Card Captor Sakura

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Card Captor Sakura
manga
Copertina italiana del  primo volume, pubblicato in Italia dalla Star Comics il 16 ottobre 1999
Copertina italiana del primo volume, pubblicato in Italia dalla Star Comics il 16 ottobre 1999
Titolo orig. カードキャプターさくら
(Kādokyaputā Sakura)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore CLAMP
Editore Kodansha
1ª edizione giugno 1996 – agosto 2000
Collanaed. Nakayoshi
Tankōbon 12 (completa)
Pagine circa 179
Editore it. Star Comics
1ª edizione it. 16 ottobre 1999 – 30 dicembre 2000
Collanaed. it. Kappa Extra n. 16
Volumi it. 12 (completa)
Formato it. 12 × 18 cm
Pagine it. circa 200
Lettura it. ribaltata rispetto all'ed. orig.
Testi it.
Target shōjo
Generi mahō shōjo, sentimentale
Tema amicizia
Pesca la tua carta Sakura
Sakura, la partita non è finita
serie TV anime
L'episodio I sentimenti, mentre Shaoran confessa i suoi sentimenti a Sakura
L'episodio I sentimenti, mentre Shaoran confessa i suoi sentimenti a Sakura
Titolo orig. カードキャプターさくら
(Kādokyaputā Sakura)
Autore CLAMP
Regia Morio Asaka
Soggetto Nanase Ohkawa
Character design Kumiko Takahashi
Animazione Kumiko Takahashi
Dir. artistica Katsufumi Hariu
Studio Madhouse (studio)
Musiche Takayuki Negishi
Reti NHK, Animax
1ª TV 7 aprile 1998 – 21 marzo 2000
Episodi 70 (completa)
Durata ep. 22 min
Reti it. Italia 1, Italian Teen Television, Hiro
1ª TV it. novembre 1998 – febbraio 2005
Episodi it. 70 (completa)
Durata ep. it. 22'
Censura it.
Dialoghi it.

Card Captor Sakura (カードキャプターさくら Kādokyaputā Sakura?, Cardcaptor Sakura), spesso abbreviato in CCS, è un manga scritto e disegnato dalle CLAMP tra il 1996 e il 2000. È stato pubblicato in Giappone dalla casa editrice Kodansha, ed è composto da 12 tankōbon i quali hanno venduto complessivamente 12 milioni di copie. Nel 2001 ha vinto il famoso e prestigioso premio Seiun Award come manga dell'anno.

Ne è stato tratto anche un anime di tre stagioni (1998-2001), per un totale di 70 episodi, trasmesso anche in Italia e conosciuto come Pesca la tua carta Sakura per la prima stagione e Sakura, la partita non è finita per le ultime due stagioni. La seconda stagione ha vinto il premio Animage Anime Grand Prix nel 1999. Nel 1999 e nel 2000 uscirono anche due film d'animazione basati sulla versione animata.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Clow Card Arc[modifica | modifica wikitesto]

Card Captor Sakura (1~4) / Pesca la tua carta Sakura (1~35)

Sakura Kinomoto, vivace bambina di 10 anni (14 nella versione italiana dell'anime), trova nella biblioteca del padre un libro intitolato The Clow. Dopo aver aver rotto il sigillo e aperto il misterioso libro, compare un buffo animaletto parlante, chiamato Kero-chan, che si proclama come Guardiano del Sigillo, cioè colui che deve proteggere il libro e le carte contenute al suo interno. Con la rottura del sigillo però, le Clow Card sono state liberate, e ora spetta a Sakura il compito di catturarle, aiutata da Kero-chan (soprannome di Kerberus).

Questa saga si concentra principalmente sulla cattura delle carte e sull'introduzione di nuovi personaggi, come la migliore amica di Sakura, Tomoyo Daidoji, e il catturacarte cinese Shaoran Lee, suo rivale.

Card Captor Sakura - The Movie

Tra la prima e la seconda stagione è ambientato un lungometraggio animato, in cui Sakura vince un viaggio a Hong Kong, durante le vacanze di Natale. Insieme a Tomoyo, Touya e Yukito si recano nella città, dove incontrano Shaoran e Meiling con la sua famiglia. La trama si basa su una vicenda di Clow Reed, il potente mago che aveva creato le Clow Card e che in passato si era scontrato con una sua rivale, una misteriosa indovina.

