Duke Nukem Forever

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Duke Nukem Forever
DukeNukemForeverScreenshot.jpg
Immagine tratta dal trailer ufficiale del 2011.
Sviluppo 3D Realms, Triptych Games, Gearbox Software, Piranha Games (quest'ultima ha curato solo il comparto multigiocatore e il porting su console)
Pubblicazione 2K Games
Ideazione George Broussard
Serie Duke Nukem
Data di pubblicazione Microsoft Windows, PlayStation 3, Xbox 360
UE 10 giugno 2011
USA 14 giugno 2011
Giappone 29 marzo 2012[1]
Mac OS X
18 agosto 2011
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Fantascienza
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multiplayer
Piattaforma PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, Mac OS X
Distribuzione digitale Mac App Store, Steam
Motore grafico Unreal Engine 1 modificato (build 613)[2]
Supporto DVD-ROM
Requisiti di sistema Minimi: Windows XP/Vista/7, CPU Intel Core 2 Duo @ 2.0 GHz/AMD Athlon 64 X2 @ 2.0 GHz, RAM 1 GB, Scheda video 256 MB, Scheda audio Supporto DirectX, HD 10 GB di spazio libero, connessione Internet

Consigliati: Windows XP/Vista/7, CPU Intel Core 2 Duo @ 2.4 GHz/AMD Athlon 64 X2 @ 2.6 GHz, RAM 2 GB, Scheda video 512 MB, Scheda audio Supporto DirectX, HD 10 GB di spazio libero, connessione Internet, Windows XP a 64 Bit non è supportato.
[3][4]

Fascia di età ACB: MA15+
BBFC: 18
CERO: Z
ESRB: M
PEGI: 18
USK: 18
Periferiche di input Tastiera, Mouse, Sixaxis o DualShock 3, Gamepad e Controller Wireless
Espansioni Il dottore che mi clonava, Saluta i classici
Preceduto da Duke Nukem 3D

Duke Nukem Forever è un videogioco del tipo sparatutto in prima persona, seguito di Duke Nukem 3D. Annunciato nel 1997, nel corso degli anni la software house texana ha presentato diversi trailer e presentazioni, ma la sua pubblicazione è stata continuamente rimandata: dal maggio 2009, lo sviluppo del gioco poteva considerarsi interrotto a causa del fallimento di 3D Realms;[5] in seguito il gioco è passato in mano al publisher 2K Games ed è stato completato da Gearbox Software.

A causa dei prolungati ritardi di produzione, questo gioco ha vinto la classifica Wired News' Vaporware Awards (Premi di Wired News per il software vaporware) nel 2001, nel 2002 e nel 2005; nel 2003 non è stato classificato per aver superato tutti i record di ritardo ma gli è stato assegnato da Wired il Lifetime Achievement Award. Tuttavia è stato di nuovo riammesso in gara nel 2005, vincendo il primo premio. La prima posizione è stata vinta successivamente anche nel 2006, nel 2007 e nel 2008. Il 3 settembre 2010 è stata annunciata una data di uscita entro la fine dell'anno 2011, mentre il 21 gennaio 2011, 2K games ha annunciato la data d'uscita del gioco, il 6 maggio 2011. Verso la fine del mese di marzo, inoltre è stato dichiarato un ulteriore ritardo di circa un mese. Il gioco ha visto la sua distribuzione ufficiale il 10 giugno 2011 nei mercati mondiali, il 14 giugno negli Stati Uniti. Il 18 agosto 2011 è uscito anche su piattaforma Mac OS X.

Per il gioco sono inoltre stati rilasciati due DLC. Il primo, Saluta i Classici, è una raccolta di mappe per il multiplayer ed include anche tre nuove modalità. Il secondo, Il dottore che mi clonava, è una nuova campagna che prende avvio dalla fine di quella principale ed aggiunge ulteriori mappe al multiplayer.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sono passati 12 anni da quando Duke Nukem salvò la Terra dagli alieni, ed ora è diventato una superstar. Ha fatto costruire una villa-mausoleo piena di suoi trofei e foto e vive nel lusso e nell'opulenza circondato da tecnologie all'avanguardia, ragazze bellissime e gioielli in oro massiccio. Tuttavia, gli invasori alieni tornano ad attaccare e a rapire tutte le donne del pianeta. Duke deve quindi di nuovo fermare l'invasione e andare in soccorso dell'umanità, un'altra volta.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Duke può portare con sé solo due armi alla volta, le quali si dividono in umane e aliene, tuttavia è presente un'impostazione per attivare l'inventario ampliato, ossia portare con sé quattro anziché due armi. Per ottenere munizioni per queste armi è necessario trovare un'arma dello stesso tipo o attivare le casse EDF, che ripristinano le munizioni delle armi attualmente equipaggiate. Oltre alle armi esistono due tipi di esplosivi (se ne possono portare fino a 4 per tipo): le Pipe Bomb, che si attivano per mezzo di un telecomando camuffato da antifurto per macchine, e le mine laser, le quali rilasciano un raggio laser che le fa esplodere quando un nemico lo tocca.

