Painkiller (videogioco)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Painkiller
Painkiller-Screenshot.jpg
Immagine del gioco
Sviluppo People Can Fly
Pubblicazione DreamCatcher
Data di pubblicazione 12 aprile 2004
Genere Sparatutto in prima persona
Modalità di gioco Singolo, multigiocatore
Piattaforma Microsoft Windows
Motore fisico Havok
Requisiti di sistema minimi CPU 1,2 GHz, 384 MB RAM
scheda grafica GeForce 3 / Radeon 8500 -

consigliati CPU 2 GHz, 512 MB RAM
scheda grafica GeForce FX / Radeon 9600.

Periferiche di input Mouse, tastiera

Painkiller è un videogioco di tipo sparatutto in prima persona rilasciato il 12 aprile 2004. È stato sviluppato da People Can Fly e pubblicato da DreamCatcher Interactive. Il successo del gioco ha portato allo sviluppo di un'espansione, Painkiller: Battle out of Hell e di un prequel Painkiller: Overdose.


Trama[modifica | modifica sorgente]

Daniel Garner è un uomo qualsiasi: possiede una casa, un'auto potente e una bella moglie, Catherine. La sera del compleanno di Catherine, Daniel prenota due posti ad un ristorante prestigioso per festeggiare, ma la sera dell'evento piove a dirotto e lungo la strada un furgone sbanda e colpisce frontalmente l'auto su cui viaggiano Daniel e Catherine. Ambedue rimangono uccisi sul colpo.

Dopo un tempo indefinito, Daniel si trova in una specie di Purgatorio alla presenza di Samaele, un angelo inviato da Dio in persona a convocarlo. Samaele gli espone il motivo della convocazione: Lucifero sta preparando un esercito di dannati destinato a distruggere il Paradiso. Daniel ha dimostrato di sapersela cavare egregiamente nel Purgatorio, dove i demoni inviati da Lucifero prendono le anime dei morti per ingrossare le file delle armate infernali; per questo Dio desidera che lui uccida i generali dell'esercito di Lucifero, in modo che le armate si disperdano. In cambio, Daniel sarà redento e potrà varcare i cancelli celesti e ricongiungersi con Catherine.

Daniel accetta con delle riserve: vorrebbe conoscere il motivo della sua permanenza in Purgatorio, cosa che lo tormenterà per tutta la durata del gioco, ma Samaele risponde vagamente e lo lascia.

Daniel intraprende il suo viaggio nei meandri del Purgatorio, uccidendo numerosi servi dell'Inferno e distruggendo il primo dei generali. Al termine della battaglia, mentre riflette sulla prossima mossa, fa conoscenza con Eva, una donna bellissima vestita solo dei suoi capelli e che a quanto pare conosce molto bene i luoghi del Purgatorio e le mosse delle armate dei dannati. Grazie a lei, Daniel può ritrovare la strada e continuare la sua missione.

Dopo altre innumerevoli battaglie e stragi, Daniel riesce a uccidere gli altri generali di Lucifero. L'ultimo, Alastor, è nientemeno che il primo generale di Lucifero. Daniel riuscirà a scovarlo grazie all'aiuto di Asmodeo, un demone convertito che gli indica la via. Una volta ucciso Alastor, Asmodeo si rivela essere Lucifero sotto mentite spoglie. Il Primo dei Caduti ha volontariamente guidato Daniel dal suo primo generale per poterlo eliminare, colpevole di aver voluto anticipare i piani di Lucifero riguardo alla distruzione del Paradiso. Dopo aver rivelato le sue intenzioni, Lucifero rapisce Eva e fugge all'Inferno.

Samaele riappare a Daniel e gli comunica la riuscita della sua missione e lo invita a seguirlo per poter varcare i cancelli del Paradiso. Daniel, infuriato dalla fuga di Lucifero e alterato dal prolungato contatto con le anime dei dannati, decide di rinunciare al suo premio e di inseguire Lucifero per porre fine alla minaccia infernale una volta per tutte. Samaele gli indica a malincuore il passaggio per l'Inferno e Daniel riparte.

