Alexander Gustafsson

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alexander Gustafsson
Alexander "The Mauler" Gustafsson 2014.jpg
Dati biografici
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 196 cm
Peso 92,1 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi mediomassimi
Squadra Svezia Stockholm Shoot
Svezia Gladius MMA
Stati Uniti Alliance MMA
Carriera
Soprannome The Mauler
Combatte da Svezia Stoccolma, Svezia
Vittorie 16
per knockout 10
per sottomissione 3
Sconfitte 2
 

Alexander Gustafsson (Arboga, 15 gennaio 1987) è un lottatore di arti marziali miste svedese.

Combatte nella categoria dei pesi mediomassimi per l'organizzazione UFC, nella quale è stato un contendente al titolo di categoria nel 2013 venendo sconfitto dal campione Jon Jones in un match equilibrato.

In passato ha combattuto nelle federazioni KSW, Shooto e FinnFight.

Grazie alle sue abilità come lottatore Gustafsson ha raggiunto in breve tempo un notevole livello di popolarità a livello internazionale, a tal punto che nel 2013 venne votato dai fan per essere inserito nella copertina del videogioco EA Sports UFC, superando nelle votazioni stelle delle MMA come Georges St-Pierre e Chael Sonnen.

È stato premiato International Fighter of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2013[1].

Per i ranking ufficiali dell'UFC è il contendente numero 1 nella divisione dei pesi mediomassimi. Nel 2011 venne indicato da MMARanked.com come il 15-esimo miglior prospetto delle MMA[2].

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Gustafsson iniziò ad allenarsi nelle arti marziali miste nel 2006; precedentemente, dall'età di 10 anni, si era allenato nel pugilato.

Prima di firmare con l'UFC Gustafsson combatté soprattutto in piccole promozioni in Svezia e in altre parti dell'Europa. Dal 2009 mise insieme un perfetto record di 8-0 come professionista, con 6 vittorie giunte per KO o KO tecnico, compreso il successo sull'italiano Matteo Minonzio ed una vittoria nella promozione polacca KSW.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica wikitesto]

Il suo debutto nell'UFC fu contro Jared Hamman il 14 novembre 2009 ad UFC 105: Gustafsson vinse per KO dopo 41 secondi dall'inizio dell'incontro.

Il suo incontro successivo fu contro Phil Davis ad UFC 112 nella card preliminare: Gustafsson fu sconfitto da Davis per sottomissione (strangolamento anaconda) quando mancavano cinque secondi alla fine del primo round. Prima di ciò, Gustafsson aveva mostrato buone abilità di lotta libera e difesa dai takedown per i quali Joe Rogan si complimentò; Gustafsson stesso tentò un takedown durante l'incontro, ma alla fine dovette soccombere a un takedown di Davis venendo sottomesso.

Gustafsson in seguito affrontò il veterano delle MMA Cyrille Diabaté ad UFC 120; per prepararsi al match, Gustafsson viaggiò a San Diego per allenarsi col team Alliance MMA per un mese: in quel periodo, Gustafsson si allenò con noti atleti dell'UFC come il suo ex avversario Phil Davis, Brandon Vera, Joey Beltran e Travis Browne, ricevendo anche consigli sul grappling da Phil Davis per migliorare la sua forza e la sua velocità. Dopo aver dominato il primo round sia in piedi, sia a terra, mandando al tappeto Diabaté due volte, Gustafsson sconfisse il francese per sottomissione (strangolamento da dietro) al minuto 2:41 del secondo round.

Gustafsson vinse il suo secondo combattimento consecutivo in UFC superando James Te-Huna per sottomissione (strangolamento da dietro) al minuto 4:27 del primo round ad UFC 127.

Gustafsson avrebbe dovuto affrontare Vladimir Matyushenko il 6 agosto 2011 ad UFC 133, ma Matyushenko dovette rinunciare a causa di un infortunio venendo sostituito da Matt Hamill[3]. Nel secondo round Gustafsson mandò al tappeto Hamill con un diretto seguito da due montanti, finendo Hamill con pugni a gomitate; Hamill dopo il combattimento annunciò il suo temporaneo ritiro.

Gustafsson alla fine affrontò Vladimir Matyushenko il 30 dicembre 2011 a UFC 141. Lì sconfisse Matyushenko per KO tecnico nel primo round con facilità, ottenendo la vittoria fino a quel momento più prestigiosa in carriera[4].

Si ripete nell'aprile del 2012 nella sua Svezia, sconfiggendo ai punti il brasiliano Thiago Silva, il quale sostituì l'infortunato Antônio Rogério Nogueira.

Lo stesso anno ottenne la vittoria più importante della sua carriera quando sconfisse meritatamente ai punti la leggenda delle MMA Mauricio Rua, ex campione UFC di categoria e vincitore del torneo Pride 2005 Middleweight Grand Prix: i giudici segnarono un punteggio di 30-27, 30-27 e 30-26 a favore dello svedese; Rua era al tempo considerato uno dei primi quattro pesi mediomassimi al mondo e l'incontro avrebbe premiato il vincitore con la sfida per il titolo contro il campione Jon Jones, che però nell'aprile 2013 avrebbe dovuto affrontare Chael Sonnen.

In aprile avrebbe dovuto affrontare l'ex campione Strikeforce e Dream Gegard Mousasi dinanzi al pubblico svedese per consolidare il suo status di contendente, ma un infortunio al volto capitatogli pochi giorni prima dell'incontro lo tenne fuori dal match, venendo sostituito dal compagno di allenamento Ilir Latifi.

