Rainbow Islands

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Rainbow Islands: The Story of Bubble Bobble 2
Rainbow Islands.png
Schermata del gioco sull'Amiga
Sviluppo Taito
Pubblicazione Taito
Data di pubblicazione 1987
Genere Piattaforme
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo

Multiplayer

Piattaforma Arcade, Commodore 64, ZX Spectrum, Amstrad CPC, Atari ST, Amiga, NES, Master System, TurboGrafx-16, WonderSwan, Mega Drive, Game Boy Color, PlayStation, Telefono cellulare
Specifiche arcade
Risoluzione 320 x 224 x 8192
Periferica di input Joystick 2 direz., 2 puls.

Rainbow Islands: The Story of Bubble Bobble 2, più comunemente noto solo come Rainbow Islands (letteralmente "isole dell'arcobaleno"), è un videogioco prodotto dalla Taito nel 1987. È il seguito di Bubble Bobble e il predecessore di Parasol Stars.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La trama del gioco prosegue laddove Bubble Bobble terminava: i due eroi Bub e Bob riescono a riacquisire le loro normali sembianze umane, ma ricevono un messaggio in cui viene detto che un gruppo di persone ha subìto la loro stessa sorte ed è stato rapito e portato su un gruppo di isole. Bub e Bob non hanno più il potere di inglobare i nemici in bolle come quando erano due draghetti, ma hanno un'altra capacità: quella di sparare arcobaleni da usare come arma per eliminare i nemici e come supporto per raggiungere le piattaforme più alte. Agli arcobaleni si riferiscono il titolo del gioco e la colonna sonora, una versione velocizzata della celebre canzone Over The Rainbow, letteralmente "Oltre l'arcobaleno".

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è suddiviso in sette isole regolari, più tre segrete, consistenti ciascuna in quattro livelli. Per superare ciascun livello è necessario arrivare sul punto più alto dell'isola, dato che si parte dal basso, evitando o eliminando i nemici; bisognerà farlo fretta in quanto, una volta superato il tempo limite (apparirà sullo schermo la scritta Hurry!), l'isola inizierà a sprofondare, evento rappresentato dall'acqua che prima lentamente e poi sempre più velocemente raggiungerà la parte superiore dello schermo. Il giocatore, però, non perderà una vita fino a che il livello dell'acqua non superi il collo di Bub o Bob.

Ogni tipologia di nemici ha un suo comportamento peculiare, ma tutti sono accomunati dalle "arrabbiature": un nemico arrabbiato diventa rosso e molto più rapido del normale. La rabbia dei nemici si scatena in tre casi:

  • quando restano troppo a lungo sullo schermo;
  • quando rimangono troppo tempo intrappolati sotto un arcobaleno (vedi la sezione successiva "Gli arcobaleni");
  • alla comparsa del messaggio Hurry! tutti i nemici diventano automaticamente arrabbiati.

In cima a ogni livello vi è un forziere ricolmo di bonus, mentre alla fine del quarto livello di ogni isola si dovrà affrontare un boss ispirato al tema di quell'isola (vedi la sezione Livelli).

Gli arcobaleni[modifica | modifica sorgente]

Gli arcobaleni (una stella che lascia dietro di sé una scia multicolore arcuata) sono l'unica arma a disposizione di Bub e Bob. Come le bolle del predecessore Bubble Bobble, essi servono anche a raggiungere le piattaforme più alte oltre che a eliminare o intrappolare i nemici e, al contrario delle bolle, a raccogliere ogni bonus che essi colpiscano.

Utilizzo offensivo degli arcobaleni

Gli arcobaleni possono essere utilizzati in diversi modi per eliminare i nemici:

  • Colpendoli direttamente con un arcobaleno.
  • Generando un arcobaleno in modo da imprigionarli sotto di esso e saltare sopra all'arcobaleno per farlo crollare e schiacciare così il nemico.
  • Creando una catena di arcobaleni e saltare sopra uno di essi, in modo da generare un "effetto domino" che provochi il crollo di tutti gli altri e schiacciando tutti i nemici che si dovessero trovare sotto di essi (Nota: sullo schermo non possono essere presenti più di 8 arcobaleni per volta). In particolare quest'ultima strategia è importante ai fini del punteggio perché i 1.000 punti di default dati da un nemico schiacciato (e non colpito) da un arcobaleno vengono raddoppiati per ogni nemico eliminato contemporaneamente da un gruppo di arcobaleni; vale a dire che il primo nemico darà 1.000 punti, il secondo 2.000, il terzo 4.000 e così via (anche se ogni nemico eliminato dopo quello da 64.000 punti elargirà 100.000 punti indipendentemente dal numero).

