BLOOD+

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BLOOD+
serie TV anime
BLOOD+.png
Titolo originale Buraddo Purasu
Autore Junichi Fujisaku
Studio
Reti
1ª TV 8 ottobre 2005 – 23 settembre 2006
Episodi 50 (completa)
Genere
BLOOD+
manga
Blood+.jpg
Titolo originale BLOOD+
Autore Asuka Katsura
Editore Kadokawa Shoten
1ª edizione 26 dicembre 2005 – 26 aprile 2007
Collana 1ª ed. Beans Ace Magazine
Tankobon 5 (completa)
Editore it. Panini Comics
1ª edizione it. maggio 2008 – settembre 2008
Periodicità it. Mensile
Tankobon it. 5 (completa)
Lettura it. originale (da destra a sinistra)
Blood+ Adagio
manga
Blood+adagio.jpg
Titolo originale Blood+ Adagio
Autore Kumiko Suekane
Editore Kadokawa Shoten
1ª edizione 26 aprile 2006 – 26 dicembre 2006
Collana 1ª ed. Shonen Ace
Tankobon 2 (completa)
Editore it. Panini Comics
1ª edizione it. agosto 2008 – settembre 2008
Periodicità it. Mensile
Tankobon it. 2 (completa)
Lettura it. originale (da destra a sinistra)
Blood+ Viaggio al termine della notte
manga
Blood+notte.jpg
Titolo originale Blood+ Yakō Jōshi
Autore Hirotaka Kisaragi
Editore Kadokawa Shoten
1ª edizione 26 aprile 2006
Collana 1ª ed. Ciel
Tankobon unico
Editore it. Panini Comics
1ª edizione it. giugno 2008
Lettura it. originale (da destra a sinistra)

BLOOD+ (ブラッドプラス Buraddo Purasu?), pronunciato "Blood Plus", è un serial anime prodotto da Production I.G e Aniplex sotto a direzione di Junichi Fujisaku. La serie è apparsa prima in Giappone nel canale satellitare Animax, in seguito su vari canali terrestri, la serie è stata sviluppata dall'ottobre 2005 fino alla trasmissione dell'ultimo episodio avvenuta nel settembre 2006. BLOOD+, grazie alla licenza avuta da una branca della Sony Picture è stato successivamente portato in tutto il mondo. La serie animata BLOOD+ è stata voluta per continuare il grande successo avuto nel 2000 grazie al film Blood: The Last Vampire, anche se sono poche le cose in comune con la pellicola.[1] Fujisaku è stato coinvolto per entrambi i lavori scrivendo anche una novella sempre ispirata alle vicende narrate.[2] Nel 2011 esce in nuovo capitolo , Blood-C, nato da una collaborazione fra lo Studio Production I.G ed il gruppo di autrici CLAMP

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia segue le vicende di Saya Otonashi, una ragazza che vive una vita normale con la sua famiglia adottiva, e che soffre di un'amnesia non ricordando la sua infanzia. Incontra dei mostri con sembianze quasi umane e nei primi scontri con essi il padre adottivo viene ucciso. Hagi, un ragazzo dal passato misterioso a cui sembra essere legato alla ragazza da un legame profondo, l'aiuterà a ricordare il suo passato. Saya dapprima scopre di essere una specie di vampiro quasi immortale e che il suo sangue riesce ad uccidere i mostri che appaiono sempre più frequentemente. Una squadra americana le si avvicina e l'affianca nella lotta di questi mostri ma Saya a volte perde il controllo quasi uccidendoli. Infatti più in avanti scopre di vivere da centiniaia di anni e di essere stata un'atroce assassina. Ormai dopo anni vissuti con la famiglia e amici che le mostravano un affetto sincero, rinnega il passato cercando ogni volta di controllarsi. Dato il suo particolare potere viene contattata dal Red Shield, un gruppo di soldati americani che da tempo combattono i Chirotteri, mostri creati da una qualche organizzazione misteriosa che agisce nell'ombra. Saya dunque si finge una ragazza normale ed entra in un istituto dove si è visto aggirarsi il "Phantom" un essere che si crede a capo dei mostri. In seguito scopre anche di avere una sorella gemella, chiamata Diva che le chiederà di unirsi a lei per creare una sorta di razza superiore. La ragazza si rifiuterà combattendo lei e la sua squadra in tanti luoghi attorno al mondo.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Principali[modifica | modifica sorgente]

