Ignazio Balsamo
Ignazio Balsamo (Catania, 25 ottobre 1912 – Catania, 7 agosto 1994) è stato un attore, doppiatore e produttore cinematografico italiano.
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Biografia [modifica]
Esordisce giovanssimo nei teatri di provincia siciliani al seguito di alcune compagnie dialettali. Durante uno di questi spettacoli viene notato da Pietro Germi che lo sceglie per interpretare Ciccio Messana, un mafioso ne In nome della legge (1949).
Dopo la prima esperienza Balsamo, traferitosi a Roma, inizia una intensa carriera cinematografica, interpretando un'ottantina di film nell'arco di circa vent'anni, rimanendo però relegato a ruoli marginali, molto spesso legati alla figura del “cattivo” siciliano.
Il doppiaggio [modifica]
Durante la sua carriera si dedicò, seppur in modo saltuario, anche al doppiaggio; gli attori che fu chiamato a doppiare, in genere necessitavano di una voce possente, con un forte timbro meridionale e/o un forte accento tipicamente siciliano, alcuni esempi sono: Tiberio Murgia in Bellezze sulla spiaggia, Giovanni Pallavicino in Il giorno della civetta e Nino Vingelli in I due maghi del pallone in cui, in quest'ultimo caso oltre a Nino Vingelli, Ignazio Balsamo doppiò anche un altro attore e sé stesso che fece parte degli interpreti del film.
In altri casi invece, fu proprio Ignazio Balsamo a dover essere doppiato, probabilmente perché la sua voce fu considerata inadatta, un tipico esempio lo si può notare nel film Don Camillo monsignore... ma non troppo in cui fu doppiato da Cesare Fantoni, la quale gli diede un timbro vocale meno possente e un accento fortemente emiliano, come del resto lo richiedeva il personaggio e l'ambientazione in cui si svolse la pellicola.
Altre attività [modifica]
È autore di due commedie teatrali in siciliano, Tila di ragnu e Casa cantoniera, mai rappresentate. A partire dagli anni settanta ha ricoperto alcuni ruoli dirigenziali in società di produzione cinematografica.
Filmografia parziale [modifica]
- In nome della legge, regia di Pietro Germi (1949)
- Gli inesorabili (1950)
- Il brigante Musolino, regia di Mario Camerini (1950)
- La vendetta di una pazza (1951)
- Anna, regia di Alberto Lattuada (1951)
- Bellezze in bicicletta, regia di Carlo Campogalliani (1951)
- I tre corsari, regia di Mario Soldati (1952)
- Jolanda, la figlia del Corsaro Nero (1952)
- La tratta delle bianche, regia di Luigi Comencini (1952)
- Un turco napoletano, regia di Mario Mattoli (1953)
- La lupa, regia di Alberto Lattuada (1953)
- Cuore di mamma, regia di Luigi Capuano (1954)
- L'angelo bianco, regia di Raffaello Matarazzo (1955)
- Buonanotte... avvocato!, regia di Giorgio Bianchi (1955)
- Totò all'inferno (1955)
- Arrivano i dollari!, regia di Mario Costa (1957)
- La battaglia di Maratona (1959)
- Un militare e mezzo (1960)
- La dolce vita, regia di Federico Fellini (1960)
- Il vigile, regia di Luigi Zampa (1960)
- Le avventure di Mary Read (1961)
- L'onorata società, regia di Riccardo Pazzaglia (1961)
- Don Camillo monsignore... ma non troppo (1961)
- La ragazza sotto il lenzuolo (1961)
- La smania addosso (1962)
- Zorro e i tre moschettieri (1963)
- Ercole contro Roma (1964)
- Come svaligiammo la Banca d'Italia (1966)
- Zorro il ribelle (1966)
- Non mi dire mai goodbye (1967)
- I due pompieri (1968)
- Zorro marchese di Navarra (1969)
- Franco, Ciccio e il pirata Barbanera (1969)
- Zorro alla corte d'Inghilterra (1969)
- I due magnifici fresconi (1969)
- I due maggiolini più matti del mondo (1970)
- I due maghi del pallone, regia di Mariano Laurenti (1970)
- Zorro il cavaliere della vendetta (1971)
- Le calde notti di Poppea, regia di Guido Malatesta (1972)
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Ignazio Balsamo dell'Internet Movie Database
- Scheda su www.mymovies.it