Unione delle Nazioni Sudamericane
| Tipo | Organizzazione internazionale | |
|---|---|---|
| Istituito | 23 maggio 2008 | |
| Operativo dal | 11 marzo 2011 | |
| Sede | ||
| Sito Internet | http://www.unasursg.org/ | |
| Presidente | ||
| Segreteria generale | ||
L'Unione delle Nazioni Sudamericane ("UNASUD", Spagnolo: Unión de Naciones Suramericanas - UNASUR; Portoghese: União de Nações Sul-Americanas - UNASUL; Olandese: Unie van Zuid-Amerikaanse Naties - UZAN) è una Comunità politica ed economica costituita il 23 maggio 2008 con il trattato di Brasilia.
Essa è la nuova denominazione della Comunità Sudamericana delle Nazioni (CSN) (Spagnolo: Comunidad Sudamericana de Naciones; Portoghese: Comunidade Sul-americana de Nações; Olandese: Zuid-Amerikaanse Statengemeenschap), costituita l'8 dicembre 2004 nella città di Cusco (Perù) durante il III Summit del Sudamerica.
Come sempre accade in questi casi, chi nella dottrina internazionalistica ritiene che un'organizzazione non sia nient'altro che la sua struttura, più che di nuova costituzione preferirà parlare di "nuova denominazione".[1]
Indice |
[modifica] Stati membri
- Membri della Comunità Andina:
¹ Il Cile è anche membro associato del Mercosur.
² Guyana e Suriname non hanno immediatamente aderito alla comunità. Sono attualmente membri del CARICOM e sono entrati nel mercato comune verso la fine del 2005.
N.B. La sola area del Sud America che non partecipa alla comunità è la Guyana Francese, che è un Dipartimento d'oltremare della Francia e quindi fa parte dell'Unione Europea.
[modifica] Obiettivi
La Dichiarazione di Cusco sulla Comunità delle Nazioni del Sud America è l'atto di costituzione della Comunità, che prende a modello l'Unione Europea.
La Comunità intende stabilire una zona di libero scambio delle merci fra i Paesi aderenti alla Comunità Andina, quelli aderenti al Mercosur, il Cile, la Guyana e il Suriname.
Entro il 2007, dovrebbe essere portata a termine la completa integrazione fra Comunità Andina e Mercosur, che costituiranno le "fondamenta" della CSN. Non verranno infatti costituite nuove istituzioni comuni durante questa prima fase, ma verranno utilizzate le istituzioni già presenti per gestire le prime problematiche comuni.
I 12 Paesi si sono impegnati inoltre a:
- eliminare tutti i dazi doganali per i prodotti comuni entro il 2014;
- eliminare tutti i dazi doganali per i prodotti "pericolosi" (armi, esplosivi...) entro il 2019;
- stabilire un Parlamento comune, una moneta comune e un passaporto unico entro il 2019;
- coordinare le politiche in campo agricolo, diplomatico, energetico, scientifico, culturale, sociale e in altri ambiti.
[modifica] Prime azioni comuni intraprese
La CSN ha già approvato una serie di progetti di rafforzamento delle infrastrutture comunicative ed energetiche sudamericane. I più importanti sono:
- l'Autostrada inter-oceanica (in spagnolo, Carretera Interoceánica) che unirà Perù, Bolivia e Brasile. Il progetto permetterà ai tre Paesi di affacciarsi contemporaneamente sia sull'oceano Atlantico sia sull'oceano Pacifico. La costruzione della Carretera è iniziata nel settembre del 2005 e si prevede il suo completamento nel 2009. Il finanziamento è diviso fra Brasile (60%) e Perù (40%).
- l'Anello energetico sudamericano, un progetto che vedrà le forniture di gas di Argentina, Brasile, Cile, Paraguay e Uruguay soddisfatte interamente dal Perù, attraverso un gasdotto la cui costruzione è iniziata nel 2006.
