Patlabor

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Patlabor
manga
Titolo originale Kidō Keisatsu Patlabor
Autore Masami Yuki
Testi Masami Yuki
Disegni Masami Yuki
Editore Shogakukan
1ª edizione 1988
Collana 1ª ed. Shōnen Sunday
Periodicità settimanale
Tankōbon 22 (completa)
Editore it. Granata Press
1ª edizione it. 1992
Genere
Patlabor OAV
OAV anime
Titolo originale Kidō Keisatsu Patlabor
Autore Headgear
Regia
Soggetto Masami Yuki
Sceneggiatura Kazunori Ito
Character design Akemi Takada
Mecha design Yutaka Izubuchi
Animazione
Direzione artistica Hiromasa Ogura
Studio
Musiche Kenji Kawai
1ª edizione 1988
Episodi 7 (completa)
Durata ep. 30'
Genere
Patlabor The Movie
film anime
Titolo originale Kidō Keisatsu Patlabor Gekijōban
Autore Headgear
Regia Mamoru Oshii
Sceneggiatura Kazunori Ito
Character design Akemi Takada
Mecha design
Animazione Studio DEEN
Studio
Musiche Kenji Kawai
1ª proiezione 1989
Aspect ratio 1.78:1
Durata 100'
Genere
Patlabor
serie TV anime
Titolo originale Kidō Keisatsu Patlabor
Autore Headgear
Regia Naoyuki Yoshinaga
Soggetto Masami Yuki
Sceneggiatura
Character design Akemi Takada
Mecha design
Animazione Sunrise
Direzione artistica Yukihiro Shibuya
Studio
Musiche Kenji Kawai
Rete Nippon Television
1ª TV 11 ottobre 1989 – 26 settembre 1990
Episodi 47 (completa)
Durata ep. 25'
Genere
WXIII Patlabor The Movie 3
film anime
Titolo originale WXIII Kidō Keisatsu Patlabor 3 Gekijōban
Regia Fumihiko Takayama
Soggetto Masami Yuki
Sceneggiatura Tori Miki
Character design Hiroki Takagi
Mecha design
Animazione Madhouse
Direzione artistica Takashi Watabe
Studio
Musiche Kenji Kawai
1ª proiezione 2001
Aspect ratio 1.85:1
Durata 102'
Genere
Mini Patō
serie TV anime
Titolo originale Mini Patō
Regia Kenji Kamiyama
Sceneggiatura Mamoru Oshii
Character design Tetsuya Nishio
Studio
Musiche Kenji Kawai
Rete Bandai Channel
1ª TV 2002
Episodi 3 (completa)
Durata ep. 13'
Genere parodia
Bandai Visual / Production I.G
Anime e manga (uso del template)
« Labor è la denominazione generale dei robot costruiti per l'industria; vengono utilizzati nel campo delle costruzioni, ma ultimamente sono stati utilizzati anche per commettere crimini comuni. Per questo motivo la polizia ha creato un reparto speciale per combattere questi robot criminali, e il nome di questo reparto è... PATLABOR»
(Dall'introduzione del primo OAV.)

Patlabor (機動警察パトレイバー, Kidō Keisatsu Patoreiba?, Polizia mobile Patlabor) è un progetto di grande successo del collettivo Headgear nato nel 1988 attorno all'idea di un anime robotico. Questo progetto comprende una serie manga, due serie OAV, una serie televisiva anime, tre lungometraggi animati e diversi videogiochi e modellini.

Nel 1991 il manga Patlabor è stato premiato con lo Shogakukan Manga Award nella categoria shōnen.[1]


Indice

[modifica] Trama generale

Ambientato in un ormai sorpassato 1998 (che per gli autori del 1988 era il futuro prossimo), Patlabor si colloca in una Tokyo impegnata in quella che è la più grande opera di ingegneria mai concepita dall'uomo, il Progetto Babylon, un imponente opera di dighe e canali finalizzati a sottrarre al mare nuovo spazio vitale per l'espansione della città. Il Progetto Babylon ha dato un enorme incentivo allo sviluppo e alla produzione dei labor, robot utilizzati nel campo delle costruzioni e dell'industria, ma che parallelamente ha provocato la crescita del fenomeno della criminalità che sfrutta proprio l'uso di questi robot, spesso ad opera delle masse scontente di disoccupati rimpiazzati dai labor o da parte di gruppi ecoterroristi avversi al Progetto Babylon. Per far fronte a questo fenomeno la polizia di Tokyo ha così istituito delle speciali sezioni di Polizia Mobile dotate di labor di nuova generazione, i Patrol Labor, meglio noti come Patlabor.

