Duke Nukem 3D

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Duke Nukem 3D
Duke nukem 3d shot.jpg
Immagine del gioco
Sviluppo 3D Realms
Pubblicazione GT Interactive
Data di pubblicazione 1996
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Fantascienza
Modalità di gioco giocatore singolo, multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows, Sega Saturn, Linux, Mac OS, PlayStation, Sega Mega Drive, Game.com, Nintendo 64, iOS
Distribuzione digitale Xbox Live
Motore grafico BUILD
Supporto CD-ROM
Periferiche di input tastiera, joystick, mouse

Duke Nukem 3D, sviluppato dalla 3D Realms e pubblicato il 29 gennaio 1996, viene considerato come uno dei più famosi e importanti videogiochi nella storia degli sparatutto in prima persona, grazie al carisma del suo personaggio Duke Nukem e all'originalità delle ambientazioni.

Il gioco è il successore dei precedenti Duke Nukem (noto anche come Duke Nukum) e Duke Nukem II, classici platform/sparatutto in 2D, sviluppati dalla Apogee Software. Le versioni shareware dei tre giochi sono disponibili nelle rispettive sezioni del sito 3D Realms.[1]

La 3D Realms rilasciò poi, il 1º aprile 2003 l'intero codice sorgente della versione 1.5 del gioco, sotto licenza GPL.[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Agli inizi del XXI secolo, una razza aliena ha approfittato dell'assenza di Duke Nukem per conquistare il mondo. Il gioco, che inizia immediatamente dopo i fatti di Duke Nukem II, che ci farà vestire i panni del "più grande eroe della Terra", dovremo affrontare 28 livelli suddivisi in tre episodi: il primo e il terzo ambientati in una semi-distrutta Los Angeles decadente ed invasa dalla pornografia, e il secondo sopra una base lunare (e sul satellite stesso).

Motivi del successo[modifica | modifica sorgente]

Il Personaggio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Duke Nukem.

Parte del successo di Duke Nukem 3D è dovuto allo stile dissacrante e al carattere prettamente maschilista del protagonista che oltre a commettere atti violenti, come la maggior parte dei videogiochi d'azione, ne compie altri assolutamente singolari e insoliti per un'epoca dove il protagonista degli sparatutto in prima persona era di solito un taciturno soldato o marine spaziale:

  • per diventare più veloce, Duke assume steroidi;
  • Duke urina liberamente nei bagni senza nascondere la soddisfazione per la cosa;
  • Può rompere WC e idranti per berne l'acqua e rigenerare la salute;
  • Premendo i tasti funzione (versione PC) Duke pronuncia delle frasi molto colorite;
  • Duke stacca la testa di un mostro, dopo averlo ucciso, e gli defeca giù per il collo leggendo il giornale e fischiettando;
  • Nei night club Duke paga le spogliarelliste;
  • Duke prende in giro i nemici dopo averli uccisi;
  • Pestando delle feci lasciate in terra, Duke si lamenta ("shit happens");
  • Duke irrompe in cinema a luci rosse;
  • Al termine della missione finale, per festeggiare Duke non si risparmia, portandosi a letto una donna (solo udibile).

Nonostante si possa pensare a un videogioco prettamente destinato ad un pubblico adulto, tutto all'interno del mondo di Duke Nukem 3D è progettato per divertire: non si troveranno mai contenuti fortemente pornografici e quelli presenti, oltre a essere soft, non sono mai fini a se stessi ma sempre inseriti in un contesto umoristico spesso ironico. Nel videogioco è inoltre prevista una funzione chiamata Parental lock che, attraverso l'inserimento di una password, nasconde durante il gioco i contenuti a sfondo violento o sessuale.

Le ambientazioni[modifica | modifica sorgente]

Altro contributo al successo dell'opera è l'originalità delle ambientazioni, curate in modo maniacale per l'epoca e dotate di elevata interattività. Gli ambienti, nel primo episodio, sono molto simili a realtà presenti nelle grandi città americane: quartieri a luci rosse, penitenziari con braccio della morte, fabbriche, e altro ancora, completi di sporcizia e atti di vandalismo.

Innovazioni tecniche[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Build Engine.

Il motore 3D utilizzato, il BUILD, sviluppato da Ken Silverman, offriva molte novità in più rispetto a quello dell'ormai vecchio Doom. Tra le più importanti:

  • piani inclinati;
  • settori mobili;
  • settori sovrapposti (a patto che non fossero visibili contemporaneamente);
  • luci colorate;
  • alzare e abbassare lo sguardo.

L'insieme di queste e altre caratteristiche permisero ai level designer di creare ambientazioni interattive: sale giochi con tanto di biliardo funzionante, bar e discoteche con karaoke e ballerine, ristoranti, porte e ascensori realistici. Altro elemento innovativo era quello di poter tuffarsi e nuotare sott'acqua, con tanto di audio distorto e movimenti rallentati. Inoltre, i livelli stessi potevano essere modificati nel corso del gioco: ad esempio, sparando ad una bombola del gas o ad un muro crepato, quest'ultimo veniva distrutto, permettendo così di raggiungere una nuova locazione, spesso segreta.

