Kazushi Sakuraba

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Kazushi Sakuraba
Kazushi Sakuraba 2013.JPG
Dati biografici
Nazionalità Giappone Giappone
Altezza 183 cm
Peso 75,8 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Catch wrestling, Arte marziale ibrida, Shootfighting
Squadra Giappone Laughter7
Carriera
Soprannome The Gracie Hunter
The IQ Wrestler
Vittorie 26
per knockout 4
per sottomissione 19
Sconfitte 16
Pareggi 1
 

Kazushi Sakuraba (Katagami, 14 luglio 1969) è un atleta di arti marziali miste e wrestler giapponese.

Combatte nella categoria dei pesi welter, ed in precedenza ha lottato nelle promozioni UFC, Pride, Dream, K-1 e Hero's.

Sakuraba è noto come "The Gracie hunter" ("Il cacciatore dei Gracie") per aver sconfitto ben quattro elementi della famiglia Gracie, fondatori del jiu jitsu brasiliano: in particolare viene ricordato l'incontro con Royce Gracie nella Pride, durato ben 90 minuti. Pur non avendo mai detenuto una cintura di categoria Sakuraba vinse il torneo UFC Japan nel 1997 ed in carriera ha sconfitto ben sette tra passati e futuri campioni di cinture o tornei UFC, quali Carlos Newton, Vitor Belfort, Guy Mezger, Royce Gracie, Quinton Jackson, Kevin Randleman e Ken Shamrock; inoltre i suoi meriti come lottatore vennero ulteriormente amplificati dal fatto che sconfisse parecchi avversari di livello in incontri openweight nei quali Sakuraba arrivava a pesare anche 20-30 kg in meno dell'avversario. Viene ricordato anche per aver dato dimostrazione di come un wrestler puro potesse avere successo sul jiu jitsu brasiliano, tecnica al tempo considerata la kryptonite dei lottatori, grazie alla sua vittoria in UFC contro Marcus Silveira.

Come wrestler professionista ha combattuto nelle federazioni New Japan Pro Wrestling, UWF International e Kingdom Pro Wrestling, vincendo nel 1997 il torneo Million Yen 2 contro Kenichi Yamamoto.

Carriera nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Kazushi Sakuraba iniziò a praticare lotta libera all'età di quindici anni, dimostrando subito le sue enormi abilità ed arrivando secondo a livello nazionale nei tornei delle high school. Successivamente passa all'università di Chuo, Tokyo, scuola nota per la sua squadra di lotta libera che in passato formò campioni olimpici come Shozo Sasahara e Osamu Watanabe. Vinse il torneo East Japan Freshman ed arrivò quarto al torneo All-Japan, riuscendo a sconfiggere la futura medaglia di bronzo olimpica Takuya Ota.

Ispirato dal mito fumettistico de L'Uomo Tigre, Sakuraba decise di divenire un wrestler professionista nel 1993, entrando nell'organizzazione UWF International e rifiutando la proposta della promozioni di arti marziali miste Pancrase; fu proprio dal catch wrestling che imparò durante i suoi anni come wrestler che mise le fondamenta per i suoi futuri successi nella Pride Fighting Championships impostati sulla lotta a terra.

Sul finire del 1996 la UFW International fallì a causa della forte concorrenza della più imponente New Japan Pro Wrestling, e di conseguenza Sakuraba passò alla Kingdom Pro Wrestling. Qui Sakuraba vinse il torneo Million Yen 2 e numerosi incontri, ma il dominio del jiu jitsu brasiliano della famiglia Gracie nel mondo e nei confronti della lotta libera stava insinuando dubbi agli spettatori giapponesi sull'effettivo livello di combattimento del wrestling.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica sorgente]

Allo scopo di dimostrare il valore del wrestling giapponese nel mondo, Sakuraba ed altri suoi colleghi come Hiromitsu Kanehara e Yoji Anjo si iscrissero al torneo UFC Japan: Ultimate Japan del 1997, il primo evento UFC nel paese del sol levante.

Sakuraba in semifinale affrontò proprio un esperto di jiu jitsu brasiliano, Marcus Silveira: dopo una serie di colpi sferrati dal brasiliano Sakuraba cadde ma, ancora ben conscio, era pronto a rialzarsi subito per proseguire il combattimento, ma l'arbitro decise di sospendere l'incontro per KO, dando quindi la vittoria a Silveira; il pubblico inveì sul direttore di gara, il quale riguardando le registrazioni ammise l'errore di valutazione e cambiò il risultato in un No Contest.

Il fato volle che nell'altra semifinale Tank Abbott battesse Yoji Anjo ma, a causa di un infortunio, non poté prendere parte alla finale: di conseguenza il rematch tra Sakuraba e Silveira venne promosso come finale del torneo. Sakuraba sottomise Silveira con un armbar e divenne quindi campione del torneo UFC Japan, esclamando ai microfoni: "Di fatto, il wrestling professionista è forte".

