Forrest Griffin
| Forrest Griffin | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 191 cm | |
| Peso | 93 kg | |
| Arti marziali miste |
||
| Dati agonistici | ||
| Specialità | Jiu jitsu brasiliano, Kickboxing | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Combatte da | ||
| Vittorie | 19 | |
| per knockout | 3 | |
| per sottomissione | 7 | |
| Sconfitte | 7 | |
Forrest Griffin (Columbus, 1 luglio 1979) è un lottatore di arti marziali miste statunitense.
Combatte nella divisione dei pesi mediomassimi della promozione UFC, nella quale è stato campione di categoria nel 2008, quando vinse il titolo contro Quinton "Rampage" Jackson per poi perderlo contro Rashad Evans. Griffin, un ex poliziotto della Georgia, è salito agli onori delle cronache per aver vinto la prima edizione del reality show The Ultimate Fighter combattendo e sconfiggendo in finale Stephan Bonnar in un celebre match a cui la UFC deve buona parte del suo successivo successo; ha fatto anche da allenatore nella settima stagione di tale reality.
Indice |
Carriera nelle arti marziali miste [modifica]
The Ultimate Fighter [modifica]
Griffin divenne ben conosciuto per aver preso parte alla prima stagione del reality The Ultimate Fighter trasmesso su Spike TV. All'epoca Forrest aveva abbandonato le arti marziali miste e trovato lavoro nel dipartimento dello sceriffo della contea di Augusta/Richmond in Georgia ma venne persuaso dal presidente dell'UFC Dana White a prendere parte allo show. Nella finale dello show Griffin sconfisse Stephan Bonnar per decisione unanime. Il combattimento è stato dichiarato dallo stesso White "il più importante della storia della UFC" e portò tra l'altro la federazione ad entrare nel novero degli sport più seguiti dal grande pubblico. Grazie alla vittoria nel reality Griffin ottenne un contratto da professionista con la UFC. Il combattimento con Stephan Bonnar è stato dichiarato al primo posto tra i cento migliori incontri nel programma UFC Ultimate 100 Greatest Fights.
Ultimate Fighting Championship [modifica]
Dopo la vittoria nel reality il debutto arriva ad UFC 53 il 4 giugno 2005 in cui sconfigge per sottomissione Bill Mahood mentre ad UFC supera Elvis Sinosic con un KO tecnico. Il 15 aprile 2006 incontra l'avversario più impegnativo mai presentatogli fino a quel momento in carriera, l'ex light heavyweight champion Tito Ortiz con cui perde per una controversa decisione non unanime. Malgrado la sconfitta nei punteggi dei giudici, Griffin è il vincitore morale per i fan grazie alla sua abilità di contrastare tutti gli attacchi portatigli da Ortiz.
Ad UFC si tiene il rematch con Stephan Bonnar che Griffin vince per decisione unanime dominando tutti e tre i round. Il combattimento non fu esplosivo come il precedente ma fu comunque molto eccitante. In seguito Forrest fu sconfitto ad UFC 66 per KO tecnico al minuto 4.41 del primo round venendo inquadrato immediatamente dopo il combattimento in lacrime nel suo angolo e disertando la tradizionale intervista post-match ma tornando sui suoi passi qualche minuto dopo dichiarando che sarebbe tornato.
Il combattimento successivo lo disputò contro Hector Ramirez a Belfast, nel corso di UFC 72 il 16 giugno 2007 vincendo per decisione unanime avendo tutti e tre i giudici decretato un punteggio di 30-27 in favore di Griffin. Ad UFC 76 Griffin combatte contro il vincitore del Pride Middleweight Grand Prix champion, "Shogun" Mauricio Rua[1]. All'epoca Shogun era classificato come il light heavyweight fighter numero uno al mondo da diverse pubblicazioni sulle MMA. Griffin vinse al terzo round dopo aver dominato Rua per la maggior parte del combattimento. Dopo l'incontro Forrest fu costretto ad operarsi alla spalla che in seguito divenne un problema cronico.
