Antônio Rogério Nogueira

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antônio Rogério Nogueira
Dati biografici
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 188 cm
Peso 92,8 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Jiu jitsu brasiliano, Pugilato
Squadra Brasile Team Nogueira
Brasile Black House
Brasile Brazilian Top Team
Carriera
Soprannome Little Nog
Minotouro
Diet Nog
Combatte da Stati Uniti Gardena, Stati Uniti
Vittorie 21
per knockout 6
per sottomissione 6
Sconfitte 6
 

Antônio Rogério Nogueira (Vitória da Conquista, 2 giugno 1976) è un lottatore di arti marziali miste ed ex pugile brasiliano.

Combatte nella divisione dei pesi mediomassimi per la promozione statunitense Ultimate Fighting Championship; in passato ha militato anche nella prestigiosa organizzazione giapponese Pride e nell'Affliction.

Come pugile dilettante è stato campione nazionale dei pesi supermassimi nel 2006 e 2007, medaglia d'oro ai giochi sudamericani del 2006 e bronzo ai giochi panamericani del 2007.

È il fratello gemello della leggenda delle MMA Antônio Rodrigo Nogueira, ex campione dei pesi massimi Pride ed ex campione ad interim in UFC.

Per i ranking ufficiali dell'UFC è il contendente numero 14 nella divisione dei pesi mediomassimi.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Antônio Rogério Nogueira inizia la propria carriera da professionista delle MMA nel 2001 in Giappone seguendo il più celebre fratello gemello Antônio Rodrigo, al tempo già campione nella promozione RINGS e prossimo all'approdo nella Pride.

Esordisce nell'organizzazione DEEP con una vittoria per sottomissione su Katsuhisa Fujii, seguita da un altro successo, questa volta negli Stati Uniti.

Pride Fighting Championships[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile del 2002 raggiunge il fratello Antônio Rodrigo nella prestigiosa Pride, al tempo la più importante organizzazione di arti marziali miste al mondo e nella quale Antônio Rodrigo "Minotauro" Nogueira era già diventato il campione dei pesi massimi ed era ampiamente riconosciuto come il lottatore più forte del mondo nella sua categoria di peso. Esordisce con un'altra vittoria per sottomissione contro Yusuke Imamura.

Successivamente torna a combattere un paio di incontri in promozioni minori, venendo sconfitto per la prima volta in carriera dal wrestler bielorusso Vladimir Matyushenko, un ex contendente al titolo dei pesi mediomassimi UFC. Vince l'altro incontro ai punti contro l'esperto Tsuyoshi Kohsaka, lottatore che vantava quasi 40 incontri alle spalle.

Torna a combattere nella Pride ottenendo importanti vittorie sull'ex campione UFC Guy Mezger, sul judoka Kazuhiro Nakamura e sulla leggenda delle MMA nipponiche Kazushi Sakuraba.

Nel 2004 prosegue alla grande il suo trend positivo sconfiggendo l'ex campione IVC Alex Stiebling in un evento in Corea del Sud organizzato dalla promozione Gladiator FC. Nella Pride concede il rematch a Kazuhiro Nakamura vincendo ancora una volta, anche se per una controversa decisione dei giudici di gara.

Nel 2005 ottiene una delle più importanti vittorie della sua carriera quando batte ai punti Alistair Overeem, kickboxer che cinque anni dopo arriverà a dominare contemporaneamente la divisione dei pesi massimi nelle promozioni Strikeforce, Dream e K-1.

Lo stesso anno prende parte al torneo Pride 2005 Middleweight Grand Prix, e nel primo turno riesce nell'impresa di sconfiggere per sottomissione un'altra leggenda in Dan Henderson, vincitore del torneo UFC 17 e futuro campione Pride dei pesi medi e mediomassimi nonché futuro campione Strikeforce. Nei quarti di finale deve però arrendersi al connazionale del team rivale Chute Boxe Mauricio Rua, il quale si impone ai punti e al termine del torneo diverrà campione.

A causa dei vari acciacchi riportati nei combattimenti Nogueira rimase fermo per più di un anno e tornò a combattere nel luglio 2006 in un rematch contro Alistair Overeem, sfida vinta ancora e questa volta per KO tecnico.

