Arthur C. Clarke

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Arthur C. Clarke nella sua casa in Sri Lanka (marzo 2005)

Sir Arthur Charles Clarke (Minehead, 16 dicembre 1917Colombo, 19 marzo 2008) è stato un autore di fantascienza e inventore britannico.

Clarke è ai più noto per il suo romanzo 2001: Odissea nello spazio del 1968, cresciuto assieme alla sceneggiatura del film omonimo realizzato con il regista Stanley Kubrick ed ispirato al racconto breve La sentinella dello stesso Clarke. Lo scrittore ha però al suo attivo una produzione letteraria assai estesa, tra cui la celebre serie di Rama. È considerato un autore di fantascienza hard o "classica", dato che una caratteristica saliente dei suoi romanzi è l'attenzione per la verosimiglianza scientifica.

In suo onore l'orbita geostazionaria della Terra è stata chiamata "Fascia di Clarke". Egli infatti fu il primo ad ipotizzare, in un articolo pubblicato nel 1945,[1] l'utilizzo dell'orbita geostazionaria per i satelliti dedicati alle telecomunicazioni.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Filmato di un'intervista per la ABC nel 1974 in cui Clarke prevedeva che nel 2001 in ogni casa vi sarebbe stato un personal computer e che esso sarebbe stato connesso in una rete globale.

Arthur Charles Clarke nacque a Minehead, nel Somerset (Inghilterra), il 16 dicembre del 1917. Da ragazzo, Clarke si divertiva leggendo con trasporto ed entusiasmo vecchie riviste di fantascienza. Dopo le scuole superiori (secondarie), non riuscì ad entrare in nessun college e di conseguenza iniziò a lavorare. Il suo primo lavoro fu di revisore dei conti per il governo.

Durante la seconda guerra mondiale lavorò per la Royal Air Force come esperto di radar e fu coinvolto nel successivo sviluppo del sistema di difesa radar che aveva consentito alla RAF di vincere la battaglia contro gli invasori nazisti. Dopo la guerra si laureò al King's College dell'Università di Londra.

Il suo più importante contributo scientifico può essere considerato l'idea che i satelliti geostazionari potrebbero essere il sistema ideale per le telecomunicazioni: propose questo concetto in un articolo scientifico dal titolo Can Rocket Stations Give Worldwide Radio Coverage? ("Possono le stazioni razzo fornire una copertura radio mondiale?"), pubblicato su Wireless World nell'ottobre del 1945. Proprio grazie a questo contributo, l'orbita geostazionaria è oggi nota anche come orbita Clarke o fascia di Clarke in suo onore.[3]

Nei primi anni quaranta, mentre militava ancora nella RAF, iniziò a vendere le sue storie di fantascienza alle riviste del settore. Lavorò anche, per breve tempo come viceredattore (Assistant Editor) al Science Abstracts, prima di dedicarsi a tempo pieno al mestiere di scrittore (1951).

Arthur C. Clarke incontra i fan nella casa di Colombo, 9 settembre 2005

Dal 1956 ha vissuto nello Sri Lanka, a Colombo, dove esercitava attività di esplorazione subacquea e dove aiutò a sviluppare il turismo subacqueo. Qui nel 1979 fu nominato rettore dell'università di Ceylon, carica che mantenne fino al 2004 quando diede le dimissioni per motivi di salute.

È stato anche presidente della British Interplanetary Society ("Società interplanetaria britannica") e membro dell'Underwater Explorers Club ("club degli esploratori subacquei") e del Mensa.[4].

Il 26 maggio del 2000 è stato insignito della carica onorifica di "Knight Bachelor" in una cerimonia a Colombo per i suoi meriti nella letteratura. L'investitura veniva ritardata, su richiesta di Clarke, dal 1998 a causa di un'accusa di pedofilia da parte del tabloid inglese The Sunday Mirror, accusa che fu comunque considerata infondata dalla polizia dello Sri Lanka e ritrattata per iscritto poco dopo. Clarke respinse le accuse di pedofilia prepuberale, ma in una precedente intervista ribadì di essere stato un hebephilo-omosessuale attratto da minori maschi appena puberi e di aver praticato sesso con giovanissimi prostituti maschi sri-lankesi.[5][6][7]

A dicembre del 2007, in occasione del suo novantesimo compleanno (nelle parole di Clarke «dopo aver completato 90 orbite intorno al sole») registrò un messaggio video pubblicato su YouTube.[8] Il suo ultimo messaggio pubblico fu registrato in occasione dell'anno internazionale del pianeta Terra dell'UNESCO il 13 febbraio 2008.[9] Si spense il 19 marzo 2008 per una crisi respiratoria.[10]

Esiste un asteroide, 4923 Clarke, battezzato così in suo onore.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Ciclo di Odissea nello spazio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Odissea nello spazio (serie).