Pride Fighting Championships[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998 entra nella prestigiosissima Pride, al tempo la lega più importante del mondo nelle arti marziali miste.

Il debutto è eccezionale e nei primi due incontri sconfigge per sottomissione il veterano del Pancrease Vernon White ed il futuro campione UFC dei pesi welter Carlos Newton.

Nel 1999 sconfigge ai punti anche Vitor Belfort, vincitore del torneo UFC 12 e futuro campione UFC dei pesi mediomassimi; lo stesso anno sottomette l'esperto di luta livre Ebenezer Fontes Braga e Royler Gracie, sua prima vittima dei membri della famiglia Gracie.

Si consacra ulteriormente nel mondo delle MMA nel 2000, quando prende parte al torneo Pride 2000 Openweight Grand Prix: qui al primo turno supera il vincitore del torneo dei pesi leggeri UFC 13 Guy Mezger per ritiro di quest'ultimo a causa di una disputa contrattuale sul numero di round, e nei quarti di finale avviene il drammatico incontro con Royce Gracie, terminato alla fine del sesto round, dopo 90 minuti di lotta, per stop medico, con la vittoria di Sakuraba. Sakuraba venne fermato in semifinale da Igor Vovchanchyn, lottatore al tempo imbattuto da 36 incontri, e che infatti vanta una delle più lunghe strisce di imbattibilità della storia delle arti marziali miste.

Nel 2000 completa l'opera da "cacciatore di Gracie", sottomettendo Renzo Gracie e sconfiggendo ai punti Ryan Gracie.

Nel 2001 arriva la sua terza sconfitta in carriera, questa volta per mano della leggenda del Pride Wanderlei Silva che lo mette KO; lo stesso anno riesce però nell'impresa di sottomettere nel primo round Quinton Jackson, che in futuro diverrà campione UFC dei pesi mediomassimi. Il 3 novembre 2001 affrontò nuovamente Wanderlei Silva, questa volta per la cintura di campione dei pesi medi: Silva s'impose ancora per stop medico al termine del primo round.

Negli anni a seguire Sakuraba venne sconfitto anche da Mirko Filipović ed una terza volta da Wanderlei Silva, questa volta nel primo turno del torneo Pride 2003 Middleweight Grand Prix.

Sconfisse con un armbar anche Kevin Randleman, già campione UFC dei pesi massimi, ed in un altro incontro perse ai punti contro Antônio Rogério Nogueira.

Prende parte al torneo Pride 2005 Middleweight Grand Prix, dove al primo turno mette KO il judoka Yoon Dong-Sik, ma ai quarti di finale si deve arrendere a Ricardo Arona. Sempre nel 2005 riesce a mettere KO la leggenda Ken Shamrock, ex campione UFC dei pesi mediomassimi e campione Pancrase, nonché sottomette Ikuhisa "Minowaman" Minowa nel suo ultimo incontro per la Pride.

Hero's[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 Sakuraba passò ad un'altra organizzazione giapponese, ovvero la Hero's; Sakuraba si presenta con un record personale di 19–9–1.

Qui prende parte al torneo Hero's 2006 Light Heavyweight Grand Prix, dove passa i quarti di finale contro Kęstutis Smirnovas per sottomissione. In semifinale avrebbe dovuto affrontare Yoshihiro Akiyama, ma a causa dei traumi riportati nel precedente incontro non poté proseguire il torneo ed affrontò il judoka a fine anno durante l'evento di K-1 "K-1 PREMIUM 2006 Dynamite!!": inizialmente fu una vittoria per KO tecnico di Akiyama, ma il risultato venne cambiato in un No Contest quando lo stesso Akiyama confessò di aver applicato degli unguenti sul proprio corpo allo scopo di rendere più difficili le prese dell'avversario.

Sakuraba proseguì con la Hero's fino al 2007, patendo una sconfitta per mano di Royce Gracie (unico incontro della sua carriera fuori dal Giappone, e al termine della sfida Gracie venne trovato positivo all'utilizzo di steroidi anabolizzanti) e vincendo contro la leggenda Masakatsu Funaki.

Dream[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 Sakuraba entrò nella Dream, la più prestigiosa organizzazione giapponese di arti marziali miste dopo il crollo della Pride.

Un Sakuraba ormai non più nei suoi anni migliori prende parte al torneo Dream Middleweight Grand Prix, dove nel primo turno supera Andrews Nakahara per sottomissione, ma nei quarti si dovrà arrendere al forte striker Melvin Manhoef per KO.