Utilizzo non offensivo degli arcobaleni

Gli arcobaleni possono essere utilizzati anche per:

  • Raccogliere bonus (semplicemente colpendoli).
  • Salire in cima al livello usandoli come scale, prima creandoli e poi camminandoci sopra.
  • Farsi scudo dai proiettili sparati da alcuni nemici (l'arcobaleno verrà distrutto).
  • Far apparire i bonus invisibili sparsi per i livelli (appaiono semplicemente colpendo certe zone dello schermo).

I sette diamanti e i tre specchi[modifica | modifica sorgente]

Tra le miriadi di bonus che questo gioco fornisce (sia in termini di power-up sia di semplici punti) esiste anche una particolare categoria di bonus, sette diamanti ognuno colorato di un colore dell'arcobaleno. La loro importanza è vitale se si vuole terminare il gioco correttamente, cioè dopo aver scoperto le isole segrete.

Dopo aver raccolto un diamante (uno qualunque) apparirà un indicatore nella parte bassa dello schermo per mostrare quanti ne manchino ancora: nel caso durante il corso di uno stage (di un'isola cioè) vengano raccolti tutti, una volta sconfitto il boss di quell'isola e apparso il forziere di fine stage, da quest'ultimo uscirà un diamante gigante di grande valore. Obiettivo del gioco è raccogliere i sette diamanti piccoli su ogni isola ed eliminare ogni boss per avere accesso ai sette diamanti giganti e sbloccare così le tre isole segrete.

Inoltre, anche sulle tre isole segrete sarà possibile raccogliere i diamanti piccoli: se completata con successo la procedura, al termine di ciascuna isola si potrà ottenere uno specchio magico (rispettivamente di bronzo, argento e oro) per poter accedere al vero finale del gioco (vedi la sezione Finali del gioco).

Ma non è tutto: se si riesce a raccogliere i sette diamanti nel corretto ordine di colori dello spettro visibile (rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto), nella stanza del boss apparirà una porta che permetterà di evitare il combattimento con il nemico e, cosa più importante, condurrà a una stanza segreta in cui attende un gigantesco bonus, simile ad alcuni bonus che si trovano normalmente nel corso dei livelli ma il cui effetto sul giocatore sarà permanente fino al termine della partita, anziché durare pochi secondi come di consueto. Per completare l'opera, sul muro della stanza segreta sono scritti dei codici che, se inseriti prima di iniziare una partita grazie a una combinazione di movimenti del joystick e pressione dei pulsanti, avranno una serie di effetti decisamente positivi sulla partita stessa, come la possibilità di continuare, o un ampliamento di vite, o una visualizzazione permanente dei bonus normalmente invisibili o ancora un punteggio esorbitante.

Livelli[modifica | modifica sorgente]

I primi sette livelli sono quelli normalmente accessibili, mentre i restanti tre sono le isole segrete alle quali si può accedere soltanto avendo raccolto tutti e sette i diamanti.

  • Insect Island - verde e erba ovunque e tanti animaletti quali coccinelle, ragni, bruchi e api come nemici.
    • Boss: un ragno gigante che usa le ragnatele come arma d'attacco.
  • Combat Island - Bub e Bob sono accolti da carri armati, cannoni, autocarri in miniatura ma non per questo meno pericolosi.
  • Monster Island - un'isola cimitero popolata da scheletri animati, vampiri, licantropi e altri mostriciattoli.
  • Toy Island - Qui è tutto coloratissimo (più che nel resto del gioco) e i nemici sono giocattoli: palle di gomma, marionette, letali pistole ad acqua e bambolotti.
  • Doh Island - un omaggio ad Arkanoid, celebre gioco Taito. La musica e gli effetti sonori sono ripresi da quel gioco così come i nemici, solidi geometrici che rimbalzano qua e là. Anche in caso di game over il jingle di Arkanoid sostituirà quello del gioco.
    • Boss: Doh, il boss di Arkanoid (una testa simile a un moai).
  • Robot Island - una specie di fabbrica di robot in cui oltre a vari tipi di automi si dovranno affrontare viti, bulloni e chiavi inglesi che hanno misteriosamente preso vita.
    • Boss: un grosso robot che spara pugni.
  • Dragon Island - un mondo tipicamente fantasy popolato da armature con spade magiche, fantasmi, ciclopi e strani animali antropomorfi.
    • Boss: un draghetto volante che sputa fuoco.