Ciclo di Rama[modifica | modifica wikitesto]

Altri romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Antologie di racconti[modifica | modifica wikitesto]

(elenco parziale)

Antologie che contengono suoi racconti[modifica | modifica wikitesto]

Titoli pubblicati in italiano (elenco parziale)

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

(elenco parziale, a partire da quelli tradotti in italiano)[12]

  • Viaggiate via cavo (Travel by Wire!, 1937); in appendice a Urania n. 844
  • Ritirata dalla Terra (Retreat from Earth, 1938)
  • Risveglio (The Awakening, 1942)
  • Spedizione di soccorso (Rescue Party, 1946), noto anche come Operazione di salvataggio
  • K. 15 (Hide and Seek, 1946)
  • Scappatoia (Loophole, 1946), noto anche come Fatta la legge
  • Errore tecnico (Technical Error, 1946)
  • Un fenomeno chiamato vita (Castaway, 1947)
  • Lezione di storia (History Lesson, 1949), noto anche come Il geroglifico, Spedizione sulla Terra
  • Il nemico dimenticato (The Forgotten Enemy, 1949)
  • Massa critica (Critical Mass, 1949)
  • Il muro delle tenebre (The Wall of Darkness, 1949)
  • Passeggero del silenzio (Transcience, 1949)
  • Il leone di Comarre (The Lion of Comarre, 1949)
  • Silenzio, prego (Silence, Please, 1950)
  • Lungo esilio (Exiles of the Eons, 1950), noto anche come Esilio nel tempo
  • Superiorità (Superiority, 1951), noto anche come Forze superiori, Idee pericolose, Supremazia scientifica
  • Al bivio (Second Dawn, 1951)
  • "Se mai ti dimenticassi, o Terra..." ("If I Forget Thee, Oh Earth...", 1951), noto anche come La Terra perduta, Se io ti dimentico, o Terra!
  • Aria per uno (Breaking Strain, 1952)
  • Tutto il tempo del mondo (All the Time in the World, 1952)
  • La sentinella (The Sentinel, 1953), noto anche come Odissea nello Spazio (La sentinella)
  • Campagna pubblicitaria (Publicity Campaign, 1953)
  • I posseduti (The Possesed, 1953)
  • L'altra tigre (The Other Tiger, 1953)
  • Il parassita (The Parasite, 1953)
  • La maledizione (The Curse, 1953)
  • In profondità (The Deep Range, 1954), noto anche come I guardiani del mare, Il pastore dell'abisso, Riserva subacquea
  • Corsa agli armamenti (Armaments Race, 1954)
  • Il mattino del quarto giorno (No Morning After, 1954)
  • La stella (The Star, 1955), noto anche come Un gesuita nella stella, Premio Hugo 1956
  • I prossimi inquilini (The Reluctant Orchid, 1956)
  • Cose che succedono (What Goes Up..., 1956)
  • Linea di partenza (The Starting Line, 1956), noto anche come Primi passi sulla Luna
  • Il pacifista (The Pacifist, 1956)
  • Ragioni di sicurezza (Security Check, 1956)
  • Problemi coi nativi (Trouble with the Natives, 1956)
  • Caccia grossa (Big Game Hunt, 1957)
  • I fuochi dentro (The Fires Within, 1957), noto anche come I Fuochi dell'Abisso, Le fiamme dell'abisso
  • I prossimi inquilini (The Next Tenants, 1957)
  • Spirito esplosivo (Moving Spirit, 1957)
  • L'uomo che arò il mare (The Man Who Ploughed the Sea, 1957)
  • La defenestrazione di Ermintrude (The Defenestration of Ermintrude Inch, 1957)
  • Guerra fredda (Cold War, 1957), noto anche come Operazione Iceberg
  • Made in France (Patent Pending, 1957)
  • Il richiamo delle stelle (The Other Side of the Sky, 1957), noto anche come Amico per la pelle, Consegna speciale, Corriere espresso, I respiraspazio, Il passaggio, L'altra faccia del cielo, L'amico pennuto, Spazio vitale, Un bel respiro lungo, Un'altra parte del cielo
  • Tre per la Luna (Venture to the Moon, 1957)
  • Ritmo assoluto (The Ultimate Melody, 1957)
  • Sia fatta la luce (Let There Be Light, 1957)
  • La nube (Out of the Sun, 1958)
  • Sua Altezza Spaziale (1958), noto anche come Gli eredi, Profugo
  • Il fantasma nella tuta (The Haunted Spacesuit, 1958), noto anche come Chi c'è?
  • Amore cosmico (Cosmic Casanova, 1958)
  • Incontro all'alba (Expedition to Earth, 1959), noto anche come Spedizione sulla Terra