In questo scenario si colloca dunque la serie di Patlabor, incentrata sulle vicende dell'appena istituito Secondo Plotone della Seconda Sezione Veicoli Speciali, ed in particolare su Noa Izumi, pilota di uno dei patrol labor, da lei battezzato Alphonse. La serie segue il Secondo Plotone nelle sue disavventure, fino a trovarlo coinvolto in un caso riguardante un misterioso labor nero, il Griffon. Questa vicenda sarà ricorrente per quasi tutta la serie, assumendo un ruolo più o meno rilevante in molti altri casi affrontati dai protagonisti.

[modifica] Caratteristiche

Patlabor, al contrario di molte altre opere robotiche, non si incentra sui combattimenti tra labor (pur essendo questi comunque presenti), ma piuttosto sugli eventi che stanno attorno: la narrazione lenta si sofferma in gran parte sulla vita quotidiana dei protagonisti, conferendo a questi un certo spessore, fornendo allo stesso tempo uno spaccato della società e una descrizione completa delle complesse vicende che fanno da scenario alla serie, in particolare il Progetto Babylon e la lotta delle varie compagnie per il dominio del mercato dei labor.

L'opera porta una nuova visione dei robot, discostandosi completamente sia dai classici "invincibili super robot di Go Nagai", sia dal crudo realismo del mecha di Yoshiyuki Tomino. I labor sono il frutto di una tecnologia non molto più avanzata della nostra, semplici macchine integrate nell'ordinaria quotidianità, come un bulldozer nelle costruzioni o un carro armato in campo militare.

[modifica] Le opere

Patlabor viene ideato inzialmente da Masami Yuki: non ancora un mangaka affermato, era solito chiedere ad amici e colleghi cosa si aspettavano di nuovo dal mondo dell'animazione. La sua idea era quella di portare una ventata d'aria fresca nel settore dell'animazione robotica abbandonando il modello dei soliti invincibili robot, presenti ormai in troppe serie, in favore di robot più realistici inseriti in un contesto più vicino al nostro e alleggerendo la serie con spunti umoristici. Concordando con questo suo punto di vista, gli altri artisti del gruppo Headgear, Yutaka Izubuchi (mecha designer), Kazunori Ito (sceneggiatore), Akemi Takada (character designer) e Mamoru Oshii (regista), si unirono a Yuki lavorando per cinque anni sul progetto, che avrebbe visto finalmente la luce nel 1988 con la pubblicazione del manga e di una prima serie OAV. Più avanti, sfruttando il successo riscosso, sarebbero usciti una serie televisiva, un'altra serie OAV e tre film, per non contare l'ampia produzione di videogiochi, modellini e giocattoli legati alle serie.

[modifica] Il manga

Il primo prodotto ad uscire, realizzato da Masami Yuki, è stato il manga nel 1988 sul periodico Shōnen Sunday: composto da ventidue tankōbon, segue le avventure del Secondo Plotone fin dalla sua istituzione. L'attenzione è incentrata principalmente sulla vita quotidiana della Seconda Sezione Veicoli Speciali e sulle vicende fantapolitiche che fanno da sfondo ai principali casi affrontati, come la vicenda del Griffon e del mostro della Baia di Tokyo.

[modifica] La prima serie OAV

A pochi mesi di distanza dal manga, nell'aprile 1988 esce la prima serie OAV, composta da sette episodi (inizialmente ne erano previsti sei), pubblicati nell'arco di oltre un anno. In questa serie viene proposta la nascita della Seconda Sezione, seguita da altri episodi, alcuni comici, altri dai toni più drammatici, che vedono i protagonisti impegnati in missione.
Il lavoro sulla sceneggiatura in questa serie appare superficiale, portando ad una serie di episodi dalle trame mal sviluppate, soprattutto se paragonate al manga: effettivamente lo scopo di questi OAV non era di creare un'opera completa, ma quello di sondare la risposta del pubblico al prodotto in previsione della realizzazione di una più complessa serie televisiva. Da questo "calderone di idee" in ogni caso verrano ripresi alcuni spunti per la realizzazione di alcuni episodi della nuova serie e per due dei tre film.