L'energia di Duke è rappresentata dal suo EGO, che agisce come uno scudo proteggendolo dai danni letali. Quando l'EGO si esaurisce, lo schermo inizia a lampeggiare in rosso e si sente il rumore di un battito cardiaco, segno che Duke è ora vulnerabile ai danni. Subire una quantità eccessiva di danni in questo momento farà morire Duke e costringerà il giocatore a riprendere il gioco dall'ultimo checkpoint raggiunto. L'EGO si ripristina automaticamente se non si subiscono danni per un certo periodo di tempo, inoltre il suo valore massimo può essere aumentato facendo interagire Duke con alcuni oggetti dello scenario, nel suo inimitabile stile.

Potenziamenti[modifica | modifica wikitesto]

Per superare gli scontri più difficili si possono raccogliere tre potenziamenti:

  • Birra: se Duke beve birra la sua resistenza ai danni aumenterà. Tuttavia, finché è attivo l'effetto di questo potenziamento la visuale si annebbia e rende difficoltoso prendere la mira;
  • Steroidi: assumere steroidi rende più potenti i pugni di Duke, consentendogli di eliminare qualsiasi nemico con un solo colpo. In più, per ogni nemico ucciso sotto l'effetto degli steroidi viene ripristinata una piccola quantità di EGO. Tuttavia, si dispone di meno EGO durante l'effetto del potenziamento (il 75% del valore massimo);
  • Holo-Duke: crea un ologramma di Duke e rende invisibile l'originale. Utile per attaccare i nemici senza essere scoperti oppure per evitare combattimenti troppo rischiosi.

Inoltre, gli occhiali da sole di Duke (che non vengono raccolti ma sono presenti sin dall'inizio del gioco, anche se si possono attivare solo a partire dalla Duke-caverna), funzionano come un visore notturno e vengono chiamati Duke Vision.

Armi[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte delle armi presenti nel gioco è ripresa da Duke Nukem 3D. L'unica novità degna di nota è costituita dalle armi aliene.

Armi umane[modifica | modifica wikitesto]

  • Pistola: è una pistola automatica di cui esiste una variante in oro ottenibile solamente all'inizio della campagna;
  • Fucile a pompa.
  • Sventratrice: è una mitragliatrice pesante a tre canne con una cadenza di fuoco rapidissima;
  • Lanciarazzi RPG: questo lanciarazzi è dotato di una funzione di aggancio automatico che si attiva se si riesce a mantenere la mira su un nemico per un certo periodo di tempo;
  • Fucile a rotaia: un fucile dotato di mira telescopica che spara un sottile raggio rosso. Può eliminare con un singolo colpo la maggior parte dei nemici.
  • Riduttore: questo fucile spara dei raggi verdi che rimpiccioliscono temporaneamente i nemici, offrendo a Duke la possibilità di spiaccicarli sotto i piedi;
  • Congelatore: spara un raggio che congela i nemici, i quali possono poi essere mandati in frantumi con un calcio ben piazzato;
  • Devastatore: è un gigantesco cannone che spara rapidamente tanti piccoli razzi, infliggendo danni pesanti.
  • Dilatatore: presente solo nella DLC Il dottore che mi clonava: spara dei raggi rossi che gonfiano letteralmente i nemici rallentandoli. I nemici gonfiati si possono far esplodere colpendoli in qualsiasi modo.

