Il giorno della civetta (film)
| Il giorno della civetta | |
|---|---|
Giovanni Pallavicino (a sinistra), Claudia Cardinale (al centro) e Franco Nero (a destra), in una scena del film |
|
| Titolo originale | Il giorno della civetta |
| Paese di produzione | Italia, Francia |
| Anno | 1968 |
| Durata | 107 min. |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 2,35:1 |
| Genere | denuncia - drammatico, giallo |
| Regia | Damiano Damiani |
| Soggetto | Leonardo Sciascia |
| Sceneggiatura | Damiano Damiani, Ugo Pirro |
| Produttore | Luigi Carpentieri, Ermanno Donati |
| Distribuzione (Italia) | Medusa Film |
| Musiche | Giovanni Fusco |
| Interpreti e personaggi | |
|
|
| Doppiatori italiani | |
|
|
| Premi | |
Il giorno della civetta è un film denuncia - drammatico del 1968 diretto da Damiano Damiani, interpretato da Franco Nero e Claudia Cardinale, tratto dall'omonimo romanzo di Leonardo Sciascia.
La pellicola, girata a Partinico[1], si è avvalsa di un grande cast internazionale, con attori del calibro di Lee J. Cobb, Serge Reggiani e Nehemiah Persoff. Negli Stati Uniti d'America, il film fu distribuito nel 1970 con il titolo The Day of the Owl[2].
Indice |
Trama [modifica]
Sicilia, 1961. L'ufficiale dei Carabinieri Bellodi, parmense ed ex partigiano, in servizio in un piccolo paese, si trova ad indagare sull'omicidio di Salvatore Colasberna, un impresario edile, ucciso per essersi rifiutato di lasciare un appalto ad una ditta protetta della mafia. L'omicidio è avvenuto nelle vicinanze dell'abitazione dove vivono Rosa Nicolosi, il marito e la loro figlioletta. Nella stessa mattina scompare anche il marito di Rosa Nicolosi. Il capitano Bellodi riesce a strappare a Rosa che il marito le ha detto prima di sparire di aver incontrato lungo la strada, in cui ha avuto luogo l'omicidio "Zecchinetta" (il soprannome deriva dalla passione per l'omonimo gioco), un suo conoscente già pregiudicato, il cui nome viene confermato dal confidente di polizia "Parrinieddu". Nel frattempo il boss del paese, Don Mariano Arena, organizza una manovra per far passare l'omicidio Colasberna come dovuto a motivi passionali: praticamente sarebbe stato Nicolosi ad uccidere l'impresario in quanto amante della moglie e poi si sarebbe dato alla latitanza. Il capitano non crede alla pista passionale e cerca di trovare il corpo del Nicolosi, che ritiene essere stato ucciso in quanto testimone «scomodo»; riuscirà a trovare un corpo ma sarà quello di "Parrinieddu", ucciso perché ritenuto ormai compromesso. L'inchiesta andrà avanti arrivando anche all'arresto di Don Mariano ma alla fine, grazie agli agganci politici di quest'ultimo, i mafiosi torneranno liberi e Bellodi verrà trasferito.
Curiosità [modifica]
Il film è stato girato a Partinico e a Palermo e prende spunto dall'omicidio del sindacalista comunista Accursio Miraglia, ucciso a Sciacca nel 1947 adattando il libro omonimo di Leonardo Sciascia.
Critica [modifica]
Nel film risalta in maniera particolare l'atmosfera di omertà esistente nel paese e la corruzione diffusa in tutti gli ambienti: politico, giudiziario, ecclesiastico. Ottima la sceneggiatura di Ugo Pirro e dello stesso Damiani. Ottimi gli attori, a partire dai comprimari Tano Cimarosa e Serge Reggiani, convincente Franco Nero (premiato col David) in una delle sue parti migliori, nel dare al Capitano Bellodi il volto pulito del funzionario dello Stato che ancora crede nei valori della Giustizia; ma superlativi sono Claudia Cardinale (anch'essa premiata) e Lee J. Cobb: torva e sensuale come non mai la prima, mafioso perfetto il secondo (aiutato anche dal doppiaggio italiano di Corrado Gaipa).
Note [modifica]
- ^ Il giorno della civetta – Luoghi riprese. IMDb.it. URL consultato in data 21 dicembre 2010.
- ^ Date di uscita per Il giorno della civetta. IMDb.it. URL consultato in data 21 dicembre 2010.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Il giorno della civetta dell'Internet Movie Database
|
|