Giovanni III di Brabante

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Giovanni III di Brabante, incisione dalla Ducum Brabantiae chronica

Giovanni III di Brabante, detto il "trionfante"[1] (1300Bruxelles, 5 dicembre 1355), fu duca di Brabante e duca di Limburgo dal 1312 alla morte. Era figlio di Giovanni II di Brabante e di Margherita d'Inghilterra, figlia di Edoardo I ed Eleonora di Castiglia.

La sua ascesa al trono nel 1312 fu segnata dal malcontento popolare, dovuto al fatto che i beni dei Brabantesi all'estero vennero confiscati a causa dei debiti che suo padre e suo nonno avevano accumulato, e poiché i consiglieri del giovane duca non rispettavano la Carta di Kortenberg[2]. In cambio del rispetto della Carta, dell'affidamento ad un curatore delle finanze ducali, e di nuovi privilegi per le città brabantesi, i cittadini accettarono di pagare i debiti dei duchi.

Nel 1315 prestò aiuto al vescovo di Liegi Adolfo II di Mark, in lotta contro i suoi sudditi in rivolta. Nei decenni successivi combatté contro numerosi dei signori a lui vicini, a cominciare dal re di Francia Filippo VI, che voleva isolare commercialmente le Fiandre, cosa che andava contro gli interessi economici del Brabante. Altro motivo di attrito fu l'asilo concesso a Roberto III d'Artois dopo che questi era stato bandito dalla Francia nel 1332. Giovanni dovette affrontare quindi una serie di scontri con un gran numero di principi e baroni tedeschi, tra cui suo cugino Giovanni I di Boemia, sino a che lo stesso Filippo VI lo convocò a Compiègne, dove teneva la corte, e sancì la riconciliazione con la promessa di matrimonio tra il figlio maggiore di Giovanni e Maria, figlia di Filippo III di Navarra.[1][3] In seguito l'intervento del sovrano fu necessario per dirimere alcune dispute fra il Brabante e la diocesi di Liegi.[1]

All'inizio del 1334 Giovanni scese nuovamente in guerra, contro Luigi I di Fiandra, riguardo al controllo di Mechelen, e in suo aiuto accorsero tra gli altri Filippo di Navarra, Carlo d'Étampes, Carlo II d'Alençon; una sentenza arbitrale fu emessa da Filippo VI il 27 agosto 1334, ma un accordo definitivo venne solo due anni dopo.[3]

Edoardo III d'Inghilterra lo attirò nell'orbita inglese recandosi di persona ad Anversa nel 1338, e allo scoppiare della guerra dei cent'anni Giovanni accompagnò Edoardo III in varie spedizioni. Come rappresaglia Filippo VI di Francia fece sequestrare i beni dei Brabantesi in Francia, e i borghesi di Bruxelles si rivoltarono ancora una volta contro il duca. Giovanni III intervenne energicamente e fece giustiziare uno dei capi.

Negli anni successivi al 1340 iniziarono a raffreddarsi i rapporti - mai molto calorosi - con l'Inghilterra; preferendo avvicinarsi al potente vicino francese combinò per le figlie matrimoni politici con i più prossimi alleati del regno di Francia: il duca di Lussemburgo, il conte di Fiandra (contribuendo ad allontanare le Fiandre dall'influenza inglese), e il duca di Gheldria. Gli accordi di Saint-Quentin del 1347 videro passare definitivamente il Brabante nell'orbita francese.

Nel 1350 confermò i privilegi dei Brabantesi, ed ottenne poi dall'imperatore Carlo IV che nella "Bolla d'oro" venisse sancita l'intangibilità per i sudditi del Ducato da parte della giustizia civile e penale delle corti tedesche.[1]

Venne inumato in un mausoleo al centro del coro della chiesa dei Cistercensi dell'abbazia di Villers-la-Ville.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Sposò nel 1311 Maria d'Évreux (†1335), figlia di Luigi conte d'Évreux e di Margherita d'Artois. Dalla coppia nacquero:

Lasciò inoltre numerosi figli illegittimi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Biographie universelle ancienne et moderne, cit.
  2. ^ Siglata da suo padre Giovanni II nel 1312 sul letto di morte, concedeva fra l'altro libera e uguale giustizia ai cittadini brabantesi e aboliva per loro alcuni obblighi
  3. ^ a b Chronique parisienne anonyme du XIVe siècle, cit.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Predecessore Duca di Brabante e duca di Limburgo Successore Blason Bourgogne-Brabant (selon Gelre).svg
Giovanni II 1312–1355 Giovanna di Brabante
con
Venceslao I di Lussemburgo