2061: Odissea tre
| 2061: Odissea tre | |
|---|---|
| Titolo originale | 2061: Odyssey Three |
| Autore | Arthur C. Clarke |
| 1ª ed. originale | 1987 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fantascienza hard |
| Lingua originale | inglese |
| Serie | Odissea nello spazio |
| Preceduto da | 2010: Odissea due |
| Seguito da | 3001: Odissea finale |
2061: Odissea Tre è un romanzo di fantascienza scritto da Arthur C. Clarke e pubblicato nel 1987. È il terzo libro della serie dell'Odissea nello spazio, seguito del romanzo 2010: Odissea due.
Indice |
[modifica] Trama
Dopo la trasformazione di Giove in una stella giunge sulla Terra, da parte di misteriose creature, un messaggio: "Tutti questi mondi sono vostri tranne Europa, non mettete piede su Europa". Per molti decenni si tenta di scoprire i segreti nascosti nel satellite gioviano, e un giorno l'astronave Galaxy vi viene dirottata senza apparente motivo sulla sua superficie. In soccorso arriva l'astronave gemella Universe, dopo il disperato messaggio di soccorso lanciato nello spazio. La Universe, che portava a bordo l'ultracentenario Heywood Floyd, unico ancora in vita della spedizione della Leonov del 2010, aveva compiuto un atterraggio sulla Cometa di Halley.
Su Europa, Chris Floyd, nipote di Heywood e secondo ufficiale della Galaxy, vede ai piedi di un monolito disposto orizzontalmente, chiamato Grande Muraglia, un accampamento ricavato nel ghiaccio. Ciò è la prova evidente di vita anfibia su Europa. Qui Chris ha una visione del nonno Heywood che si scoprirà poi essere l'apparizione di una forma di vita superiore comparabile a ciò che è diventato David Bowman: Heywood Floyd era stato "sdoppiato" dalle entità aliene. Un Heywood Floyd era vivo e vegeto; l'altro era sotto forma di creatura superiore.
Uno scienziato della Universe rivela a Chris che il monte Zeus su Europa non è altro che un gigantesco diamante, precipitato sul pianeta in seguito all'esplosione del nucleo di Giove, ora il sole Lucifero: ecco rivelato il motivo del dirottamento. Su Europa vi era un diamante alto quanto l'Everest terrestre. Infine avviene il salvataggio della Universe.
[modifica] Edizioni
- Arthur C. Clarke, 2061: Odyssey Three, Del Rey, 1987. ISBN 0-345-35173-8
- Arthur C. Clarke, 2061: Odissea tre, traduzione di Marco e Dida Paggi, Rizzoli, 1990. ISBN 88-17-67274-2 (978-88-17-67274-0)
- Arthur C. Clarke, 2061: Odissea tre, collana Superpocket, traduzione di Marco e Dida Paggi, R. L. Libri, 2000. ISSN ISSN 1125-4041. Nel volume unico Odissea nello spazio: 2001-2010-2061-3001 insieme con gli altri titoli della saga.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni da 2061: Odissea tre
[modifica] Collegamenti esterni
- Edizioni di 2061: Odissea tre nel Catalogo Vegetti della letteratura fantastica pubblicata in Italia