Card Captor Sakura (5~6) / Sakura, la partita non è finita (36~46)

La seconda stagione animata, che riprende vagamente gli eventi dei volumi numero 5 e 6, prepara Sakura al Giudizio Finale, cioè alla grande prova in cui la ragazzina, messa alla prova da Yue, deve dimostrare di essere all'altezza di diventare la nuova padrona delle carte. Dopo aver catturato tutte le carte, aiutata anche da Shaoran, la vera forma di Kero-chan viene rivelata, e compare anche Yue, il secondo guardiano delle Clow Card, che ha il compito di giudicare il candidato.

Sakura Card Arc[modifica | modifica wikitesto]

Card Captor Sakura (6~12) / Sakura, la partita non è finita (47~70)

Dopo essere diventata la nuova padrona delle carte, il nuovo compito di Sakura è quello di trasformare la carte di Clow in carte di Sakura, in modo che le carte non usino più la magia di Clow, ma quella che Sakura aveva creato dal nulla. Intanto nuovi problemi sorgono a Tomoeda, e Shaoran finisce per innamorarsi di Sakura.

Gli ultimi sei volumi del manga, e la terza stagione, introducono anche nuovi personaggi, come il misterioso Eriol Hiiragizawa, la cui missione sembra essere ostacolare Sakura. Insieme a lui compaiono Spinel Sun e Rubby Moon, rispettivamente le controparti di Kero-chan e Yue.

Card Captor Sakura - The Movie 2: The Sealed Card

Il secondo film, ambientato dopo la terza stagione animata, parla della relazione di Shaoran e Sakura, che era stata appena accennata nell'ultimo episodio della serie. Il film introduce una nuova carta, Il Nulla, la cui esistenza era stata celata fino ad allora. La carta del nulla era stata creata per bilanciare il potere di tutte le altre, rendendola potente come tutte le 52 carte messe insieme. Dopo essersi risvegliata, questa carta inizierà a far scomparire nel nulla persone, oggetti e intere parti della città.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Card Captor Sakura.

Principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Sakura Kinomoto (1º aprile): è la protagonista, una ragazzina di circa 10 anni che frequenta la scuola elementare (nella versione italiana dell'anime ha 14 anni e frequenta la scuola media). Le sue materie preferite sono musica ed educazione fisica, mentre ama poco la matematica. È allegra e ottimista. Infatuata di Yukito, in seguito si innamorerà di Shaoran.
  • Shaoran Li (13 luglio): è un ragazzino cinese giunto in Giappone per recuperare tutte le carte di Clow. È un lontano discendente di Clow Reed. Entra subito in competizione con Sakura e Kero-chan, ma alla fine si innamora della ragazzina.
  • Kero-chan: è il custode della Carte di Clow, il cui vero nome è Cerberus. Ha l'aspetto di un piccolo peluche dorato con due ali bianche. Ama giocare ai videogiochi e mangiare dolciumi.
  • Tomoyo Daidoji (3 settembre): la migliore amica di Sakura. Confeziona per la ragazzina tutti i suoi vestiti che indossa durante le missioni. Tomoyo inoltre si diletta nel riprendere con una piccola videocamera le avventure della sua "beniamina".

Secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Touya Kinomoto (29 febbraio): fratello di Sakura, di qualche anno più grande. Anche lui possiede dei poteri magici, ed è in grado di percepire quando la sorella si trova in pericolo. Perderà poi tutti i poteri per salvare la vita dell'amico Yukito. Per mantenersi agli studi e per non essere di peso al padre, fa dei lavoretti part-time. Prova un forte sentimento nei confronti di Yukito. Può vedere i fantasmi e piano piano si accorge dei segreti della sorella.
  • Yukito Tsukishiro (25 dicembre): il migliore amico e compagno di classe di Touya. Sakura ha una cotta per questo ragazzo più grande di lei, che trova molto affascinante. In realtà Yukito non è un vero essere umano: nel suo corpo si nasconde Yue, il secondo guardiano delle carte di Clow.
  • Fujitaka Kinomoto (3 gennaio): è il padre di Sakura e Touya, che lavora come professore di archeologia. È gentile e premuroso verso la sua famiglia. Nella sua biblioteca Sakura trova il libro di Clow.
  • Nadeshiko Kinomoto (20 maggio): è la madre di Sakura, morta ventisettenne quando la figlia aveva solo tre anni. Era una ragazza cortese e deliziosa, ma un po' impacciata; data la sua grande bellezza, lavorava come modella. In casa Kinomoto c'è una cornice con una sua foto, che viene cambiata ogni giorno.
  • Sonomi Daidoji (13 ottobre): è l'affascinante madre di Tomoyo, direttrice della "Daidoji Toys corporation", la fabbrica di giocattoli di famiglia. È la cugina di Nadeshiko Kinomoto, la madre di Sakura.
  • Eriol Hiiragizawa (23 marzo): questo ragazzino proveniente dall'Inghilterra altri non è che la reincarnazione di Clow Reed, che mette costantemente alla prova Sakura per decidere se la ragazzina può davvero diventare la custode delle sue carte.
  • Kaho Mizuki (11 febbraio): è la supplente di matematica della classe di Sakura e Shaoran. È una donna molto misteriosa, figlia di un sacerdote scintoista. Sembra che in passato avesse avuto una storia col fratello maggiore di Sakura.

La serie[modifica | modifica wikitesto]

La serie completa è composta da 70 puntate più i 2 film.

I temi[modifica | modifica wikitesto]

Dei petali di ciliegio giapponese, motivo ricorrente della serie.

Il tema principale di Card Captor Sakura è senza dubbio il rapporto con gli altri. Sakura è una ragazza molto dolce, che crede fortemente sia nell'amicizia sia nell'amore; è infatti sempre pronta ad aiutare tutti, compreso Shaoran, che inizialmente si presenta come suo rivale.

Le CLAMP affermano che uno dei loro scopi era di rendere le minoranze "normali" agli occhi di Sakura[1], e uno dei punti principali era dunque creare un personaggio che credesse nell'amicizia e nell'amore sotto ogni forma. Per questo motivo, la minoranza composta da stranieri che si sono trasferiti in Giappone, rappresentata dai due studenti Shaoran ed Eriol (rispettivamente cinese e inglese), non subiscono episodi di xenofobia, ma anzi vengono calorosamente accolti nel Paese. Anche i personaggi con evidenti tendenze omosessuali (come Yukito e Touya) o atteggiamenti ambigui (come Tomoyo), non vengono discriminati, ma invece accettati con disinvoltura.

La continuità[modifica | modifica wikitesto]

Recentemente le CLAMP hanno incluso la storia di Card Captor Sakura nel manga Tsubasa RESERVoir CHRoNiCLE, sempre delle stesse autrici.

È stato infatti rivelato che la protagonista, la Principessa Sakura, ha incontrato in sogno Sakura Kinomoto, dalla quale ha ricevuto lo Star Wand che, alcuni anni dopo, le sarebbe servito come pagamento per mandare suo figlio Shaoran (il cui vero nome in realtà è Tsubasa) nel Regno di Clow. A giudicare dalla divisa scolastica indossata da Sakura al momento dell'incontro, si deduce che esso sia avvenuto in un momento successivo al finale del manga, quando cioè Sakura frequenta già le scuole medie. In quello stesso incontro afferma che si sarebbe presa cura delle Carte di Clow, il che fa supporre che abbia imparato a controllarle anche senza lo scettro.

Come viene visto, Yuko Ichihara possiede lo scettro di Sakura, sia l'originale (Star wand) che una replica precedentemente apparsa della forma base (Sealing wand), difatti nel primo volume Yuko definisce lo scettro in suo possesso come "Un'innocua imitazione" che "può solo emettere luci e suoni!". È stato inoltre rivelato che Sakura ha, sin da quando era bambina, dei sogni premonitori.

Il manga[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni giapponesi[modifica | modifica wikitesto]

Card Captor Sakura nasce come manga, composto da 12 tankōbon, pubblicato tra il 1996 e il 2000 in Giappone. La casa editrice in cui è stato originariamente pubblicato è la Kodansha, nella collana Nakayoshi. È scritto prevalentemente per un pubblico giovanile, specialmente per studentesse delle elementari.[2][3]

Nel 2004 è stata presentata la ristampa, sempre di 12 volumi ma con nuove illustrazioni di copertina. Infine è stata creata una versione bilingue dei primi 6 volumi, come è successo a molte altre opere della stessa casa editrice, per aiutare i ragazzi a imparare meglio l'inglese.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il manga è stato pubblicato per la prima volta dalla Star Comics dal 1999 al 2001, sulla collana Kappa Extra. È composto da 12 tankōbon, come in originale, mentre la lettura è stata ribaltata, diventando occidentale. La versione italiana è molto fedele all'originale.

