Matthew Bellamy

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Matthew Bellamy
Matthew James Bellamy
Matthew James Bellamy
Nazionalità Inghilterra
Genere Alternative Rock
Pop Rock
Synth Rock
Periodo attività 1997 - in attività
Strumento Chitarra, Pianoforte
Etichetta Mushroom Records
A & E Records
Naïve Records
Band attuale Muse
Band precedenti
Album pubblicati 6
Studio 4
Live 2
Raccolte
Gruppi e artisti correlati {{{Correlati}}}
Sito ufficiale
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Matthew James Bellamy (Cambridge, 9 giugno 1978) è un cantautore, pianista e chitarrista inglese. Matthew è la voce, chitarra, piano e il principale compositore del gruppo musicale inglese Muse. Il suo repertorio spazia dalla musica classica all'elettronica e al rock in tutte le sue sfumature.

[modifica] Biografia

Nato a Cambridge da madre di Belfast e padre scozzese, si trasferisce con la famiglia nella cittadina di Teignmouth, nel Devon, all'età di dieci anni. Bellamy si avvicina rapidamente alla musica, poiché proviene da una famiglia di musicisti: suo padre fu chitarrista ritmico dei The Tornados, il cui singolo Telstar (1962) fu il primo fra le canzoni inglesi a raggiungere la vetta delle classifiche degli Stati Uniti. Il padre, fin da piccolo, gli fece prendere lezioni di pianoforte. All'età di quattordici anni i genitori divorziarono e fu costretto a trasferirsi con la madre. È qui che, attraversando un periodo infelice e sotto ristrettezze economiche, iniziò a suonare autonomamente. Bellamy scoprì la chitarra da autodidatta, e suonò come chitarrista in numerose band scolastiche. Fondò il gruppo Rocket baby dolls insieme ai compagni Chris Wolstenholme e Dominic Howard con i quali vinse il premio di una battle of the bands, competizione di gruppi musicali locali. La band in questione fu così rinominata in Muse.

Il 9 aprile 2004, durante uno spettacolo ad Atlanta, si è gravemente infortunato al viso con la sua chitarra Manson a sette corde, rompendosi un incisivo col manico durante un salto.

Quando suona ammette di sentirsi più a suo agio col pianoforte anche se è la chitarra lo strumento che usa maggiormente nei concerti. Infatti quando compone canzoni in studio usa prima il pianoforte cercando accordi che poi trasferirà nella chitarra. Le sue chitarre sono famose per contenere al loro interno effetti quali il FuzzFactory della Z.Vex, il Korg "Kaoss Pad", un Whammy e un phaser della MXR. La sua voce è caratterizzata anche da un potente falsetto che completa la strana personalità e stravaganza di questo singolare cantante.

[modifica] Curiosità

È stato personalmente contattato da Stephenie Meyer, autrice del romanzo Twilight, per usare la canzone Supermassive Black Hole dall'album Black Holes and Revelations (2006) nel film tratto dal romanzo, uscito nel novembre 2008.

[modifica] Collegamenti esterni

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