Coach ad Ultimate Fighter 7 [modifica]
Durante la finale di The Ultimate Fighter 6, Dana White annunciò non solo che Forrest era diventato number one contender al titolo ma anche che sarebbe diventato allenatore dell'edizione successiva del programma contrapposto al team di Quinton "Rampage" Jackson[2]. Durante la stagione del reality tutti i combattenti del team Forrest raggiunsero la finale, cioè Jesse Taylor (in seguito squalificato) e Amir Sadollah.
Conquista e perdita dell'UFC Light Heavyweight Championship [modifica]
Il 5 luglio 2008 Griffin combatté per la cintura UFC Light Heavyweight contro Quinton Jackson. Malgrado fosse dato per sfavorito da molti analisti Griffin affrontò Jackson in un combattimento molto duro vincendo il titolo di nuovo campione indiscusso per decisione unanime e conquistando il premio "Fight of the Night" da Dana White. La prima difesa del titolo avvenne a UFC 92 contro l'imbattuto Rashad Evans. Dopo che Griffin controllò la maggior parte dei primi due round, Evans mandò Forrest KO alla terza ripresa causandogli la terza sconfitta dal debutto in UFC, la perdita del titolo ed una mano rotta che lo tenne fuori dall'ottagono per diversi mesi.
Declino e ripresa [modifica]
Dopo l'operazione Griffin tornò in azione contro Anderson Silva ad UFC 101 prendendo il posto del brasiliano Thiago Silva. Forrest fu sconfitto per KO tecnico, vinse il premio "Fight of the Night" ma riportò una slogatura della mandibola a causa di un colpo subito da Silva. L'incontro successivo fu altrettanto impegnativo trattandosi del rematch con Tito Ortiz ad UFC 106. Griffin vinse la durissima contesa dimostrando grandi miglioramenti nella lotta a terra e nelle abilità di striking rispetto al loro primo incontro. In seguito Forrest avrebbe dovuto affrontare Antônio Rogério Nogueira ma a causa di un infortunio alla spalla fu sostituito da Jason Brilz. Griffin combatté invece il match successivo contro l'ex UFC Middleweight Champion Rich Franklin il 5 febbraio 2011 ad UFC 126 vincendo per decisione unanime. Dopo questa vittoria un altro impegnativo rematch attese Griffin, questa volta contro Shogun Rua ad UFC 134 il 27 agosto 2011. Shogun vince l'incontro già nel primo round con un KO tecnico costringendo Forrest ad altri sei mesi fuori dall'ottagono a causa di un infortunio al piede e alla mandibola[3].
Griffin torna a combattere nel luglio 2012 in una sfida tra vecchie glorie contro Tito Ortiz, vincendo l'incontro ai punti e di fatto pensionando l'avversario che verrà inserito nella Hall of Fame dell'UFC.