[modifica] Il primo film: Patlabor The Movie

Cavalcando il successo senza precedenti della serie OAV e del manga, nel luglio 1989 esce Patlabor The Movie, diretto da Mamoru Oshii, regista che diventerà poi celebre grazie ad indiscussi capolavori come il successivo Patlabor 2 The Movie o Ghost in the Shell. Questo film rappresenta una svolta radicale nella saga: a livello grafico l'opera risulta essere estremamente più curata rispetto ad ogni altro precedente prodotto, mentre a livello narrativo viene abbandonato ogni ricorso a scene umoristiche, presentandosi come un thriller complesso.
Il film narra di una serie di incidenti che coinvolgono i labor sui quali è stato installato il nuovo sistema operativo HOS, incentrandosi sulle indagini del capitano Goto e del detective Matsui che porteranno alla scoperta del virus Babele, un virus informatico che rischia di far impazzire tutti i labor impiegati nella baia di Tokyo, tra cui il nuovo Type Zero.
In questo film non viene quasi fatto uso della CG (eccezion fatta per i monitor dei computer), a causa delle difficoltà di integrazione con i disegni. Nonostante questo il livello grafico dell'opera è comunque eccellente.

[modifica] La serie TV

Sempre nel 1989, ad ottobre, inizia la trasmissione dalla serie televisiva, composta da quarantasette episodi. Questa nuova serie riparte da zero, ignorando gli eventi mostrati nella prima serie OAV e cambiando persino il background: la Seconda Sezione, istituita già da tempo, viene mostrata nel primo episodio all'arrivo dei nuovi modelli di labor e del nuovo pilota, Noa Izumi. Potendo contare su un maggiore numero di episodi rispetto ai precedenti OAV, la serie riesce a svilupparsi in modo efficace attraverso diverse delle sottotrame già presentate nel manga, aggiungendone perfino di nuove (come la vicenda del Phantom).
Tutti i prodotti successivi considereranno questa serie come il punto di partenza degli eventi di Patlabor, ignorando quelli avvenuti nella prima serie OAV che di fatto costituisce una serie e sé stante.

[modifica] La seconda serie OAV

Uscita nel 1992, la seconda serie OAV di 16 episodi, nota anche come New OAV, si propone nella prima parte come un sequel della serie televisiva, dando una conclusione alla vicenda del Griffon, lasciata in sospeso. Gli altri episodi invece sono di stampo principalmente umoristico, e si incentrano sulla vita quotidiana della Seconda Sezione mostrando occasionalmente delle operazioni in cui è coinvolta la squadra.

[modifica] Il secondo film: Patlabor 2 The Movie

Nel 1993 esce Patlabor 2 The Movie, il secondo film per la regia sempre di Mamoru Oshii, un ineccepibile thriller fantapolitico di matrice pacifista. La storia ruota intorno al piano terroristico ideato da Yukihito Tsuge, ex istruttore ed amante di Shinobu Nagumo, che per vendicarsi delle autorità civili giapponesi, colpevoli di averlo abbandonato al suo destino durante una missione ONU, approfittando di una cospirazione già in atto, attraverso una serie di attentati reali e simulati fa in modo di portare Tokyo sull'orlo di uno scontro tra militari e polizia, mettendo la società civile di fronte alla realtà della guerra, quella stessa guerra su cui si fonda la finta pace che avvolge il Giappone e tutto il mondo occidentale.

