Filippo di Brabante

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Filippo di Brabante

Filippo di Brabante, o Filippo di Borgogna o Filippo di Saint-Pol, in francese Philippe de Saint-Pol ou de Brabant ou de Bourgogne (25 luglio 1404Lovanio, 4 agosto 1430), fu conte di Saint-Pol e di Ligny, dal 1415, e poi Duca di Brabante e duca di Limburgo, dal 1427 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Filippo era figlio del duca di Brabante e duca di Limburgo, Antonio e di Giovanna di Lussemburgo († 1407), figlia di Valerano III di Lussemburgo-Ligny, conte di Saint-Pol e di Ligny, e di Maud Holland.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Blasone dei Duchi del Brabante della terza dinastia di Borgogna.

Suo padre, Antonio, aveva preso parte alla battaglia di Azincourt[1], del 24 ottobre 1415, dove fu fatto prigioniero e il giorno dopo fu ucciso[2] insieme ad altri francesi[3] prigionieri come lui.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia di Azincourt.

In seguito alla morte del padre ereditò, ancora undicenne, le contee di Saint-Pol e di Ligny.

Ancora giovane partecipo alla lotta contro gli armagnacchi, entrando nelle file dei borgognoni e, nel 1417, prese parte alla marcia su Parigi condotta da suo zio, Giovanni Senza Paura. Dopo la conquista di Parigi da parte dei borgognoni, suo zio Giovanni, lo nominò governatore militare della città col titolo di capitano di Parigi.
Nel 1420 fu richiamato nel ducato del Brabante a causa del mal governo del ducato da parte di suo fratello, Giovanni IV e fu nominato reggente; Filippo tenne la reggenza per circa due anni, poi riconsegnò il ducato al fratello.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi guerra civile tra Armagnacchi e Borgognoni.

Poi, dal 1424, partecipò al conflitto che, per il governo delle contee di Hainaut, d'Olanda e di Zelanda, oppose suo fratello alla propria moglie, Giacomina di Wittelsbach o di Baviera ed al suo terzo[4] marito[5], Humphrey di Gloucester, il fratello minore del Re d'Inghilterra, Enrico V.
Dopo che il cugino, Filippo III il Buono, intervenuto nel conflitto in aiuto di Giovanni IV, nel 1426, aveva sconfitto il Gloucester a Brouwershaven in Zelanda, Filippo, all'inizio del 1427, avrebbe voluto recarsi in Oriente a combattere contro i Turchi, quando, alla morte del fratello Giovanni ereditò i ducati del Brabante e del Limburgo, dove fece alcune concessioni alla nobiltà, nel 1428.

Diffidente, nei confronti del cugino, Filippo III il Buono, che, nel 1428, col trattato di Delft si era fatto riconoscere da Giacomina di Wittelsbach o di Baviera erede delle sue contee di Hainaut, d'Olanda e di Zelanda, Filippo si avvicinò al Delfino di Francia, Carlo, e alla sua famiglia di adozione, la famiglia dei d'Angiò, fidanzandosi con Iolanda d'Angiò (Arles, 14121440), figlia di Luigi II d'Angiò e di Iolanda di Aragona. Ma prima di arrivare al matrimonio, Filippo all'improvviso morì, nel 1430.
Alla morte di Filippo, senza eredi legittimi, i ducati di Brabante e di Limburgo passarono al cugino, Filippo III il Buono, mentre le contee di Saint-Pol e di Ligny, andarono ad una prozia, la sorella di sua madre, Giovanna di Lussemburgo-Saint-Pol. La fidanzata di Filippo invece si sposò, l'anno dopo (1431, Nantes), Francesco I, duca di Bretagna.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Filippo non ebbe discendenza legittima, ma ebbe cinque figli (bastardi di Brabante) da Barbara Fierens:

  • Antonio (? - 1498)
  • Filippo (? - 1465), barone di Cruybeke, sposò, nel 1463, Anna di Baenst (†1485)
  • Giovanni (? - 1495), vescovo di Soissons
  • Guglielmo
  • Isabella, sposò Filippo de Spinoza

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sembra che Antonio fosse arrivato sul luogo dello scontro in ritardo, a battaglia già iniziata, e, volendo prendere parte alla battaglia a tutti i costi, si fosse armato con un'armatura non sua e la sopraveste non avesse i suoi colori tradizionali.
  2. ^ L'ordine di sopprimere i prigionieri sembra fosse stato dato dal re d'Inghilterra, Enrico V, perché i prigionieri erano troppi da controllare e aveva ricevuto notizia di un eventuale attacco al suo campo da parte di forze francesi.
  3. ^ Antonio di Borgogna fu ucciso perché, come già detto non indossava i suoi colori abituali, quindi non fu riconosciuto e valutato per quanto riscatto poteva valere.
  4. ^ Giacomina di Wittelsbach o di Baviera aveva sposato, in prime nozze, il Delfino di Francia, Giovanni, duca di Turenna (1398-1417), nel 1415.
  5. ^ Giovanni IV, nel 1420 circa, era stato abbandonato dalla moglie, Giacomina di Wittelsbach o di Baviera, che si era rifugiata a Calais e poi da lì era andata in Inghilterra e aveva chiesto l'annullamento del matrimonio per consanguineità col marito Giovanni IV e aveva sposato, in terze nozze, Humphrey di Gloucester, il fratello minore del Re d'Inghilterra, Enrico V.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Coville, Francia: armagnacchi e borgognoni (1380-1422), cap. XVII, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) in: Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 642-672.
  • Henry Pirenne, I Paesi Bassi, cap. XII, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) in: Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 411-444.
  • K.B. Mc Farlane, Inghilterra; i re della casa di Lancaster, 1399-1461, cap. XIII, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) in: Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 445-508.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Successioni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte di Saint-Pol Successore Berg Arms.svg
Valerano III di Lussemburgo-Ligny 1415 - 1430 Giovanna di Lussemburgo-Saint-Pol
Predecessore Duchi di Brabante e duca di Limburgo Successore Blason Bourgogne-Brabant (selon Gelre).svg
Giovanni IV 1427–1430 Filippo III il Buono