Nel 2007 combatté il suo ultimo incontro in Pride prima della definitiva chiusura della promozione contro l'allora sconosciuto camerunense Rameau Thierry Sokoudjou: Nogueira subì il più clamoroso upset nella storia della Pride, venendo steso dall'avversario in soli 23 secondi, e tale risultato è tuttora il più clamoroso rovesciamento nella storia delle MMA, in quanto Nogueira era dato dai bookmaker a -2.500 mentre Sokoudjou veniva dato a +1.250[1].

Affliction e World Victory Road[modifica | modifica wikitesto]

Terminata la propria esperienza con la Pride Nogueira rimane fermo per tutto il resto del 2007 e nei successivi due anni combatte in differenti promozioni quali la canadese HCF, l'ambiziosa organizzazione statunitense Affliction, la giapponese World Victory Road e la brasiliana Jungle Fight, ottenendo cinque vittorie consecutive compreso il rematch contro Vladimir Matyushenko.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 firma un contratto con la statunitense UFC, promozione che nel frattempo era diventata quella di maggior prestigio al mondo grazie anche all'accorpamento della Pride; qui segue ancora una volta le orme del fratello Antônio Rodrigo che già si era accasato in UFC dal 2007 divenendo campione dei pesi massimi ad interim nel 2008.

Esordisce nella divisione dei pesi mediomassimi con una vittoria per KO tecnico sul connazionale Luiz Cané (record: 11–1).

Nel 2010 inizialmente avrebbe dovuto affrontare Brandon Vera, ma Nogueira s'infortunò e tornò a combattere in maggio opposto all'ex campione di categoria Forrest Griffin, il quale diede forfait e venne definitivamente sostituito con il modesto Jason Brilz (record: 18-2-1), contro il quale Nogueria ottenne una sofferta vittoria ai punti. La prima sconfitta in UFC avvenne per decisione unanime dei giudici di gara contro l'imbattuto wrestler Ryan Bader.

Nel 2011 la possibilità di affrontare un ex campione quale Tito Ortiz non si realizzò nuovamente a causa di un infortunio capitato allo statunitense, e di conseguenza Nogueira affrontò il promettente ed imbattuto Phil Davis: Davis si impose sul più esperto rivale per decisione unanime.

Un'altra possibile sfida contro un ex campione UFC saltò quando Nogueira non poté fronteggiare Rich Franklin a causa di un acciacco, ma in dicembre si materializzo la sfida contro l'ex campione dei pesi mediomassimi UFC Tito Ortiz, sfida vinta dal brasiliano per KO tecnico durante il primo round.

Gli infortuni non diedero tregua a Minotoro che dovette dare forfait anche contro l'astro nascente delle MMA europee Alexander Gustafsson, e tornò a combattere più di un anno dopo nel 2013 contro l'ex campione dei pesi mediomassimi Rashad Evans, il quale era ancora un top 5 di categoria ed usciva da una sconfitta nella gara per il titolo contro il campione Jon Jones: contro lo strafavorito avversario Nogueira riuscì in uno dei più clamorosi upset di quegli anni ottenendo una vittoria ai punti che lo catapultò, a 36 anni suonati e con 26 incontri e molti infortuni alle spalle, direttamente nella top 10 di categoria, classificato nei ranking ufficiali dell'UFC come il contendente numero 5 nella divisione dei pesi mediomassimi.

In giugno era previsto il rematch contro Mauricio Rua ma un nuovo acciacco tenne "Minotoro" lontano dalla gabbia. Gli infortuni non diedero tregua a Nogueira in quegli anni e diede forfeit anche per un match in programma per marzo 2014 contro Alexander Gustafsson, venendo tolto dai ranking di categoria quando era il numero 7 al mondo.

