Breaking Bad - Reazioni collaterali

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Breaking Bad - Reazioni collaterali
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Titolo originale Breaking Bad
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2008-2013
Formato serie TV
Genere drammatico, thriller
Stagioni 5
Episodi 62
Durata 45 min circa (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Vince Gilligan
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Musiche Dave Porter
Produttore Stewart Lyons, Sam Catlin, John Shiban, Peter Gould, George Mastras, Thomas Schnauz, Bryan Cranston, Moira Walley-Beckett, Karen Moore, Patty Lin
Produttore esecutivo Vince Gilligan, Mark Johnson, Michelle MacLaren
Casa di produzione High Bridge Entertainment
Gran Via Productions
Sony Pictures Television
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 20 gennaio 2008
Al 29 settembre 2013
Rete televisiva AMC
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 4 ottobre 2010
Al 30 ottobre 2014
Rete televisiva Rai 4
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 15 novembre 2008
Al 9 novembre 2013
Rete televisiva AXN
Opere audiovisive correlate
Altre Better Call Saul

Breaking Bad - Reazioni collaterali (Breaking Bad) è una serie televisiva statunitense ideata da Vince Gilligan e trasmessa dall'emittente via cavo statunitense AMC dal 20 gennaio 2008 al 29 settembre 2013.

La serie ha ricevuto eccellenti recensioni da parte della critica, principalmente per la sceneggiatura, la regia e le interpretazioni di Bryan Cranston ed Aaron Paul. Nel 2013 il Writers Guild of America ha nominato Breaking Bad la tredicesima serie meglio scritta di tutti i tempi.[1] Sempre lo stesso anno, Guinness World Records l'ha nominata la serie con la più alta valutazione di tutti i tempi, citando la quinta stagione con il punteggio di 99/100 secondo Metacritic.[2] Ha vinto anche numerosi premi, tra cui quindici Emmy Award, cinque Satellite Award, nove Saturn Award, sei WGA Award, cinque TCA Award, due Golden Globe, tre Screen Actors Guild Award, un PGA Award, un DGA Award e due Critics' Choice Television Award.

In Italia è andata in onda in prima visione sul canale satellitare AXN dal 15 novembre 2008 al 9 novembre 2013 e dal 2010 in chiaro su Rai 4.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Walter White è un professore di chimica di Albuquerque. Vive con la moglie Skyler, incinta della loro secondogenita, e il figlio Walter Junior, affetto da paresi cerebrale, un disturbo che gli causa problemi di linguaggio e lo costringe a servirsi di stampelle per muoversi. Alla soglia del compimento dei cinquant'anni, Walter è costretto a svolgere un secondo lavoro come dipendente di un autolavaggio, per far fronte alle difficoltà economiche previste dall'imminente nascita della figlia. A tutto questo si aggiunge il profondo senso di insoddisfazione di Walter, che deve sopportare le angherie del suo titolare, dei suoi amici e familiari, i quali lo vedono come un uomo debole e remissivo. In particolare suo cognato Hank, agente della DEA, con cui peraltro ha un buon rapporto, non perde occasione per mettere a confronto la sua vita avventurosa con quella di Walter, totalmente priva di soddisfazioni.

Quando a Walter viene diagnosticato un cancro ai polmoni, i suoi problemi sembrano precipitare. Tuttavia, in seguito al casuale incontro con Jesse Pinkman, un suo ex-studente diventato uno spacciatore di poco conto, Walter decide di sfruttare le sue conoscenze chimiche per "cucinare" metanfetamina di elevata purezza, con i cui guadagni potrà assicurare un futuro alla famiglia anche dopo la sua dipartita.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 7 2008 2008
Seconda stagione 13 2009 2010
Terza stagione 13 2010 2011
Quarta stagione 13 2011 2012
Quinta stagione 16 2012-2013 2013

Breaking Bad: Original Minisodes[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2009, AMC ha realizzato una serie di cinque mini-episodi disponibili online (e riproposti nelle edizioni DVD) che si collocano tra la prima e la seconda stagione. Al contrario degli episodi della serie regolare questi mini episodi sono di genere commedia.