Armi aliene[modifica | modifica wikitesto]

  • Laser da incursore: un'arma a energia che spara tre proiettili blu alla volta;
  • Laser da capitano degli incursori: è dotata di una canna rotante in grado di sparare una raffica di proiettili verdi;
  • Lanciarazzi Enforcer: spara tre razzi a ricerca di calore;
  • Arma impregnatore: presente solo nella DLC Il dottore che mi clonava, spara delle granate di melma esplosiva.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Duke Nukem Forever viene annunciato ufficialmente per la prima volta il 28 aprile 1997,[6] precisando che avrebbe sfruttato il motore grafico di Quake II della id Software, acquistato prima della pubblicazione del gioco stesso. 3D Realms aveva però già cominciato a lavorare da gennaio utilizzando il motore del primo Quake, difatti in agosto e settembre vengono pubblicati sulla rivista PC Gamer degli screenshot di questa versione preliminare; a novembre Scott Miller, intervistato in uno speciale dello stesso PC Gamer, annuncia che il gioco uscirà presumibilmente nel 1998.[7] 3D Realms riceverà il codice di Quake II solo nel dicembre 1997; all'E3 del 1998 3D Realms riesce comunque a mostrare un primo video del gioco.[8]

Nel giugno del 1998 George Broussard annuncia l'acquisizione della licenza del motore grafico di Unreal.[9] Broussard rassicura la stampa e i fan che la transazione del materiale già realizzato sarebbe durata un mese o sei settimane al massimo, e dichiara che il gioco uscirà nel 1999;[9] a dicembre, 3D Realms inserisce nel sito una cartolina natalizia nella quale dice che il gioco uscirà nel 2000.[10]

Nel 2001 Gathering of Developers annuncia che ha acquisito i diritti di pubblicazione di Duke Nukem Forever.[11] Durante l'E3 viene presentato un nuovo trailer di Duke Nukem Forever.[12] Nel video, di circa 2 minuti, si possono vedere alcune novità come il protagonista alla guida di alcuni veicoli (compreso un mulo), elementi dello scenario distruttibili e altre caratteristiche. Ad agosto il Gathering of Developers chiude per sempre i battenti e i diritti di pubblicazione passano a Take Two Interactive.[13]

Nel 2002, dopo aver assunto nuovi programmatori, il team di Duke Nukem Forever ricomincia da zero: riscrive completamente il renderer e altri moduli del motore grafico, iniziando così a lavorare su un progetto di nuova generazione. Broussard dichiara che il 95% del game design delle precedenti versioni è stato messo da parte e riscritto da zero durante il processo. Al nuovo motore, che dell'Unreal Engine mantiene solo il sistema di script, vengono aggiunti effetti di pixel shading, normal mapping e illuminazione high dynamic range.[14]

Nel 2005 3D Realms "riesuma" Prey, altro titolo dallo sviluppo molto travagliato, e decide di portarlo all'E3 dopo 7 anni di assenza dallo show (l'ultima risaliva al 1998, con il primo trailer di Duke Nukem Forever). La stampa e i fan rumoreggiano un arrivo a sorpresa anche di Duke Nukem Forever, invece viene mostrato solo Prey: 3D Realms sembra ignorare completamente il gioco di Duke.[15]

Nel febbraio 2006 George Broussard dà un aggiornamento sullo status del gioco, dicendo che tutto è a posto, e che le armi, le creature e tutto sono state ultimate e che adesso il gioco è in fase di rifinitura. Ad aprile, Broussard mostra alla stampa una breve dimostrazione privata del gioco, che include un livello, un veicolo e alcune stanze di test.[16] Il 30 agosto molti programmatori lasciano 3D Realms.[17] La stampa specula su ulteriori ritardi per Duke Nukem Forever, ma Broussard dichiara che lo sviluppo prosegue normalmente.[18]

Il 25 gennaio 2007 3D Realms pubblica un'inserzione di ricerca lavoro su Gamasutra con una immagine di Duke che tiene in mano una pistola: i fan impazziscono e il gioco va al primo posto di popolarità su siti di videogiochi come GameSpot, GameFAQs, IGN ecc. George Broussard dichiara il giorno dopo che l'immagine è effettivamente uno screenshot del gioco.[19][20] Il 18 dicembre 2007 sul sito della 3D Realms appare un comunicato che dichiara l'uscita prevista per il giorno dopo del teaser del gioco.[21] Due giorni dopo viene pubblicato il breve video, che mostra scene di gioco effettivo inframmezzate ad una in cui Duke Nukem solleva pesi mentre fuma un sigaro, con il tema principale riarrangiato dal "nuovo acquisto" Jeremy Soule.[22] Broussard confermerà che il video presenta sequenze di gioco in tempo reale e non precalcolate, con l'eccezione di alcuni secondi dell'introduzione e della chiusura.[23]

