Blood (videogioco)

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Blood
Bloodgame.png
Immagine del primo livello
Sviluppo Monolith Productions
Pubblicazione GT Interactive
Ideazione Nick Newhard
Data di pubblicazione 20 giugno 1997
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Horror
Modalità di gioco Singolo, Multiplayer
Piattaforma MS-DOS
Motore grafico BUILD
Supporto CD-Rom
Requisiti di sistema CPU Pentium 75 MHz , 16MB RAM,

80MB HD, VGA, DOS 6.2

Espansioni Plasma Pak,
Cryptic Passage

Blood è un videogioco di tipo sparatutto in prima persona sviluppato da Monolith Productions e commercializzato dalla GT Interactive nel 1997. Il gioco inizialmente doveva essere sviluppato da 3D Realms[1] e intitolato Horror 3D; in seguito i diritti sono stati venduti a Monolith[2].

Il seguito, Blood II: The Chosen, è basato sul motore grafico Lithtech sviluppato dalla stessa Monolith, ed è uscito nel 1998.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Caleb, il protagonista, è un conosciuto e spietato pistolero del vecchio west americano. Nel 1871 conosce una donna, Ophelia Price, il cui marito è stato ucciso da membri di una setta chiamata "The Cabal", adoratori del dio Tchernobog. I due si uniranno all'oscuro culto, per poi col tempo assumere un ruolo sempre più importante e raggiungere il cerchio più alto della setta, chiamato "The Chosen"; ma per un non specificato motivo verranno uccisi da Tchernobog stesso. Svariati anni più tardi Caleb resuscita misteriosamente dalla tomba, ansioso di vendicarsi e di scoprire che cosa è successo.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Armi[modifica | modifica sorgente]

Blood è stato uno dei primi sparatutto ad avere armi a doppio effetto, ovvero dotate di due modalità di fuoco. Solitamente quella secondaria è più devastante di quella primaria, ma più lunga ad eseguirsi e più esigente in termini di munizioni; un esempio è rappresentato dal fucile a canne mozze. Infatti, sparando con la prima modalità, si utilizza una sola cartuccia; con la seconda modalità il danno inferto ai nemici sarà maggiore, ma vengono utilizzate due munizioni e il tempo di ricarica è superiore. Questa caratteristica è stata ripresa in molti titoli successivi, tra i quali Unreal, Half-Life e Painkiller.

In Blood ci sono ben dieci armi differenti (il numero rappresenta il pulsante per selezionarle):

È l'arma con cui si inizia ogni episodio: sarà sempre disponibile. Non possiede la modalità di fuoco secondario.
  • Pistola lanciarazzi - 2
Questa non è una semplice pistola, infatti al posto di normali proiettili scaglia contro i nemici razzi di fuoco. Se il danno è sufficiente a far morire il nemico, il corpo andrà in fiamme. Il fuoco secondario lancia una palla di fuoco che esplode in un'area d'effetto.
  • Fucile a canne mozze - 3
L'arnese più letale per quanto riguarda la distanza ravvicinata. Rappresenta un fucile sawed-off che con la modalità di fuoco secondario spara due proiettili invece che uno, incrementando il danno e il tempo di ricarica. Viene utilizzato dai cultisti vestiti di giallo.
Arma abbastanza comune nel gioco; può contenere fino a 500 pallottole e non ha bisogno di essere ricaricata, a differenza del fucile. La mitragliatrice viene utilizzata anche dai cultisti vestiti di nero; la sua modalità secondaria consiste in una raffica di colpi che copre un'area maggiore, sparando a destra e a sinistra.
  • Lanciafiamme - 5
Un fucile che spara napalm. Molto devastante come arma, è però molto rara e viene di solito utilizzata per gli scontri più potenti. Il suo attacco secondario consiste nel rilascio di una palla di napalm che, rimbalzando al suolo per qualche secondo, lascia dietro di sé scintille e fiamme, per poi esplodere.
Sono presenti in tre versioni:
  • Semplici: questo tipo di candelotti possono essere accesi e lanciati con l'esplosione al contatto, oppure tramite il fuoco secondario possono essere prima accesi e poi rilasciati, per esplodere dopo alcuni secondi.
  • Telecomando: con il fuoco primario si lancia la dinamite; riutilizzando di nuovo il fuoco primario la si fa esplodere, altrimenti con il fuoco secondario si prende un altro candelotto. Tutti i candelotti esplodono insieme.
  • Prossimità: attrezzati con dei sensori di prossimità, questo tipo di candelotti è ottimo per piazzare trappole ed elaborare strategie. Il fuoco secondario li poggia a terra, quello primario li lancia.
Tramite un accendino con il fuoco primario si rilascia una carica di fiamme che incendiano i nemici e l'ambiente; con il fuoco secondario invece si dà fuoco direttamente alla bomboletta e la si può lanciare o depositare, analogamente alla dinamite.
  • Cannone Tesla - 8
Chiamata così in onore di Nikola Tesla, è una delle armi più imponenti del gioco. Le scariche elettriche rilasciate dal fuoco primario sono veloci saette che inceneriscono i nemici e li elettrizzano. Con il fuoco secondario, l'arma si carica e sprecando più munizioni rilascia una devastante scossa elettrica che dilania tutti i nemici nel raggio visivo.
  • Risucchia-vita - 9
Quest'arma consiste in un bastone molto particolare e potente. Sulla punta del bastone è montato un teschio umano con un occhio ancora integro. Il fuoco primario rilascia una scarica di energia magica che annienta i nemici e ricarica la vita del giocatore; la modalità secondaria consiste nel lasciare il bastone a terra, e può essere ripreso premendo il pulsante AZIONE. Il bastone in questo modo funzionerà come una torretta, attaccando tutti i nemici che vede. Se non si hanno munizioni, è possibile comunque attaccare con il risucchia-vita; in questo modo però il giocatore perderà vita al posto di guadagnarla.
Basata sulle reali bamboline voodoo, con il fuoco primario si usa una spilla per infilzare la bambola e conseguentemente il nemico; con quello secondario si utilizza tutta l'energia della bambola per un attacco più forte. Se non ci sono nemici, logicamente sarà Caleb l'obiettivo della bambola e di conseguenza il giocatore perderà energia vitale. Se si attacca più volte con quest'arma, tenendo premuto il pulsante di fuoco primario, Caleb infilzerà la spilla nell'inguine della bambola, sghignazzando.