Risultati nelle arti marziali miste [modifica]
| Risultato | Record | Avversario | Metodo | Evento | Data | Round | Tempo | Città | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vittoria | 19-7 | Decisione (unanime) | UFC 148: Silva vs. Sonnen II | 7 luglio 2012 | 3 | 5:00 | |||
| Sconfitta | 18–7 | KO (pugni) | UFC 134: Silva vs. Okami | 27 agosto 2011 | 1 | 1:53 | |||
| Vittoria | 18–6 | Decisione (unanime) | UFC 126: Silva vs. Belfort | 5 febbraio 2011 | 3 | 5:00 | |||
| Vittoria | 17–6 | Decisione (divisa) | UFC 106: Ortiz vs. Griffin 2 | 21 novembre 2009 | 3 | 5:00 | |||
| Sconfitta | 16–6 | KO (pugno) | UFC 101: Declaration | 8 agosto 2009 | 1 | 3:23 | |||
| Sconfitta | 16–5 | KO Tecnico (pugni) | UFC 92: The Ultimate 2008 | 27 dicembre 2008 | 3 | 2:46 | Perde il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC | ||
| Vittoria | 16–4 | Decisione (unanime) | UFC 86: Jackson vs. Griffin | 5 luglio 2008 | 5 | 5:00 | Vince il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC | ||
| Vittoria | 15–4 | Sottomissione (strangolamento da dietro) | UFC 76: Knockout | 22 settembre 2007 | 3 | 4:45 | |||
| Vittoria | 14–4 | Decisione (unanime) | UFC 72: Victory | 16 giugno 2007 | 3 | 5:00 | |||
| Sconfitta | 13–4 | KO Tecnico (pugni) | UFC 66: Liddell vs. Ortiz | 30 dicembre 2006 | 1 | 4:41 | |||
| Vittoria | 13–3 | Decisione (unanime) | UFC 62: Liddell vs. Sobral | 26 agosto 2006 | 3 | 5:00 | |||
| Sconfitta | 12–3 | Decisione (divisa) | UFC 59: Reality Check | 15 aprile 2006 | 3 | 5:00 | |||
| Vittoria | 12–2 | KO Tecnico (pugni) | UFC 55: Fury | 7 ottobre 2005 | 1 | 3:30 | |||
| Vittoria | 11–2 | Sottomissione (strangolamento da dietro) | UFC 53: This Time It's Personal | 4 giugno 2005 | 1 | 2:18 | |||
| Vittoria | 10–2 | Decisione (unanime) | The Ultimate Fighter 1 Finale | 9 aprile 2005 | 3 | 5:00 | Debutto in UFC | ||
| Vittoria | 9–2 | KO (pugno) | Heat FC 2: Evolution | 18 dicembre 2003 | 1 | 1:04 | |||
| Sconfitta | 8–2 | KO (calcio alla testa) | IFC: Global Domination | 6 settembre 2003 | 2 | 3:40 | |||
| Vittoria | 8–1 | Sottomissione (strangolamento triangolare) | IFC: Global Domination | 6 settembre 2003 | 1 | 2:25 | |||
| Vittoria | 7–1 | Sottomissione (strangolamento da dietro) | Heat FC 1: Genesis | 31 luglio 2003 | 1 | - | |||
| Vittoria | 6–1 | Sottomissione (pugni) | King of the Cage 20: Crossroads | 15 dicembre 2002 | 1 | 1:45 | |||
| Vittoria | 5–1 | KO Tecnico (arresto da parte dei medici) | CC 1: Halloween Heat | 26 ottobre 2002 | 1 | 5:00 | |||
| Vittoria | 4–1 | Decisione (unanime) | WEFC 1: Bring It On | 29 giugno 2002 | 4 | 4:00 | |||
| Vittoria | 3–1 | Sottomissione (strangolamento triangolare) | ISCF: Battle at the Brewery | 12 aprile 2002 | 1 | 2:26 | |||
| Vittoria | 2–1 | Decisione (divisa) | RSF 7: Animal Instinct | 26 gennaio 2002 | 3 | 4:00 | |||
| Vittoria | 1–1 | Sottomissione (strangolamento da dietro) | Pride and Honor | 24 novembre 2001 | 1 | - | |||
| Sconfitta | 0–1 | Decisione (unanime) | RSF 5: New Blood Conflict | 27 ottobre 2001 | 3 | 4:00 |
Filmografia [modifica]
- 13 - Se perdi muori (13), regia di Géla Babluani (2010)
Note [modifica]
- ^ "Shogun to Face Griffin, Not Machida"
- ^ One Coach Officially Announced for The Ultimate Fighter 7
- ^ "Forrest Griffin out 6 months possibly"
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Forrest Griffin
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale
- Profilo ufficiale su ufc.com
- MMA Mania.it - Il primo sito italiano dedicato monograficamente alle Mixed Martial Arts