L'agnello rimbalzello

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L'agnello rimbalzello
Agnello rimbalzello.JPG
L'agnello rimbalzello all'inizio del corto
Titolo originale Boundin'
Paese di produzione USA
Anno 2003
Durata 5 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Bud Luckey
Sceneggiatura Bud Luckey
Produttore Osnat Shurer
Fotografia Jesse Hollander
Montaggio Steve Bloom
Musiche Bud Luckey
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi
« Tra alti e bassi io vi dico, nella vita è bello avere un lepronte per amico »
(Narratore quando il lepronte oltrapassa la collina alla fine del film)

L'agnello rimbalzello è un cortometraggio del 2003, diretto da Bud Luckey. Prodotto dagli Pixar Animation Studios, è stato mostrato all'inizio de Gli Incredibili in sala e distribuito in DVD.

Il cortometraggio Pixar, oltre a essere diretto, scritto, narrato e composto dallo storico animatore, è il primo, allegato ad un film, a contenere dialoghi.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nella radura abita un agnello che danza elegante ed è molto popolare tra gli altri animali. Un giorno un uomo lo prende per le zampe posteriori e lo tosa. Senza il suo morbido manto, l'agnello, viene deriso dai suoi amici che lo trovano buffo, diventa timido, e perde sicurezza nel danzare. Un jackalope (lepronte in italiano) di passaggio, però, consola l'animale, insegnandogli a saltellare, e a non badare al fatto di venire tosato. L'agnello segue i consigli dell'amico e inizia a saltare, di nuovo felice.

Animali del cortometraggio[modifica | modifica sorgente]

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • L'uomo che tosa l'agnello è il dentista visto in Alla ricerca di Nemo[1]
  • Il camioncino con cui entra in scena il personaggio sopra citato è Stanley il fondatore di Radiator Spring, del film Cars - Motori ruggenti all'epoca in produzione.[2]

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Il cortometraggio è stato criticato per il messaggio che trasmette: "accetta ciò che ti accade, ballandoci sopra", suggerendo di non preoccuparsi e di accettare i soprusi ricevuti (essere privato della lana, ossia di ciò che non solo ci appartiene, ma che è anche il nostro orgoglio) senza ribellarsi minimamente, piegando la testa al potere.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il Jackalope è basato su Wallace Berry.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Informazioni tratte dal commento audio al corto, presente nel DVD I corti Pixar.
  2. ^ Informazioni tratte dal commento audio al corto, presente nel DVD I corti Pixar.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]