Nemici[modifica | modifica sorgente]

Nel gioco sono presenti numerosi nemici, attinti a piene mani dal classico immaginario horror: zombi, gargoyle, fantasmi, enormi ragni velenosi, topi e pipistrelli. Inoltre appaiono diverse classi di fanatici seguaci di Tchernobog: quest'ultimo è il boss finale del gioco.

Tecnologia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Build Engine.

Blood utilizza il motore grafico Build di Ken Silverman, già utilizzato da Duke Nukem 3D della 3D Realms; rispetto a quest'ultimo titolo Blood utilizza una versione dotata di alcune migliorie, come l'uso di oggetti Voxel per la rappresentazione delle armi o di alcune decorazioni (ad esempio le lapidi del cimitero nel primo livello di gioco).

Espansioni[modifica | modifica sorgente]

Il videogioco è uscito negli USA il 20 giugno 1997, e poco più tardi in Europa. Dopo questa prima uscita, il videogioco ha beneficiato dell'uscita di due espansioni ufficiali:

  • In Plasma Pak vengono aggiunti un nuovo episodio, composto da 9 livelli ed intitolato "Post Mortem", due nuovi livelli multiplayer, nuovi nemici tra cui i Crysalid pod (una specie di pianta carnivora che spruzza acido), ed i piccoli replicanti del protagonista che si generano allorché esso guarda uno specchio e che, anche a livello di effetti sonori, sono chiaramente ispirati da una scena del film L'armata delle tenebre.
  • L'altra espansione, chiamata Cryptic Passage, è stata realizzata da Sunstorm Interactive, ed aggiunge anch'essa un nuovo episodio, composto da 10 livelli.

Entrambe le espansioni sono state incluse nella compilation One Unit Whole Blood, insieme all'originale Blood e ad una guida interattiva.

Non ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Tra le relativamente numerose espansioni non-ufficiali reperibili in rete merita una citazione la total conversion Bloodlines di Necrosoft, che è in realtà più un'espansione che una total conversion vera e propria, rilasciata nella versione beta l'11 febbraio 2002, ma mai rilasciata nella versione definitiva.

Un altro progetto amatoriale relativo a Blood è Transfusion, progetto che mira al rifacimento del gioco attraverso il motore grafico di Quake, il Quake engine: attualmente è possibile reperire nel sito ufficiale la parte relativa alla modalità multiplayer.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

Blood è ricco di citazioni cinematografiche, in particolare di film horror: è possibile ad esempio vedere la tomba vuota di Eric Draven, protagonista del film Il corvo; ci si può imbattere nella maschera e nel machete di Jason Voorhees o nel cadavere congelato di Jack Torrance, dal film Shining. Appaiono inoltre anche riferimenti audiovisivi a opere letterarie di Howard Phillips Lovecraft, Edgar Allan Poe, William Shakespeare. Nel gioco è possibile incontrare anche un verso di Walt Whitman, che conclude i Canti Orfici di Dino Campana:

They were all torn
and cover'd with
the boy's
blood

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Blood Development Update Page Added!
  2. ^ 3D Realms has sold the rights to Blood to Monolith Productions.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]