RMS Queen Mary

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Queen Mary
Queen Mary 002.jpg
Descrizione generale
Civil Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Transatlantico
Proprietario/a Cunard Line
Ordinata 3 aprile 1929
Costruttori John Brown & Company
Cantiere Clydebank, Scozia
Impostata 1 dicembre 1930
Varata 26 settembre 1934
Entrata in servizio 27 maggio 1936
Radiata 1 dicembre 1967
Destino finale hotel, ristorante, museo
Caratteristiche generali
Dislocamento 81,961
Stazza lorda 81,237 tsl
Lunghezza 311 m
Larghezza 36 m
Altezza 55 m
Pescaggio 11.9 m
Velocità 30 nodi - 29,5 velocità di crociera - 32,6 nodi velocità massima registrata nodi
Equipaggio 1101
Passeggeri 2139: 776 prima (cabina) classe, 784 classe turistica, 579 terza classe.

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La RMS Queen Mary è un transatlantico che prestò servizio sulla rotta Southampton-Cherbourg-New York dal 1936 al 1967 per la Cunard Line (conosciuta allora come Cunard-White Star).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costruita dai cantieri John Brown & Company a Clydebank, sotto il comando del Commodoro Sir Edgard T. Britten partì per il viaggio inaugurale da Southampton a New York il 27 maggio 1936. Sempre nel 1936 vinse il Nastro Azzurro con una velocità di 30,14 nodi e di nuovo nel 1938 con una velocità di 30,99 nodi.

Il 1º settembre 1939 partì alla volta di New York, ma all'arrivo, essendo scoppiate le ostilità, ricevette l'ordine di rimanere in porto, per evitare di diventare una facile preda per gli U-Boote tedeschi. Nel 1940 navigò fino a Sydney, dove venne convertita in nave trasporto truppe, ricevendo una colorazione grigia che le guadagnò il soprannome di "Grey Ghost". Tappeti e ornamenti vennero tolti e vennero montate batterie anti-aeree.

Durante gli anni della Seconda guerra mondiale, trasportò oltre 800 mila soldati. Nel dicembre 1942, durante un viaggio dall'America all'Inghilterra, trasportando il numero record di 16082 soldati americani (il massimo di persone imbarcate su una sola nave in tutti i tempi), venne investita da un'onda anomala alta 28 metri che quasi la rovesciò. Winston Churchill la usò in svariate occasioni durante quegli anni cruciali.

Dopo la guerra, la Queen Mary venne rimessa a nuovo (con una sistemazione interna per 711 passeggeri di prima classe, 707 di seconda e 577 di terza) e prestò servizio sulle linee transatlantiche. Il 27 settembre 1967, portava a termine la sua millesima traversata atlantica. L'ultimo viaggio, iniziato da Southampton il 31 ottobre dello stesso anno, si concluse a Long Beach, dove la gloriosa nave, venduta alla città californiana, fu trasformata in un museo, ristorante e hotel galleggiante.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La nave fu concepita come risposta inglese ai transatlantici tedeschi, francesi e italiani che negli Anni '20 e '30 avevano strappato ai britannici il primato delle più grandi e veloci navi passeggeri del mondo.

La nave offriva sistemazioni in tre classi, due piscine interne, parrucchieri, biblioteche, negozi, mini-club per bambini, servizio telefonico e canili. Il salone da pranzo di prima classe si estendeva su tre ponti in altezza. Nella sala da pranzo principale, un modello della nave, regolarmente spostato, indicava la posizione su una grande mappa dell'Oceano Atlantico.

Apparizioni nei Media[modifica | modifica wikitesto]

La Queen Mary è apparsa nel film del 2010 Titanic II, in cui interpreta la nave omonima, degno successore del Titanic della White Star Line.

La nave viene citata nel romanzo Recuperate il Titanic! di Clive Cussler del 1977.

La nave è nominata nell'episodio 3 della terza serie del telefilm Agatha Christie's Poirot.

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