Antonio di Borgogna

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Antonio di Borgogna

Antonio di Borgogna, noto anche come Antonio del Brabante, in francese Antoine de Brabant ou Antoine de Bourgogne (agosto 1384Azincourt, 25 ottobre 1415), fu conte di Rethel dal 1393 al 1406, poi duca di Brabante, e duca di Limburgo dal 1406, alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Antonio era figlio del duca di Borgogna, Filippo II l'Ardito e dell'erede delle contee di Fiandra, di Nevers, di Rethel, di Borgogna e d'Artois, e pretendente dei ducati di Brabante e Limburgo, Margherita di Male.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Blasone dei Duchi del Brabante della terza dinastia di Borgogna.

Come secondogenito della terza dinastia di Borgogna, dal 1393, ad Antonio fu concesso dai genitori il titolo di Conte di Rethel, titolo che tenne sino al 1406, quando, dopo essere divenuto duca di Brabante, alla morte della sua prozia, Giovanna di Brabante, vi rinunciò a favore del fratello, il terzogenito, Filippo.

Antonio sposò, in prime nozze, ad Arras, il 21 febbraio 1402, Giovanna di Lussemburgo († 1407), figlia di Valerano III di Lussemburgo-Ligny, conte di Saint-Pol e di Ligny, e di Maud Holland.

Dopo che suo fratello Giovanni, divenuto il capo della casata di Borgogna, si era messo in urto con Luigi di Valois, duca d'Orleans e fratello del re di Francia, Carlo VI, Antonio si schierò a favore del fratello e, dopo l'assassinio di Luigi, nel 1407, di cui Giovanni Senza Paura era il mandante continuò ad appoggiarlo, entrando a far parte del partito dei Borgognoni, ma rimanendo su posizioni concilianti, cercando di far da paciere tra suo fratello ed il nuovo duca d'Orleans, Carlo, figlio di Luigi.
Antonio prese parte a qualche azione della guerra civile.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi guerra civile tra Armagnacchi e Borgognoni.

Antonio, rimasto vedovo, nel 1407, si risposò a Bruxelles, il 16 luglio 1409 Elisabetta di Goerlitz (1390 - 1451) duchessa di Lussemburgo.

Ma quando gl'inglesi invasero il nord della Francia, Antonio, nonostante il fratello Giovanni rimanesse neutrale, rispose all'appello del re e si schierò con la casa reale, partecipando alla battaglia di Azincourt[1], del 24 ottobre 1415, dove fu fatto prigioniero e il giorno dopo fu ucciso[2] insieme ad altri francesi[3] prigionieri come lui.

Ad Antonio successe il figlio Giovanni, ancora dodicenne, che venne messo sotto tutela dallo zio, Giovanni Senza Paura.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Antonio da Giovanna ebbe due figli:

da Elisabetta altri due:

  • Guglielmo, (14101410)
  • un bambino, nato morto nel 1412

e anche due figlie illegittime:

  • Giovanna sposata a Filippo di Vienne
  • Anna, sposata, nel 1440, a Pietro di Peralta, conte de Santisteban

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sembra che Antonio fosse arrivato sul luogo dello scontro, in ritardo, a battaglia già iniziata, e, volendo prendere parte alla battaglia a tutti i costi, si fosse armato con un'armatura non sua e la sopraveste non avesse i suoi colori tradizionali.
  2. ^ L'ordine di sopprimere i prigionieri sembra fosse stato dato dal re d'Inghilterra, Enrico V, perché i prigionieri erano troppi da controllare e aveva ricevuto notizia di un eventuale attacco al suo campo da parte di forze francesi.[senza fonte]
  3. ^ Antonio di Borgogna fu ucciso perché, come già detto non indossava i suoi colori abituali, quindi non fu riconosciuto e valutato per quanto il suo riscatto potesse valere.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Coville, Francia: armagnacchi e borgognoni (1380-1422), cap. XVII, vol. VI ("Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali") della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 642-672.
  • Henry Pirenne, I Paesi Bassi, cap. XII, vol. VII ("L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno") della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 411-444.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte di Rethel Successore Blason Rethel.png
Filippo II l'Ardito
con
Margherita III delle Fiandre
1393–1406 Filippo di Nevers
Predecessore Duca di Brabante e duca di Limburgo Successore Blason Bourgogne-Brabant (selon Gelre).svg
Giovanna di Brabante
con
Venceslao I di Lussemburgo
1406-1415 Giovanni IV

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