Chuck Liddell
| Chuck Liddell | ||
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| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 188 cm | |
| Peso | 96 kg | |
| Arti marziali miste |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Kempo, kick boxing, wrestling | |
| Carriera | ||
| Soprannome | The Iceman | |
| Combatte da | USA | |
| Vittorie | 21 | |
| per knockout | 13 | |
| per sottomissione | 1 | |
| Sconfitte | 8 | |
Chuck Liddell (Santa Barbara, 7 dicembre 1969) è un ex lottatore di arti marziali miste statunitense.
È stato campione dei pesi mediomassimi UFC tra il 2005 ed il 2007, sconfiggendo il campione Randy Couture e difendendo poi il titolo per 4 volte consecutive fino alla sconfitta patita contro Quinton "Rampage" Jackson; ha fatto da allenatore nella prima e nella 11a stagione del reality show The Ultimate Fighter, e in passato ha lottato anche nella prestigiosa promozione giapponese Pride prendendo parte al torneo Pride Middleweight Grand Prix del 2003 venendo sconfitto ancora da Quinton Jackson.
Liddell ha una notevole esperienza nel karate Kempo e nel Koei-Kan Karate con un record di 20-2 con 16 knockout nel kickboxing. È anche un ex campione di lotta a livello universitario[1].
Indice |
Primi anni [modifica]
Liddell ha cominciato studiando Koei-Kan Karate all'età di 12 anni. Ha giocato a football per 4 anni al San Marcos High School. Cresciuto a Santa Barbara, ha frequentato spesso il famigerato Playa Del Drive, centro della cittadina universitaria di Isla Vista, dove si trovò spesso in lotta con studenti universitari ubriachi. È diventato un lottatore della NCAA Division I al California Polytechnic State University, San Luis Obispo e si è laureato in economia e commercio nel 1995.
Carriera nelle arti marziali miste [modifica]
Liddell, ha iniziato la sua carriera di MMA allenandosi nel Brazilian Jiu-jitsu sotto John Lewis a Las Vegas.
Ultimate Fighting Championship [modifica]
Liddell ha fatto il suo debutto nel 1998 con una vittoria convincente contro Noe Hernandez. Nonostante una sconfitta per sottomissione con Jeremy Horn, poco dopo, Liddell diede inizio alla sua fama di devastante striker con le vittorie su Kevin Randleman, Murilo Bustamante, Vitor Belfort, Renato Sobral e Tito Ortiz.
Nel 2002, Liddell fu il contendente numero uno per il titolo dei pesi massimi leggeri nello UFC. Dana White presidente dello UFC cercò di organizzare un match con il campione Tito Ortiz che però non volle affrontarlo. Combatté con Randy Couture per il titolo ad interim ma perse per KO tecnico. Dopo questa sconfitta, Liddell combatté nel Pride 2003 Middleweight Grand Prix come rappresentante ufficiale dello UFC.Dopo aver sconfitto Alistair Overeem al primo turno del torneo, Liddell è stato eliminato nel turno successivo dal veterano del PRIDE Quinton Jackson. Tornando nello UFC, Liddell è stato ancora una volta messo in lizza per il titolo dei medio massimi, contro l'ex campione Ortiz. I due si affrontano nello UFC 47 del 2 aprile 2004 a Las Vegas, Nevada. Liddell vince per KO dimostrando la propria superiorità.
The Ultimate Fighter [modifica]
Nel 2005 è stato l'allenatore dell Team Liddell ed ha affrontato il Team Couture capitanato da Randy suo avversario per il titolo. In questo reality si affrontavano due squadre di combattenti ed in palio c'era un contratto con l'UFC. La serie è stata un successo sia per Spike TV sia per l'UFC. Entrambi i vincitori del reality, Diego Sanchez e Forrest Griffin, membri del Team Liddell hanno avuto una carriera di successo nell'MMA.
UFC Championship [modifica]
Il 16 aprile 2005 UFC 52 Liddell affronta per il titolo Randy Couture battendolo per KO. Difende successivamente il titolo contro Jeremy Horn. Il 4 febbraio 2006 UFC 57 Liddell affronta di nuovo Randy Couture battendolo. Dopo questa sconfitta Couture annuncia il suo ritiro. Il 26 agosto 2006 affronta Renato "Babalu" Sobral mettendolo KO al minuto 1:15. In quello che sarebbe stato l'evento UFC finanziariamente più di successo fino ad oggi, Liddell combatte in una rivincita con Ortiz allo UFC 66, che ha avuto luogo il 30 dicembre 2006. Sconfisse Ortiz per KO.
