Forca (agricoltura)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Due esempi di forca, una moderna coi rebbi di ferro, l'altra interamente in legno

La forca o forcone è un attrezzo agricolo affine al rastrello, usato per la raccolta di fieno e paglia essiccata, ma anche atto alla raccolta di letame, terriccio e pollina.

La sua parte anteriore è composta da 2-5 denti detti rebbi, generalmente metallici.

Il manico può essere sia di legno che in ferro (o anche in plastica dura); la sua lunghezza varia come nel, rastrello, dai 35 ai 70 cm.

Il successo di questo attrezzo e la sua rapida diffusione cominciarono all'inizio del Medioevo. In origine, erano particolarmente apprezzate forche con denti legnosi di cornacea, facili da costruire ma meno resistenti all'uso. In seguito, forche con denti in metallo vennero utilizzate anche come armi.
Prima dell'industrializzazione, la forca era considerata indispensabile nel lavoro rurale, ma è tuttora uno strumento diffuso in tutti i continenti.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]