Attraversate le terre di confine fra il Purgatorio e l'Inferno, Daniel raggiunge il cuore del regno degli inferi e affronta Lucifero in una landa devastata dalla somma di tutti i conflitti e le guerre della storia, infestata dalle anime dei dannati. Alla fine del titanico scontro, Daniel in forma demoniaca trafigge Lucifero con la sua stessa spada e pone fine al suo dominio sull'Inferno.

Ma quando Daniel è ormai sicuro di aver sopraffatto il Primo dei Caduti, ecco riapparire Alastor con un'orda di demoni. Egli non era morto, essendo stato abbattuto nel Purgatorio. Ora può assumere lui il titolo e i poteri di Signore dell'Inferno e guidare le armate dei dannati contro le porte del Paradiso, non più ostacolato da Lucifero. Il Primo dei Caduti si era infatti invaghito di Eva e non voleva attaccare fintanto che non avesse avuto la bella sposa di Adamo.

Daniel si trova circondato dai demoni di Alastor e senza via di fuga. L'ultima inquadratura del filmato finale mostra Daniel armato con Eva priva di sensi al suo fianco, mentre abbatte i demoni che cercano di sopraffarlo, cosa ben facile in quanto i mostri continuano ad ammassarsi attorno a lui.

Finale Alternativo: Vi si accede finendo il gioco alla massima difficoltà denominata Inferno. Alastor, nel finale regolare afferma che tutti i demoni che Daniel ha ucciso nel Purgatorio sono stati semplicemente inviati nell'Inferno, luogo dove essi possono essere realmente sterminati. Giocando nuovamente il gioco in modalità Inferno accediamo a questo finale, dove assistiamo ad un filmato in cui Daniel arriva finalmente in Paradiso, accolto dalla moglie.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Painkiller appartiene alla categoria dei First Person Shooter (FPS) e raccoglie l'eredità di Quake, Doom e Serious Sam. Il gameplay è fortemente impostato sull'azione diretta senza compromessi; lo stile di gioco richiama i titoli sopracitati, dove l'eroe deve semplicemente seguire un percorso più o meno lineare affrontando orde di demoni e mostri deformi utilizzando l'arsenale a disposizione. Il gioco si sviluppa sia per il giocatore singolo che per il multigiocatore. In modalità giocatore singolo, il gioco segue la storia del protagonista, Daniel Garner, attraverso numerosi livelli estremamente variegati: si passa da un monastero in rovina a un manicomio, dal classico cimitero ad una cittadella medievale devastata dalla peste, fino a spettrali impianti industriali di stampo sovietico. Ogni sezione (capitolo) termina con lo scontro con un Boss, solitamente di stazza e potenza superiore alla media.

Il gioco è stato un successo grazie alla sapiente miscela di azione, grafica e sistema fisico. Laddove l'azione si rivela essere ben dosata e tenuta alta dalla varietà di scenari e di mostri, il sistema PAIN ENGINE è fra i più avanzati prodotti nell'ultima decade, capace di sfruttare a dovere bump mapping, effetti di luce, trasparenze, etc. ... generando al contempo numerosissimi nemici.

Il sistema fisico Havok 2.0 viene sfruttato dal gioco per gestire interamente le reazioni degli oggetti alle azioni del giocatore. Grazie ad esso, è possibile scagliare oggetti, spostarli e sfruttarli per intralciare gli avversari. Inoltre aumenta il realismo del gioco, gestendo le reazioni dei corpi dei nemici ai colpi subiti e riproducendo pose e vari effetti che strabiliano il giocatore e lo coinvolgono di più nella storia e nel gioco.

Armi[modifica | modifica sorgente]

In Painkiller, Daniel può entrare in possesso di cinque devastanti armi, ognuna delle quali dotata di due modalità di fuoco che possono essere impiegate separatamente o combinate. Ogni arma ha i suoi pregi e i suoi difetti; sta al giocatore adottare l'arma giusta per la situazione che affronta e in base al mostro che lo assale.