[modifica] Il terzo film: WXIII Patlabor The Movie 3

Del 2001 è invece il terzo ed ultimo lungometraggio, WXIII Patlabor the Movie 3, noto anche come Wasted XIII, stavolta per la regia di Fumihiko Takayama e meno centrato sulle vicende della Seconda Sezione. Qualcosa nella baia di Tokyo attacca dei labor sottomarini, dei delfini, una coppia di fidanzati in un'auto ferma sulla banchina. Sulla vicenda indagano due poliziotti, l'anziano detective Kusumi ed il suo assistente, l'ispettore Hata. Si scoprirà che dietro a tutto questo c'è una creatura mostruosa, frutto di esperimenti segreti condotti da un centro di ricerca giapponese per conto di militari giapponesi ed americani, sfuggita al controllo a causa di una ricercatrice che, distrutta dalla morte per cancro della figlioletta, ha inserito nell'embrione alcune cellule tumorali della bambina con esiti imprevedibili. Alla fine toccherà proprio alla Seconda Sezione neutralizzare la creatura.

[modifica] Mini Pato

Contemporaneamente a WXIII: Patlabor the Movie 3 viene realizzata Mini Pato, una breve aniparo di Patlabor e altre serie robotiche in stile super deformed. Questi spin-off sono stati creati appositamente per precedere la proiezione di Patlabor WXIII nei cinema giapponesi.
I tre episodi, di circa tredici minuti ciascuno, sono stati realizzati utilizzando una combinazione di bambole di carta e computer grafica, con una sequenza in claymation nel primo episodio.

[modifica] Videogiochi

  • Kidô Keisatsu Patlabor (機動警察パトレイバー?)
Genere: GDR - Piattaforma: Super Nintendo - Anno: 1994 - Produttore: Interbec - Lingua: giapponese
  • Mini Mobile Police Patlabor (機動警察パトレイバー かむばっくミニパト Kidô Keisatsu Patlabor Kamubakku Minipato?)
Genere: Action - Piattaforma: PSP - Anno: 2005 - Produttore: Bandai - Lingua: giapponese

[modifica] Colonne sonore

[modifica] Edizioni italiane

[modifica] Manga

  • marzo - settembre 1992 (incompleta): pubblicato nei numeri da 17 a 23 della testata Zero della Granata Press (lettura occidentale, dimensioni 24x16, no sovravopertina), poi trasferito sulla testata Mangazine
  • ottobre 1992 - marzo 1995 (incompleta): pubblicato nei numeri da 18 a 45 della testata mensile Mangazine (letura occidentale, dimensioni 24x16, no sovracopertina), poi trasferito sulla testata Z Star, appositamente creata
  • maggio - giugno 1995 (incompleta): pubblicato nei numeri 1 e 2 della testata mensile Z Star, appositamente creata (lettura occidentale, dimensioni 18x12, no sovracopertina) publicazione interrotta a causa del fallimento della case editrice
  • maggio 1994 - luglio 1995: pubblicati i numeri da 1 a 3 sulla testata Manga Paperback della Granata Press (lettura occidentale, dimensioni 18x12, no sovracopertina)
  • giugno 1999 - maggio 2000 (incompleta): pubblicati i numeri da 1 a 12 nella testata mensile Shot della Star Comics (lettura orientale, dimensioni 18x12, no sovracopertina), poi spostata sulla testata quadrimestrale Turn Over a causa delle scarse vendite
  • luglio 2000 - maggio 2003 (completa): pubblicati i numeri da 13 a 22 nella testata quadrimestrale Turn Over della Star Comics (lettura orientale, dimensioni 18x12, no sovracopertina)

[modifica] Serie TV, OAV e film

Le due serie OAV sono state le prime a giungere in Italia, nel 1994, importate dalla Yamato Video e pubblicate in VHS, oltre ad essere state le uniche trasmesse in televisione (Italia 7, 1998). Per le prime messe in onda è stata utilizzata la sigla Patlabor, composta sulla base della sigla originale Sono Mama no Kimi de Ite e cantata da Stefano Bersola, rimpiazzata nelle seguenti repliche dalle sigle originali giapponesi.
La serie televisiva è stata invece distribuita direttamente in DVD sempre da Yamato Video nel 2006 insieme alla riedizione degli OAV.

Dei tre film sono stati tradotti e commercializzati solo i primi due, distribuiti prima in VHS dalla Manga Video e poi, nel 2006, in DVD dalla De Agostini nella collana economica Japan DVD Animation.

