Rashad Evans
22-3-1 26
| Rashad Evans | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 93 kg | |
| Arti marziali miste |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Lotta libera, Kickboxing | |
| Record | ||
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Incontri disputati | ||
| Soprannome | Suga Shad |
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| Combatte da | ||
| Vittorie | 22 | |
| per knockout | 7 | |
| per sottomissione | 2 | |
| per decisione | 12 | |
| altro | 1 | |
| Sconfitte | 3 | |
| Pareggi | 1 | |
Rashad Anton Evans (Niagara Falls, 25 settembre 1979) è un lottatore di arti marziali miste statunitense.
Combatte nella categoria dei pesi mediomassimi per l'organizzazione statunitense UFC, nella quale è stato campione di categoria tra il 2008 ed il 2009, quando vinse il titolo contro Forrest Griffin e lo perse assieme alla propria imbattibilità nel successivo incontro per mano dell'altro lottatore imbattuto Lyoto Machida; Evans vinse anche il torneo dei pesi massimi della seconda stagione del reality show The Ultimate Fighter, e nel 2012 ebbe la possibilità di tornare campione dei mediomassimi con la sfida contro Jon Jones, sfida vinta da quest'ultimo. Prima dell'inizio della sua carriera in UFC è stato campione dei pesi mediomassimi nella promozione californiana Gladiator Challenge.
Ha fatto anche da allenatore nella decima stagione del reality show The Ultimate Fighter.
È attualmente considerato dal sito specializzato Sherdog.com il quarto peso mediomassimo più forte del mondo[1], mentre per MMAweekly.com è il numero 6 del pianeta nella sua categoria di peso[2]; per i ranking ufficiali dell'UFC è il contendente numero 6 nella divisione dei pesi mediomassimi.
Indice |
Carriera nelle arti marziali miste [modifica]
Inizi [modifica]
Rashad Evans può vantare un curriculum di tutto rispetto nella lotta libera a livello scolastico, avendo sempre ottenuto ottimi piazzamenti nei vari tornei a livello statale ed essendo stato un lottatore di prima divisione NCAA, nonché uno dei soli quattro lottatori ad essere riusciti a sconfiggere la leggenda della lotta libera statunitense Greg Jones, atleta che terminò la propria carriera collegiale con un record personale di 126-4.
Sotto l'ala protettiva dell'ex campione UFC Dan Severn Evans iniziò la sua carriera da professionista delle arti marziali miste nel 2004, combattendo in meno di due mesi ben cinque incontri e vincendoli tutti, compresa la sfida contro Jaime Jara per il titolo dei pesi mediomassimi Gladiator Challenge.
Ultimate Fighting Championship [modifica]
Nel 2005 partecipa alla seconda stagione del reality show The Ultimate Fighter come lottatore dei pesi massimi nel team allenato da Rich Franklin, benché di natura Evans fosse molto più leggero di tutti gli altri atleti di tale categoria di peso. Nonostante il gap fisico Evans riesce ad imporsi nel torneo dei pesi massimi con una serie di quattro vittorie, tutte ai punti, ai danni rispettivamente di Tom Murphy, Mike Whitehead, Keith Jardine ed il finalista Brad Imes, ottenendo quindi un contratto con l'UFC; subito dopo la vittoria Evans si unisce al team Greg Jackson's Submission Fighting assieme a Keith Jardine.
Tornato nei pesi mediomassimi, categoria nella quale poteva rendere il massimo, Evans nel successivo incontro la spunta a fatica contro il modesto Sam Hoger. Successivamente affronta il pericoloso grappler Stephan Bonnar, vincendo ancora una volta ai punti ma questa volta con una prestazione più convincente grazie ad un'ottima dimostrazione delle sue abilità come wrestler. Sempre nel 2006 venne abbinato all'ex campione WEC Jason Lambert, che in quel momento vantava una striscia di otto vittorie consecutive: Evans si impose per KO nel secondo round.
Nel 2007 venne scelto per affrontare il debuttante Sean Salmon, un forte wrestler collegiale, contro il quale Evans vinse con uno spettacolare KO realizzato con un calcio alla testa.
Con un record personale di 10-0 Rashad poté affrontare una leggenda dello sport quale è Tito Ortiz, allora il più dominante campione UFC grazie al suo regno nei pesi mediomassimi durato dal 2000 al 2003 e appena uscito sconfitto da una nuova sfida per il titolo contro il campione in carica Chuck Liddell; Evans si fece sorprendere dal più esperto Ortiz che avrebbe vinto l'incontro ai punti se non fosse stato penalizzato per aver afferrato la rete della gabbia, punizione che decretò il pareggio tra i due contendenti.