Prosegue la carriera con alti e bassi: nel 2010 perde per sottomissione contro Jason Miller e combatte per il titolo dei pesi welter contro Marius Žaromskis, perdendo nel primo round.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Sconfitta 26–16-1 (2) Brasile Yan Cabral Sottomissione (triangolo di braccio) Dream 17 24 settembre 2011 2 2:42 Giappone Saitama, Giappone
Sconfitta 26–15-1 (2) Lituania Marius Žaromskis KO Tecnico (stop medico) Dynamite!! 2010 31 dicembre 2010 1 2:16 Giappone Saitama, Giappone Per il titolo dei Pesi Welter Dream
Sconfitta 26–14-1 (2) Stati Uniti Jason Miller Sottomissione (triangolo di braccio) Dream 16 25 settembre 2010 1 2:09 Giappone Nagoya, Giappone
Sconfitta 26–13-1 (2) Brasile Ralek Gracie Decisione (unanime) Dream 14 29 maggio 2010 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 26–12-1 (2) Croazia Zelg Galešić Sottomissione (kneebar) Dream 12 25 ottobre 2009 1 1:40 Giappone Osaka, Giappone
Vittoria 25–12-1 (2) Stati Uniti Rubin Williams Sottomissione (kimura) Dream 11: Feather Weight Grand Prix 2009 Final Round 6 ottobre 2009 1 2:53 Giappone Yokohama, Giappone
Sconfitta 24–12-1 (2) Giappone Kiyoshi Tamura Decisione (unanime) Dynamite!! 2008 31 dicembre 2008 2 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Sconfitta 24–11-1 (2) Suriname Melvin Manhoef KO Tecnico (pugni) Dream.4 Middle Weight Grandprix 2008 2nd Round 15 giugno 2008 1 1:30 Giappone Yokohama, Giappone Dream 2008 Middleweight Grand Prix, Quarti di finale
Vittoria 24–10-1 (2) Brasile Andrews Nakahara Sottomissione (neck crank) Dream.2 Middle Weight Grandprix 2008 1st Round 29 aprile 2008 1 8:20 Giappone Saitama, Giappone Dream 2008 Middleweight Grand Prix, Primo turno
Vittoria 23–10-1 (2) Giappone Masakatsu Funaki Sottomissione (kimura) K-1 PREMIUM 2007 Dynamite!! 31 dicembre 2007 1 6:25 Giappone Osaka, Giappone
Vittoria 22–10-1 (2) Giappone Katsuyori Shibata Sottomissione (armbar) Hero's 10 17 settembre 2007 1 6:20 Giappone Yokohama, Giappone
Sconfitta 21–10-1 (2) Brasile Royce Gracie Decisione (unanime) Dynamite!! USA 2 giugno 2007 3 5:00 Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti
Vittoria 21–9-1 (2) Ucraina Yurij Kiseliov Sottomissione (armbar triangolare) Hero's 8 12 marzo 2007 1 1:26 Giappone Nagoya, Giappone
No Contest 20–9-1 (2) Giappone Yoshihiro Akiyama No Contest (utilizzo di unguento) K-1 PREMIUM 2006 Dynamite!! 31 dicembre 2006 1 5:37 Giappone Osaka, Giappone
Vittoria 20–9-1 (1) Lituania Kęstutis Smirnovas Sottomissione (armbar) Hero's 6 5 agosto 2006 1 6:41 Giappone Tokyo, Giappone Hero's 2006 Light Heavyweight Grand Prix, Quarti di finale
Vittoria 19–9-1 (1) Giappone Ikuhisa Minowa Sottomissione (kimura) Pride Shockwave 2005 31 dicembre 2005 1 9:59 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 18–9-1 (1) Stati Uniti Ken Shamrock KO Tecnico (pugno) Pride 30: Starting Over 23 ottobre 2005 1 2:27 Giappone Saitama, Giappone
Sconfitta 17–9-1 (1) Brasile Ricardo Arona KO Tecnico (stop dall'angolo) Pride Critical Countdown 2005 26 giugno 2005 2 5:00 Giappone Saitama, Giappone Pride 2005 Middleweight Grand Prix, Quarti di finale
Vittoria 17–8-1 (1) Corea del Sud Yoon Dong-Sik KO (pugni) Pride Total Elimination 2005 23 aprile 2005 1 0:38 Giappone Osaka, Giappone Pride 2005 Middleweight Grand Prix, Primo turno
Vittoria 16–8-1 (1) Brasile Nino Schembri Decisione (unanime) Pride Critical Countdown 2004 20 giugno 2004 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Sconfitta 15–8-1 (1) Brasile Antônio Rogério Nogueira Decisione (unanime) Pride Shockwave 2003 31 dicembre 2003 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 15–7-1 (1) Stati Uniti Kevin Randleman Sottomissione (armbar) Pride Final Conflict 2003 9 novembre 2003 3 2:36 Giappone Tokyo, Giappone