- il Gasdotto Binazionale, un progetto di integrazione energetica fra Colombia e Venezuela, che prenderà il via verso la metà del 2006. Completamento previsto per metà 2008, costo preventivato di 300 milioni di dollari (interamente sopportati dalla compagnia petrolifera statale venezuelana PDVSA).
[modifica] Struttura provvisoria e futura
Attualmente sono stati definiti quattro organi, con poteri consultivi:
- Consiglio dei Capi di Stato e di Governo. È il massimo organismo all'interno dell'Unione ed è l'organo di definizione delle politiche di massima della Comunità. È costituito dai Capi di Stato dei dodici Paesi. La presidenza è assunta a turno per un anno dai vari Paesi membri (Perù nel 2004, Brasile nel 2005, Bolivia nel 2006). Le riunioni del Consiglio si tengono con cadenza annuale. Su richiesta di uno Stato Membro è possibile convocare riunioni straordinarie, sempre che ci sia consenso unanime con gli ulteriori Stati membri. I poteri del Consiglio sono:
- Stabilire le linee politiche, i piani di azione, i programmi e i progetti del processo di integrazione sudamericana, e di decidere le priorità di implementazione
- Convocare riunioni ministeriali di settore e creare consigli di livello ministeriale
- Decidere riguardo le proposte presentate dal Consiglio dei Ministri degli Esteri
- Adottare le linee politiche riguardo alle relazioni con soggetti terzi
- Consiglio dei Ministri degli Esteri . Formula e adotta proposte concrete di azione. È costituito dai Ministri degli Esteri dei dodici Paesi ed è coadiuvato dal Presidente del Comitato di Rappresentanza Permanente del Mercosur, dal Direttore della Segreteria del Mercosur, dal Segretario Generale della Comunità Andina e dai rappresentanti di altre Organizzazioni di cooperazione e integrazione locali. Le riunioni del consiglio si tengono ogni sei mesi. In particolare i suoi poteri sono:
- Adottare risoluzioni per implementare le decisioni del Consiglio dei Capi di Stato e di Governo
- Proporre progetti decisionali e preparare le riunioni del consiglio dei Capi di Stato e di Governo
- Coordinare le posizioni degli Stati Membri sui temi centrali dell'integrazione sudamericana
- Sviluppare e promuovere il dialogo politico e la concertazione riguardo a temi di interesse regionale e internazionale
- Seguire e valutare il processo di integrazione nel suo complesso
- Approvare il programma annuale di attività e il bilancio annuale del funzionamento dell'Unione
- Approvare il finanziamento delle inizaitive comuni dell'Unione
- implementare le linee politiche riguardo alle relazioni con soggetti terzi
- Approvare risoluzioni e regolamentazioni di carattere istituzionale o riguardo altri temi di competenza
- Creare gruppi di lavoro all'interno delle priorità fissare dal Consiglio dei Capi di Stato e di Governo
- Consiglio dei delegati
- Segreteria Generale
In base agli accordi raggiunti a Brasilia, la sede ufficiale della CSN sarà stabilita a Quito (Ecuador), mentre la Banca Sudamericana verrà stabilita a Brasilia (Brasile). È stato deciso comunque di rimandare a successivi incontri la discussione più particolareggiata riguardo alle strutture definitive della Comunità.
[modifica] Presidenti dell'Unasur
[modifica] Segretario generale dell'Unasur
[modifica] Statistiche
| Popolazione: | 361 milioni di abitanti |
| Superficie: | 17.658.000 di km² |
| Estensione: | 45% del continente americano |
| Prodotto Interno Lordo (PIL): | US$ 973 miliardi |
| Debito esterno: | US$ 315 miliardi |
[modifica] Note
- ^ Ugo Draetta - Elementi di diritto dell'Unione Europea, Giuffrè editore
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Unione delle Nazioni Sudamericane
[modifica] Collegamenti esterni
- Dichiarazione di Cusco
- II Dichiarazione di Ayacucho
- Foro Para la Proyección Política de la Unión Sudamericana
- Acerca de la fundación de la CSN
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