Lyoto Machida

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Lyoto Machida
Lyoto Machida.jpg
Dati biografici
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 185 cm
Peso 84 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità cintura nera terzo dan in Shotokan, cintura nera in Jiu jitsu brasiliano, Sumo
Categoria Pesi mediomassimi
Pesi medi
Squadra Brasile Black House
Carriera
Soprannome The Dragon
Vittorie 21
per knockout 8
per sottomissione 2
Sconfitte 5
 

Lyoto Carvalho Machida (Salvador, 30 maggio 1978) è un lottatore di arti marziali miste brasiliano di origini giapponesi.

Combatte nella divisione dei pesi medi per l'organizzazione statunitense UFC, nella quale è stato campione dei pesi mediomassimi tra il 2009 ed il 2010, quando vinse il titolo contro Rashad Evans e lo perse assieme alla propria imbattibilità nella seconda difesa della cintura, ovvero il rematch contro il connazionale Mauricio Rua; nel 2011 ebbe la possibilità di tornare campione dei mediomassimi con la sfida contro Jon Jones, sfida vinta da quest'ultimo, e nel 2014 ha lottato senza successo anche per la cintura dei pesi medi UFC.

È noto per il suo stile di combattimento evasivo basato sullo Shotokan, volto principalmente ad attendere le sfuriate dell'avversario e a contrattaccare in risposta.

Ha un fratello maggiore, Chinzô Machida, anch'egli un lottatore di arti marziali miste.

Per i ranking ufficiali dell'UFC è il contendente numero 4 nella divisione dei pesi medi.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Lyoto Machida in una foto artistica di Marcos Joel Reis

Machida inizia la sua carriera nelle arti marziali miste sotto la custodia del leggendario ex wrestler giapponese Antonio Inoki.

Il 2 maggio 2003 sconfigge Kengo Watanabe per decisione unanime nel suo debutto professionistico nella New Japan Pro Wrestling a Tokyo. Nel secondo combattimento vince contro Stephan Bonnar per KO tecnico a Manaus in Brasile. Il terzo incontro lo vince contro il futuro campione dei pesi medi UFC Rich Franklin per KO tecnico nel secondo round.

In seguito Lyoto debutta nella federazione K-1 dove sconfigge nell’ordine Michael McDonald, il karateka Sam Greco e soprattutto la futura leggenda dell'UFC B.J. Penn per decisione unanime.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica sorgente]

Machida fa il suo debutto in UFC nella card preliminare dell'evento UFC 67: All or Nothing contro Sam Hoger vincendo per decisione unanime.

L’incontro seguente, col debutto nella card principale ad UFC 70: Nations Collide, lo vince per decisione unanime contro David Heath.

Ad UFC 76 combatte e vince contro il judoka e veterano del Pride Fighting Championships Kazuhiro Nakamura; Machida vince per decisione unanime e Nakamura viene in seguito squalificato per essere risultato positivo alla marijuana[1].

Ad UFC 79 sconfigge Rameau Thierry Sokoudjou al debutto nella federazione per sottomissione.

L’incontro successivo per Lyoto si svolge ad UFC 84 contro l’ex campione di categoria Tito Ortiz in quello che sarebbe stata la sua ultima apparizione nella federazione prima di una lunga disputa col presidente UFC Dana White: Machida vince per decisione unanime avendo tutti e tre i giudici dichiarato un punteggio di 30-27 in suo favore.

Successivamente Machida avrebbe dovuto incontrare Thiago Silva ad UFC 89 ma l’incontro venne posticipato ad UFC 94 a causa di problemi fisici di Silva. Lyoto vince mandando KO il suo avversario nell’ultmo secondo del primo round vincendo per la prima volta il premio “Knockout of the Night”.

A fine 2009 Machida è in lizza per il premio ESPYS "Best Fighter" per la sua categoria in compagnia di Anderson Silva, Manny Pacquiao e Shane Mosley[2]. Il premio viene però vinto dal boxer Pacquiao.

Campione dei Pesi Mediomassimi UFC[modifica | modifica sorgente]

Ad UFC 98 Machida affronta il campione dei pesi mediomassimi Rashad Evans in uno scontro tra imbattuti: Lyoto mette quasi al tappeto l’avversario al primo round mentre Evans combatte senza molti risultati; nel secondo round Evans sperimenta una serie di accurati pugni di Machida che lo mandano al tappeto: Machida vince per KO e viene incoronato come il nuovo campione dei pesi mediomassimi UFC, vincendo il premio di 60.000$ per il "Knockout of the Night” per la seconda volta in carriera[3], continuando così la sua corsa da imbattuto ed infliggendo ad Evans la prima sconfitta in carriera.

Il controverso incontro con Shogun Rua e il rematch[modifica | modifica sorgente]

Ad UFC 104 il 24 ottobre 2009 avviene la prima difesa del titolo di Machida contro “Shogun” Mauricio Rua che nel frattempo aveva sostituito nel ruolo di primo sfidante Quinton Jackson impegnato come coach nel reality show The Ultimate Fighter: Machida vince un match equilibratissimo per decisione unanime col punteggio di 48 a 47 per tutti e tre i giudici, ma il pubblico dell’arena contesta sonoramente la decisione eleggendo Rua vincitore morale della contesa; poco dopo diversi atleti della federazione come Junior dos Santos, Antônio Rodrigo Nogueira, Anderson Silva, Rafael Cavalcante e José Aldo si schierarono in favore della vittoria di Rua[4].

