Meclemburgo

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Lo stemma del Meclemburgo
Mecklenburg-Schwerin e annessioni dal 1866 al 1934

Il Meclemburgo è una regione geografica situata nella Germania settentrionale. confina con il Mar Baltico a nord, i fiumi Recknitz e Trebel a est, il fiume Elba a sud-ovest, la Bassa Sassonia e l'Holstein (stato Schleswig-Holstein) a ovest.

Il nome "Meclemburgo" deriva da un castello detto Mikilenburg (in tedesco antico: grande castello) situato tra le città di Schwerin e Wismar.

Il nome completo del Land al quale il Meclemburgo appartiene è il Mecklenburg-Vorpommern, che in italiano viene solitamente tradotto con Meclemburgo-Pomerania Anteriore. La Pomerania, infatti, dopo la divisione del 1945, rimase divisa fra la DDR e la Polonia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Preistoria[modifica | modifica wikitesto]

Il Meclemburgo è il sito di ritrovamento di molti dolmen preistorici.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Dal VII al XII secolo, la regione fu governata dagli Obotriti e da altre tribù. Nell'XI secolo, Nikilot degli Obotriti fondò la dinastia dei duchi del Meclemburgo, che poi diventarono granduchi; questa dinastia durò fino al 1918.

Sul finire del XII secolo, Enrico il Leone, duca dei Sassoni, conquistò la regione, soggiogandola ai suoi signori, e cristianizzò la popolazione. Iniziò in quel periodo una massiccia immigrazione tedesca, favorita dalla nobiltà con lo scopo di germanizzare il territorio (Ostsiedlung). I Venedi e le altre popolazioni slave si assimilarono nei secoli coi loro nuovi padroni, ma rimasero a lungo tracce della cultura e della lingua slava, ne è un esempio la città di Schwerin, originariamente in lingua slava Zuarin.

Dal XII secolo, il territorio è rimasto invariato, e relativamente indipendente dai vicini: caso quasi unico tra i territori germanici.

1621-1933[modifica | modifica wikitesto]

Come molti territori tedeschi, il Meclemburgo venne talvolta spartito più volte tra i diversi membri della famiglia regnante. Nel 1621, fu diviso nei due ducati di Meclemburgo-Schwerin e Meclemburgo-Güstrow. Con l'estinzione della dinastia Güstrow nel 1701, le terre furono ulteriormente divise: in parte andarono al Duca di Meclemburgo-Schwerin, e in parte alla nuova dinastia Meclemburgo-Strelitz.

Nel 1815 i due ducati del Meclemburgo furono innalzati a granducati, e di conseguenza furono resi ancora più indipendenti tra loro, come in molte parti della Germania soggetti all'assolutismo feudale. Questo durò fino alla Rivoluzione tedesca del 1918. Dal 1918 al 1933, i ducati furono stati liberi della Repubblica di Weimar.

Storia dal 1934[modifica | modifica wikitesto]

Dopo tre secoli di divisione, il Meclemburgo fu riunito nel 1934 dal governo nazista. Dopo la Seconda guerra mondiale, il governo sovietico che occupava la Germania dell'Est, unì il Meclemburgo alla vicina regione della Pomerania Anteriore, per formare il Land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, dal 1947 semplicemente Meclemburgo.

Nel 1952, il governo della Germania Est divise il Land nei tre distretti (Bezirk) di Rostock, Schwerin e Neubrandenburg.

Durante la riunificazione tedesca nel 1990, lo stato del Meclemburgo-Pomerania Anteriore tornò ad esistere, ed ora è uno dei sedici Land della Germania.

Popolazione del Meclemburgo[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione del Meclemburgo porta i caratteri dei primi conquistatori della Vestfalia, delle terre del Reno e della Sassonia da un lato e dei popoli slavi dall'altro. Anche un considerevole numero di scandinavi si è stabilito, nei secoli, particolarmente nelle città anseatiche come Wismar e Rostock.

Personalità famose del Meclemburgo sono:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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