L'ispettore Derrick

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'ispettore Derrick
L'ispettore Derrick.png
Titolo originale Derrick
Paese Germania
Anno 1974-1998
Formato serie TV
Genere giallo, poliziesco
Stagioni 25
Episodi 281
Durata 60 min
Lingua originale tedesco
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3
Colore colore
Audio mono (1974-1995), stereo (1995-1998)
Crediti
Ideatore Herbert Reinecker
Sceneggiatura Herbert Reinecker
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Telenova Film- und Fernsehproduktion, Helmut Ringelmann
Prima visione
Prima TV Germania
Dal 20 ottobre 1974 (ZDF)
Al 16 ottobre 1998 (ZDF)
Rete televisiva ZDF, ORF, DRS
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 11 gennaio 1979
Al 30 giugno 2000
Rete televisiva Rai 2, Rai 1 e Rai 3
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 18 settembre 2006
Al
Rete televisiva Fox Crime

L'ispettore Derrick (Derrick) è una serie televisiva tedesca (tedesco-occidentale fino al 1990) di genere giallo-poliziesco, trasmessa dal 20 ottobre 1974 al 16 ottobre 1998.

La produzione televisiva[modifica | modifica wikitesto]

La serie fu prodotta in Germania Ovest a partire dal 1973 dalla ZDF, il secondo canale pubblico, sulla scia del successo ottenuto da Der Kommissar, omologa serie poliziesca tedesca trasmessa dal 1969 come risposta all'invasione di fiction americane. Per la nuova serie la produzione tentò infatti di attribuire un cognome americaneggiante seppure locale al personaggio: per ispirazione si consultò l'elenco telefonico di Monaco, riscontrando numerosi abbonati di nome Derrick.

Gli attori protagonisti sono Horst Tappert (1923-2008), nei panni dell'ispettore capo Stephan Derrick, e Fritz Wepper, nei panni dell'ispettore Harry Klein, fedele assistente di Derrick fino all'ultima puntata.

L'Ispettore Derrick debuttò sul canale della ZDF nel 1974. Il pubblico decretò il successo della nuova serie fin dall'inizio mentre la critica, come avvenne alcuni anni dopo al debutto in Italia nel 1979, lo stroncò giudicandolo noioso. Le penne di Ugo Buzzolan[1] e Arturo Lanocita furono impietose nel giudicarlo quale "una mediocre produzione tedesca"[2]. Il parere critico mutò con il passare del tempo, considerato l'indice di ascolto costantemente alto negli anni a seguire.

Derrick batté tutti i record della televisione tedesca: nel 1982 venne girata la centesima puntata Il cadavere nell'Isar, nel 1991 la n° 200 Un caso aperto (che è valso a Horst Tappert l'ingresso nel Guinness dei Primati come il poliziotto televisivo europeo più longevo) fino ad arrivare al dicembre 1997 quando venne girato a Monaco di Baviera il 281º ed ultimo episodio, sempre con gli stessi cast e troupe del 1973: Horst Tappert, Fritz Wepper, Helmut Ringelmann (produttore) e Herbert Reinecker (sceneggiatore).

La serie ebbe successo planetario, anche nel sud est asiatico, tranne, prevedibilmente, negli Stati Uniti.

Derrick debutta in Italia su Rai 2 in prima serata l'11 gennaio 1979, con l'episodio Colpo Grosso, in una serie chiamata Nove casi per l'Ispettore Derrick, selezione di episodi fino allora prodotti. Pressoché sconosciuti gli interpreti principali, Colpo Grosso si avvale dell'attore noto anche in Italia Horst Buchholz nel ruolo di un ex professore di liceo menomato da un incidente. Altre puntate puntavano su grandi partecipazioni femminili della scena tedesca, come Lilli Palmer e Maria Schell. Vi fu un'apparizione del nostro Amedeo Nazzari nell'episodio L'uomo di Portofino ripreso in alcune sequenze con audio in presa diretta, recitando monologhi in italiano a degli interlocutori fuori campo, un espediente per agevolare i colleghi di lingua tedesca. Alcune scene furono girate proprio a Portofino, al Molo Umberto I. L'attore, malato da tempo, recita perfettamente un medico compiacente poi pentito, in vista della propria morte.

L'anno seguente, il 1980, la RAI trasmise altri episodi sempre in numero limitato fino a diventare, consolidatosi l'indice di ascolto italiano, un appuntamento costante quasi ininterrotto. Negli anni la fascia oraria di trasmissione venne più volte modificata, mantenendo comunque la considerevole audience. Il record di ascolti si ebbe con l'episodio Gli amici morti di Isolde, seguito da 6 milioni di spettatori.

L'ultimo episodio è stato trasmesso in Germania nell'ottobre 1998 con il titolo Das Abschiedsgeschenk (lett. Il dono dell'addio), e poi in Italia il 30 giugno 2000 alle 18.50 con il titolo Addio, Ispettore Derrick.