Il 6 giugno 2008 viene mostrato, durante il primo episodio del Jace Hall Show (video-podcast del fondatore di Monolith) le prime sequenze in-game del gioco.[24] Il video mostra Jason Hall giocare attraverso un livello, in un PC degli studi 3D Realms.[25] Broussard fa notare che alcuni effetti visti nel video sono stati nel frattempo migliorati.[26] 3D Realms conferma che non porterà il gioco all'E3 di Los Angeles.[27]

Il 13 aprile 2009 George Broussard, a capo del progetto da più di dieci anni, fa sapere che la settimana segna la chiusura di una "milestone" (cioè il completamento di una versione preliminare del software, nel gergo degli sviluppatori) la quale comprendeva inizialmente 800-900 task ed al momento del tweet ne rimanevano 71. Fa notare che dal lunedì 20 inizierà una nuova milestone.[28] Il 7 maggio 2009 3D Realms chiude per mancanza di fondi; i diritti del gioco passano in mano a Take Two, che non ha ancora dichiarato niente sul suo futuro.[5] A distanza di due giorni dalla notizia di fallimento, vengono diffusi in rete 7 screenshot mai dati dalla stampa dedicate ad alcuni dei livelli ormai completati per questo gioco. Il 3 settembre 2010, 2K Games ha presentato un nuovo demo giocabile al Penny Arcade Expo, confermando che Gearbox Software si sta occupando del gioco e che l'uscita è prevista per il 2011, precisamente il 3 maggio negli Usa il 6 nel resto del mondo, su Xbox 360, PlayStation 3 e Microsoft Windows.[29]

Nel mese di settembre 2010 viene finalmente confermata da 2K Games la data ufficiale dell'uscita del gioco, includendo un nuovo trailer: 3 maggio 2011 in America, 6 maggio nel resto del mondo. Al PAX East viene presentata una nuova demo giocabile dal pubblico, la quale contiene una nuova sezione nelle miniere di Morningwood. In seguito, il 24 marzo 2011, Randy Pitchford, CEO di Gearbox, annuncia in video che il gioco uscirà il 10 giugno 2011 su scala globale e il 14 giugno negli Stati Uniti d'America. Il 3 giugno viene resa pubblica su Steam la versione demo del gioco, accessibile solo ai membri del Duke Nukem Forever First Access Club. Il 10 giugno finalmente dopo 12 anni esce Duke Nukem su scala globale e successivamente il 14 negli Stati Uniti.

Riferimenti a film e videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Serie Duke Nukem[modifica | modifica wikitesto]

  • L'inizio del livello Duke vive è un remake del livello finale di Duke Nukem 3D, in cui Duke affronta l'imperatore Cycloid all'interno di uno stadio di football americano, gli stacca l'occhio e lo calcia realizzando un field goal;
  • Quando Duke si reca allo show Damn, it's late per essere intervistato, un bambino gli chiede di autografare il libro "Why I'm so great", l'autobiografia di Duke già apparsa in Duke Nukem II;
  • Nel museo si trovano delle riproduzioni di alcune delle armi apparse in Duke Nukem 3D. Vi è inoltre l'occhio dell'imperatore Cycloid, il boss finale del precedente videogioco;
  • Una delle frasi dette da Duke iniziando una partita con i flipper presenti nello scenario è "Ora ce l'ho il tempo di giocare con me stesso", frase che rifà il verso al celebre "Don't have time to play with myself" di Duke Nukem 3D;
  • Nel livello "Il Cespuglio infuocato" della campagna "Il Dottore Che Mi Clonava" si può trovare un asino (in piedi, completamente immobile): è un riferimento alla versione mai completata di Duke Nukem Forever di cui erano stati mostrati screenshots nel 1999 e un trailer nel 2001, in cui Duke a un certo punto avrebbe cavalcato un asino.