[modifica] Doppiatori

Personaggio (JA) (IT) (EN)
Studio Studio DDE
DEA (Patlabor 2: The Movie)
MATLIN RECORDING, INC.
Noa Izumi Miina Tominaga (みーな 冨永?) Lara Parmiani
Cinzia Massironi (Patlabor 2: The Movie)
Elisa Wain
Asuma Shinohara Toshio Furukawa (登志夫 古川?) Felice Invernici
Patrizio Prata (Patlabor 2: The Movie)
Dan Green
Isao Ota Michihiro Ikemizu (通洋 池水?) Pietro Ubaldi
Stefano Albertini (Patlabor 2: The Movie)
James Wolfe
Mikiyasu Shinshi Issei Futamata (一成 二又?) Flavio Arras
Mario Scarabelli (Patlabor 2: The Movie)
Jonny Asch
Hiromi Yamazaki Daisuke Gouri (大輔 郷里?) Gianfranco Gamba Gregory Wolfe
Takeo Kumagami Keiko Yokozawa (啓子 横沢?) Roberta Gallina Laurenti
Kanuka Clancy You Inoue (瑤 井上?) Caterina Rochira Angora Deb
Kiichi Goto Ryunosuke Ohbayashi (隆介 大林?) Marco Balzarotti
Raffaele Farina (Patlabor 2: The Movie)
Michael Schwartz
Shinobu Nagumo Yoshiko Sakakibara (良子 榊原?) Patrizia Salmoiraghi
Marina Thovez (Patlabor 2: The Movie)
Seitaro Sakaki Osamu Saka (脩 阪?) Maurizio Scattorin
Antonio Paiola (Patlabor 2: The Movie)
Frankie Rome
Shigeo "Shige" Shiba Shigeru Chiba (繁 千葉?) Massimiliano Lotti Kurt Gebhart
Tamiko Shinshi Shinobu Adachi (忍 安達?)
Takahiro Matsui Tomomichi Nishimura (知道 西村?) Ivo De Palma
Utsumi / Richard Wong Hirotaka Suzuoki (洋孝 鈴置?) Claudio Moneta
Kurosaki Takaya Haji
Bad Linaht Takuma Gouno Davide Garbolino

[modifica] Titoli degli episodi

[modifica] Prima serie OAV

  1. Intervento per il secondo plotone
    (第2小隊出動せよ!? Second Unit, Move Out!)
  2. Longshot
    (ロングショット? Longshot)
  3. Una trappola da 450 milioni di anni
    (4億5千万年の罠? The 450 Million-Year-Old Trap)
  4. Il dramma di L[2]
    (Lの悲劇? L's tragedy)
  5. Il giorno più lungo, parte 1
    (二課の一番長い日(前編)? SV 2's longest day Part.1)
  6. Il giorno più lungo, parte 2
    (二課の一番長い日(後編)? SV 2's longest day Part.2)
  7. Squadra veicoli speciali, andate verso nord
    (特車隊、北へ!? SV 2, to the North!)

Sigla di apertura:

  • 未来派 Lovers ( Miraiha Lovers?), di Hiroko Kasahara (eps. 1-6)
  • なし (ep. 7)

Sigla di chiusura:

  • なし (eps. 1-7)