Dal 18 settembre 2006 il canale Fox Crime, del pacchetto satellitare Sky Italia, ha iniziato la messa in onda degli episodi della serie in una versione completamente restaurata e reintegrata delle scene mancanti nell'originale edizione RAI dei primi anni '80. Per tale motivo alcune scene sono nella originale lingua tedesca con sottotitoli in italiano. Tra il 2006 ed il 2007 l'intera serie è stata restaurata e rimasterizzata in digitale.

A partire dall'ottobre 2012 l'emittente televisiva della CEI, TV2000, inizia la trasmissione di circa 80 episodi, la maggior parte dei quali relativi ai primi anni della serie; gli episodi sono quasi sempre trasmessi integralmente, salvo alcuni tagli in caso di scene di nudo, visto il target dell'emittente.

Il 2 maggio 2013, in seguito alla scoperta della passata militanza di Horst Tappert nelle SS, la ZDF e l'emittente olandese Omroep Max sospendono la trasmissione delle repliche[3]. Per lo stesso motivo France 3, RTBF e Rai 3 decidono l'interruzione delle repliche. In Italia, tuttavia, Derrick torna sugli schermi a partire da luglio 2014 grazie alla ripresa delle repliche su TV2000.

Caratteristiche della sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Autore e sceneggiatore è lo scrittore tedesco Herbert Reinecker. Tra le sue caratteristiche di scrittura vi è quella di introdurre nelle storie riferimenti più o meno velati ad autori classici tra cui, ad esempio, William Shakespeare; il caso più evidente si riconosce nell'episodio Un tipo glaciale, quando l'ispettore Derrick, per smascherare il colpevole, lo fa assistere ad una rappresentazione del delitto da lui compiuto per farlo crollare emotivamente (come nell'Amleto).

I delitti su cui l'ispettore indaga hanno prevalentemente luogo negli ambienti della media ed alta borghesia bavarese. I dialoghi sono essenziali, spesso surreali. Le atmosfere, come del resto le immagini, sono cupe, grigie. Non infrequenti sono le scene di nudo che nulla hanno a che vedere con l'erotismo ma al contrario aggiungono drammaticità al contesto.

Rispetto agli ispettori protagonisti di altre serie televisive, Derrick rivela, puntata dopo puntata, una peculiare sensibilità umana e professionale nello scandagliare la psiche dei personaggi con cui entra in contatto ad ogni indagine, non semplicemente gli assassini ma anche i loro familiari e conoscenti, cioè gli humus sociali.

Derrick è consapevole di una complicità in ogni omicidio, e che la società fa puntualmente la sua parte. Derrick è perciò un compassionevole: il suo sguardo si rivela a volte commosso, il suo atteggiamento spesso turbato, di fronte alle tragedie umane a cui assiste, tragedie di cui sono vittime le persone assassinate ma in alcuni casi, a loro modo, anche gli assassini, risultato di un disagio sociale: nevrotici, passionali, vendicativi, cinici e talvolta dei mostri, dei sadici. L'indole di Derrick non attenua la sua coscienza di uomo di legge inflessibile e rigorosa: «Compassione quanta se ne vuole, ma non a scapito della giustizia», direbbe Fedor Dostoevskij. Il grande onere di Derrick è dunque far sì che ogni trasgressore sia alla fine risolutamente arrestato e punito, perché senza giustizia crimini e mostruosità sarebbero legittimati.

Comportamento comune tra i colpevoli è l'auto-giustificazione, in nome di una presunta indistinguibilità tra il Male ed il Bene; spetta a Derrick demarcare la linea di confine tra i due, riaffermando sempre e comunque che un assassinio non può mai essere moralmente giustificabile.

« "Deve capirci, Ispettore"
"Ci sto provando" »
(dall'episodio Una strana giornata in campagna)

Il personaggio fa trasparire ben poco della sua vita privata. Infrequente il ricorso alla forza come inseguimenti a piedi e sparatorie, ancor più l'uso di tecniche a mani nude nel mettere fuori combattimento un criminale, avvalendosi del suo addestramento, in maniera rapida e pulita.

« Il mio personaggio piace perché rappresenta l'ordine. »
(Horst Tappert in una sua intervista ad un festival televisivo a Chianciano Terme, 1986)

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi de L'ispettore Derrick.

La serie è stata trasmessa in Germania dal 1974 al 1998, in Italia dal 1979 al 2000 sulle reti Rai ad eccezione dell'episodio Sull'abisso, andato in onda in prima visione nel 2007 su Fox Crime.