Altri videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel livello Vegas in rovina, il capitano Dylan offre a Duke la stessa armatura di Master Chief, che Duke rifiuta dicendo che "le armature sono per le fighette";
  • Nel livello Il Potente Piedone, entrando in un edificio presente nella zona di atterraggio si potrà leggere su un muro il messaggio "Lo Wang was here" ("Lo Wang è stato qui"). Lo Wang è il ninja protagonista di Shadow Warrior, altro videogioco della 3D Realms molto simile a Duke Nukem;
  • Nel livello Il Deposito dove vi è un Muletto, verso la fine vi sono due riferimenti a Portal:
    • Vi è un barile con un cuore sopra chiaro riferimento ai cubi di Portal;
    • Collocando il barile su un cuore vicino alla porta di fronte all'ascensore dove finisce il livello, si aprirà la porta ed uscirà la frase: "Prendi una fetta della torta", riferito alle armi. Anche questo è un riferimento a Portal;
  • Vi è un riferimento a Dead Space nel livello Il nido: si incontrerà un soldato morto con in testa il casco di Isaac Clarke e il Duca vedendolo dirà: "It's a Dead Space marine", tradotto in Italiano con "Questo è un marine spaziale morto";
  • Nel livello "La Diga salta in Aria" c'è il casco dello Psyco di Borderlands. La frase è "Almeno lui ha avuto una fine", che potrebbe riferirsi alle critiche dei fan per finale eccessivamente aperto di Borderlands;
  • Il Duca gioca al remake dell'ultimo livello di Duke Nukem 3D con un pad molto simile a quello dell'Xbox 360 nella forma ma che presenta una schematizzazione dei tasti simile invece ad un Dualshock di una Playstation 3;
  • C'è un riferimento a Donkey Kong nella parte finale di La diga salta in aria. Vi è infatti una sezione in cui bisogna schivare dei barili che rotolano giù da una rampa di scale, al che il Duca dirà: "Non c'è un martellone per questi barili?"; poi, una volta arrivati in cima il Duca scoprirà che è un maiale a lanciare quei barili e dirà: "Mi aspettavo un gorilla";
  • Il finale di Duke Nukem Forever è una parodia dei classici briefing dei vari Call of Duty;
  • L'inizio della campagna Il dottore che mi clonava è una parodia dell'inizio di Call of Duty: Black Ops;
  • Nel penultimo livello della suddetta campagna, Duke usa un teletrasporto che si trova nell'Area 51 per raggiungere una base lunare. Questo è un riferimento alla mappa zombi "Moon" di Call Of Duty: Black Ops, dove si fa la stessa cosa;
  • L'arma impregnatore che si trova nell'Area 51 funziona allo stesso modo del "GES BioRifle" di Unreal.

Film e altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La regina aliena, uno dei boss del gioco, ha tre mammelle: riferimento al film Atto di forza;
  • Nel livello Duke's Titty City, ambientato in un sogno di Duke, su un tavolo nella prima area dietro alla pista da ballo, si trova una trottola che continua a girare senza mai fermarsi. Questo è un riferimento al film Inception;
  • Duke spesso all'interno del gioco dice la frase "Sono di Las Vegas e dico di ammazzarli tutti!", chiara citazione del film Starship Troopers in cui è il protagonista, Rico, a dire "sono di Buenos Aires e dico: sterminiamoli!";
  • Altra frase tipica di Duke è "Saluta il re, baby!", stessa frase detta da Ash Williams alla fine del film L'armata delle tenebre;
  • Duke ha a disposizione la sua personale Duke Caverna, ovvio riferimento (se non proprio parodia) della più famosa Batcaverna dell'eroe dei fumetti DC Comics Batman;
  • Nel livello La Duke Caverna si nota che il cannone al plasma per combattere contro la nave madre ha una potenza di 1.21 gigawatt, la stessa quantità di potenza richiesta dalla DeLorean di Ritorno al Futuro;
  • Quando Duke riattiva il reattore della Duke Caverna, e anche quando riattiva il generatore elettrico del bordello nel deserto, dice "Power On!" come Capitan Power diceva nel telefilm Capitan Power e i Combattenti del Futuro per attivare la sua trasformazione;
  • Le uova di impregnatore assomigliano alle uova di xenomorfo viste nei film della serie Alien. Gli impregnatori stessi ricordano, sia nell'aspetto che nel comportamento, i facehugger. Altre similitudini con gli xenomorfi si vedono nel livello Il nido, in cui sono presenti donne imbozzolate (come le vittime degli xenomorfi in Aliens) dal cui petto escono degli octababies (versioni giovanili degli octabrain, incapaci di volare) come succede in Alien e relativi seguiti con i chestburster;
  • Il titolo della campagna Il dottore che mi clonava è un riferimento a un film di James Bond (La spia che mi amava);
  • Il dottor Proton, dalla vita in su, assomiglia a un Borg di Star Trek;
  • Duke Nukem insulta il dottor Proton chiamandolo "scimmia ragno", come Edward Cullen chiamava Bella in Twilight;
  • Quando il dottor Proton ricarica la propria energia, esclama "Potere! Potere illimitato!" come Palpatine in Star Wars: la vendetta dei Sith;
  • Il livello finale della campagna Il dottore che mi clonava è intitolato Duke Side of the Moon, come riferimento al titolo dell'album dei Pink Floyd The Dark Side of the Moon
  • In quel livello, Duke trova un rover lunare uguale al suo con accanto un suo clone morto, come succedeva al protagonista del film Moon.