Titolo episodio Regista Sceneggiatore Distribuzione
Good Cop / Bad Cop John Shiban Suzanne Potts 17 febbraio 2009
Wedding Day John Shiban Kate Powers 17 febbraio 2009
TwaüghtHammër John Shiban Gennifer Hutchison 17 febbraio 2009
Marie's Confession John Shiban Vince Gilligan 17 febbraio 2009
The Break-In John Shiban Gennifer Hutchison 17 febbraio 2009

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Steven Gomez (stagioni 1-5), interpretato da Steven Michael Quezada e doppiato da Enrico Di Troia.
    Partner di Hank alla DEA, lavorano insieme al caso della metanfetamina blu.
  • Brandon Mayhew (Badger) (stagioni 1-5), interpretato da Matt L. Jones e doppiato da Simone Crisari.
    Migliore amico di Jesse Pinkman. Ragazzo sbandato e tossicodipendente, lavora con Jesse per spacciare la metanfetamina prodotta da Walter.
  • Skinny Pete (stagioni 1-5), interpretato da Charles Baker e doppiato da Alberto Bognanni.
    Altro amico di Jesse, con cui lavora insieme a Brandon.
  • Don Hector Salamanca (stagioni 1-4), interpretato da Mark Margolis.
    Faceva parte dei vertici del cartello messicano. A seguito di un colpo apoplettico è rimasto muto e paralizzato. Per comunicare utilizza un campanello installato sulla sua sedia a rotelle.
  • Tuco Salamanca (stagioni 1-2), interpretato da Raymond Cruz, doppiato da Roberto Stocchi.
    Un noto spacciatore del cartello e nipote di Hector Salamanca.
  • Ted Beneke (stagioni 2-5), interpretato da Christopher Cousins e doppiato da Luca Biagini.
    Datore di lavoro di Skyler. A capo dell'azienda di famiglia, Ted falsifica i libri contabili e finisce sotto inchiesta. Sarà Skyler a fornirgli il denaro necessario (proveniente dai guadagni di Walt) ad estinguere il suo debito con il fisco. I due hanno avuto una breve relazione.
  • Jane Margolis (stagione 2), interpretata da Krysten Ritter e doppiata da Perla Liberatori.
    Compagna di Jesse nel corso della seconda stagione. Ex tossicodipendente, subisce l'influenza di Jesse e ricomincia a drogarsi.
  • Donald Margolis (stagione 2), interpretato da John de Lancie e doppiato da Massimo Rossi.
    Padre di Jane. Lavora all'aeroporto, in una torre di controllo del traffico aereo.
  • Gale Boetticher (stagioni 3-4), interpretato da David Costabile e doppiato da Fabrizio Vidale.
    Temporaneo assistente di Walter quando i rapporti tra quest'ultimo e Jesse sono troppo tesi per permettere loro di lavorare insieme.
  • Victor (stagioni 2-4), interpretato da Jeremia Bitsui. Sicario e spalla di Gus, si occupa del controllo della lavanderia e del laboratorio sotterraneo.
  • Tyrus (stagione 4), interpretato da Ray Campbell. Altro sicario di Gus che prende il posto di Victor.
  • Kuby (stagioni 4-5), interpretato da Bill Burr, doppiato da Alessandro Quarta.
    Uomo al soldo di Goodman, si rende utile in più occasioni, sia per Walter che per Skyler.
  • Huell Babineaux (stagioni 4-5) interpretato da Lavell Crawford.
    Guardia del corpo di Saul Goodman.
  • Lydia Rodarte-Quayle (stagione 5), interpretata da Laura Fraser e doppiata da Barbara De Bortoli.
    Madre single, è socia di Gus Fring e manager alla Madrigal.
  • Todd Alquist (stagione 5), interpretato da Jesse Plemons e doppiato da Mirko Mazzanti.
    Operaio della Vamonos Pest, la ditta di disinfestazione che copre la fase della preparazione della metanfetamina lungo la quinta stagione.
  • Zio Jack (stagione 5), interpretato da Michael Bowen. Zio di Todd nonché spietato leader di una banda criminale.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

Vince Gilligan, ideatore della serie televisiva, al San Diego Comic-Con International nel 2012.