Sconfitta 14–7-1 (1) Brasile Wanderlei Silva KO (pugno) Pride Total Elimination 2003 10 agosto 2003 1 5:01 Giappone Saitama, Giappone Pride 2003 Middleweight Grand Prix, Primo turno
Sconfitta 14–6-1 (1) Brasile Nino Schembri KO Tecnico (ginocchiate) Pride 25: Body Blow 16 marzo 2003 1 6:15 Giappone Yokohama, Giappone
Vittoria 14–5-1 (1) Francia Gilles Arsene Sottomissione (armbar) Pride 23: Championship Chaos 2 24 novembre 2002 3 2:08 Giappone Tokyo, Giappone
Sconfitta 13–5-1 (1) Croazia Mirko Filipović KO Tecnico (ferita all'occhio) Pride Shockwave 28 agosto 2002 2 5:00 Giappone Tokyo, Giappone
Sconfitta 13–4-1 (1) Brasile Wanderlei Silva KO Tecnico (stop medico) Pride 17: Championship Chaos 3 novembre 2001 1 10:00 Giappone Tokyo, Giappone Per il titolo dei Pesi Medi Pride
Vittoria 13–3-1 (1) Stati Uniti Quinton Jackson Sottomissione (rear naked choke) Pride 15: Raging Rumble 29 luglio 2001 1 5:41 Giappone Saitama, Giappone
Sconfitta 12–3-1 (1) Brasile Wanderlei Silva KO Tecnico (colpi) Pride 13: Collision Course 25 marzo 2001 1 1:38 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 12–2-1 (1) Brasile Ryan Gracie Decisione (unanime) Pride 12: Cold Fury 9 dicembre 2000 1 10:00 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 11–2-1 (1) Stati Uniti Shannon Ritch Sottomissione (achilles lock) Pride 11: Battle of the Rising Sun 31 ottobre 2000 1 1:08 Giappone Osaka, Giappone
Vittoria 10–2-1 (1) Brasile Renzo Gracie Sottomissione (kimura) Pride 10: Return of the Warriors 27 agosto 2000 2 9:43 Giappone Tokorozawa, Giappone
Sconfitta 9–2-1 (1) Ucraina Igor Vovchanchyn KO Tecnico (stop dall'angolo) Pride Grand Prix 2000 Finals 1 maggio 2000 1 15:00 Giappone Tokyo, Giappone Pride 2000 Openweight Grand Prix, Semifinale
Vittoria 9–1-1 (1) Brasile Royce Gracie KO Tecnico (stop dall'angolo) Pride Grand Prix 2000 Finals 1 maggio 2000 6 15:00 Giappone Tokyo, Giappone Pride 2000 Openweight Grand Prix, Quarti di finale
Vittoria 8–1-1 (1) Stati Uniti Guy Mezger KO Tecnico (ritiro) Pride Grand Prix 2000 Opening Round 30 gennaio 2000 1 15:00 Giappone Tokyo, Giappone Pride 2000 Openweight Grand Prix, Primo turno
Vittoria 7–1-1 (1) Brasile Royler Gracie Sottomissione (kimura) Pride 8 21 novembre 1999 2 13:16 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 6–1-1 (1) Stati Uniti Anthony Macias Sottomissione (armbar) Pride 7 12 settembre 1999 2 2:30 Giappone Yokohama, Giappone
Vittoria 5–1-1 (1) Brasile Ebenezer Fontes Braga Sottomissione (armbar) Pride 6 4 luglio 1999 1 9:23 Giappone Yokohama, Giappone
Vittoria 4–1-1 (1) Brasile Vitor Belfort Decisione (unanime) Pride 5 29 aprile 1999 2 10:00 Giappone Nagoya, Giappone
Parità 3–1-1 (1) Brasile Allan Goes Parità Pride 4 11 ottobre 1998 3 10:00 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 3–1 (1) Canada Carlos Newton Sottomissione (kneebar) Pride 3 24 giugno 1998 2 5:19 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 2–1 (1) Stati Uniti Vernon White Sottomissione (armbar) Pride 2 15 marzo 1998 3 6:53 Giappone Yokohama, Giappone Debutto in Pride
Vittoria 1–1 (1) Brasile Marcus Silveira Sottomissione (armbar) UFC Japan: Ultimate Japan 21 dicembre 1997 1 3:44 Giappone Yokohama, Giappone Vince il torneo UFC Japan
No Contest 0–1 (1) Brasile Marcus Silveira No Contest (decisione errata) UFC Japan: Ultimate Japan 21 dicembre 1997 1 1:51 Giappone Yokohama, Giappone Torneo UFC Japan, Semifinale
Sconfitta 0–1 Stati Uniti Kimo Leopoldo Sottomissione (triangolo di braccio) Shoot Boxing – S-Cup 1996 14 luglio 1996 1 4:20 Giappone Tokyo, Giappone

Note[modifica | modifica sorgente]


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