Personaggi famosi[modifica | modifica wikitesto]

  • Dopo aver lasciato lo spettacolo annullato, dietro le quinte c'è una "star" che litiga con un tecnico del suono usando le stesse frasi pronunciate da Christian Bale durante una lite con un tecnico delle luci sul set di Terminator Salvation;
  • Le gemelle che accompagnano Duke all'inizio del gioco si chiamano Mary e Kate Holsom, un riferimento alle gemelle Olsen.
  • Il presidente, che ordina più volte a Duke di non attaccare gli alieni, assomiglia a Richard Nixon.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha ricevuto critiche molto negative. Molti fan rimasero delusi del gioco, definendolo addirittura un insulto alla serie del duca, criticandone la grafica, parte del gameplay, i caricamenti troppo lunghi e il multiplayer, inoltre anche i critici lo definirono mediocre con valutazioni basse e commenti disarmanti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Duke Nukem Forever ritarda in JAP per Multipiattaforma del 15/02/2012, notizie videogiochi, SpazioGames.it
  2. ^ Legacy:Unreal Engine Versions/1 - Unreal Wiki
  3. ^ Duke Nukem Forever su Steam
  4. ^ Duke Nukem Forever PC system requirements posted
  5. ^ a b (EN) Nick Breckon, Chris Faylor, Duke Nukem Developer 3D Realms Shuts Down (Updated), Shacknews, 7 maggio 2009. URL consultato il 24 agosto 2010.
  6. ^ "The Official Duke Nukem Forever FAQ". Duke does Quake - The Big Question Answered - Why?
  7. ^ PC Gamer Cover Article about Duke Nukem Forever, 3D Realms. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  8. ^ "DNF from E3past". Kotaku. March 22, 2006.
  9. ^ a b Duke Nukem Forever Switches to Unreal Engine, 3D Realms. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  10. ^ (EN) 3D Realms, http://www.3drealms.com/news/99card2.html. URL consultato il 24 agosto 2010.
  11. ^ GOD gets Duke Nukem Forever, gamershell.com. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  12. ^ (EN) Mike Morrissey, Duke Nukem Forever, IGN, 1º giugno 2001. URL consultato il 24 agosto 2010.
  13. ^ Duke Nukem Forever, Take Two Interactive. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  14. ^ (EN) Duke Nukem Forever Bits, Voodoo Extreme, 13 aprile 2004. URL consultato il 24 agosto 2010.
  15. ^ DNF won't be shown at E3 this year, gamershell.com. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  16. ^ (EN) Simon Carless, Broussard Updates Duke Nukem Forever Status, Gamesutra, 12 aprile 2006. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  17. ^ Chris Remo, 3D Realms Sees Major Employee Departures, Fate of DNF in Question?, Shacknews, 30 agosto 2006.
  18. ^ Tor Thorson, Staff shift stirs 3D Realms, GameSpot, 31 agosto 2006.
  19. ^ Brendan Sinclair, Duke Nukem Forever resurfaces, GameSpot. URL consultato il 26 gennaio 2007.
  20. ^ George Broussard, Programmer ad, 3D Realms. URL consultato il 22 maggio 2007.
  21. ^ New DNF Trailer, 3drealms.com. URL consultato il 18 dicembre 2007.
  22. ^ New DNF Trailer, Shacknews. URL consultato il 18 dicembre 2007.
  23. ^ New DNF Trailer, 3drealms.com. URL consultato il 19 dicembre 2007.
  24. ^ New Duke Nukem Forever Footage Released. URL consultato il 5 giugno 2008.
  25. ^ The Jace Hall DNF Footage Thread. URL consultato il 5 giugno 2008.
  26. ^ The Jace Hall DNF Footage Thread. URL consultato il 6 giugno 2008.
  27. ^ Earnest Cavalli, Duke Nukem Forever Devs: E3 is "Irrelevant", Wired, 30 giugno 2008. URL consultato il 18 settembre 2008.
  28. ^ George Broussard da Twitter
  29. ^ Duke Nukem Forever Hands-on Preview

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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