Una seconda edizione, sempre dalla Star Comics, sarà pubblicata in perfect edition, edizione speciale della casa editrice, che comprende un formato 14.5x21cm, pagine iniziali a colori, e sovracoperta. Come per Rayearth, si prevede un nuovo adattamento dei dialoghi e la lettura all'orientale. La seconda edizione, sempre di 12 volumi, uscirà mensilmente da settembre 2011.[4]

L'anime[modifica | modifica wikitesto]

La serie televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Card Captor Sakura.

Card Captor Sakura è diventata una serie animata, creata dallo studio d'animazione Madhouse e diretta da Morio Asaka. Kumiko Takahashi ha lavorato come character designer e come capo direttore d'animazione della serie. Anche le autrici hanno collaborato al progetto, con Nanase Ohkawa come scrittrice della sceneggiatura, e Mokona come collaboratrice per i costumi di Sakura e il design delle Carte di Clow. La versione animata, infatti, propone altre 34 carte, che sommate alle 19 del manga, arrivano a 53.

Vengono aggiunti due personaggi: il maggiordomo di Li e la sua fidanzatina cinese, Mei Ling. Una volta che Li arriva in Giappone per catturare le carte, viene poi seguito da Mei Ling che intende portarlo di nuovo in Cina e sposarlo. Vengono anche aggiunte diverse carte.

La serie animata, trasmessa su NHK e in seguito su Animax, è composta da tre stagioni:

  • La prima stagione, trasmessa dall'8 aprile 1998 al 29 dicembre dello stesso anno. È composta da 35 episodi.
  • La seconda stagione, trasmessa dal 6 aprile 1999 al 13 luglio dello stesso anno. È composta da 11 episodi.
  • La terza stagione, trasmessa dal 7 settembre 1999 al 21 marzo 2000. È composta da 24 episodi.

Le prime due stagioni si concentrano sulla cattura delle carte (i primi 6 volume del manga), mentre la terza stagione sulla loro trasformazione (i restanti sei volumi).

L'edizione italiana è stata trasmessa, censurata, su Italia 1 con due titoli: Pesca la tua carta Sakura (i primi 35 episodi, dal novembre 1998) e Sakura, la partita non è finita (i restanti 35, dal marzo 2001).

Adattamento in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Le modifiche apportate nella versione italiana riguardano soprattutto i personaggi principali e le relazioni tra di loro. Alcuni nomi sono stati leggermente modificati, come Yukito in Yuki. Al personaggio Shaoran Li invece è stato invertito il nome con il cognome, diventando Li (nome) Shaoran (cognome).

L'età della protagonista, inoltre, passa da 10 a 14 nella serie italiana. Tutte le relazioni considerate improprie vengono tagliate: l'amore provato da Tomoyo per Sakura viene trasformato in una semplice amicizia, così come quello provato da Touya, fratello di Sakura, per Yukito. La cotta iniziale di Shaoran per Yukito viene tagliata, anche se dopo si scopre che era semplice attrazione causata dai sui poteri magici. La relazione tra Rika e il suo maestro Mr. Terada venne alleggerita, così come l'eccessiva ammirazione di Sakura per la signorina Mizuki.

Sigle italiane[modifica | modifica wikitesto]
Prima stagione

Pesca la tua carta Sakura, musica di Franco Fasano, testo di Alessandra Valeri Manera, cantata da Cristina D'Avena

Seconda e terza stagione

Sakura, la partita non è finita, musica di Franco Fasano, testo di Alessandra Valeri Manera, cantata da Cristina D'Avena

Adattamento in America[modifica | modifica wikitesto]

La serie Card Captor Sakura fu pesantemente modificata per il pubblico americano. Il nome divenne Cardcaptors, e i primi 8 episodi non vennero mai trasmessi. La serie cominciò così con l'arrivo di Shaoran, che divenne il coprotagonista, insieme a Sakura. Questo taglio, secondo la rete americana, è stato apportato per attrarre più ragazzi a guardare la serie. Infatti, il 60% degli spettatori erano ragazzi, mentre il restante 40%, ragazze.

