Fusta

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Fusta portoghese in una raffigurazione del XVI secolo.
Veduta di Venezia del Canaletto: si noti la fusta da guerra Locanda del Redentore ormeggiata di fronte a piazza San Marco per la sorveglianza del Palazzo Ducale.

1leftarrow.pngVoce principale: Galea.

La fusta o galeotta era un tipo di galea più sottile, leggera e veloce e caratterizzata da un minor pescaggio rispetto alla classica galea da guerra, detta galea sottile.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Recava due file di banchi a due rematori ed un singolo albero a vela latina. Le artiglierie, come su tutte le galee erano poste a prua, rivolte nella direzione di rotta.
Generalmente erano denominate fuste le imbarcazioni maggiori di questa tipologia, fino a 18 banchi per lato e 35 metri di lunghezza, mentre le galeotte rappresentavano la versione minore dell'imbarcazione, con una dozzina di banchi per lato e 25 metri di lunghezza.

La fusta, per la sua maneggevolezza era utilizzata principalmente per attività di controllo costiero ed esplorazione di flotta. Inoltre, date le ridotte dimensioni degli equipaggi rispetto alle galee da guerra, si presentavano come più adatte alle attività di servizio permanente. Per i medesimi motivi questo tipo di nave era favorito dai corsari barbareschi operanti lungo le coste del Nord Africa. Tradizionalmente le fuste recavano, da prua all'albero di maestra, remi a singolo rematore e, dall'albero sino a poppa, remi a due rematori.

Particolarità della galeotta era che, date le ridotte dimensioni, non imbarcava un contingente di soldati separato dall'equipaggio, ma l'equipaggio stesso era adibito al combattimento, passando a seconda della necessità dai remi alle armi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabio Mutinelli, Lessico Veneto, tipografia Giambattista Andreola, Venezia, 1852
  • Massimo Capulli, Le Navi della Serenissima - La Galea Veneziana di Lazise, Marsilio Editore, Venezia, 2003.