[modifica] Serie televisiva

  1. Ingram attivato!
    (イングラム起動 Ingram Kidou?, Ingram Activated)
  2. Arriva Kanuka
    (香貫花が来た Kanuka Ga Kita!?, Kanuka Has Come)
  3. Seconda Sezione Veicoli Speciali
    (こちら特車二課 Kochira Tokusha Nika?, This is SV2)
  4. Alla montagna del diavolo
    (魔の山へ行け! Ma No Yama E Ike!?, Head to the Mountain of Mystery!)
  5. Labor X-10 fuori controllo!
    (暴走レイバーX10 Bousou Reiba X-10!?, Runaway Labor X-10)
  6. La torre: S.O.S.
    (ザ・タワーSOS Za Tawa S.O.S.?, The Tower: SOS)
  7. Un nuovo Labor al primo plotone
    (栄光の97式改 Eicou No 97 Shikikai'?, Glorious Type 97 Modified)
  8. Il fantasma verde
    (まぼろしの緑 Maboroshi No Midori?, Elusive Green)
  9. Il Labor rosso
    (上陸赤いレイバー Jouriku Akai Labor?, Red Labor Landing)
  10. La trappola di Natale
    (イヴの罠 Ivu no Wana?, Eve's Trap)
  11. Natale di terrore
    (イヴの戦慄 Ivu no Senritsu?, Eve's Terror)
  12. Il confuso pomeriggio di Ota
    (太田 惑いの午後 Ota Madoi no Gogo?, Ohta's One Troubled Afternoon)
  13. Siate gentile, Vostra Altezza
    (殿下!お手柔らかに Tenka Oteyawarakan!?, Gently, Your Highness)
  14. Vinci tu!
    (あんたの勝ち Anta no Kachi!?, You Win)
  15. Il canto della balena
    (歌を唄ったクジラ Uta wo Utatta Kujira?, The Whale That Sang a Song)
  16. Missione a Hokkaido
    (小隊 海を渡る? The Unit Crosses the Sea)
  17. Obiettivo: capitano Goto
    (目標は後藤隊長? Target, Chief Goto)
  18. Mi piaci, signorina Noa
    (スキスキ野明先輩 Suki Suki Noah sempai?, I Love Noa-sempai)
  19. L'ombra del terrore
    (ジオフロントの影? Shadow in Geo-Front)
  20. Un'oscura minaccia all'orizzonte
    (黒い胎動? Movement in the Dark)
  21. Il ritorno del Phantom
    (亡霊ふたたび? Phantom Again)
  22. Fiori e Labor
    (花とレイバー? Labor and Flower)
  23. Il rapporto di Kanuka
    (香貫花レポート? Kanuka's Report)
  24. Addio, Kanuka
    (さらば香貫花? Farewell, Kanuka)
  25. Tempesta primaverile
    (春の嵐? Storm of Spring)
  26. Sono Takeo Kumagami
    (私が熊耳武緒です? I'm Takeo Kumagami)
  27. Voci dall'oscurità
    (闇に呼ぶ声? A Calling Voice in the Dark)
  28. La strana coppia
    (怪しいふたり? Suspicious Duo)
  29. La distruzione della Seconda Sezione Veicoli Speciali
    (特車二課壊滅す!? SV2 Wiped Out!)
  30. Arriva il Griffon
    (グリフォン参上!? Griffon Was Here)
  31. Tragedia nella pioggia
    (雨の惨劇? Tragedy in Rain)
  32. Il ritorno di Kanuka
    (再会? Reunion)
  33. I cani della Shaft
    (シャフトの犬たち? Hounds of SCHAFT)
  34. Battaglia al portone del castello
    (城門の戦い? The Battle of the Gate)
  35. Il destino del Griffon
    (グリフォン堕つ!? Griffon Down)
  36. L'avventura di Noa
    (野明の冒険? Noa's Adventures)
  37. Serenità in vendita
    (安心売ります? Safety on Sales)
  38. Viaggio nel sottosuolo
    (地下迷宮物件? Underground Labyrinth Case)
  39. Un nuovo Labor
    (量産機計画? Mass Production Plan)
  40. Gli ordini della guardia costiera
    (沿岸警備命令? Shore Watch Out Order)
  41. Salvate i terroristi
    (テロリストを救え? Save the Terrorists)
  42. Quelli che ritornano
    (帰ってきた男たち Return of the Men?)
  43. Donne al lavoro
    (はたらくお嬢さん? Working Ladies)
  44. Lunga vita al CLAT
    (CLATよ永遠に? CLAT Forever)
  45. La scelta di Noa
    (職業選択の自由? Freedom to Choose a Job)
  46. Il suo nome è Zero
    (その名はゼロ? It's Name, Zero)
  47. Luci verdi
    (コンディショングリーン? Condition Green)

Sigla di apertura

  • そのままの君でいて ( Sono mama no Kimi de Ite?, The Way of Being You), di Yuko Nitou (eps. 1-34)
  • コンディション・グリーン~緊急発進~ ( ~Kinkyou Hasshin~?, Condition Green), di Hiroko Kasahara (eps. 35-47)