Nel novembre 2007 Evans affrontò l'imbattuto kickboxer britannico Michael Bisping, riuscendo a strappare una discutibile vittoria ai punti: dopo tale vittoria Evans decise in segreto di cambiare totalmente tipo di allenamento, concentrandosi maggiormente sul migliorare il combattimento in piedi.
Nel 2008 venne opposto ad un'altra leggenda UFC di categoria, tal Chuck Liddell che fu campione tra il 2005 ed il 2007, lottatore dal pesantissimo striking e dotato di un'ottima difesa dalle prese della lotta libera: dato nettamente per sfavorito, Evans stupì tutti sfoderando un'ottima boxe e stendendo uno specialista del mestiere come Liddell; Evans venne premiato con i riconoscimenti Knockout of the Night e Knockout of the Year 2008.
Lo stesso anno grazie al proprio record di 13 vittorie e nessuna sconfitta Evans poté affrontare il campione in carica Forrest Griffin: dopo un primo round sofferto Evans cresce di minuto in minuto e nel terzo round manda al tappeto Griffin e lo finisce con un ground and pound, divenendo il nuovo campione dei pesi mediomassimi UFC.
Nel 2009 venne chiamato a difendere per la prima volta il titolo contro l'imbattuto karateka brasiliano Lyoto Machida: Evans sottovalutò l'abilità nello striking dell'avversario, e per la prima volta in carriera venne sconfitto con un brutale KO che consentì a Machida di divenire il nuovo campione e di portare il proprio record di imbattibilità a 15 incontri consecutivi.
Lo stesso anno partecipò alla decima stagione del reality show The Ultimate Fighter in qualità di allenatore opposto ad un altro ex campione dei pesi mediomassimi UFC quale era Quinton Jackson; tra i suoi allievi vi erano anche Brendan Schaub e Roy Nelson. Evans avrebbe dovuto affrontare Quinton Jackson nell'evento UFC 107, ma l'avversario diede forfeit perché in quel periodo era impegnato come attore nel film A-Team: al suo posto Evans affrontò Thiago Silva a UFC 108, vincendo meritatamente ai punti. La sfida tra Evans e Quinton Jackson avvenne nel maggio 2010 e terminò con una vittoria di Rashad che fece valere la propria boxe e la sua ottima lotta libera.
A quel punto Evans si guadagnò la possibilità di sfidare il campione in carica Mauricio Rua, al tempo infortunato ed indisponibile fino a metà 2011; successivamente però fu Evans ad infortunarsi ed allora venne sostituito dal compagno di squadra ed astro nascente Jon Jones nella sfida titolata contro Rua, con Evans che avrebbe affrontato il campione uscente una volta ripresosi dal suo infortunio. Jon Jones divenne il nuovo campione e Evans lasciò la Greg Jackson's Submission Fighting per potersi allenare al meglio per affrontare Jones, fondando la Jaco Hybrid Training Center di Boca Raton, team meglio noto come "Blackzilians" perché formato prevalentemente da afroamericani e lottatori brasiliani che lasciarono la American Top Team. Nell'agosto 2011 si sarebbe dovuto tenere il match tra Evans e Jones, ma il campione in carica diede forfait per infortunio e venne sostituito dall'imbattuta stella nascente Phil Davis; anche Davis si ritirò per infortunio e di conseguenza venne organizzato il rematch contro un Tito Ortiz ormai prossimo al pensionamento: Evans si impose per KO tecnico durante la seconda ripresa.
Evans e Jones vennero abbinati nuovamente per il dicembre 2011, ma questa volta fu Evans ad infortunarsi e ad essere sostituito con Lyoto Machida.
Nel 2012 affrontò Phil Davis per il definitivo posto come contendente al titolo detenuto da Jon Jones: Evans vinse ai punti imponendosi nella lotta libera, specialità che sarebbe stato il punto forte di Davis.
Finalmente nell'aprile 2012 prese vita la tanto attesa sfida tra Evans e Jon Jones: pur essendo riuscito a portare qualche colpo importante all'avversario, in particolare nel primo round, Evans soccombe al miglior allungo di Jones e alle sue tremende gomitate e ginocchiate in salto che garantiscono la terza difesa del titolo da parte del campione in carica che si impone con un punteggio di 49-46, 49-46 e 50-45.
Torna a combattere quasi un anno dopo nel febbraio 2013 contro Antônio Rogério Nogueira: qui Evans subisce la terza sconfitta in carriera, venendo battuto nella boxe dal rivale brasiliano e subendo un pesante upset.
Risultati nelle arti marziali miste [modifica]
Note [modifica]
- ^ Sherdog Official Mixed Martial Arts Rankings
- ^ MMAweekly.com Light Heavyweight MMA Top 10 (205-pound limit)
Controllo di autorità VIAF: 103552827 LCCN: no2009196582