Colocasia esculenta
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Plantae | ||
| Divisione | Magnoliophyta | ||
| Classe | Liliopsida | ||
| Ordine | Alismatales | ||
| Famiglia | Araceae | ||
| Genere | Colocasia | ||
| Specie | C. esculenta | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Colocasia esculenta (L.) Schott |
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| Sinonimi | |||
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Alocasia dussii, Alocasia illustris |
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Colocasia esculenta (L.) Schott è una pianta della famiglia delle Araceae comunemente conosciuta con il nome di origine polinesiana Taro.
Ha dei tuberi simili alla patata, ed è comunemente coltivata per ricavare, dai suoi rizomi, farina e amido.
Indice |
Descrizione[modifica]
La[senza fonte] taro è caratterizzata da foglie grandi, che possono arrivare a 60 cm di lunghezza e 40 di larghezza, da un colore verde pallido e da robusti gambi; anche le foglie sono commestibili e sono note col nome di "callaloo" nelle regioni caraibiche.
Presenta radici rizomatose.
Distribuzione e habitat[modifica]
La sua coltivazione è diffusa in zone tropicali di tutti i continenti e rappresenta una base alimentare di particolare importanza per popolazioni sudamericane, africane o asiatiche. Tra i principali produttori si annoverano, nell'ordine, la Nigeria, il Ghana, la Cina, la Cambogia, la Costa d'Avorio e la Papua Nuova Guinea.
Rimarcabili, in rapporto alle dimensioni delle superfici coltivabili, sono inoltre le produzioni delle isole del Pacifico, come le Hawaii e le Figi, dove la taro ha costituito una pianta essenziale per la dieta degli indigeni per secoli.
Utilizzo[modifica]
La taro rappresenta l'ingrediente base nell'alimentazione di molte popolazioni dell'Oceania, dell'Africa (cocoyam) e delle isole Hawaii (poï). Si può bollire o grigliare a fette.
Proprietà[modifica]
La taro ha proprietà nutrizionali equivalenti alla patata comune ma con le seguenti differenze: ha quantità più elevate di calcio (quindi è indicata in diete per chi presenta carenze di calcio), un quantitativo doppio di ferro, ma molta meno vitamina C.
La sua radice è tossica se mangiata cruda, è necessario quindi bollirla prima di consumarla, tra l'altro si deve fare attenzione a non toccarsi gli occhi dopo averne toccato la polpa perché può causare forti irritazioni.
Secondo recenti ricerche i rizomi della taro sono un'importante fonte di amidi rispetto a tutti gli altri vegetali, anche per la dimensione stessa dei granuli di amido 10 volte inferiori a quelli della patata che rendono migliore cottura e digeribilità.
La taro presenta inoltre ricchezza in proteine vegetali, vitamine del gruppo B e potassio.
Note[modifica]
- ^ Colocasia esculenta. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
Voci correlate[modifica]
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