Sigla di chiusura:

  • MIDNIGHT BLUE, di KISS ME QUICK (eps. 1-34)
  • パラダイスの確率 ( Paradise no Kakuritsu?, Chances of Paradise), di JA JA (eps. 35-47)

[modifica] Seconda serie OAV

  1. Il ritorno del Griffon
    (グリフォン復活? Griffon Ressurected)
  2. Una giornata disastrosa
    (災厄の日? A Miserable Day)
  3. Shaft al contrattacco [3]
    (逆襲のシャフト!? SCHAFT's Counterattack)
  4. 90% di audience
    (視聴率90%? Viewer Rate 90%)
  5. Il più grande duello della storia
    (史上最大の決戦? The Greatest Showdown in History)
  6. Tre stelle nere [4]
    (黒い三連星? Black Trinary)
  7. Game over
    (GAME OVER? Game Over)
  8. Sette giorni di fuoco
    (火の七日間? Seven Days of Fire)
  9. VS (Versus)
    (VS? Versus)
  10. Amnesia
    (その名はアムネジア? It's Called Amnesia)
  11. Goma che arrivò in un giorno di pioggia
    (雨の日に来たゴマ? Goma who Came with the Rain)
  12. Karuizawa per due
    (二人の軽井沢? Our Karuizawa)
  13. Ancora nei sotterranei
    (ダンジョン再び? The Dungeon Again)
  14. Rondò nella neve
    (雪のロンド? Snow Rondo)
  15. La ragazza venuta dalle stelle [5]
    (星から来た女? Woman who came from the Stars)
  16. Secondo plotone, nulla da segnalare
    (第二小隊異常なし? All Quiet in the Second Unit)
  • NOTA: nella versione italiana l'ordine cronologico dei primi 7 OAV della seconda serie è errato. Quello corretto è: 1 - 3 - 5 - 7 - 2 - 4 - 6.

Sigla di apertura

  • コンディション・グリーン~緊急発進~ ( Condition Green~Kinkyou Hasshin~?), di Hiroko Kasahara (eps. 1-5)
  • 守りたいの ( MAMORITAI NO?, Wanna Protect You), di Miina Tominaga (eps. 6-9)
  • YOU ARE THE ONE, di DAIZO (eps. 10-13)
  • IDLING For YOU, di Tanimoto Norihiko (eps. 14-16)

Sigla di chiusura:

  • パラダイスの確率 ( Paradise no Kakuritsu?, Chances of Paradise), di JA JA (eps. 1-4)
  • マイペース~MyWayMyPace~ (MY PACE ~MY WAY MY PACE~?), di Miina Tominaga (eps. 5-9)
  • 100カラットの未来 ( 100-KARATTO NO MIRAI?), di Hyoudou Mako (eps. 10-13)
  • LONG SILENCE, di DYNAMITE SHIGE (eps. 14-16)

[modifica] Mini Pato

  1. Cry of the Revolver Cannon!
  2. Ah, the Glory of the '98 AV!
  3. The Secret of the Special Vehicle 2

[modifica] I mecha

[modifica] Note

  1. ^ Shogakukan.co.jp
  2. ^ In un passaggio di questo episodio il capitano Goto così si rivolge ai membri del secondo plotone: «E non pensate che al comando dei Labor, potete agire come Mazinga e Jeeg Robot dei cartoni animati».
  3. ^ Il titolo dell'episodio Shaft al contrattacco è un omaggio al mondo di Gundam: il titolo in giapponese, "Gyakushuu no Schaft", suona molto simile al titolo originale del film "Gyakushuu no Char" (Mobile Suit Gundam: Char's Counterattack).
  4. ^ L'episodio Tre stelle nere è un altro omaggio alla serie Mobile Suit Gundam: il suo titolo infatti richiama i Black Tri-Stars, i tre assi dell'esercito di Zeon.
  5. ^ Il quindicesimo episodio, La ragazza venuta dalle stelle, è una parodia dell'ultimo episodio della serie Ultraman, con tanto di invasori alieni con le sembianze di Utsumi ed il mostro finale con un aspetto che ricorda molto il Griffon.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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