  • Fuori dalla culla, su un'orbita infinita (Out of the Cradle, Endlessey Orbit, 1959)
  • Ricordando Babilonia (I Remember Babylon, 1960), noto anche come Ricordo Babilonia
  • La morte e il senatore (Death and the Senator, 1961)
  • Ama quell'universo (Love That Universe, 1961)
  • Un leggero caso di insolazione (Stroke of the Sun, 1962), noto anche come Colpo di sole, Un lieve caso di insolazione
  • Il cane lunare (Moon Dog, 1962), noto anche come Un cane sulla Luna
  • Prima dell'Eden (Before Eden, 1962)
  • Estate su Icaro (Summertime on Icarus, 1962)
  • Gli anelli di Saturno (Saturn Rising, 1962), noto anche come Il sorgere di Saturno
  • Seguendo la cometa (Into the Comet, 1962)
  • Odio (At the End of the Orbit, 1962), noto anche come Alla fine dell'orbita
  • La scimmia di casa (An Ape About the House, 1962)
  • La strada verso il mare (The Road to the Sea, 1962)
  • Il cibo degli dei (The Food of the Gods, 1964)
  • Le creature degli abissi (The Shining Ones, 1964)
  • Chiamata per l'Homo Sapiens (Dial "F" for Frankenstein, 1965)
  • Maelstrom II (Maelstrom II, 1965)
  • L'ultimo ordine (The Last Command, 1965)
  • La luce delle tenebre (The Light of Darkness, 1966), noto anche come Potere nero
  • Playback (Playback, 1966), noto anche come A ritroso
  • I nove miliardi di nomi di Dio (The Nine Billion Names of God, 1967)
  • Il cielo crudele (The Cruel Sky, 1967), noto anche come Cielo crudele
  • Crociata (Crusade, 1968)
  • Marea neutronica (Neutron Tide, 1970)
  • Incontro con Medusa (A Meeting With Medusa, 1971)
  • Riunione (Reunion, 1971)
  • Il transito della Terra (Transit of Earth, 1971), noto anche come Transito della Terra
  • Vento solare (Sunjammer, 1972), noto anche come Il vento dal sole, Il vento del sole, Vento dal sole
  • Il segreto (The Secret, 1972)
  • Il più lungo racconto di fantascienza mai scritto (The Longest Science Fiction Story Ever Told, 1972)
  • Postcard Story (Quarantine, 1977)
  • Giove Quinto (Jupiter V, 1977), noto anche come Giove cinque
  • Canti della Terra lontana (The Songs of Distant Earth, 1981), noto anche come I canti della Terra lontana
  • Sui mari dorati (On Golden Seas, 1986)
  • La Supermente (dall'anno 2500 D. C.) (The View from 2550 A.D., 2007)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ sulla rivista Wireless World
  2. ^ Trovandosi i satelliti televisivi nella fascia di Clarke, una ditta tedesca di produzione di ricevitori satellitari ha pensato di prendere il nome di Clarke-Tech e dunque anch'essa deve il suo nome allo scrittore.
  3. ^ Nel breve racconto Ricordati di Babilonia (dall'antologia Urania Storie di Terra e di spazio), Clarke immagina di incontrare un americano con simpatie filosovietiche, che si congratula per l'idea dei satelliti geostazionari, di cui lo scrittore si biasima di non aver brevettata. Il bizarro interlocutore gli parla del vantaggio russo in campo aerospaziale e di un'imminente messa in orbita di satelliti atti a trasmettere programmi osé onde "fiaccare" il pubblico occidentale. Casualmente, nella realtà, gli Stati Uniti precedettero di gran lunga l'URSS nella conquista dell'orbita geostazionaria.
  4. ^ Mensa Italia - Chi sono i personaggi famosi del Mensa?
  5. ^ Pedofilia, confessione choc del padre di Odissea nello spazio. URL consultato il 7 maggio 2011.
  6. ^ Sci-fi novelist cleared of sex charges. URL consultato l'11 febbraio 2008.
  7. ^ GOVERNO SRI LANKA: "NESSUNA ACCUSA DI PEDOFILIA CONTRO ARTHUR CLARKE". URL consultato il 23 marzo 2008.
  8. ^ Sir Arthur C Clarke: 90th Birthday Reflections - YouTube
  9. ^ The last public message recorded by Sir Arthur C Clarke - YouTube
  10. ^ [1] Times edizione on line del 19/3/2008
  11. ^ Pubblicato nel 1948, ma mai tradotto in italiano. Ebbe comunque varie ristampe in varie lingue anche dopo la pubblicazione della seconda versione.
  12. ^ fonte: Catalogo Vegetti

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 27062571 LCCN: n/79/6997