La cittadina immaginaria di Tomoeda, in cui si svolge la storia, diventa Reedington. La Tokyo Tower nominata da Sakura, diventa la Radio Tower.

Tutte le relazioni reputate inopportune furono cambiate, come nell'edizione italiana. Perfino la sigla iniziale fu modificata, per inserire le parole Cardcaptor al posto di Card Captor Sakura.

Successivamente la serie tv venne raccolta in 9 DVD e subito dopo venne pubblicata in versione integrale sempre per il mercato DVD dalla Pioneer, con l'audio in giapponese e i sottotitoli in inglese.

Tutti i nomi, eccetto Sakura e Meiling, furono cambiati in nomi tipicamente americani. Inoltre, il cognome di Meiling divenne Rae, per cancellare ogni legame con Shaoran, visto che i due erano promessi al fidanzamento. La seguente tabella riporta i nomi originali e quelli americani:

Personaggi
Sakura Kinomoto Sakura Avalon Shaoran Li Li Showron Clow Reed Clow Reed Takashi Yamazaki Zachary
Touya Kinomoto Tory Avalon Meiling Li Meilin Rae Eriol Hiiragizawa Eli Moon Naoko Yanagisawa Nikki
Fujitaka Kinomoto Aiden Avalon Tomoyo Daidoji Madison Taylor Yukito Tsukishiro Julian Star Chiharu Mihara Chelsea
Nadeshiko Kinomoto Natasha Avalon Sonomi Daidoji Samantha Taylor Kaho Mizuki Layla Mackenzie Rika Sasaki Rita
Cerberus Keroberos Spinel Sun Spinner Sun Terada Mr. Terada Maki Matsumoto Maggie

I film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati prodotti due film d'animazione, creati sulla base della serie animata. Non trattano nessuna storia del manga.

Card Captor Sakura - The Movie (劇場版カードキャプターさくら Gekijōban Kādokyaputā Sakura?) si svolge tra la prima e la seconda stagione originale della serie animata, cioè tra l'episodio 35 e il 36. In occasione delle vacanze invernali, una fortunata vincita porta Sakura e i suoi amici nella misteriosa Hong Kong, dove il gruppo farà anche la conoscenza della antica famiglia del piccolo Shaoran Li. Dovrà però affrontare una nuova sfida, e scontrarsi con la Madoushi, un'indovina che era stata respinta da Clow Reed del quale era innamorata.

Card Captor Sakura - The movie 2: The Sealed Card (劇場版カードキャプターさくら 封印されたカード Gekijōban Kādokyaputā Sakura: Fūin Sareta Kādo?), inedito in Italia, Sakura è alle prese con l'ultima e potentissima carta di Clow, che metterà alla prova il suo amore per Li Shaoran. Sakura è ormai diventata padrona delle Carte di Clow, dopo averle trasformate in Carte di Sakura. Una carta però, era talmente potente da poter sfuggire dal controllo del suo creatore, e perciò fu sigillata. Con la demolizione della casa di Eriol, la carta si è risvegliata: è The Nothing, la carta del Nulla, in grado di far sparire oggetti, persone e le stesse carte di Sakura. Alla fine del film Sakura riesce a dichiararsi a Shaoran.

OAV[modifica | modifica wikitesto]

Esistono 3 OAV, chiamati You're Great, Sakura-chan! Tomoyo's Cardcaptor Sakura Action Video Diary! (すてきですわ、さくらちゃん! 知世のカードキャプターさくら活躍ビデオ日記! Tomoyo no Kādokyaputā Sakura Katsuyaku Bideo Nikki!?), conosciuti anche come Tomoyo's video diary specials, ognuno di circa 5 minuti:

Video Nikki! propone Sakura in una versione cantante, intenta (spinta da Tomoyo) a cantare la canzone "Catch You Catch Me", siglia di apertura originale dell'anime.

Video Nikki 2! mostra le abilità di Sakura nel preparare torte.

Nikki Special! indaga sul mistero degli occhi chiusi di Takashi. Viene infatti notato da Meiling che Takashi non apre mai gli occhi, eccetto alcune volte. Si scopre infatti che apre gli occhi solamente quando dice il vero, cioè raramente: la maggior parte delle volte inventa delle storielle che tutti finiscono per credere.