  • Painkiller — L'arma base che dà il titolo al gioco. Durante il gioco si rivela utile in molte occasioni. Disegnata principalmente per il combattimento ravvicinato, consiste in un tritatutto versione demoniaca: il fuoco primario fa dispiegare tre lame pieghevoli che vengono messe in rotazione da un motore. Tutti gli avversari troppo vicini verranno facilmente smembrati dal micidiale rotore. Il fuoco secondario permette di lanciare il volano su cui sono fissate le lame. In questo modo è possibile trafiggere l'avversario che si sta fronteggiando, oppure conficcare le lame su qualsiasi superficie. Mantenendo in asse le lame così lanciate e il Painkiller, si genera un raggio di luce che ustiona qualsiasi avversario che vi transiti attraverso. Combinando le due modalità (usando il fuoco primario e poi usando il fuoco secondario), si può lanciare il volano una volta messe in rotazione le lame. Il proiettile scagliato smembrerà ogni nemico che si troverà lungo il percorso, per poi ritornare al mittente dopo una ventina di metri di volo. Non tutti i nemici subiscono danni dal Painkiller: alcuni demoni o mostri che indossanno armature particolari o molto resistenti possono essere colpiti senza subire danni.
  • Fucile a pompa — Il fuoco primario consiste in una salva da due colpi caricati a pallettoni: più è vicino il bersaglio più devastante è l'effetto. Il fuoco secondario spara una cartuccia che congela istantaneamente il bersaglio che ha la disgrazia di trovarsi sulla linea di tiro. Una volta congelato, l'obiettivo non si può più muovere e non può combattere. Inoltre diventa vulnerabile a qualsiasi altra arma, dalla quale viene distrutto da un unico colpo. La cartuccia congelante non funziona contro i mostri più grossi e sui Boss.
  • Lanciapaletti pneumatico — Un'arma veramente cattiva. Consiste in una balestra pneumatica che scaglia paletti di frassino a distanza media, provocando una quantità notevole di danni. Se sfruttata a dovere, quest'arma può coprire le lunghe distanze con un tiro ad arco, durante il quale il paletto prende fuoco e danneggia ulteriormente i nemici. Il fuoco secondario è costituito da un lanciagranate a corta distanza. Con un po' di abilità, si può combinare le due modalità scagliando una granata e sparandole contro un paletto: l'effetto che si ottiene è un paletto esplosivo.
  • Lanciarazzi — La versione modificata e corretta del lanciarazzi anticarro in dotazione alle fanterie di tutto il mondo, con una piccola aggiunta interessante. Indicato per gruppi di nemici e mostri veramente coriacei. Il fuoco primario utilizza il lanciarazzi, mentre il fuoco secondario spara con la mitragliatrice coassiale a canne rotanti. Attenzione a non usarlo in luoghi ristretti! L'esplosione non discrimina fra amici e nemici.
  • Electrodriver — L'Electrodriver è l'arma ideale per lo scontro a media e corta distanza. Il fuoco primario lancia degli shuriken con frequanza di fuoco media, indicati per sopraffare i nemici un po' più resistenti senza ricorrere alla Minigun. Il fuoco secondario consente di utilizzare un elettrodo che crea un arco elettrico con il nemico più vicino. Questa modalità di fuoco è indicata per uccidere rapidamente nemici poco resistenti, ma consuma rapidamente la batteria. Si possono combinare le due modalità usando l'arco elettrico e poi sparando gli shuriken, ottenendo uno shuriken elettrificato. I nemici colpiti da questo proiettile vengono immobilizzati per un breve periodo di tempo e subiscono danno a causa della carica elettrica.

Modalità Demone[modifica | modifica sorgente]

Daniel può raccogliere e assorbire le anime dei suoi avversari uccisi, i quali scompaiono dopo qualche secondo lasciando sul terreno un'aura luminosa colorata. Raccogliendole, Daniel può rigenerare i suoi punti Salute e accumularne in più, superando i canonici cento punti con i quali parte all'inizio di ogni livello. Le anime possono essere di tre tipi:

  • Verdi — Rigenerano un punto Salute. Sono rilasciate dalla maggior parte dei nemici.
  • Dorate — Rigenerano venticinque punti Salute. Di solito le si trova sparse nei livelli in punti poco raggiungibili e più raramente sono disposte lungo il percorso in sostituzione dei classici Medikit.
  • Rosse — Rigenerano sei punti Salute. Solitamente vengono rilasciate dai mostri più coriacei, come quelli che indossano armature speciali.

