Luigi II di Fiandra

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Franco a cavallo di Luigi di Fiandra
Franc à cheval.jpg
Luigi a cavallo con spada. Intorno LVDOVIC 8 DEI GRA 8 COMES 8 FLADRIE. Croce; gigli nei quarti; Intorno + XP'C* VInCIT* XP'C* REGNAT* XP'C* INPERAT
3,89 g, zecca di Gand o Malines

Luigi II di Fiandra, noto anche come Luigi di Male o Luigi III d'Artois o Luigi I del Palatinato-Borgogna, in francese Louis II de Flandre (13301384), , conte di Fiandra, di Nevers, di Rethel e, dal 1357 duca del Brabante, ed infine, dal 1382 conte di Borgogna e di Artois.

Luigi di Male.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel novembre 1330, nel castello di Mâle (presso Bruges), dal conte di Fiandra, di Nevers e di Rethel, Luigi I di Crécy (1304-1346), e da Margherita di Francia (1309-1382), figlia secondogenita del re di Francia, Filippo V il Lungo, e della contessa di Borgogna e di Artois, Giovanna II di Borgogna, figlia primogenita del conte di Borgogna e di Chalon, Ottone IV di Borgogna (1248-1303), e dalla contessa di Artois, Matilde di Artois (1268-1329).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1346, fu ferito alla battaglia di Crécy, dove vide morire il padre.
Luigi di Male ereditò le contee paterne, per il governo delle quali, per alcuni anni, ebbe il sostegno della madre.

Nel 1347, contro il parere dei fiamminghi, che avrebbero preferito che sposasse una principessa del regno d'Inghilterra (con cui le Fiandre avevano un intenso scambio commerciale), Luigi sposò Margherita del Brabante (1323-1368), figlia di Giovanni III del Brabante e Maria D'Evreux. Una ribellione, guidata dalla città di Gand, non ottenne l'appoggio del re inglese e così, con l'appoggio del re di Francia, Filippo VI, Luigi di Male, dopo essere rientrato nelle Fiandre (1348), schiacciò i tessitori di Gand, nel gennaio del 1349. A questi avvenimenti seguirono 30 anni di pace e prosperità.

Nel 1355, alla morte del suocero, pretese da Giovanna del Brabante, che gli era succeduta, la dote della moglie Margherita. Non essendo stato esaudito, occupò il Brabante nel corso del 1356. Nel 1357 restituì il ducato, mantenendo il titolo, e garantendo ai suoi discendenti il diritto di successione sui ducati di Brabante e Limburgo.

Seguì una politica di equidistanza tra Francia ed Inghilterra, mantenendosi in equilibrio tra i due sovrani, che pur non tenendolo in grande stima, erano costretti a stare a patti con lui. Luigi portò avanti una politica matrimoniale con la casa di Borgogna, facendo sposare la sua unica figlia, Margherita di Male, nel 1357 al conte di Borgogna (Franca Contea) e Artois e duca di Borgogna, Filippo di Rouvres.
Rimasta vedova, nel 1361, Luigi pensò di sposare la figlia, Margherita di Male, ora ereditiera delle contee di Fiandra, di Nevers e di Rethel ed inoltre delle contee di Borgogna e di Artois, appena ereditate dalla madre di Luigi, Margherita di Francia, a uno dei figli del re d'Inghilterra, Edoardo III. Sia il papa Urbano V, che il re di Francia, Carlo V si opposero al progetto e Carlo V, cedendo i tre distretti valloni di Lilla, Douai e Orchies[1], alla contea delle Fiandre, indusse[2] Luigi ad accettare un matrimonio tra sua figlia, Margherita di Male ed il fratello del re di Francia, il nuovo duca di Borgogna, Filippo II l'Ardito. Il matrimonio tra Margherita e Filippo II fu celebrato, nel 1369.