Il 26 maggio 2007 affrontò in una rivincita Quinton Jackson UFC 71che lo mise KO con un gancio destro. Dopo la sconfitta e la perdita del titolo venne criticato per essere stato una settimana prima in un Night Club a Las Vegas. Disse che non c'era niente di male visto che lo aveva fatto già in precedenza.[2]
Il 29 luglio 2007 affronta Keith Jardine perdendo per decisione unanime. Il 23 ottobre 2007 combatte contro Wanderlei Silva ex campione mondiale del Pride vincendo per decisione unanime; tale incontro venne premiato Fight of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2008[3].
Il 6 settembre 2008 combatte con Rashad Evans e perde con un tremendo gancio destro che lo mette KO al minuto 1:51.
Il 17 gennaio 2009 combatte contro Mauricio Rua perdendo per TKO e ponendo fine alla sua carriera agonistica.
Il 10 luglio 2009, presso la UFC 100 Fanfest a Las Vegas, Liddell è stato inserito nella Hall of Fame UFC.
È stato poi annunciato un match fra Liddell e Tito Ortiz (UFC 115), a Vancouver, il 12 giugno 2010. Tuttavia, a marzo, è stato confermato che Ortiz si tirava fuori per ragioni ancora sconosciute. Ortiz è stato sostituito da Rich Franklin.[4] Liddell ha però perso l'incontro alla fine del primo round per KO, realizzando così la sua 8 sconfitta in carriera.
Risultati nelle arti marziali miste [modifica]
Vita privata [modifica]
Liddell ha un fratello, Sean Liddell, che compete nel MMA, WEC.[5]
Il suo allenatore si chiama John Hackleman detto The Pit.
Liddell continua ad allenarsi a San Luis Obispo, CA, dove ha frequentato l'università.
Egli è proprietario di una parte di due bar a Lincoln.
Dopo molti anni di fidanzamento si è lasciato con Erin Wilson.[6][7]
Ha due figlie, Trista di dieci anni e Cade di nove.[8]
Carriera cinematografica [modifica]
Liddell ha anche preso parte a diversi film e ha fatto delle apparizioni televisive. Apparve come se stesso nel film Bachelor Party Vegas, apparve come "innesto" nella sezione pilota episodio della serie tv Blade - La serie, ha avuto un cameo nella prima stagione di Inked e fece una breve apparizione nel Il postino suona sempre due volte con Jack Nicholson. Insieme a Tito Ortiz e Randy Couture ha partecipato al film Cradle 2 the Grave di Jet Li. Appare anche nel video Rockstar dei Nickelback, di cui è un grande fan. Appare anche in un altro video musicale, Cowards di American Head Charge. Liddell è apparso come se stesso in un episodio di Entourage dal titolo Gotcha, che andò in onda il 29 aprile 2007. Appare nel programma Punk'd e in una puntata della serie TV Blue Mountain State intitolata Trap Game'; inoltre ha avuto anche dei cameo nel film La morte e la vita di Bobby Z, 300 e Drillbit Taylor.[senza fonte]
Nel 2009 ha partecipato alla trasmissione Dancing With the Stars.[9].
Note [modifica]
- ^ Official Chuck Liddell Website The Iceman
- ^ UFC Roundup: Liddell Responds to Partying Rumors, a UFC Lawsuit, and More in UFCDaily.com. 3 giugno 2007. URL consultato in data 28 giugno 2007.
- ^ 2008 Fighters Only World MMA Awards
- ^ Http://www.fightersonlymagazine.co.uk/news/viewarticle.php?id=4113
- ^ Escovedo KO's Hamlett; Shonie Wins Hard Fought Battle, Liddell Saved By Referee For Win in Onzuka.com. 23 ottobre 2003. URL consultato in data 28 giugno 2007.
- ^
- ^ Chuck Liddell no longer engaged and denies involvement with porn star. Examiner.com, 1º maggio 2009. URL consultato in data 6 giugno 2009.
- ^ Carlos Arias. A Day in the Life of UFC champ Chuck Liddell in The Orange County Register. 10 agosto 2006. URL consultato in data 28 giugno 2007.
- ^ Joyce Eng, Dancing with the Stars 2009 Season 9 Cast Revealed!, TVGuide.com, 17 agosto 2009. URL consultato in data 17 agosto 2009.
Bibliografia [modifica]
- (2008) Iceman: My Fighting Life. Dutton Adult. ISBN 978-0-525-95056-1.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Chuck Liddell
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Sito ufficiale
Controllo di autorità VIAF: 26519348