Nel 1985 il doppiaggio dell'edizione italiana passò dalla S.A.S. alla Mops Film, di conseguenza diciannove episodi prodotti tra il 1984 e il 1985 (da Una difficile eredità a Una mattina di lunedì, con l'esclusione di Una famiglia in pericolo, acquistato in seguito) furono trasmessi con le voci di Elio Zamuto (Horst Tappert) e Eugenio Marinelli (Fritz Wepper). Questi episodi sono stati ridoppiati nell'autunno del 1996.[4]

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 3 1974
Seconda stagione 12 1975
Terza stagione 14 1976
Quarta stagione 10 1977
Quinta stagione 13 1978
Sesta stagione 13 1979
Settima stagione 13 1980
Ottava stagione 11 1981
Nona stagione 9 1982
Decima stagione 10 1983
Undicesima stagione 14 1984
Dodicesima stagione 13 1985
Tredicesima stagione 12 1986
Quattordicesima stagione 11 1987
Quindicesima stagione 12 1988
Sedicesima stagione 12 1989
Diciassettesima stagione 12 1990
Diciottesima stagione 12 1991
Diciannovesima stagione 12 1992
Ventesima stagione 12 1993
Ventunesima stagione 12 1994
Ventiduesima stagione 12 1995
Ventitreesima stagione 12 1996
Ventiquattresima stagione 10 1997
Venticinquesima stagione 5 1998

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Memorabile sigla di testa di Les Humphries, con attacco ad alta tensione tipico di un poliziesco, seguito da un valzer moderno stile bavarese.

La serie, nella sua lunga vita, si avvale di autori del momento quasi ad indicarne l'epoca di produzione. Dal 1977 si afferma come principale compositore il musicista tedesco Frank Duval cui, dal 1985, si affiancherà Eberhard Schoener. Altri musicisti che hanno realizzato musiche per questo telefilm sono Andreas Vollenweider, Martin Böttcher, Herrmamm Thieme, Hans Hammerschmid ed Helmut Trunz, per citare i più ricorrenti. Proprio dalla creatività di Duval nacque nel 1979 l'album Die schönsten Melodien aus Derrick & Der Alte pubblicato da Teldec e contenente alcuni dei brani composti dal musicista berlinese per la serie.

Hanno contribuito artisti internazionali come i Pink Floyd con brani tratti da The Wall nell'episodio Una strana giornata in campagna. Si citano Soleado (1975) noto anche in Italia dei Daniel Sentacruz Ensemble e Fotoromanza (1984) dell'italiana Gianna Nannini, cantante popolarissima in Germania prima di divenirlo in Italia.

Le autovetture[modifica | modifica wikitesto]

L'ispettore Derrick si spostava quasi sempre a bordo di una BMW Serie 5 (vettura utilizzata anche dalla polizia tedesca, con la caratteristica livrea verde-bianco per il servizio "volanti") ma quasi sempre in versione senza livrea di servizio; a partire dalla prima serie del telefilm Derrick utilizza una E12 modello 525 e, col passare degli anni, i successivi modelli: BMW E28, E34 ed E39. In numerosi altri episodi, nonché nell'ultima puntata, l'ispettore si sposta su una BMW Serie 7 - nel tempo E23, E32 ed E38 - e, negli episodi più recenti, utilizzò sporadicamente anche alcune Audi.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • L'ispettore Derrick viene citato in una scena del film Grazie per la cioccolata di Claude Chabrol, mentre i protagonisti dialogando si riferiscono a delle indagini da porre in atto.
  • Compare come cameo nel film d'animazione Persepolis, mentre la protagonista a Vienna segue un episodio in tv.
  • Nel film I visitatori 2 - Ritorno al passato (Les Couloirs du temps: Les visiteurs 2), del 1998, di Jean-Marie Poiré, due signore stanno assistendo ad un episodio de L'ispettore Derrick quando Jean Cojon (Christian Clavier) scaraventa il televisore dalla finestra.
  • Nel film di Carlo Verdone Il bambino e il poliziotto (1989) i due protagonisti assistono ad un episodio di Derrick mentre si trovano a tavola per la cena; in quella circostanza il bambino protagonista, Federico Rizzo, pronuncia la battuta "adesso a Derrick gli rubano la radio", ironizzando su un furto subito poco prima dal personaggio interpretato da Verdone.
  • Parodia italiana nel varietà della RAI Avanzi (1999), dove una minuta Francesca Reggiani in impermeabile ed occhiali narra delle vicende comiche, intervallate da un solfeggio della sigla.
  • Parodia in Stracult con Max Tortora e Max Giusti. Un ingenuo Harry è vittima delle burle di un cinico ispettore, innamorato a sua volta di una giovane nobile, interpretata dalla pornstar Eva Henger. Nel comando di polizia una vera mappa di Monaco.
  • Nel film Fratelli d'Italia (1989) di Neri Parenti, il personaggio interpretato da Jerry Calà cita l'Ispettore Derrick durante una sua scappatella con la moglie del suo capo e di nuovo nel finale dell'episodio.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'ispettore tedesco per ora fa cilecca, archiviolastampa.it.
  2. ^ Le tracce di Derrick in Italia.
  3. ^ Derrick: "L'ispettore della Tv era un SS", ZDF annulla repliche, agi.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  4. ^ Questione di voce.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z