Il giardino di Rama

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Il giardino di Rama
Titolo originale The Garden of Rama
Autore Arthur C. Clarke
Gentry Lee
1ª ed. originale 1991
1ª ed. italiana 1992
Genere Romanzo
Sottogenere Fantascienza hard
Lingua originale inglese
Serie Serie di Rama
Preceduto da Rama II
Seguito da Rama Revealed

Il giardino di Rama è un romanzo di fantascienza scritto da Gentry Lee e Arthur C. Clarke, pubblicato nel 1991. Il libro è il seguito di Rama II del 1989, a sua volta seguito del famoso romanzo di Clarke Incontro con Rama pubblicato nel 1973.

Il seguito de Il giardino di Rama e ultimo libro del ciclo è Rama Revealed (1993), inedito in italiano.

Riassunto della trama[modifica | modifica sorgente]

Il libro riprende la storia nove mesi dopo la fine di Rama II, seguendo la storia di tre astronauti dall'espedizione di Rama II che rimangono intrappolati a bordo della gigantesca astronave generazionale aliena, di forma cilindrica chilometrica, che Clarke chiama Rama II, diretta verso lo spazio profondo. Nel corso del viaggio, nascono 5 bambini. Simone Tiasso Wakefield, Catharine Colin Wakefield, Eleanor Joan Wakefield, Benjamin Ryan O'Toole e Patrick Erin O'Toole, vengono partoriti da Nicole Des Jardins frutto della relazione con Richard Wakefield e Michael O'Toole. Questi bambini diventeranno adulti e personaggi principali del seguito, il romanzo Rama Revealed. Dopo un viaggio di dodici anni, arrivano nei pressi della stella Sirio, dove tutti e otto attraccano in una base orbitale nota come "Raman Node".

Nel nodo o scambio spaziale vengono sottoposti a test fisiologici per circa un anno, mentre Rama viene rifornita e mantenuta, e in seguito vengono rimandati indietro nel sistema solare, questa volta con la missione di raccogliere 2000 rappresentanti dell'umanità. L'agenzia ISA, un ente spaziale terrestre, riceve il messaggio da Rama con la richiesta di duemila esseri umani. Fino al momento in cui l'astronave non arriva, il messaggio viene tenuto segreto e, sotto le mentite spoglie di una nuova colonia su Marte, l'agenzia ISA comincia ad imbarcare umani verso lo spazio. La ISA seleziona alcuni pochi propri rappresentanti; allo stesso tempo, radunano dei carcerati e promettono loro la libertà se accettano di diventare coloni. Il carico viene distribuito in tre navi terrestri: "Nina, Pinta e Santa Maria" che approdano in sequenza su Rama. A quel punto i coloni pensano che tutto sia un imbroglio (a dispetto delle dimensioni colossali di Rama) creato dalla ISA. Con quella scontentezza come tonica generale della ciurma sin dal momento del loro arrivo, l'astronave Rama III si dirige di nuovo verso lo spazio profondo con il suo nuovo carico.

Ben presto un aggressivo gruppo di umani, capeggiati da un capopopolo, prende il controllo della colonia e dà inizio a una guerra di annientamento e di propaganda contro una delle altre razze che occupano l'astronave. I primi astronauti e i loro figli sono incapaci di prevenire il genocidio. Fortunatamente il comportamento aggressivo della razza umana viene notato da un'altra specie che, di nascosto, osserva gli umani considerando la possibilità di un contrattacco.

Nel frattempo Rama III, ritenendo imminente l'escalation del conflitto, trasmette un messaggio di allarme ai suoi antichi costruttori. Il libro termina alla vigilia dell'esecuzione di uno dei primi astronauti, gettando le basi per il seguito del romanzo.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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