Altre opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Media di Card Captor Sakura.

La serie Card Captor Sakura si è velocemente sviluppata col tempo, soprattutto nella sua terra d'origine, il Giappone. Sono usciti due film d'animazione e tre OAV, diverse raccolte di colonne sonore, così come vari gadget, artbook e videogiochi.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati distribuiti molti album di OST, composte da Takayuki Negishi. I primi 4 album sono composti dalle sigle iniziali e della musica di sottofondo della serie animata. Il quinto e sesto album sono rispettivamente la musica delle due versioni cinematografiche. Le restanti tre sono raccolte dai temi più generali. Sono stati anche pubblicati due cd drama.

I videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata adattata in dieci videogiochi, sviluppati per PC, Game Boy, PlayStation, WonderSwan, Dreamcast, Game Boy Advance e PlayStation 2. Tutti i videogiochi sono stati distribuiti soltanto in Giappone. Il primo videogioco prodotto è stato Cardcaptor Sakura: Itsumo Sakura-chan to Issho! pubblicato nel 1999 per Game Boy,[5] mentre l'ultimo è stato Cardcaptor Sakura: Sakura-chan to Asobo! pubblicato nel 2004 per PlayStation 2.[6]

  • Cardcaptor Sakura: Itsumo Sakura-chan to Issho!
  • Animetic Story Game 1: Cardcaptor Sakura
  • Cardcaptor Sakura: Sakura to Fushigi na Clow Cards
  • Cardcaptor Sakura: Clow Card Magic
  • Tetris with Cardcaptor Sakura: Eternal Heart
  • Cardcaptor Sakura: Tomoe Shougakkou Daiundoukai
  • Cardcaptor Sakura: Tomoyo no Video Taisakusen
  • Cardcaptor Sakura: Sakura Card de Mini-Game
  • Cardcaptor Sakura: Sakura Card-hen Sakura Card to Tomodachi
  • Cardcaptor Sakura: Sakura-Chan to Asobo!

Leave it to Kero-chan[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima versione dell'anime in Giappone, Kero-chan appare alla fine di ogni episodio, in cui svolge la funzione di guida attraverso il mondo magico Card Captor Sakura. Questi segmenti, di circa 5 minuti, sono chiamati Leave it to Kero-chan, (Kero's Corner nella versione americana). Dopo i titoli di coda, Kero-chan discute infatti i vari personaggi, i loro costumi e le loro caratteristiche, spesso in modo ironico.

Nella versione italiana, Leave it to Kero-chan non è presente.

Alla fine del secondo film di Card Captor Sakura, viene riproposto questo segmento, in cui Kero-chan e Spinel Sun si rincorrono per tutte Tomoeda per un pezzo di takoyaki. Questo segmento è stato diretto da Morio Asaka.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista: Card Captor Sakura (da CLAMP no kiseki 2). URL consultato il 16 dicembre 2012.
  2. ^ Intervista: Card Captor Sakura (da 'CLAMP no Kiseki' 1)
  3. ^ Nakayoshi (Targer readers: girls)
  4. ^ News: Notizie da Mantova - Star Comics. URL consultato l'11 marzo 2011.
  5. ^ Card Captor Sakura: Itsumo Sakura-chan to Issho! for Game Boy Color, GameSpot. URL consultato il 24 settembre 2010.
  6. ^ (JA) カードキャプターさくら 「さくらちゃんとあそぼ!」, GameSpot. URL consultato il 24 settembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 1, Star Comics, 16 ottobre 1999.
  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 2, Star Comics, 18 dicembre 1999.
  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 3, Star Comics, 20 febbraio 2000.
  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 4, Star Comics, 22 aprile 2000.
  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 5, Star Comics, 23 maggio 2000.
  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 6, Star Comics, 24 giugno 2000.
  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 7, Star Comics, 25 luglio 2000.
  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 8, Star Comics, 26 agosto 2000.
  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 9, Star Comics, 27 settembre 2000.
  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 10, Star Comics, 28 ottobre 2000.
  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 11, Star Comics, 29 novembre 2000.
  • CLAMP, Card Captor Sakura - Volume 12, Star Comics, 30 dicembre 2000.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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