Raccogliendone una data quantità (che cambia a seconda del livello di difficoltà scelto), Daniel può liberare l'energia accumulata e trasformarsi in Demone. Una volta trasformato, Daniel diventa invulnerabile e perde tutte le armi, sostituendole con un singolo colpo a lunga distanza che uccide qualsiasi nemico si trovi sulla linea di tiro. La modalità dura una manciata di secondi, ma sono più che sufficienti a polverizzare la maggior parte dei nemici senza subire danni. Terminato l'effetto, Daniel torna in forma umana, riacquistando le armi e le capacità normali.

Tarocchi Neri[modifica | modifica sorgente]

Oltre alle armi ordinarie e alla mutazione in Demone, Daniel può acquistare e utilizzare un certo numero di Tarocchi Neri durante la sua odissea. Queste carte mistiche gli conferiscono poteri demoniaci speciali e possono essere sbloccate completando i livelli seguendo delle disposizioni particolari elencate all'inizio dello stesso (uccidere tutti i nemici, terminare il livello usando un solo tipo di arma, trovare tutte le aree segrete, etc. ...). Si dividono in:

  • Tarocchi Dorati — Il loro effetto dura un periodo di tempo limitato e possono essere usati una sola volta per livello. Si possono disporre massimo tre Tarocchi Dorati sulla plancia.

Di questo tipo vi sono il Doppio Danno, la Destrezza (raddoppia la velocità di ricarica), la Resistenza (dimezza i danni subiti), etc. ...

  • Tarocchi Argentati — Il loro effetto è attivo permanentemente durante tutto il livello, fino a quando non sono rimossi o sostituiti da altri. Si possono disporre massimo due Tarocchi Argentati sulla plancia. Di questo tipo vi sono la Possanza (aumenta la Salute massima raggiungibile, portandola a 150 punti), la Rapidità, il Cacciatore di Anime (incrementa il raggio di assorbimento delle anime), etc. ...

Sequel ed espansioni[modifica | modifica sorgente]

Painkiller: Battle Out of Hell[modifica | modifica sorgente]

Battle Out of Hell riprende il gameplay del gioco originale, necessario per giocare questa espansione. Nel disco aggiuntivo sono presenti numerose novità, incluse due nuove armi, una nuova sezione per il giocatore singolo, mappe per il multigiocatore, migliorie grafiche e patch e il potente editor con il quale creare la mappa o un intero blocco di scenari per il giocatore singolo e multigiocatore.

La storia riprende da dove terminava Painkiller. Daniel è intrappolato all'Inferno al termine dello scontro con Lucifero, circondato dalle orde di Alastor redivivo. La situazione è disperata, ma Daniel è irriducibile e continua a combattere per allontanare il momento in cui Alastor lo catturerà e lo condannerà alla dannazione.

All'improvviso Eva, che giaceva priva di sensi ai piedi di Daniel, si riprende il tempo necessario per aprire un varco nell'Inferno. Daniel approfitta del momento di stupore dei demoni per afferrare Eva e saltare nel varco, che si richiude dietro di lui. Alastor, frustrato dalla fuga dei suoi prigionieri, incenerisce il suo seguito in un impeto di ira.

Dopo qualche istante, Eva si riprende in compagnia di Daniel, accampati da qualche parte nel Purgatorio. Daniel racconta alla donna della presa di potere di Alastor e del suo desiderio di affrontarlo e distruggerlo. Eva non può far nulla e indirizza Daniel di nuovo verso l'Inferno. Il primo posto dove cercare la strada è l'Orfanatrofio.

Dopo lunghi pellegrinaggi nei recessi del Purgatorio e scontri feroci, Daniel raggiunge Alastor e lo abbatte definitivamente. Solo allora apparirà Eva e rivelerà le sue vere intenzioni: diventare lei l'unica Signora dell'Inferno. Infatti, prima che Daniel possa reagire, si avvicina al corpo senza vita di Alastor e ne assorbe i poteri. Daniel non può che assistere alla comparsa del nuovo generale delle armate infernali. Eva, invece che uccidere Daniel, gli offre di servirla senza condizioni. L'uomo rifiuta ed Eva si accinge ad abbandonarlo, ma Daniel non rinuncia a quella che è diventata la sua dannazione: impugna il fucile e si prepara ad affrontare Eva.

