Ottone IV di Borgogna

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moneta di Ottone IV di Borgogna

Ottone IV di Borgogna (Ornans, 12481303) fu conte di Borgogna e Chalon e conte consorte d'Artois.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Figlio del conte di Chalon e conte consorte di Borgogna, Ugo (discendente dalla casa di Borgogna del ducato di Borgogna, quindi dalla casa reale francese), e della contessa di Borgogna, Adelaide, figlia della contessa Beatrice II di Borgogna e dal duca di Merania e di Andechs, Ottone I di Merania.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1263 Ottone si sposò con Filippa di Bar (?-1290), figlia del conte di Bar, Tebaldo II.

Nel 1266 morì suo padre, e nel 1267, morì anche il nonno, Giovanni I di Châlon detto il Saggio, che aveva governato la contea per conto dei suoi genitori. Allora, all'età di 58 anni sua madre Adelaide, si sposò, in seconde nozze, con Filippo I di Savoia (1207-1285), a cui affidò l'incarico di governare.

Nel 1279, morì sua madre, ed il patrigno, Filippo, che nel frattempo aveva ereditato il titolo di conte di Savoia, gli cedette il titolo di conte di Borgogna, e si ritirò in Savoia.

Appena ebbe il potere cercò di imporre la libertà della contea dall'impero, sino a che il re dei Romani, Rodolfo d'Asburgo, si presentò a Besançon, con un imponente esercito tanto da sventare le manovre di Ottone.

Essendo rimasto vedovo, nel 1291 Ottone si sposò, in seconde nozze, con Mahaut o Matilde d'Artois (1268-1329), figlia del conte d'Artois, Roberto II il Nobile (1250-1302) e della signora di Conches Amicie di Courtenay figlia di Pietro di Courtenay (1218 - † 1250), signore di Conches e di Mehun, e di Petronilla di Joigny.

Dopo che Adolfo di Nassau era stato eletto re dei Romani, nel 1292, su sollecitazione del re di Francia, Filippo IV il Bello, pur essendo un vassallo di Adolfo, fu tra coloro che si opposero all'elezione, per cui Adolfo dichiarò il conte palatino di Borgogna, Ottone, decaduto da tutti i suoi titoli e da tutti i suoi feudi, però senza portargli guerra, per cui la sua dichiarazione fu lettera morta.
Così Ottone IV concordò il matrimonio tra sua figlia, Giovanna e il secondogenito del re di Francia, Filippo il Lungo, confermando le condizioni di vassallaggio della Franca Contea, o contea di Borgogna alla Francia.

Nel 1302, alla morte di suo suocero, Roberto II, alla Battaglia di Courtrai, la contea d'Artois venne contesa tra sua moglie Matilde ed il nipote Roberto III. Ebbe la meglio Matilde, per cui Ottone divenne conte consorte della contea d'Artois. La corte di Parigi poi la confermò a Matilde, in due processi successivi, nel 1308 e nel 1319.

Morì il 4 aprile 1303, a seguito delle ferite riportate nella battaglia di Cassel, del 5 dicembre del 1302, che come nuovo conte d'Artois dovette combattere contro le truppe dei fiamminghi, del Principato vescovile di Liegi.
Fu sepolto nell'Abbazia di Lys, vicino a Melun. Dopo 6 anni il corpo fu riesumato per essere sepolto nell'abbazia di Cherlieu dove, sopra la tomba di marmo nero gli fu costruito un monumento, in marmo bianco, raffigurandolo sdraiato, rivestito dell'armatura.

Gli successe il figlio Roberto di Borgogna, sotto la tutela della madre Matilde di Artois.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Ottone da Filippa di Bar ebbe una figlia:

Mentre da Matilde d'Artois ebbe 4 figli:

Predecessore Conte di Borgogna Successore Blason comte fr Nevers.svg
Adelaide e Filippo 1279–1302 Roberto
Predecessore Conte di Châlon Successore
Giovanni I 1267–1302 Roberto

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • P.J. Blok e W.T. Waugh, "Germania, 1273-1313", cap. VIII, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 332-371.
  • Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi Capetingi", cap. XV, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 569-607.
  • Paul Fournier, "Il regno di Borgogna o d'Arles dal XI al XV secolo", cap. XI, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 383-410.