Gordon Jackson

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Gordon Cameron Jackson (Glasgow, 19 dicembre 1923Londra, 15 gennaio 1990) è stato un attore cinematografico, teatrale e televisivo scozzese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nativo di Glasgow (Scozia), in gioventù frequentò la Hillhead High School e occasionalmente recitò per la rete radiofonica BBC, distinguendosi per l'interpretazione del poeta Robert Burns bambino. Lasciata la scuola all'età di 15 anni, iniziò a lavorare alla Rolls Royce come disegnatore. Nel 1942 venne scritturato dalla Ealing Studios, una delle più importanti case di produzione cinematografiche inglesi, che stava cercando un giovane scozzese per il ruolo di Jock nel film Audace avventura (1942), diretto da Charles Frend e prodotto da Alberto Cavalcanti. Dopo questa pellicola, un dramma di guerra in cui è narrata la missione in Francia di tre soldati britannici, Jackson fu richiesto per altri ruoli dalla Ealing, che si stava specializzando in pellicole di genere bellico. Jackson così decise di lasciare la Rolls Royce e di intraprendere definitivamente la professione di attore.

Gli anni alla Ealing[modifica | modifica wikitesto]

Il ruolo successivo per la Ealing fu quello di John Jamieson in Naufragio (1943), la storia di una petroliera britannica che viene attaccata dai tedeschi durante la rotta di ritorno dall'America. Nel 1945 Jackson ebbe occasione di variare genere con Pink String and Sealing Wax, un dramma ambientato a Brighton nell'epoca vittoriana, in cui interpretò il ruolo di David Sutton, il giovane figlio di un farmacista (Mervyn Johns), che viene irretito dalla fatale Pearl Bond (Googie Withers), moglie del gestore di un pub, la quale si serve del ragazzo per tentare di disfarsi del marito.

La carriera di Jackson proseguì durante gli anni quaranta con la partecipazione ad altri film per la Ealing, quali Le cascate del paradiso (1946) di Basil Dearden, accanto a Michael Redgrave, in cui interpretò nuovamente un soldato, il tenente Lennox; Against the Wind (1948) di Charles Crichton, storia di un gruppo di sabotatori in missione in Belgio, in cui Jackson - nel ruolo dell'esperto di esplosivi Johnny Duncan - ebbe come partner la giovane Simone Signoret; Eureka Stockade (1949), storia di minatori ambientata nell'Australia di fine ottocento. Nello stesso anno Jackson fu tra gli interpreti di Whisky a volontà (1949), nel ruolo di George Campbell. Il film, il primo diretto dal regista Alexander Mackendrick, fu un grosso successo commerciale ed è oggi ritenuto un piccolo classico della commedia inglese[1]. Vi si narra la vicenda del villaggio di Todday (Isole Ebridi), i cui demotivati abitanti ritrovano vigore e intraprendenza quando un mercantile naufraga sull'isola con un ingente carico di whisky, di cui gli isolani subito si impadroniscono malgrado l'opposizione di un capitano inglese preposto alla sorveglianza.

Nello stesso periodo Jackson fu attivo anche in compagnie teatrali di repertorio, recitando in patria nelle città di Glasgow, Worthing e Perth.

Nel 1949, sul set del film Floodtide, incontrò l'attrice Rona Anderson, che sposò il 2 giugno 1951, e dalla quale ebbe due figli, Graham e Roddy.

Il cinema internazionale[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio degli anni cinquanta, dopo un'altra pellicola di ambientazione australiana, Bitter Springs (1950), Jackson partecipò ancora a due film per la Ealing, Meet Mr. Lucifer (1953), una satira sull'affermazione della televisione, e La lotteria dell'amore (1954), accanto a David Niven, una commedia sul divismo. La Ealing, per la quale Jackson aveva interpretato in tutto dieci pellicole, stava iniziando la sua fase di declino. L'attore intraprese anche l'attività sul piccolo schermo, alternando gli impegni televisivi a quelli cinematografici.

Grazie ai suoi tratti somatici fortemente anglosassoni e al suo spiccato accento scozzese, nei decenni 1950-1960 Jackson partecipò a numerose produzioni internazionali e si conquistò una solida fama di versatile attore caratterista in pellicole di grande successo, tra le quali Whisky e gloria (1960) di Ronald Neame, Gli ammutinati del Bounty (1962) di Lewis Milestone, La grande fuga (1963) di John Sturges, dove impersonò il tenente Sandy MacDonald, detto "Intelligence", Le lunghe navi (1964) di Jack Cardiff, una stravagante rievocazione dell'epopea del popolo vichingo, Ipcress (1966) di Sidney J. Furie, una delle più celebri pellicole di spionaggio britanniche, la prima in cui appare il personaggio dell'agente Harry Palmer (interpretato da Michael Caine).

La televisione[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni settanta, Jackson raggiunse l'apice del successo televisivo, grazie al ruolo di Angus Hudson, l'austero maggiordomo di una ricca famiglia borghese dell'Inghilterra edoardiana, nella serie Su e giù per le scale, di cui furono girati sessanta episodi dal 1971 al 1975. Con il personaggio di Mr. Hudson, interpretato con perfetto aplomb britannico, Jackson ottenne grande popolarità anche all'estero, conquistando il titolo di "attore inglese dell'anno" nel 1974 e vincendo un Emmy Award nel 1976.

Per Jackson giunse un secondo ruolo televisivo di grande successo nella serie poliziesca I Professionals, girata dal 1977 al 1981, e andata in onda fino al 1983. Il ruolo di George Cowley, capo dell'Unità Operativa CI5, specializzata nel controspionaggio, fu un altro pezzo di bravura di Jackson, che caratterizzò il personaggio con la maturità e l'autorevole professionismo di un leader d'azione, gestendo con paterna severità i suoi irruenti sottoposti, i giovani agenti speciali Bodie (Lewis Collins) e Doyle (Martin Shaw).

Nel 1979, l'attore ricevette il titolo di Ufficiale dell'Impero Britannico (Officer of the Order of the British Empire), uno dei massimi Ordini di onorificenza del Regno Unito.

Colpito da un tumore alle ossa, Jackson morì nel 1990, all'età di 66 anni.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Gordon Jackson è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ealing Studios, Emanuela Martini, Bergamo Film Meeting '88, 1988

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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