Le isole segrete[modifica | modifica sorgente]

Ognuna delle isole segrete è un omaggio a un precedente videogioco Taito, sia nella grafica sia negli sprite dei nemici e nelle musiche.

  • Magical Island - omaggio a Fairyland Story, platform del 1984 con una maghetta come protagonista.
    • Boss: il demonietto che appariva in Fairyland Story allo scadere del tempo, qui in forma gigante.
  • Darius Island - omaggio allo sparatutto Darius del 1986. I nemici sono veicoli (sia aerei sia motorizzati) provenienti da quel gioco; da notare come abbiano mantenuto il loro design originale e non siano stati fatti diventare più "carini".
    • Boss: Electric Fan, uno dei tanti boss di Darius.
  • Bubble Island - omaggio a Bubble Bobble. In questo livello compaiono anche tante bolle da usare assieme agli arcobaleni per risalire.
    • Boss: un gigantesco drago (simile alle vecchie versioni di Bub e Bob ma dallo sguardo cattivo) che deve essere sconfitto due volte: dopo la perdita della prima vita la sua testa diventa un gigantesco Skel-Monsta (il Monsta scheletrico che appare in Bubble Bobble ogni volta che scade il tempo in un livello).

Finali del gioco[modifica | modifica sorgente]

Esistono differenti finali possibili a seconda del raggiungimento di diversi obiettivi, in particolare l'aver raccolto tutti i diamanti giganti.

  • Finale peggiore - non sono stati raccolti tutti i diamanti giganti.
    • Il gioco termina dopo il boss della settima isola (il draghetto). Il nostro eroe, dopo aver ricevuto un messaggio di congratulazioni, appare seduto su una montagna di bonus. A un certo punto in mezzo ai vari oggetti trova una pergamena contenente una richiesta di aiuto da parte delle persone che cercava di salvare.
  • Finale brutto - sono stati raccolti tutti i diamanti giganti, ma l'eroe soccombe nel combattimento finale.
    • Durante la lotta contro il vero boss finale, nel caso si venga intrappolati da una bolla, l'eroe viene trasformato in draghetto e imprigionato assieme alle altre persone già trasformate in draghi.
  • Finale medio - l'eroe è vittorioso nel combattimento finale, ha raccolto tutti e sette i diamanti giganti ma non tutti e tre gli specchi.
    • Una volta sconfitto il boss finale, i prigionieri possono finalmente essere liberati ma si lamentano per non aver potuto riacquistare la loro forma umana.
  • Finale migliore - l'eroe è vittorioso nel combattimento finale e ha raccolto tutti i diamanti giganti e tutti gli specchi.
    • Sconfitto il boss finale e liberati i suoi prigionieri, la luce dei sette diamanti riflessa dai tre specchi ritrasforma tutti i draghetti in esseri umani e l'eroe viene festeggiato. Una simpatica sequenza durante la schermata dei punteggi fa vedere anche come i mostri dell'originale Bubble Bobble vengano trasformati in esseri umani.

Extra Version[modifica | modifica sorgente]

Nel 1988 la Taito ha prodotto Rainbow Islands - Extra Version, una sorta di versione "remixata" del gioco in cui le varie isole non ospitano più le loro tipologie usuali di nemici, ma quelle di altri livelli; da notare in particolare come già nei livelli iniziali si debbano affrontare i nemici delle tre isole segrete (per esempio, in Insect Island ci sono i nemici di Darius Island). La difficoltà è inoltre leggermente aumentata.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]