Rodolfo Gonzaga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri omonimi, vedi Rodolfo Gonzaga (disambigua).
Rodolfo Gonzaga
Rodolfo Gonzaga dietro la madre,Andrea Mantegna (Camera degli Sposi, Mantova).
Rodolfo Gonzaga dietro la madre,
Andrea Mantegna (Camera degli Sposi, Mantova).
Marchese di Castiglione, di Castel Goffredo e di Solferino
Gonzaga.png
In carica 14661495
Successore Aloisio Gonzaga
Nascita Mantova, 18 aprile 1452
Morte Fornovo, 6 luglio 1495
Luogo di sepoltura Chiesa di San Francesco, Mantova
Dinastia Gonzaga
Padre Ludovico III Gonzaga
Madre Barbara di Brandeburgo
Consorte Antonia Malatesta,
Caterina Pico della Mirandola
Figli Paola
Gianfrancesco
Lucrezia
Barbara
Giulia
Aloisio
Marchesato di Mantova
Gonzaga
Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg

Gianfrancesco
Ludovico III
Federico I
Francesco II
Federico II
Modifica
Rodolfo Gonzaga
Ritratto di Rodolfo Gonzaga,dipinto di anonimo (XVI secolo)
Ritratto di Rodolfo Gonzaga,
dipinto di anonimo (XVI secolo)
18 aprile 1452 - 6 luglio 1495
Nato a Mantova
Morto a Fornovo
Cause della morte ferite nella battaglia di Fornovo
Luogo di sepoltura Chiesa di San Francesco, Mantova
Dati militari
Paese servito
Arma cavalleria
Anni di servizio 1469-1495
Grado Capitano
Battaglie
Comandante di cavalleria

[senza fonte]

voci di militari presenti su Wikipedia

Rodolfo Gonzaga (Mantova, 18 aprile 1452Fornovo, 6 luglio 1495) era figlio di Ludovico III alias Ludovico II Gonzaga, marchese di Mantova, e di Barbara di Brandeburgo. Fu il capostipite dei Gonzaga di Castiglione.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Signore di Castiglione delle Stiviere, Castel Goffredo, Solferino, Luzzara e Poviglio, nel 1463 venne armato cavaliere dall'imperatore Federico III d'Asburgo. Come molti altri figli cadetti del tempo, condusse la sua vita come condottiero di ventura agli ordini dell'uno o dell'altro signore.

Nel 1469 entrò al servizio del duca di Borgogna Carlo il Temerario rimanendo nelle Fiandre per oltre un anno. Dal 1471 al 1473 militò per il pontefice Sisto IV e nel 1474 fu al soldo dei Fiorentini.

L'11 gennaio 1481 sposò Antonia Malatesta, figlia naturale di Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini, dalla quale ebbe tre figli Alberto, Lionello e Caterina[senza fonte].

Nel 1482, mentre si trovava a Ferrara, venne colpito dalla peste riuscendo tuttavia a guarire.

Dopo alcuni anni di matrimonio, un suo favorito lo avvertì che la moglie Antonia era divenuta amante del suo maestro di danza Fernando Flores Cubillas. Il 25 dicembre 1483 a Luzzara Rodolfo riuscì a sorprendere i due amanti a letto: uccise subito l'uomo mentre trascinò la moglie giù nel cortile gettandola sulla neve alta. Dopo averla costretta con la violenza a chiedergli perdono, la uccise con un colpo di daga alla testa[1].

Nel 1484 si risposò con Caterina Pico della Mirandola, figlia di Gian Francesco I Pico della Mirandola, Signore di Mirandola e conte di Concordia, rimasta vedova di Lionello I Pio di Savoia, signore di Carpi.

Nel 1485 con i fratelli Gianfrancesco e Ludovico organizzò una congiura ai danni di loro nipote Francesco II Gonzaga ma, scoperto il piano, venne condannato all'esilio nel castello di Luzzara. Nel 1491 tuttavia si riappacificò col nipote e gli venne tolta la pena[1].

Fece potenziare le strutture difensive di Luzzara, che aveva eletto sua dimora principale, dall'architetto Luca Fancelli e quelle di Castiglione, chiamando l'esperto in costruzioni militari Giovanni da Padova. Il duca d'Austria Sigismondo lo nominò nel 1493 principe del Sacro Romano Impero e l'anno dopo marchese di Luzzara.

La discesa di Carlo VIII di Francia nella penisola italiana esigette la difesa dei domini Gonzaga dalla minaccia francese. Rodolfo, memore delle sue esperienze in Borgogna, elaborò dunque un piano di attacco a Fornovo ma durante i combattimenti rimase ucciso[1]. La sua salma fu trasportata a Mantova e riposta nella Chiesa di San Francesco, mausoleo dei Gonzaga.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Rodolfo e Caterina ebbero sei figli[2]:

Rodolfo Gonzaga ebbe anche due figli naturali:

  • Ettore, conte di Luzzara, fu al servizio del duca di Milano e poi della Repubblica di Venezia. Soggiornò per un periodo di tempo a Castel Goffredo. Sposò Cornelia da Correggio, figlia di Niccolò II "il Postumo";
  • Domitilla (o Caterina), sposò nel 1490 il conte di Montevecchio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Condottieri di ventura
  2. ^ Gonzaga 2
  3. ^ Alcuni storici fissano la data di nascita in 2 febbraio 1488, Massimo Marocchi, Storia di Solferino, Castiglione delle Stiviere, 1994.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giancarlo Malacarne, Gonzaga, Genealogie di una dinastia, Modena, Il Bulino, 2010, ISBN 978-88-86251-89-1.
  • Adelaide Murgia, I Gonzaga, Milano, Mondadori, 1972. ISBN non esistente
  • Massimo Marocchi, I Gonzaga di Castiglione delle Stiviere. Vicende pubbliche e private del casato di San Luigi, Verona, 1990.ISBN non esistente
  • Massimo Marocchi, Storia di Solferino, Castiglione delle Stiviere, 1994.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Marchese di Castel Goffredo, Castiglione e Solferino
assieme a Ludovico Gonzaga
Successore Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg
Ludovico III Gonzaga 1478-1479 Ludovico Gonzaga
Predecessore Signori di Luzzara Successore Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg
- 1478 - 1495 Gianfrancesco Gonzaga