Nel 1379, i tessitori di Gand, si ribellarono nuovamente, mentre Bruges rimase fedele a Luigi, che pose il suo quartier generale proprio in Bruges. Gand si affidò alla guida di Filippo di Artevelde, che dopo il fallimento delle trattative attaccò Bruges, sconfisse Luigi in campo aperto e conquistò la città (maggio 1382). Tutte le Fiandre, sino a Liegi, appoggiarono la rivolta. Luigi, con una fuga rocambolesca, si rifugiò a Lilla, dove, morta nel frattempo la madre, Margherita di Francia, ereditò le contee di Borgogna e Artois e dove chiese aiuto al genero, il duca di Borgogna, Filippo II . Filippo accorse e, con l'aiuto del nuovo re di Francia Carlo VI detto il Beneamato , sconfisse le truppe ribelli a Roosebeke (novembre 1382), dove l'Artevelde morì per soffocamento, schiacciato dai propri soldati, assaliti dalle truppe francesi.

Luigi morì, nel gennaio 1384, circa due anni prima della definitiva sottomissione di Gand (dicembre 1385). A Luigi succedette la figlia, Margherita di Male.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Luigi e Margherita ebbero un'unica figlia:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Luigi II di Fiandra Padre:
Luigi I di Fiandra
Nonno paterno:
Luigi I di Nevers
Bisnonno paterno:
Roberto III delle Fiandre
Trisnonno paterno:
Guido di Dampierre
Trisnonna paterna:
Matilde di Bèthune
Bisnonna paterna:
Iolanda di Borgogna-Nevers
Trisnonno paterno:
Oddone di Borgogna, conte di Nevers
Trisnonna paterna:
Matilde II di Borbone
Nonna paterna:
Jeanne, contessa di Rethel
Bisnonno paterno:
Hugh IV, conte di Rethel
Trisnonno paterno:
Manasses V, conte di Rethel
Trisnonna paterna:
Elisabeth d'Ecry
Bisnonna paterna:
Isabelle de Grandpré
Trisnonno paterno:
Henry V de Grandpré
Trisnonna paterna:
Isabeau de Brienne
Madre:
Margherita I di Borgogna
Nonno materno:
Filippo V di Francia
Bisnonno materno:
Filippo IV di Francia
Trisnonno materno:
Filippo III di Francia
Trisnonna materna:
Isabel d'Aragona
Bisnonna materna:
Giovanna I di Navarra
Trisnonno materno:
Enrico I di Navarra
Trisnonna materna:
Bianca d'Artois
Nonna materna:
Giovanna II di Borgogna
Bisnonno materno:
Ottone IV di Borgogna
Trisnonno materno:
Ugo di Châlon
Trisnonna materna:
Adelaide I di Borgogna
Bisnonna materna:
Mahaut d'Artois
Trisnonno materno:
Roberto II d'Artois
Trisnonna materna:
Amicie de Courtenay

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I tre distretti valloni di Lilla, Douai e Orchies erano stati sottratti alle Fiandre dalla corona di Francia, nel 1320
  2. ^ Il re di Francia, Carlo V, non fidandosi della fedeltà di Luigi di Male, lo forzò al matrimonio di sua figlia, Margherita di Male, con suo fratello, Filippo II l'Ardito, per tenere le Fiandre legate alla Francia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Coville, "Francia. La guerra dei cent'anni (fino al 1380)", cap. XVI, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 608-641.
  • A. Coville, "Francia: armagnacchi e borgognoni (1380-1422)", cap. XVII, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 642-672.
  • Paul Fournier, "Il regno di Borgogna o d'Arles dal XI al XV secolo", cap. XI, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 383-410.
  • Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 411-444.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte di Fiandra, Conte di Nevers e Conte di Rethel Successore Blason Comte-de-Flandre.svg
Luigi I di Crécy 1346 – 1384 Margherita di Male
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Margherita I 1382 – 1384 Margherita di Male
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Margherita I 1382 – 1384 Margherita di Male