Torna a combattere a più di un anno di distanza, ovvero nel luglio 2014, venendo velocemente sconfitto da Anthony "Rumble" Johnson.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Luogo Note
Sconfitta 21-6 Stati Uniti Anthony Johnson KO Tecnico (pugni) UFC on Fox: Lawler vs. Brown 26 luglio 2014 1 0:44 Stati Uniti San Jose, Stati Uniti
Vittoria 21-5 Stati Uniti Rashad Evans Decisione (unanime) UFC 156: Aldo vs. Edgar 2 febbraio 2013 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 20-5 Stati Uniti Tito Ortiz KO Tecnico (pugni alle costole) UFC 140: Jones vs. Machida 10 dicembre 2011 1 3:15 Canada Toronto, Canada
Sconfitta 19-5 Stati Uniti Phil Davis Decisione (unanime) UFC Fight Night: Nogueira vs. Davis 26 marzo 2011 3 5:00 Stati Uniti Seattle, Stati Uniti
Sconfitta 19-4 Stati Uniti Ryan Bader Decisione (unanime) UFC 119: Mir vs. Cro Cop 25 settembre 2010 3 5:00 Stati Uniti Indianapolis, Stati Uniti
Vittoria 19-3 Stati Uniti Jason Brilz Decisione (non unanime) UFC 114: Rampage vs. Evans 29 maggio 2010 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 18-3 Brasile Luiz Cané KO Tecnico (pugni) UFC 106: Ortiz vs. Griffin 2 21 novembre 2009 1 1:56 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 17-3 Paesi Bassi Dion Staring Sottomissione (triangolo) Jungle Fight 14: Ceará 9 maggio 2009 3 3:30 Brasile Fortaleza, Brasile
Vittoria 16-3 Bielorussia Vladimir Matyushenko KO (ginocchiata) Affliction: Day of Reckoning 24 gennaio 2009 2 4:26 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti
Vittoria 15-3 Francia Moise Rimbon Decisione (unanime) World Victory Road Presents: Sengoku 6 1º novembre 2008 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 14-3 Stati Uniti Edwin Dewees KO Tecnico (pugni) Affliction: Banned 19 luglio 2008 1 4:06 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti
Vittoria 13-3 Stati Uniti Todd Gouwenberg KO Tecnico (ginocchiate e pugni) HCF: Destiny 1º febbraio 2008 2 4:34 Canada Calgary, Canada
Sconfitta 12-3 Camerun Sokoudjou KO (pugno) Pride 33: The Second Coming 24 febbraio 2007 1 0:23 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 12-2 Paesi Bassi Alistair Overeem KO Tecnico (stop dall'angolo) Pride Critical Countdown Absolute 1º luglio 2006 2 2:13 Giappone Saitama, Giappone
Sconfitta 11-2 Brasile Mauricio Rua Decisione (unanime) Pride Critical Countdown 2005 26 giugno 2005 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone Pride 2005 Middleweight Grand Prix, Quarti di finale
Vittoria 11-1 Stati Uniti Dan Henderson Sottomissione (armbar) Pride Total Elimination 2005 23 aprile 2005 1 8:05 Giappone Osaka, Giappone Pride 2005 Middleweight Grand Prix, Primo turno
Vittoria 10-1 Paesi Bassi Alistair Overeem Decisione (unanime) Pride 29: Fists of Fire 20 febbraio 2005 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 9-1 Giappone Kazuhiro Nakamura Decisione (non unanime) Pride Bushido 4 19 luglio 2004 2 5:00 Giappone Nagoya, Giappone
Vittoria 8-1 Stati Uniti Alex Stiebling Decisione (unanime) Gladiator FC Day 1 26 giugno 2004 3 5:00 Corea del Sud Seul, Corea del Sud
Vittoria 7-1 Giappone Kazushi Sakuraba Decisione (unanime) Pride Shockwave 2003 31 dicembre 2003 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 6-1 Giappone Kazuhiro Nakamura Sottomissione (armbar) Pride 25: Body Blow 16 marzo 2003 2 3:49 Giappone Yokohama, Giappone
Vittoria 5-1 Stati Uniti Guy Mezger Decisione (non unanime) Pride 24: Cold Fury 3 22 dicembre 2002 3 5:00 Giappone Fukuoka, Giappone
Vittoria 4-1 Giappone Tsuyoshi Kohsaka Decisione (unanime) DEEP 2001: 6th Impact 7 settembre 2002 3 5:00 Giappone Tokyo, Giappone
Sconfitta 3-1 Bielorussia Vladimir Matyushenko Decisione (unanime) UFO Legend 8 agosto 2002 3 5:00 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 3-0 Giappone Yusuke Imamura Sottomissione (ghigliottina) Pride 20: Armed and Ready 28 aprile 2002 1 0:35 Giappone Yokohama, Giappone Debutto in Pride
Vittoria 2-0 Stati Uniti Jim Theobald Sottomissione (armbar) HooknShoot Overdrive 9 marzo 2002 1 4:59 Stati Uniti Evansville, Stati Uniti
Vittoria 1-0 Giappone Katsuhisa Fujii Sottomissione (armbar) DEEP 2001: 2nd Impact 20 marzo 2001 1 3:59 Giappone Yokohama, Giappone

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tapology - All Upsets.