Breaking Bad è stato ideato da Vince Gilligan, che in precedenza si era occupato per diversi anni della sceneggiatura della serie televisiva X-Files. Gilligan intendeva creare una serie in cui il protagonista diventasse l'antagonista. Ha affermato: «la televisione è storicamente brava a tenere i suoi personaggi in una stasi autoimposta in modo che gli spettacoli possano andare avanti per anni o addirittura decenni. Quando ho capito questo, il passo logico successivo è stato quello di pensare a come poter fare una serie in cui l'impulso fondamentale sia verso il cambiamento».[3] Ha aggiunto che il suo obiettivo con Walter White era di farlo passare da Mr. Chips a Scarface.[4][5][6] Sempre Gilligan ha rivelato di trovare difficile scrivere le parti di Walter White per quanto il personaggio sia oscuro e moralmente discutibile: «mi mancherà la serie quando sarà finita, ma in qualche modo sarà un sollievo non avere più Walt nella mia testa».[7] Con il procedere della serie l'ideatore e lo staff di sceneggiatori di Breaking Bad hanno reso Walter sempre più insensibile e freddo.[4] Gilligan ha detto: «sta passando dall'essere un protagonista all'essere un antagonista. Vogliamo che le persone si domandino per chi fare il tifo, e perché».[5] L'attore Bryan Cranston, interprete di Walter White, ha affermato riguardo alla quarta stagione: «penso che Walt abbia capito che è meglio essere l'inseguitore piuttosto che l'inseguito. È sulla buona strada per diventare un bastardo». Sempre Cranston ha affermato in un'intervista che «il termine breaking bad è un'espressione colloquiale del sud degli Stati Uniti, ed esprime la situazione in cui qualcuno ha preso una direzione che lo allontana dalla retta via, che potrebbe essere per un giorno o per tutta la vita».[8]Gilligan ha definito l'espressione simile a quella italiana «scatenare l'inferno».[9]

Gilligan è stato inizialmente scoraggiato dalle similitudini tra le premesse di Breaking Bad e la serie Weeds. Nonostante i produttori gli assicurassero che Breaking Bad sarebbe stata sufficientemente differente da poter avere ancora successo, Gilligan ha in seguito dichiarato che se fosse venuto a conoscenza di Weeds in precedenza non sarebbe mai andato avanti con lo sviluppo della serie. [10]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'emittente AMC aveva originariamente ordinato nove episodi per la prima stagione (incluso l'episodio pilota), ma a causa dello sciopero degli sceneggiatori del 2007-2008 la produzione è stata ridotta a sette episodi.[11] La serie è ambientata e girata ad Albuquerque, nel Nuovo Messico, ed è stata filmata su pellicole in formato 35 millimetri.[12][13] Il costo di produzione di Breaking Bad è di tre milioni di dollari per episodio, superiore al costo medio di un normale programma via cavo.[14]

Vince Gilligan ha affermato di voler concludere Breaking Bad con la quinta stagione.[15] Agli inizi dell'agosto del 2011 sono iniziate le trattative per un accordo sulla quinta ed eventualmente ultima stagione tra l'emittente AMC e Sony Pictures Television, la società produttrice della serie. AMC ha proposto una quinta stagione ridotta (da sei a otto episodi, anziché 13) per ridurre i costi, ma i produttori hanno rifiutato. Sony ha quindi contattato altri canali via cavo per assicurarsi il proseguimento della serie nel caso non si fosse giunti a un accordo.[16] Il 14 agosto 2011 l'accordo invece è stato raggiunto e AMC ha rinnovato la serie per una stagione finale di 16 episodi, da trasmettere separatamente in due metà da otto episodi, rispettivamente nell'estate 2012 e 2013.[17]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Vince Gilligan con gli attori protagonisti della serie: Bryan Cranston (a destra) e Aaron Paul (a sinistra).