  • Saya Otonashi, la protagonista, nata diverse centinaia di anni prima dell'inizio della storia, presente sia nell'anime che nel film, matura molto durante la serie. La ritroviamo che soffre di amnesia e che è convinta che la sua famiglia adottiva sia quella reale. Lentamente durante il corso della serie gli torneranno i ricordi e la consapevolezza che soltanto lei può porre fine alla tragedia iniziata molti anni prima.
  • Haji, l'unico cavaliere di Saya, una persona morsa dalla ragazza in passato per salvargli la vita sapendo che da quel momento in poi sarebbe diventato immortale. La sua mano destra è deformata mostruosamente, per questo motivo la tiene sempre bendata, soltanto Diva lo può uccidere. Taciturno e rispettoso del volere di Saya, rimane impassibile quando la ragazza non lo riconosce per via della perdita della memoria decidendo di restarle comunque accanto. Fedele al suo compito combatte innumerevoli volte i suoi diretti avversari, i cavalieri di Diva.
  • Diva, l'antagonista principale, al contrario della sorella pensa agli esseri umani come cibo, non possiede morale o pudore, si diverte a comportarsi come una bambina. Inizialmente è molto grata verso sua sorella.
  • Kai Miyagusuku, fratello maggiore della famiglia adottiva della protagonista, nutre un profondo sentimento di affetto nei confronti di Saya, per il suo modo di pensare arriverà a prendersi a pugni con David. Nella serie il suo carattere matura moltissimo, verso la fine proverà dei sentimenti verso un componente degli Schiff.

Le cinque frecce, cavalieri di Diva:

  • Solomon Goldsmith, personaggio carismatico e affascinante, cerca di convincere Saya ad allearsi con loro, Haji non mostra fiducia in lui.
  • Amshel Goldsmith, mago del trasformismo, scienziato che ha accudito Diva, è stato il suo primo cavaliere ed è una specie di padre per lei.
  • Nathan Mahler, il personaggio più misterioso della serie, sembra sapere molto più di quello che dice, ama il teatro e i personaggi teatrali.
  • Karl Fei-Ong, ragazzo di origine cinese, è il primo ad incontrare Saya, vuole duellare con lei fino al momento della morte. Non vuole che sia qualcun altro a farle del male, alla riunione delle frecce è l'unico a mancare.
  • James Ironside, ragazzo di colore, ricopre un ruolo importante nella marina, suscita più volte le ire di Nathan. Fra tutti i cavalieri è quello che più degli altri obbedisce senza far domande rispettando il suo ruolo di soldato.

Componenti del Red Shield[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Red Shield.
  • David, un soldato dai capelli biondi componente del Red Shield, un'organizzazione americana nata per difendere l'umanità dall'attacco dei vampiri. Prima che David entrasse in questa organizzazione rimase l'unico sopravvissuto di un attacco dei mostri, per questo motivo li odia profondamente.
  • Julia Silverstein, medico che lavora per una speciale divisione del gruppo, specializzata nella università di Sorbona. Nel corso della serie sembra abbandonare il gruppo e unirsi ad un vecchio amico e collega Argeno.
  • Lewis, ragazzo di colore in sovrappeso, bravissimo nel recuperare informazioni un hacker.

Altri[modifica | modifica sorgente]

  • I Schiff, un gruppo di soldati manipolati dalle ricerche scientifiche di Amshel, è stato iniettato un potente virus nel loro sangue che sembra porre un tempo limite alla loro vita, sembra che soltanto Saya o Diva possano guarirli.
  • I Chiroptera, mostri simile a vampiri che sembrano immortali. Il sangue di Saya e di Diva riescono ad ucciderli
  • Riku Miyagusuku, il secondo fratello di Saya, nel corso della serie svolgerà un ruolo fondamentale per quanto riguarda l'evoluzione della ragazza.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Quando Blood+ è stato trasmesso per la prima volta si era scelti come orario di trasmissione, quello delle 6 del pomeriggio (18.00) di domenica, un orario insolito che fece pagare ascolti bassi al programma soprattutto in vista di un anime sul baseball molto famoso che andava in contemporanea.[3] Quindi si decise di cambiare spostandolo al sabato.