L'UFC premia comunque Gustafsson con la possibilità di affrontare il campione e numero 1 pound for pound Jon Jones in settembre: contro un avversario apparentemente imbattibile e favoritissimo dai bookmaker Gustafsson mette in campo tutte le sue doti mettendo in difficoltà il fuoriclasse statunitense con la sua boxe, fermando quasi tutti i tentativi di takedown dell'avversario e anzi fu il primo lottatore in grado di portare a terra Jones; ciò nonostante l'equilibrato match vide i giudici attribuire la vittoria al campione con i punteggi 48-47, 48-47 e 49-46, e vide anche entrambi gli atleti venire premiati con il riconoscimento Fight of the Night; l'incontro venne premiato con il riconoscimento Fight of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2013[5].

Avrebbe dovuto tornare a combattere nel marzo del 2014 contro Antônio Rogério Nogueira, ma quest'ultimo s'infortunò ancora e per la seconda volta il match tra i due saltò: al posto del brasiliano subentrò Jimi Manuwa, e Gustafsson s'impose sull'imbattuto avversario per KO tecnico durante la seconda ripresa.

In settembre avrebbe dovuto lottare nuovamente per il titolo in un rematch contro il campione Jon Jones, ma proprio Gustafsson s'infortunò e venne sostituito da Daniel Cormier.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Stati Uniti Anthony Johnson UFC Fight Night: Gustafsson vs. Johnson 24 gennaio 2015 Svezia Stoccolma, Svezia
Vittoria 16–2 Nigeria Jimi Manuwa KO Tecnico (ginocchia e pugni) UFC Fight Night: Gustafsson vs. Manuwa 8 marzo 2014 2 1:18 Regno Unito Londra, Regno Unito
Sconfitta 15–2 Stati Uniti Jon Jones Decisione (unanime) UFC 165: Jones vs. Gustafsson 21 settembre 2013 5 5:00 Canada Toronto, Canada Per il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 15–1 Brasile Mauricio Rua Decisione (unanime) UFC on Fox: Henderson vs. Diaz 8 dicembre 2012 3 5:00 Stati Uniti Seattle, Stati Uniti Eliminatoria per il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 14–1 Brasile Thiago Silva Decisione (unanime) UFC on Fuel TV: Gustafsson vs. Silva 14 aprile 2012 3 5:00 Svezia Stoccolma, Svezia
Vittoria 13–1 Bielorussia Vladimir Matyushenko KO Tecnico (pugni) UFC 141: Lesnar vs Overeem 30 dicembre 2011 1 2:13 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 12–1 Stati Uniti Matt Hamill KO Tecnico (pugni e gomitate) UFC 133: Evans vs. Ortiz 6 agosto 2011 2 3:34 Stati Uniti Filadelfia, Stati Uniti
Vittoria 11–1 Nuova Zelanda James Te-Huna Sottomissione (rear naked choke) UFC 127: Penn vs. Fitch 27 febbraio 2011 1 4:27 Australia Sydney, Australia
Vittoria 10–1 Francia Cyrille Diabaté Sottomissione (rear naked choke) UFC 120: Bisping vs. Akiyama 16 ottobre 2010 2 2:41 Regno Unito Londra, Regno Unito
Sconfitta 9–1 Stati Uniti Phil Davis Sottomissione (anaconda choke) UFC 112: Invincible 10 aprile 2010 1 4:55 Emirati Arabi Uniti Abu Dhabi, EAU
Vittoria 9–0 Stati Uniti Jared Hamman KO (pugni) UFC 105: Couture vs. Vera 14 novembre 2009 1 0:41 Regno Unito Manchester, Regno Unito Debutto in UFC
Vittoria 8–0 Ucraina Vladimir Shemarov KO Tecnico (pugni) Superior Challenge 3: Untamed 30 maggio 2009 1 2:37 Svezia Stoccolma, Svezia
Vittoria 7–0 Spagna Pedro Quetglas KO Tecnico (pugni) The Zone FC 3: Shockwave 8 novembre 2008 1 2:08 Svezia Göteborg, Svezia
Vittoria 6–0 Polonia Krzysztof Kulak Decisione (unanime) KSW Extra 13 settembre 2008 2 5:00 Polonia Dąbrowa Górnicza, Polonia Debutto in KSW
Vittoria 5–0 Italia Matteo Minonzio KO Tecnico (pugni) The Zone FC 2: Showdown 10 maggio 2008 1 3:52 Svezia Göteborg, Svezia
Vittoria 4–0 Germania Florian Muller KO Tecnico (pugni) Fite Selektor 13 marzo 2008 2 3:44 Emirati Arabi Uniti Dubai, EAU
Vittoria 3–0 Germania Farbod Fadami KO Tecnico (pugni) The Zone FC 1: The Zone 9 febbraio 2008 1 2:31 Svezia Stoccolma, Svezia
Vittoria 2–0 Finlandia Mikael Haydari KO Tecnico (pugni) FinnFight 9 15 dicembre 2007 1 0:50 Finlandia Turku, Finlandia
Vittoria 1–0 Finlandia Saku Heikola Sottomissione (rear naked choke) Shooto Finland: Chicago Collision 3 17 novembre 2007 2 3:42 Finlandia Lahti, Finlandia

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 2013 Fighters Only World MMA Awards.
  2. ^ MMARanked.com Top 50 Prospects 2011.
  3. ^ "Vladdy Matyushenko Injured; Matt Hamill Steps in to Face Alexander Gustafsson at UFC 133".
  4. ^ UFC 141 “Lesnar vs. Overeem”: risultati rapidi.
  5. ^ 2013 Fighters Only World MMA Awards.