Gilligan ha scelto Bryan Cranston per il ruolo di Walter White, con il quale aveva lavorato in precedenza nell'episodio La corsa nella sesta stagione di X-Files. Cranston interpretava un uomo antisemita con una malattia terminale che aveva preso in ostaggio il protagonista della serie Fox Mulder. Gilligan ha affermato che il personaggio doveva essere allo stesso tempo ripugnante e compassionevole, e che «Bryan era l'unico attore che sapesse farlo, che sapesse tirar fuori quel trucco. Ed è un trucco. Non ho idea di come lo faccia».[7][18] Inizialmente i dirigenti dell'emittente AMC erano dubbiosi sulla scelta dell'attore protagonista, conoscendo Cranston solo per il ruolo di Hal nella sitcom Malcolm, ma si convinsero dopo che Gilligan mostrò loro l'episodio in questione.[19]

Originariamente era nelle intenzioni di Gilligan che il personaggio di Jesse Pinkman venisse ucciso alla fine della prima stagione di Breaking Bad. Inizialmente l'ideatore della serie voleva che Jesse morisse in un affare di droga finito male, come espediente narrativo per far affliggere dal senso di colpa il protagonista Walter White. Tuttavia Gilligan ha affermato che, dal secondo episodio della serie, era rimasto così impressionato dal personaggio di Jesse e dall'interpretazione di Aaron Paul che «è diventato piuttosto chiaro fin dall'inizio che sarebbe stato un enorme, colossale errore, uccidere Jesse».[20]

Accuratezza scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Donna Nelson, professoressa di chimica organica all'Università dell'Oklahoma, ha controllato le sceneggiature e fornito i dialoghi. Ha anche disegnato strutture chimiche e scritto equazioni che sono state usate come materiale.

Stando all'ideatore della serie «la dottoressa Donna Nelson dell'università dell'Oklahoma ci ha avvicinato diverse stagioni fa e ci ha detto: "Mi piace davvero questa serie, e se vi dovesse mai servire aiuto con la chimica, mi piacerebbe dare una mano". È stata una fantastica consigliera. Ci ha aiutato ovunque servisse, fosse chimica, ingegneria elettrica, o fisica. Cerchiamo di rappresentare tutto correttamente. Non c'è un consulente fisso sul set, ma certe scene le mostriamo prima a questi esperti».[21] «Dal momento che nei primi episodi Walter White parla ai suoi studenti, sono riuscito a semplificare alcune descrizioni e dialoghi, il che mi ha aiutato finché non abbiamo potuto avere qualche chimico vero».[22]

Secondo Gilligan, Nelson "...controlla le sceneggiature per assicurarsi che i nostri dialoghi sulla chimica siano accurati e aggiornati. Abbiamo anche un chimico della DEA di Dallas che ci è di enorme aiuto."

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Vince Gilligan ha annunciato lo sviluppo di uno spin-off della serie intitolato Better Call Saul, incentrata sul personaggio di Saul Goodman, interpretato da Bob Odenkirk.[23]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

2008
  • Emmy Award - Miglior attore protagonista in una serie drammatica - Bryan Cranston
  • Emmy Award - Miglior montaggio single-camera per una serie drammatica - Questione di chimica (Pilot)
  • WGA Award - Miglior dramma a episodi - Questione di chimica (Pilot)
  • Satellite Award - Miglior attore in una serie drammatica - Bryan Cranston
2009
2010
2011
2012