Nel 2005, Blood+ fu una delle serie scelte e raccomandate per il grande lavoro svolto.[4] La serie nella classifica ufficiale della TV Asahi nel 2006 arrivò ad essere inclusa nei migliori 100 (numero 41).[5]

Episodi[modifica | modifica sorgente]

GiapponeseKanji」 - Rōmaji In onda
Giappone
1 「ファーストキス」 - fasutokisu 8 ottobre 2005
2 「魔法の言葉」 - mahō no kotoba 15 ottobre 2005
3 「はじまりの場所」 - hajimarino basho 22 ottobre 2005
4 「アブない少年」 - abu nai shōnen 29 ottobre 2005
5 「暗い森のむこうへ」 - kurai mori nomukōhe 5 novembre 2005
6 「おとうさんの手」 - otōsanno te 12 novembre 2005
7 「私がやらなきゃ」 - watashi gayaranakya 19 novembre 2005
8 「ファントム・オブ・ザ・スクール」 - fantomu. obu. za. sukuru 26 novembre 2005
9 「それぞれの虹」 - sorezoreno niji 3 dicembre 2005
10 「あなたに会いたい」 - anatani ai tai 10 dicembre 2005
11 「ダンスのあとで」 - dansu noatode 17 dicembre 2005
12 「白い霧にさそわれて」 - shiroi kiri nisasowarete 24 dicembre 2005
13 「ジャングル・パラダイス」 - janguru. paradaisu 7 gennaio 2006
14 「さいごの日曜日」 - saigono nichiyōbi 14 gennaio 2006
15 「おいかけたいの!」 - oikaketaino! 21 gennaio 2006
16 「シベリアンエクスプレス」 - shiberian'ekusupuresu 28 gennaio 2006
17 「約束おぼえてる?」 - yakusoku oboeteru? 4 febbraio 2006
18 「エカテリンブルグの月」 - ekaterinburugu no gatsu 11 febbraio 2006
19 「折れたココロ」 - ore ta kokoro 18 febbraio 2006
20 「シュヴァリエ」 - shuvarie 25 febbraio 2006
21 「すっぱいブドウ」 - suppai budō 4 marzo 2006
22 「動物園」 - dōbutsuen 11 marzo 2006
23 「ふたりのシュヴァリエ」 - futarino shuvarie 18 marzo 2006
24 「軽やかなる歌声」 - karoya kanaru utagoe 25 marzo 2006
25 「赤い盾」 - akai tate 1º aprile 2006
26 「サヤに従うもの」 - saya ni shitagau mono 8 aprile 2006
27 「パリ・ジュテーム」 - pari. jutemu 15 aprile 2006
28 「限りあるもの」 - kagiri arumono 22 aprile 2006
29 「呪われた血」 - norowa reta chi 29 aprile 2006
30 「ジョエルの日記」 - joeru no nikki 6 maggio 2006
31 「壊れゆく盾」 - koware yuku tate 13 maggio 2006
32 「ボーイ・ミーツ・ガール」 - boi. mitsu. garu 20 maggio 2006
33 「信じるチカラ」 - shinji ru chikara 27 maggio 2006
34 「俺たちのいる世界」 - ore tachinoiru sekai 3 giugno 2006
35 「希望のない明日」 - kibō nonai ashita 10 giugno 2006
36 「すれちがう想い」 - surechigau omoi 17 giugno 2006
37 「狂おしいまでに」 - kuruo shiimadeni 24 giugno 2006
38 「決戦の島」 - kessen no shima 1º luglio 2006
39 「魔法の言葉をもう一度」 - mahō no kotoba womō ichido 8 luglio 2006
40 「シュヴァリエの見る夢」 - shuvarie no miru yume 15 luglio 2006
41 「私の居場所」 - watashi no ibasho 22 luglio 2006
42 「響く、歌声  」 - hibiku, utagoe 29 luglio 2006
43 「こころ乱れて」 - kokoro midare te 5 agosto 2006
44 「光の中に」 - hikari no nakani 12 agosto 2006
45 「手のひらを太陽に  」 - teno hirawo taiyō ni 19 agosto 2006
46 「あした天気になあれ」 - ashita tenki ninaare 26 agosto 2006
47 「全ての血を超えて」 - subete no chi wo koe te 2 settembre 2006
48 「摩天楼オペラ」 - matenrō opera 9 settembre 2006
49 「二人の女王」 - futari no joō 16 settembre 2006
50 「ナンクルナイサ」 - nankurunaisa 23 settembre 2006

