Antonio Mattiazzo

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Antonio Mattiazzo
arcivescovo della Chiesa cattolica
Antonio Mattiazzo2.jpg
Mons. Mattiazzo presso l'aula magna del palazzo del Bo, il 20 aprile 2013.
Coat of arms of Antonio Mattiazzo.svg
Recapitulare omnia in Christo
Titolo Padova
Titolo personale di Arcivescovo
Incarichi attuali Vescovo di Padova
Incarichi ricoperti Nunzio apostolico in Costa d'Avorio
Pro-nunzio apostolico in Burkina Faso e Niger
Nato 20 aprile 1940 (74 anni) a Rottanova di Cavarzere
Ordinato presbitero 5 luglio 1964
Nominato arcivescovo 16 novembre 1985 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo 15 dicembre 1985 dal cardinale Agostino Casaroli

Antonio Mattiazzo (Rottanova di Cavarzere, 20 aprile 1940) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 5 luglio 1989 122º vescovo di Padova.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Rottanova, frazione di Cavarzere, in provincia di Venezia e diocesi di Chioggia, il 20 aprile 1940. È originario di Saletto, in provincia di Padova.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

L'abitazione dove è nato Antonio Mattiazzo.

Nel 1951 entra nel seminario vescovile di Padova.

Il 5 luglio 1964 è ordinato presbitero.

Dopo l'ordinazione, studia presso la Pontificia Università Lateranense e frequenta la Pontificia accademia ecclesiastica a Roma. Nel 1968 consegue la laurea in utroque iure.

Nello stesso anno diventa segretario di nunziatura del Nicaragua e dell'Honduras. Dal 1971 è segretario della delegazione apostolica a Washington, dal 1975 è uditore della nunziatura a Brasilia e, dal 1978 in quella di Parigi. Nel 1980 diviene consigliere della Sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato della Santa Sede.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Mons. Mattiazzo, il 5 novembre 2011.

Il 16 novembre 1985 papa Giovanni Paolo II lo nomina nunzio apostolico in Costa d'Avorio e pro-nunzio in Burkina Faso e Niger ed arcivescovo titolare di Viruno; succede a Justo Mullor García, precedentemente nominato osservatore permanente della Santa Sede presso le Organizzazione delle Nazioni Unite a Ginevra. Riceve l'ordinazione episcopale il 15 dicembre successivo, nella cattedrale di Padova, dal cardinale Agostino Casaroli, coconsacranti l'arcivescovo Filippo Franceschi e il vescovo Girolamo Bartolomeo Bortignon.

Il 5 luglio 1989 lo stesso papa lo nomina vescovo, con il titolo ad personam di arcivescovo, di Padova; succede a Filippo Franceschi, deceduto il 30 dicembre 1988. Il 17 settembre prende possesso della diocesi.

Dal 1989 al 2003 è segretario della Conferenza episcopale Triveneta, mentre dal settembre 2011 al maggio 2012 ne è vicepresidente.

Dal 2006 è vicecancelliere della Facoltà teologica del Triveneto.

È membro della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Successione apostolica.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Viruno
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Josip Žabkar 16 novembre 1985 - 5 luglio 1989 Oscar Rizzato
Predecessore Nunzio apostolico in Costa d'Avorio Successore Flag of the Vatican City.svg
Justo Mullor García 16 novembre 1985 - 5 luglio 1989 Janusz Bolonek
Predecessore Pro-nunzio apostolico in Burkina Faso e Niger Successore Flag of the Vatican City.svg
Justo Mullor García 16 novembre 1985 - 5 luglio 1989 Janusz Bolonek
Predecessore Vescovo di Padova
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Filippo Franceschi dal 5 luglio 1989 in carica