Il gioco, se finito alla modalità "Trauma" (Inferno), permette di sbloccare un livello segreto.

Painkiller: Overdose[modifica | modifica sorgente]

Un altro gioco, seguito di Painkiller, ma posizionato prima in ordine cronologico per quanto riguarda gli avvenimenti, intitolato Painkiller: Overdose, è stato rilasciato per PC il 20 ottobre 2007. Sviluppato inizialmente da Mindware Studios, una casa di sviluppo ceca, come prodotto fan-made, è stato finanziato da DreamCatcher, la quale ha anche messo a disposizione i propri tecnici per offrire supporto. In Overdose, il giocatore veste il ruolo di Belial, un mezzo angelo, mezzo demone, guardiano del cancello celeste e infernale. Nel gioco vi sono 6 nuove armi, 40 tipi diversi di mostri e 16 nuovi livelli. La storia si unisce in qualche maniera al gioco originale, lasciando spazio ad un seguito vero e proprio.[1]

Belial, figlio di un demone e di un angelo, è disprezzato da tutti, in quanto perversa unione del bene e del male. L'angelo Sammael e Lucifero in persona tendono una trappola a Belial, facendo divorare le sue ali angeliche dal mastino infernale Cerbero e imprigionandolo in una gabbia, sigillata dalla magia dello stesso Lucifero. Quando il protagonista del Painkiller originale, Daniel, sconfigge Lucifero, il lucchetto della gabbia di Belial si rompe, e il mezzo angelo e mezzo demone, finalmente libero dopo millenni, giura vendetta contro Cerbero e Sammael. Dopo aver ucciso Cerbero, Belial si scontra con Sammael e, una volta sconfitto, gli strappa le ali, in modo da distruggere la sua dignità di angelo. Dopo essersi vendicato, però, il protagonista sente che non è tutto finito, e si mette alla ricerca di colui che ha reso possibile la sua libertà.

Armi[modifica | modifica sorgente]

  • Razor Cube — Un cubo metallico che si scompone in un gruppo di lame. Funziona esattamente come il Painkiller del gioco originale.
  • BoneGun — Una versione modificata e migliorata del fucile, con un aspetto più scheletrico. Il fuoco primario spara frammenti di ossa mentre il fuoco secondario pietrifica il bersaglio.
  • Crossbow — La balestra sostituisce la Stake-Gun originale, e rappresenta una versione migliorate della Boltgun di Battle Out Of Hell. Il fuoco primario spara tre dardi simultaneamente, mentre il fuoco secondario lancia alcuni teschi esplosivi.
  • Rocket Launcher — Il lanciarazzi rimane quasi inalterato rispetto all'arma originale, con la differenza che il fuoco primario spara tre piccoli missili.
  • Demon Head — La testa di demone è la prima arma in dotazione di Belial, staccata a uno dei guardiani della prigione in cui era recluso. La testa spara un raggio dagli occhi ed emette un urlo capace di uccidere diversi mostri per volta.
  • Shadow Blade — Pugnale il cui fuoco primario produce tre teschi a ricerca, e che con il fuoco secondario può essere scagliato contro il bersaglio.
  • Flintlock — Un fucile in stile western che utilizza scorie radioattive. Il fuoco primario spara colpi radioattivi mentre il secondario spara una scia di melma.
  • Demon Eggs — Le uova di demone sono essenzialmente simili a granate, capaci di incollarsi ai muri e ai nemici. Il fuoco primario lancia la granata, e se premuto di nuovo la fa esplodere. Il fuoco secondario serve a lanciare altre granate in sequenza dopo la prima, utile per creare trappole ed esplosioni più potenti.

Painkiller: Resurrection[modifica | modifica sorgente]

Painkiller: Resurrection è uno spin-off della saga, pubblicato il 27 ottobre 2009. Basato su una versione migliorata del medesimo motore grafico, presenta un nuovo protagonista chiamato William "Bill" Sherman.

Painkiller: Hell & Damnation[modifica | modifica sorgente]

Painkiller: Hell & Damnation è un ulteriore remake, sviluppato da The Farm 51 e pubblicato dalla Nordic Games il 31 ottobre 2012.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito ufficiale di Painkiller: Overdose

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Videogiochi