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Eccetto per le sigle inizialie finali le musiche sono state eseguite da Hans Zimmer e Mark Mancina.[6]Blood+ è stato il suo primo lavoro in campo di anime, e ha svolto con tanta passione tale lavoro che alla fine è diventato un fan dell'anime.[7]

Sono stati prodotti 4 CD soundtrack, tutti prodotti da Hans Zimmer, diffusi in Giappone dalla Sony Music Japan grazie ad Aniplex. Hagi Plays J.S. Bach (ハジ プレイズ J.S BACH?) uscito il 2 febbraio, 2006 contiene 6 tracce compresa la selezione di Johann Sebastian Bach di sue musiche eseguite solo dal violoncello (tali musiche prendono il nome dal francese suite che significa successione, con cui si indicano un insieme di brani, per uno strumento solista).

Light novel[modifica | modifica sorgente]

Esistono due adattamenti in light novel in lingua giapponese, mai tradotti in altri lingue. Blood+, scritta da Ryō Ikehata con illustrazioni di Chizu Hashii, che spiega alcuni eventi dei primi quindici episodi della serie.[8] La seconda light novel è intitolata Blood+ Russian Rose, scritta da Karino Chōgatsu e illustrato da Ryō Takagi. In quest'opera viene spiegato il legame che hanno avuto Saya e Haji con la rivoluzione russa.

Titolo Pagine Data di uscita
Giappone USA
Blood+, Volume 1: First Kiss 224 1º maggio, 2006 19 marzo, 2008 - ISBN 1-59307-898-6[8]
Blood+, Volume 2: Chevalier 256 1º settembre, 2006 13 aprile, 2008 - ISBN 1-59307-931-1[9]
Blood +, Volume 3
Blood +, Volume 4
Blood + Russian Rose, Volume 1 1º maggio, 2006
Blood + Russian Rose, Volume 2 1º settembre, 2006

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Due videogiochi per la PlayStation 2 sono stati creati ispirandosi alla serie tv di Blood+. Tali giochi sono rintracciabili in Giappone, ma la loro distribuzione attualmente[quando?] non ha superato l'isola.

Dalla Bandai Namco è stato creato Blood+: One Night Kiss, un gioco di azione sparatutto, uscito nel 2006.

Oltre a questi due giochi la Sony Entertainment ha fatto uscire anche un gioco per la PSP Blood+: Final Piece (BLOOD+ 〜ファイナルピース〜?) sempre nello stesso anno. Tale gioco è un misto di avventura e di gioco di ruolo, dove si incontrano anche personaggi creati appositamente per il gioco.[10] Il gioco ripercorre la prima parte dell'anime, dove Saya grazie ai suoi amici cerca di comprendere che fine abbia fatto suo padre.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Blood+ Opening Film Ver. 3 in competition at the 11th HAFF, Production I.G, 20 ottobre 2006. URL consultato il 16 dicembre 2007.
  2. ^ Blood+ Staff and Cast, Production I.G. URL consultato il 16 dicembre 2007.
  3. ^ Notizie del canala TV
  4. ^ 9° vincitore del Media Arts Festival
  5. ^ Japan's Favorite TV Anime, Anime News Network, 13 ottobre 2006. URL consultato il 7 febbraio 2008.
  6. ^ Hans Zimmer And Mark Mancina Do Blood+ Music, Anime News Network, 28 agosto 2005. URL consultato il 18 dicembre 2007.
  7. ^ The Music of Mark Mancina: Blood+ (2005), Pitchpipe Productions. URL consultato il 7 febbraio 2008.
  8. ^ a b Dark Horse Comics > Blood + Volume 1: First Kiss (Novel)
  9. ^ Dark Horse Comics > Blood + Blood+ Volume 2: Chevalier
  10. ^ Blood+ Game, Comics, & Novel Information in Official Blood+ web site, Production I.G and Aniplex. URL consultato il 7 febbraio 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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