Lindworm

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Il Miðgarðsormr rappresentato in un manoscritto islandese del XVII secolo, abbocca alla testa di toro usata da Thor come esca.
pietra runica U240, nell'Uppland, con al centro un lindorm a quattro zampe, circondato da due lindorm serpentiformi a due zampe.
Lindorm serpentiforme a due zampe sulla pietra runica U148, nel Götaland.
Stemma di Wurmannsquick, Baviera.

I Lindworm (anche Lindorm in Scandinavia e Lindwurm in Germania) sono creature simili a draghi della mitologia nord-europea, anche se descrizioni di simili creature si trovano in molte altre tradizioni, come nel Il Milione di Marco Polo[1]. Si crede che simboleggiassero la guerra, le pestilenze e simili sciagure. Normalmente non hanno ali e talvolta sono dotati di solo due zampe, o nessuna.

Mitologia norrena[modifica | modifica sorgente]

Nella mitologia norrena appaiono diverse creature rappresentati alternativamente come serpenti o come Lindworm. Miðgarðsormr, l'enorme mostro marino che al Ragnarök (la fine del mondo) ucciderà e resterà ucciso dal dio Thor, è talvolta rappresentato con due zampe anteriori, come anche Níðhöggr, la malefica creatura che cercherà di abbattere lo Yggdrasill, e che nell'aldilà tormenta i cadaveri dei morti e se ne nutre.

Il Gesta Danorum narra di Herrauðr, re degli sueoni, che regalò due serpenti alla figlia Þóra. Le serpi crebbero diventando dei lindorm e iniziarono a devastare le campagne. Il re promise a chiunque fosse riuscito a uccidere le due bestie avrebbe avuto in sposa la sua figlia. Il re scandinavo Ragnarr Loðbrók che voleva sposare la principessa partì. Armato di una maglia di lana coperta da cristalli di ghiaccio, una lancia, e uno scudo riuscì a uccidere i due lindworm e a sposare la principessa[2].

Nella Saga dei Völsungar narra del nano Fáfnir, trasformatosi in drago-serpente per via della sua avidità, ucciso poi da Sigfrido[3].

Creature simili[modifica | modifica sorgente]

Nel folklore della civiltà nell'Oxus (ora Amu Darya) tra il 2500 e il 1700 a.C., vi era un drago-serpente in grado di prendere forma umana, noto anche come "lo sfregiato", per come fu sottomesso, da una divinità battriana benefica, tramite un taglio nella guancia destra.

Nel Il Milione, Marco Polo descrive una creatura simile abitante le steppe dell'Asia centrale[1], sebbene alcuni autori hanno avanzato l'ipotesi che stesse descrivendo un coccodrillo.

Il Tatzelwurm, una creatura leggendaria dell'arco alpino, si distingue dal Lindwurm per le dimensioni più ridotte (sotto i m 1,5)[4].

Il drago asiatico condivide diverse caratteristiche simili al Lindworm.

Se rappresentato con le ali, è difficilmente distinguibile dalla viverna.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Citato come "lo gran colubre, e 'l gran serpente"". Marco Polo , op. cit., cap.101
  2. ^ Saxo Grammaticus , op. cit., libro IX, vv 4.5
  3. ^ Vǫlsunga saga , op. cit., pp.21-51
  4. ^ Édouard Brasey , op. cit., p.35

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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