A causa di tali controversie l’8 maggio 2010 ad UFC 113 a Montreal in Canada Machida e Rua si affrontarono nuovamente sette mesi dopo l’incontro precedente: entrambi i fighter iniziarono lo scontro con aggressività ma al minuto 3:30 del primo round Rua mandò KO Lyoto dopo aver evitato un gancio e colpendolo ripetutamente dopo averlo mandato al tappeto; Machida venne sconfitto per la prima volta in carriera nelle arti marziali miste e perse la cintura di campione assoluto.

Ritorno ai combattimenti e occasione per la cintura[modifica | modifica sorgente]

Al ritorno sull’ottagono Machida affronta Quinton “Rampage” Jackson ad UFC 123: Machida viene sconfitto per la seconda volta consecutiva per decisione non unanime in un match ancora molto controverso tanto che l’ex avversario Mauricio Rua, Randy Couture e Anderson Silva nelle interviste post-incontro dichiarano che secondo loro aveva vinto Lyoto.

Il ritorno alla vittoria per Machida avviene ad UFC 129 contro la leggenda UFC Randy Couture per KO grazie ad un preciso calcio frontale volante che gli fa vincere per la terza volta il premio “Knockout of the Night”, nonché viene indicato come il miglior KO del 2011 dal sito specializzato Sherdog.com[5]. Questa vittoria riporta Lyoto in cima alla graduatoria della sua categoria e infatti il suo successivo match è un incontro titolato contro il campione Jon Jones programmato per UFC 140 il 10 dicembre 2011.

Durante il main event della serata, "The Dragon" disputa un buon primo round ma nel secondo, dopo aver subito una gomitata al sopracciglio che lo fa sanguinare, viene sconfitto da Jones tramite una ghigliottina alla gola in piedi. I due condividono il premio per il "Fight of the Night"[6].

Nel 2012 torna alla vittoria stendendo in modo spettacolare il top 10 di categoria Ryan Bader.

Il 23 febbraio del 2013 affronta l'ex stella del Pride Dan Henderson vincendo per decisione a maggioranza (28-29, 29-28, 29-28) un match molto equilibrato, ottenendo così la possibilità di sfidare nuovamente il campione Jon Jones.

L'UFC preferì dare una possibilità per il titolo all'altro primo contendente Alexander Gustafsson, e così Machida in agosto affrontò il contendente numero 7 Phil Davis combattendo per la prima volta in Brasile nella sua carriera in UFC: Machida venne sconfitto ai punti nonostante molti spettatori, tra questi il presidente Dana White, ritennero che Machida aveva fatto a sufficienza per meritare la vittoria in tutti e tre i round.

Il passaggio ai Pesi Medi[modifica | modifica sorgente]

Dopo quella sconfitta Machida prese la decisione di scendere nella divisione dei pesi medi, divisione nella quale il compagno Anderson Silva non era più campione: avrebbe dovuto esordire nella divisione in novembre contro il berretto verde Tim Kennedy, ma accettò di sostituire l'infortunato Michael Bisping in un match contro il numero 5 dei ranking Mark Muñoz ad ottobre nel Regno Unito: Machida mise KO l'ex compagno d'allenamento con uno spettacolare calcio alla testa durante il primo round, ottenendo per la quarta volta il riconoscimento Knockout of the Night.

Nel febbraio 2014 sconfigge con merito il forte ex campione Strikeforce e Dream Gegard Mousasi dinanzi al pubblico brasiliano, ottenendo così la possibilità di lottare per il titolo; al termine dell'incontro entrambi gli atleti vennero premiati con il riconoscimento Fight of the Night e Machida riportò un infortunio ad un piede.

