Forum sociale mondiale

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« Un altro mondo è possibile. »
(Slogan del Forum sociale mondiale)

Il Forum sociale mondiale (indicato anche con l'acronimo FSM; in inglese World Social Forum) è un incontro annuale dei membri dei movimenti per la globalizzazione alternativa, per coordinare le campagne mondiali, condividere e raffinare le strategie organizzative, informarsi vicendevolmente sui diversi movimenti sparsi per il mondo e sulle loro tematiche. Tende a incontrarsi in gennaio, quando il suo "grande rivale capitalista", il Forum economico mondiale, si riunisce a Davos (Svizzera).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Noam Chomsky al World Social Forum del 2003

Il primo FSM si svolse dal 25 al 30 gennaio 2001 a Porto Alegre (Brasile), organizzato da molti gruppi coinvolti nei movimenti di alternativa alla globalizzazione, tra cui l'Associazione per la tassazione delle transazioni finanziarie e per l'aiuto ai cittadini. Il FSM venne sponsorizzato in parte dal governo di Porto Alegre, guidato dal Partito dei lavoratori brasiliano (PT). La città stava sperimentando un innovativo modello di governo locale, che combinava le tradizionali rappresentanze istituzionali con la partecipazione popolare ad assemblee aperte. 12.000 persone provenienti da tutto il mondo parteciparono alla prima edizione. In quel periodo il Brasile si trovava in un momento di trasformazione che avrebbe successivamente portato alla vittoria elettorale del candidato del PT Luiz Inácio Lula da Silva.

Il secondo FSM si tenne anch'esso a Porto Alegre, dal 31 gennaio al 5 febbraio 2002, con la partecipazione di oltre 12.000 delegati ufficiali in rappresentanza di 123 paesi, 60.000 partecipanti, 652 laboratori e 27 dibattiti. Uno degli oratori più famosi fu il famoso scrittore e dissidente auto-proclamato Noam Chomsky.

Il terzo FSM si tenne anch'esso a Porto Alegre, dal 23 al 28 gennaio 2003. Ci furono molti laboratori paralleli, tra cui ad esempio quello intitolato Vita dopo il capitalismo, che propose delle discussioni mirate su possibilità partecipative, non-comuniste e non-capitaliste, per aspetti differenti delle strutture sociali, politiche, economiche e di comunicazione [1].

Il quarto FSM si tenne a Mumbai (India), dal 16 al 21 gennaio 2004. La partecipazione attesa di 75.000 persone venne superata di migliaia. La diversità culturale fu un aspetto notevole del forum. L'altra decisione importante che venne presa fu la presa di posizione sul software libero. Uno degli oratori principali del FSM 2004 fu Joseph Stiglitz.

Il quinto FSM si tenne anch'esso a Porto Alegre, dal 26 al 31 gennaio 2005. Un gruppo di partecipanti al forum rilasciò il Manifesto di Porto Alegre.

Il sesto FSM fu "policentrico" e si svolse in diverse città del mondo: nel gennaio 2006 a Caracas (Venezuela) e Bamako (Mali) e nel marzo 2006, a Karachi (Pakistan). Il Forum in Pakistan fu spostato a marzo a causa del terremoto del Kashmir.

Il settimo FSM si tenne a Nairobi, in Kenya nel gennaio 2007.

L'ottavo FSM fu una Giornata globale di azione del Forum sociale mondiale il 26 gennaio 2008, che quell’anno sostituirà l’evento-Forum centralizzato.

Il nono FSM si è tenuto a Belém (Brasile) nel gennaio 2009

Il decimo FSM, quello del 2010 si è tenuto a Porto Alegre con una speciale marcia fino a Sapiranga tra il 26 al 29 gennaio, ad Haiti, a Salvador de Bahia tra il 29 e il 30 gennaio, a Madrid e Barcellona tra il 28 e il 31 gennaio, nella Repubblica Ceca, Praga tra il 29 e il 30 gennaio, a Stoccarda, Germania tenuta dal 29 al 30 gennaio, nel Giappone ad Osaka tra il 21 e 22 marzo, a Rio de Janeiro tra il 20 e il 20 dello stesso mese. Prossimi sono Città del Messico dal 2 al 4 maggio, a Detroit, MI, USA tra il 22e 26 giugno lo US Social Forum, in Guinea a luglio, a Belém, tra il 21 e 26 luglio, ad Asunción in Paraguai tra l'11 e il 15 agosto, in Niger ad ottobre dal 15 al 19, in Argentina a La Plata tra l'8 e il 13 novembre, a Santiago de Compostela a dicembre, in Bangladesh a dicembre, in Nigeria a dicembre ed in Bolivia nel secondo semestre di questo stesso anno. Egitto, Iraq, Turchia, Marocco, Mali e Giordania non ancora hanno deciso la data precisa.

Il FSM ha incitato all'organizzazione di diversi social forum, tra cui il Forum sociale europeo, il Forum sociale asiatico, il Forum sociale del Mediterraneo e il Forum sociale di Boston. Tutti i forum sociali aderiscono allo Statuto dei princìpi stilato dal World Social Forum.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Il FSM è stato criticato, in particolare dai partiti socialisti e comunisti, per aver prodotto poche idee pratiche, concentrandosi invece su una critica vaga e generale del neoliberismo e del neoimperialismo. D'altra parte alcuni, in particolare gli anarchici, hanno criticato il FSM per il tentativo di agire come punto centrale di decisione, come facevano un tempo le Internazionali comuniste.

Il FSM è inoltre soggetto alle stesse critiche avanzate contro i movimenti anti-globalizzazione o di globalizzazione alternativa, ovvero che la globalizzazione e il capitalismo a cui si oppongono sono inevitabili. I partecipanti al FSM hanno risposto che questa idea dell'inevitabilità della globalizzazione è un puro e semplice mito ideologico, abbracciando quindi lo slogan "Un altro mondo è possibile".

Gli oppositori di destra all'attuale ordine globale hanno criticato il presunto pluralismo del FSM, in quanto esso comprendebbe solo movimenti di sinistra (dai social-democratici agli anarchici).

Anche alcune attività dei partecipanti al FSM sono state criticate, come nel 2001, quando alcuni attivisti invasero e distrussero una piantagione sperimentale transgenica della Monsanto. [2]

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il controvertice di Porto Alegre
  2. ^ «Il vero Forum economico è qui a Porto Alegre»
  3. ^ La marcia di Porto Alegre, 30 mila «sì» alla pace
  4. ^ Lezione cinese a Bombay «Il mercato? È socialista»
  5. ^ La svolta dei no global: dai cortei alle ricette
  6. ^ IL FORUM MONDIALE FINALMENTE IN AFRICA: "ABBIAMO UN NEMICO COMUNE, IL CAPITALE"
  7. ^ Assenti politici e rock star Silenzio sul forum africano
  8. ^ Gli italiani guidano il Forum no global
  9. ^ A Belém il nono Forum sociale mondiale, la cronaca delle giornate

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

PORTO ALEGRE SOCIAL FORUM: l'unico film documentario sul primo storico Forum Sociale Mondiale del 2001