Altro punto di forza era il potente editor di mappe, incluso nel cd-rom: con esso si potevano creare in pochi minuti delle mappe funzionanti, soprattutto grazie alla modalità 3D. Quest'ultima permetteva infatti di applicare modifiche in tempo reale, come ad esempio cambiare una texture o modificare l'altezza di un settore, visualizzandole come se si stesse giocando, evitando così di uscire dal programma.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Personal Computer (PC)[modifica | modifica sorgente]

  • Plutonium PAK/Atomic Edition: La versione Atomic Edition, rilasciata nel novembre 1996, contiene i tre episodi più un quarto, oltre che a tre nuovi nemici, una nuova arma, una modalità multiplayer con bot e un migliore sistema di script, realizzato per creare più facilmente modifiche amatoriali.
Il Plutonium PAK è un'espansione, che aggiorna Duke Nukem 3D all'Atomic Edition.
  • Duke Caribbean: Life's a Beach: espansione autorizzata da 3D Realms, realizzata da Sunstorm Interactive. La trama: Duke decide di prendersi una vacanza rilassante ai tropici, ma scopre che anche gli alieni hanno avuto la stessa idea. Contiene nuove armi, livelli e nemici in tema.
  • Duke it out in D.C.: Altra espansione nel quale Duke deve salvare l'allora presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, anch'essa realizzata da Sunstorm ma senza autorizzazione di 3D Realms, sebbene in seguito sia stata inclusa nella compilation ufficiale Duke Nukem: Kill-A-Ton Collection.
  • Duke: Nuclear Winter: Espansione non ufficiale realizzata da Simply Silly Software; Babbo natale è sotto il controllo mentale degli alieni.
  • Duke Xtreme: Compilation di 50 livelli, disegnati da Sunstorm.
  • Duke!Zone I e II: Altre compilation.

Console[modifica | modifica sorgente]

Duke Nukem 3D è stato convertito per la maggior parte delle console per videogiochi dell'epoca.

Playstation[modifica | modifica sorgente]

La versione PlayStation, intitolata Duke Nukem: Total Meltdown, include alcune nuove zone e un episodio inedito, in seguito incluso nelle versioni PC. Sono inoltre presenti alcune nuove musiche, nuovi nemici e un nuovo boss[3].

Sega Saturn[modifica | modifica sorgente]

La versione Sega Saturn è stata realizzata da Lobotomy Software e pubblicata da SEGA. Il nome rimane uguale, mentre il motore grafico utilizzato non è il BUILD bensì lo SlaveDriver della stessa Lobotomy. Questa versione include inoltre una modalità multiplayer tramite Sega NetLink.

Nintendo 64[modifica | modifica sorgente]

La versione Nintendo 64, intitolata Duke Nukem 64, presenta diverse lacune: è priva di musiche (tranne che nei menu); tutti i riferimenti a sesso e droghe sono stati rimossi. È presente una modalità multiplayer fino a quattro giocatori in split screen.

Mega Drive[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998 è stata rilasciata una versione per Sega Megadrive realizzata da Tec Toy. Più simile a Wolfenstein 3D che all'originale Duke Nukem 3D, è stata commercializzata nel solo Brasile[4].

Game.com[modifica | modifica sorgente]

Esiste una versione per la console portatile Tiger Game.com.

Xbox Live Arcade[modifica | modifica sorgente]

Il 24 settembre 2008 Duke Nukem 3D è stato rilasciato nel servizio Xbox Live. Questa versione include una modalità "riavvolgimento", per ritornare alcuni secondi indietro in caso di morte; una modalità cooperativa, oltre che al classico "Dukematch"; possibilità di salvare dei filmati di gioco; musiche migliorate.

Add-on, total conversion e mod[modifica | modifica sorgente]

Col passare degli anni si sono residisponibli diversi mods e add-ons creati dagli utenti di Duke Nukem 3D rendendo disponibili nuove mappe, nuovi episodi o, addirittura, total conversion che rendevano irriconoscibile il gioco. Questo grazie all'editor BUILD incluso nel gioco e alla relativa facilità con la quale era possibile creare nuove mappe e modificare il gameplay.

Un famosa total conversion è ad esempio Platoon del 1997, ambientata durante la guerra del Vietnam.

Seguiti[modifica | modifica sorgente]

Nonostante dopo Duke Nukem 3D siano usciti altri videogiochi con protagonista Duke Nukem, nessuno di essi è un vero e proprio seguito. Il vero seguito, Duke Nukem Forever, annunciato il 28 aprile 1997, è apparso sugli scaffali di tutto il mondo il 10 giugno 2011.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 3D Realms
  2. ^ Duke Nukem 3D open source, 3D Realms ha rilasciato il codice sorgente di Duke Nukem 3D sotto licenza GPL, 7 aprile 2003
  3. ^ IGN: Duke Nukem: Total Meltdown
  4. ^ Review: Duke Nukem 3D

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]