2013

2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ '101 Best Written TV Series of All Time' From WGA/TV Guide: Complete List, Deadline.com, 2 giugno 2013. URL consultato il 15 luglio 2013.
  2. ^ Mike Janela, Breaking Bad Cooks Up Record-breaking Formula for Guinness World Records 2014 Edition, Guinness World Records, 4 settembre 2013. URL consultato il 9 settembre 2013.
  3. ^ (EN) Chuck Klosterman, Bad Decisions, Grantland, 12 luglio 2011. URL consultato il 17 luglio 2011.
  4. ^ a b (EN) Tim Goodman, 'Breaking Bad': Dark Side of the Dream, The Hollywood Reporter, 13 luglio 2011. URL consultato il 17 luglio 2011.
  5. ^ a b (EN) Scott Bowles, 'Breaking Bad' shows man at his worst in Season 4, USA Today, 13 luglio 2011. URL consultato il 26 luglio 2011.
  6. ^ (EN) Merle Ginsberg, 'Breaking Bad' Star Bryan Cranston on Walter White: 'He's Well on His Way to Badass' (Q&A), The Hollywood Reporter, 16 luglio 2011. URL consultato il 26 luglio 2011.
  7. ^ a b (EN) David Segal, The Dark Art of 'Breaking Bad', The New York Times, 6 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2011.
  8. ^ (EN) Fans Chat With Bryan Cranston, AMC, 9 marzo 2008. URL consultato il 6 febbraio 2009.
  9. ^ (EN) Vince Gilligan Explains Why BREAKING BAD Is Called BREAKING BAD, American Film Institute, 4 giugno 2010. URL consultato il 17 novembre 2010.
  10. ^ ^ "Vince Gilligan Talks 'Breaking Bad' Beginnings, 'Weeds'". Huffington Post. July 17, 2012. Retrieved October 23, 2012.
  11. ^ (EN) AMC Breaking Bad With Bryan Cranston, IGN, 20 giugno 2007. URL consultato il 26 gennaio 2008.
  12. ^ (EN) Series 'Breaking Bad' to Begin Production at Albuquerque Studios, Albuquerque Studios, 23 agosto 2007. URL consultato il 23 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2007).
  13. ^ (EN) AMC's Hit Show Breaking Bad, Kodal, Cinema and Television. URL consultato il 31 luglio 2012.
  14. ^ (EN) Cynthia Littleton, AMC, Sony make 'Bad' budget work, Variety, 13 giugno 2010. URL consultato il 13 giugno 2010.
  15. ^ (EN) David Segal, The Dark Art of 'Breaking Bad', The New York Times, 6 luglio 2011. URL consultato l'8 luglio 2011.
  16. ^ (EN) James Hibberd, 'Breaking Bad' shopped to other networks as fifth (and final?) season renewal talks drag on, Entertainment Weekly, 1º agosto 2011. URL consultato il 2 agosto 2011.
  17. ^ (EN) Nellie Andreeva, AMC & Sony TV Reach Deal For 16-Episode Final Order Of 'Breaking Bad', Deadline, 14 agosto 2011. URL consultato il 14 agosto 2011.
  18. ^ (EN) Alan Sepinwall, Sepinwall on TV: Bryan Cranston talks 'Breaking Bad' season two, The Star-Ledger, 6 marzo 2009. URL consultato il 25 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2011).
  19. ^ (EN) Emma Rosenblum, Bleak House, New York, 13 marzo 2009. URL consultato il 25 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2011).
  20. ^ (EN) Breaking Bad – Aaron Paul Almost Got Killed Off (Paley Interview), Paley Center, 4 marzo 2010. URL consultato il 2 agosto 2011.
  21. ^ Cyriaque, Lamar (July 14, 2012). "We talk to the cast of Breaking Bad about science, swearing, and Saul Goodman". io9. Retrieved March 5, 2013.
  22. ^ Gross, Terry (September 19, 2011). "'Breaking Bad': Vince Gilligan On Meth And Morals". NPR. Retrieved March 5, 2013.
  23. ^ (EN) Roth Cornet, Breaking Bad Spinoff Series Better Call Saul Confirmed, ign.com, 11 settembre 2013. URL consultato il 30 novembre 2013.
  24. ^ ex aequo con Lost

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
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