Alberto II di Meclemburgo

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Ducato di Meclemburgo-Schwerin (1352-1474)
Meclemburgo-Schwerin
Wappen Mecklenburg-Schwerin.png

Alberto II
Alberto III
Figli
Magnus I
Figli
Enrico III
Figli
  • Alberto
  • Maria
Alberto IV
Giovanni IV
Giovanni V
Alberto V
Enrico IV
Figli
Giovanni VI
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Alberto II di Meclemburgo

Alberto II di Meclemburgo (Schwerin, 131818 febbraio 1379) fu Duca di Meclemburgo-Schwerin dal 1352 sino alla sua morte.

Signore feudale del Nord della Germania, sulle coste del Mar Baltico, resse il titolo di capo della Casa di Meclemburgo, e dagli anni cinquanta del XIII secolo pose la propria sede a Schwerin.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alberto era il secondo, ma unico sopravvissuto dei figli del Duca Enrico II di Meclemburgo (c. 1266-1329), signore di Stargard (Starij Gorod), dell'antica tribù principesca degli Obotriti, e della sua seconda moglie, la Principessa Anna di Sassonia-Wittenberg (m. 1327), della casata principesca degli Ascanidi.

Alberto succedette al padre come Signore regnante di Meclemburgo nel 1329. Egli mostrò ambizioni di espansionismo sull'area della Scandinavia, ottenendo in quell'area diversi feudi. L'Imperatore del Sacro Romano Impero elevò il Meclemburgo a Ducato il 1º luglio 1347, di modo che Alberto (assieme al fratello minore) divenisse il primo Duca di Meclemburgo.

Il 10 aprile 1336 sposò una nobile scandinava, Eufemia di Svezia e Norvegia (1317-1370). Suo padre era Eric di Svezia che era Duca di Sudermannia e di Halland, e sua madre era la Principessa Ingeborg di Norvegia, erede e unica figlia legittima del Re Haakon V di Norvegia. Attraverso questo matrimonio Alberto prese posizioni in Svezia, usando l'eredità della moglie. Il Duca partecipò alla politica interna della Scandinavia. Successivamente, Alberto venne soprannominato la "Volpe del Meclemburgo" dagli svedesi, per riflettere la sua furbizia e avarizia.

Alberto fece sposare il proprio figlio maggiore, il futuro Enrico III di Meclemburgo, con la figlia maggiore e quindi potenziale erede del Re Valdemaro IV di Danimarca. Enrico sposò quindi Ingeborg di Danimarca probabilmente attorno al 1362, e il loro figlio venne immediatamente proposto come erede di Danimarca, incontrando l'opposizione della figlia minore del Re di Danimarca, la Regina Margherita di Norvegia, futura reggente dell'Unione di Kalmar.

Suo cognato, il Re Magnus era in gravi difficoltà. Molti nobili avevano tentato di impadronirsi del potere reale, ponendo suo figlio Enrico come Re rivale in Svezia. Alla morte del giovane Enrico, il secondo figlio di Alberto divenne l'erede.

Alberto non si diede per vinto nell'intenzione di dare la corona di Svezia ad uno dei suoi figli, con l'intento di guidare personalmente le faccende dello stato da dietro il trono. Il giovane Alberto depose lo zio dal trono svedese, e ascese come Re Alberto di Svezia. Genealogicamente, ad ogni modo, vista la posizione della madre, il giovane Alberto di Svezia era un legittimo potenziale erede del trono scandinavo.

Alla morte della prima moglie, il Duca Alberto II si risposò con la Contessa Adelaide di Hohenstein, figlia del Conte Ulrico di Hohenstein, ma il matrimonio non ebbe eredi.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Alberto aveva avuto cinque figli dal matrimonio con Eufemia:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duca di Meclemburgo-Schwerin Successore
titolo compreso nei domini del Meclemburgo 1352-1379 Enrico III

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