Beatrice Straight
Beatrice Whitney Straight (Old Westbury, 2 agosto 1914 – Los Angeles, 7 aprile 2001) è stata un'attrice statunitense. Era figlia di Willard Dickerman Straight, banchiere di successo, e di Dorothy Payne Whitney, parrucchiera di una famiglia borghese e attivista politica.
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Biografia [modifica]
Carriera [modifica]
Beatrice frequentò le migliori scuole e studiò recitazione sotto la tutela di Michael Chekhov, fratello di Anton Chekhov e membro del prestigioso Teatro d'Arte di Mosca, dove la stessa Straight insegnò.
Nella sua lunga carriera ebbe solo piccoli ruoli per il cinema, preferendo di gran lunga le produzioni teatrali. Ebbe il suo primo grande successo sul palco con Bitter Oleander del 1935 a Broadway; successivamente vinse, nel 1953, un Tony Award per l'interpretazione di Elizabeth Proctor in La seduzione del male (The Crucible).
Ricevette altresì una candidatura al Razzie Award come peggior attrice non protagonista nel 1987 per Power - Potere ancora sotto la regia dell'amico Sidney Lumet (dopo Quinto potere).
La Straight è anche conosciuta al pubblico per il ruolo della dottoressa Lesh in Poltergeist - Demoniache presenze del 1982 e per altri lavori teatrali.
Vita privata [modifica]
Beatrice sposò in prime nozze il francese Louis Dolivet, un attivista di sinistra che divenne l'editore della rivista United Nations World e successivamente produttore cinematografico. I due divorziarono nel 1949 e lei sposò subito dopo Peter Cookson, un attore/produttore di Broadway, che aveva conosciuto recitando a teatro insieme a lui in L'ereditiera (The Heiress). Dal secondo matrimonio nacquero due figli.
Beatrice morì all' età di 86 anni di polmonite (malattia della quale era morto anche il padre). All'epoca soffriva anche del morbo di Alzheimer.
L'Oscar [modifica]
Vinse il Premio Oscar alla miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione in Quinto potere (Network) di Sidney Lumet, la più breve interpretazione di tutti i tempi ad esser stata premiata con l'Oscar: 5 minuti e 4 secondi in 121 minuti totali di pellicola, mettendo in scena circa 170 parole. L'Academy di Hollywood premiò, in particolare, la scelta originale e commovente di Straight, che al proprio personaggio (Louise Schumacher) fece fare un sorriso di comprensione quasi impercettibile, come a voler consolare il marito che la stava abbandonando. È inoltre noto che dopo che ebbe girato la scena di lite coniugale con William Holden, la troupe presente sul set applaudì per lunga durata la Straight.[senza fonte]
Filmografia [modifica]
- La storia di una monaca (The Nun's Story), regia di Fred Zinnemann (1959)
- Alfred Hitchcock Presenta (Alfred Hitchcock presents), serie TV episodi: 5x10 (1959) e 5x27 (1960)
- Quinto potere (Network), regia di Sidney Lumet (1976)
- Linea di sangue (Bloodline), regia di Terence Young (1979)
- La formula (The Formula), regia di John G. Avildsen (1980)
- Amore senza fine, regia di Franco Zeffirelli (1981)
- Poltergeist - Demoniache presenze (Poltergeist), regia di Tobe Hooper (1982)
- Il mistero di Jillian (King's Crossing), Serie TV (10 episodi, 1982)
- Due come noi (Two of a kind), regia di John Herzfeld, (1983)
- Sonno di ghiaccio (Wes Craven's Chiller), regia di Wes Craven (1985)
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Beatrice Straight dell'Internet Movie Database
| Predecessore | Oscar alla miglior attrice non protagonista | Successore |
|---|---|---|
| Lee Grant per Shampoo |
1977 per Quinto potere |
Vanessa Redgrave per Giulia |
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