Quel mese Machida accettò nel sostituire il connazionale Vitor Belfort nella sfida per il titolo dei pesi medi contro il campione in carica Chris Weidman, sfida programmata inizialmente per il 24 maggio 2014 con l'evento UFC 173: Weidman vs. Machida ma poi spostata al 5 luglio con l'evento UFC 175: Weidman vs. Machida a causa di un infortunio subito dall'avversario: Machida subì abbastanza passivamente il campione nei primi tre round e tornò in partita solamente nelle riprese aggiuntive per il titolo, ma non fu sufficiente per evitare la sconfitta; entrambi gli atleti vennero premiati con il riconoscimento Fight of the Night.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Luogo Note
Stati Uniti C.B. Dollaway UFC Fight Night 58 20 dicembre 2014 Brasile Barueri, Brasile
Sconfitta 21-5 Stati Uniti Chris Weidman Decisione (unanime) UFC 175: Weidman vs. Machida 5 luglio 2014 5 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Per il titolo dei Pesi Medi UFC
Vittoria 21-4 Armenia Gegard Mousasi Decisione (unanime) UFC Fight Night: Machida vs. Mousasi 15 febbraio 2014 5 5:00 Brasile Jaraguá do Sul, Brasile Eliminatoria per il titolo dei Pesi Medi UFC
Vittoria 20-4 Stati Uniti Mark Muñoz KO (calcio alla testa) UFC Fight Night: Machida vs. Munoz 26 ottobre 2013 1 3:10 Regno Unito Manchester, Regno Unito Passa ai Pesi Medi
Sconfitta 19-4 Stati Uniti Phil Davis Decisione (unanime) UFC 163: Aldo vs. Korean Zombie 3 agosto 2013 3 5:00 Brasile Rio de Janeiro, Brasile
Vittoria 19-3 Stati Uniti Dan Henderson Decisione (non unanime) UFC 157: Rousey vs. Carmouche 23 febbraio 2013 3 5:00 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti Eliminatoria per il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 18-3 Stati Uniti Ryan Bader KO (pugno) UFC on Fox: Shogun vs. Vera 4 agosto 2012 2 1:32 Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti
Sconfitta 17-3 Stati Uniti Jon Jones Sottomissione (ghigliottina) UFC 140: Jones vs. Machida 10 dicembre 2011 2 4:26 Canada Toronto, Canada Per il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 17-2 Stati Uniti Randy Couture KO (calcio volante frontale) UFC 129: St-Pierre vs. Shields 30 aprile 2011 2 1:02 Canada Toronto, Canada
Sconfitta 16-2 Stati Uniti Quinton Jackson Decisione (non unanime) UFC 123: Rampage vs. Machida 20 novembre 2010 3 5:00 Stati Uniti Auburn Hills, Stati Uniti
Sconfitta 16-1 Brasile Mauricio Rua KO (pugni) UFC 113: Machida vs. Shogun 2 8 maggio 2010 1 3:35 Canada Montreal, Canada Perde il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 16-0 Brasile Mauricio Rua Decisione (unanime) UFC 104: Machida vs. Shogun 24 ottobre 2009 5 5:00 Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 15-0 Stati Uniti Rashad Evans KO (pugni) UFC 98: Evans vs. Machida 23 maggio 2009 2 3:57 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 14-0 Brasile Thiago Silva KO (pugni) UFC 94: St-Pierre vs. Penn 2 31 gennaio 2009 1 4:59 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 13-0 Stati Uniti Tito Ortiz Decisione (unanime) UFC 84: Ill Will 24 maggio 2008 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 12-0 Camerun Sokoudjou Sottomissione (triangolo di braccio) UFC 79: Nemesis 29 dicembre 2007 2 4:20 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 11-0 Giappone Kazuhiro Nakamura Decisione (unanime) UFC 76: Knockout 22 settembre 2007 3 5:00 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti
Vittoria 10-0 Stati Uniti David Heath Decisione (unanime) UFC 70: Nations Collide 21 aprile 2007 3 5:00 Regno Unito Manchester, Regno Unito
Vittoria 9-0 Stati Uniti Sam Hoger Decisione (unanime) UFC 67: All or Nothing 3 febbraio 2007 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 8-0 Stati Uniti Vernon White Decisione (unanime) WFA: King of the Streets 22 luglio 2006 3 5:00 Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti
Vittoria 7-0 Brasile Dimitri Wanderley KO Tecnico (sfinimento) Jungle Fight 6 29 aprile 2006 3 3:24 Brasile Manaus, Brasile
Vittoria 6-0 Stati Uniti B.J. Penn Decisione (unanime) K-1 Hero's 1 26 marzo 2005 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone Machida pesava 102,0 kg, Penn pesava 86,5 kg
Vittoria 5-0 Australia Sam Greco Decisione (non unanime) K-1 MMA ROMANEX 22 maggio 2004 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 4-0 Canada Michael McDonald Sottomissione (strangolamento) K-1 Beast 2004 in Niigata 14 marzo 2004 1 2:30 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 3-0 Stati Uniti Rich Franklin KO Tecnico (calcio alla testa e pugni) Inoki Bom-Ba-Ye 2003 31 dicembre 2003 2 1:03 Giappone Kobe, Giappone
Vittoria 2-0 Stati Uniti Stephan Bonnar KO Tecnico (ferita) Jungle Fight 1 13 settembre 2003 1 4:21 Brasile Manaus, Brasile
Vittoria 1-0 Giappone Kengo Watanabe Decisione (unanime) NJPW: Ultimate Crush 2 maggio 2003 3 5:00 Giappone Tokyo, Giappone

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Lyoto Machida è stato coinvolto come attore non protagonista in alcuni film inerenti alle arti marziali miste:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Kazuhiro Nakamura Fails UFC 76 Drug Test". (archiviato dall'url originale il 2009-07-05).
  2. ^ "Lyoto Machida and Anderson Silva Nominated for 2009 ESPY Best Fighter Category".
  3. ^ "$60,000 Bonuses Handed Out At UFC 98".
  4. ^ "Brazilian Pros Discuss Machida-Shogun".
  5. ^ Sherdog’s Top 10: 2011’s Best Knockouts.
  6. ^ UFC 140: Jones supera anche il test Machida.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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