Carlo Gonzaga

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Carlo Gonzaga (Mantova, 1415 circa – Ferrara, 21 dicembre 1456) era il secondo figlio maschio di Gianfrancesco I Gonzaga, signore di Mantova, e di Paola Malatesta, figlia di Malatesta IV Malatesta signore di Pesaro.

Carlo Gonzaga
1415 - 21 dicembre 1456
Nato a Mantova
Morto a Ferrara
Cause della morte morte naturale
Luogo di sepoltura Santuario delle Grazie, Curtatone
Dati militari
Paese servito
Arma cavalleria
Anni di servizio 1432-1456
Grado Capitano
Battaglie
Comandante di cavalleria
Altro lavoro Podestà di Asola (1448)

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Marchesato di Mantova
Gonzaga
Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg

Gianfrancesco
Ludovico III
Federico I
Francesco II
Federico II
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Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alla morte del padre Gianfrancesco, suo fratello Ludovico III Gonzaga divenne il terzo capitano del Popolo di Mantova e a Carlo toccarono le terre di Luzzara, Sabbioneta, Bozzolo, San Martino dall'Argine, Gazzuolo, Viadana, Gonzaga, Reggiolo, Isola Dovarese e Rivarolo. All'interno della famiglia Gonzaga non erano rare le lotte intestine tra parenti e Carlo e Ludovico non fecero eccezione[1]. Fu educato alla celebre scuola Ca' Zoiosa di Vittorino da Feltre e fu armato cavaliere dall'imperatore Sigismondo d'Ungheria[2], nel 1436 Gianfrancesco nominò suo erede Carlo e non Ludovico cambiando poi nuovamente idea nel 1444 dopo essersi riappacificato col suo primogenito. I due fratelli si trovarono però nuovamente in conflitto nel 1444 e a Carlo vennero tolte signorie e privilegi. Riusciva comunque a vivere prestando servizio come capitano di ventura: partecipò dunque a numerose battaglie[2].

In virtù dei servigi resi agli Sforza, venne nominato nel 1448 podestà di Asola. Carlo però bramava di togliere la signoria di Milano agli stessi Sforza. Cercò quindi di innescare una lotta tra i guelfi e i ghibellini milanesi per ribaltare il governo. Con il suo tradimento però provocò soltanto la diffidenza della Repubblica Ambrosiana e il suo piano fallisce.

Nel 1453 cercò di riprendersi con le armi i beni toltigli dal fratello ma viene sconfitto a Villabona. L'anno dopo, con la pace di Lodi, riuscì a recuperarli.

Carlo si sposò due volte. Il primo matrimonio sancì l'alleanza dei Gonzaga con Niccolò III d'Este, signore di Ferrara, Modena e Reggio di cui Carlo sposò la figlia Lucia d'Este. La giovane era una delle due figlie che Niccolò III ebbe dalla seconda moglie Parisina Malatesta, fatta decapitare in quanto amante del figliastro Ugo d'Este, anch'egli condannato a morte. Le nozze avvennero nel 1437 ma pochi mesi dopo, il 28 giugno, la sposa morì[3].

Il secondo matrimonio avvenne nel 1445 con Ringarda Manfredi, figlia di Guidantonio Manfredi, Signore di Faenza.

Morì a Ferrara nel 1456 e volle essere sepolto nel Santuario delle Grazie presso Mantova.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Dal matrimonio con Ringarda nacque una figlia, ma altre fonti la riportano come illegittima[3]:

  • Cecilia (?-30 luglio 1479), data in sposa l'8 agosto 1475 al conte Odoardo d'Arco (?-13 dicembre 1528).

Dalle amanti ebbe inoltre sicuramente tre figli[3]:

Secondo altre fonti[4], da Rengarda di Guido Manfredi ebbe l'unico figlio maschio legittimo, Ugolotto, suo erede nel feudo di Luzzara e probabilmente tre femmine: Paola, Cecilia (sposatasi con Edoardo conte d'Arco) e Gentile. Carlo Gonzaga aveva avuto anche, da una Dionisia di cui si ignora il casato, un figlio naturale, Evangelista.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I Gonzaga di Mantova
  2. ^ a b CARLO GONZAGA Signore di Tortona (condottieridiventura.it) abgerufen am 2. März 2013
  3. ^ a b c Gonzaga 2
  4. ^ Enciclopedia Treccani. Gonzaga Carlo.
Predecessore Signore di San Martino dall'Argine Successore
Gianfrancesco Gonzaga 1448-1456 Ludovico III Gonzaga