Alberto d'Austria

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Alberto d'Asburgo
Ritratto di Alberto d'Austria eseguito da Frans Pourbus il Giovane
Ritratto di Alberto d'Austria eseguito da Frans Pourbus il Giovane
Arciduca d'Austria
Stemma
Trattamento Sua Altezza Imperiale e Reale
Archducal Coronet.svg
Altri titoli Principe reale di Ungheria
Principe reale di Boemia
Principe reale di Croazia e Slavonia
Nascita Wiener Neustadt, 15 novembre 1559
Morte Bruxelles, 13 luglio 1621
Padre Massimiliano II d'Asburgo
Madre Maria di Spagna
Consorte Isabella Clara Eugenia d'Asburgo
Religione cattolicesimo
Alberto d'Austria
cardinale di Santa Romana Chiesa
CardinalnobishopCOAPioM.svg
Nato 15 novembre 1559 a Wiener Neustadt
Creato cardinale 3 marzo 1577 da papa Gregorio XIII
Deceduto 13 luglio 1621 a Bruxelles

Alberto VII d'Asburgo, arciduca d'Austria (Wiener Neustadt, 15 novembre 1559Bruxelles, 13 luglio 1621), è stato cardinale e in seguito governatore dei Paesi Bassi spagnoli (1595-1598) e quindi principe sovrano delle Fiandre meridionali (1598-1621).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Il giovane arciduca Alberto d'Austria in un ritratto di Alonso Sánchez Coello.

Sesto figlio dell'imperatore Massimiliano II e di Maria di Spagna, figlia a sua volta di Carlo V, Alberto d'Austria era fratello degli imperatori Rodolfo II e Mattia. Venne educato in Spagna, presso la corte di suo zio Filippo II, che volle avviarlo alla carriera ecclesiastica.

La carriera ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

All'età di diciassette anni il 3 marzo 1577, papa Gregorio XIII lo nominò cardinale del titolo di Santa Croce in Gerusalemme ex peculiari gratia. Il suo possesso di una carica presbiteriale pur non avendo ricevuto gli ordini sacerdotali fu possibile dal momenhto che Alberto venne ritenuto dalla Santa Sede presbyter destinatus ovvero nato nella sacralità della famiglia imperiale e quindi predestinato al sacerdozio. Malgrado questa sua nomina, ad ogni modo, Alberto d'Austria non prese parte ai conclavi svoltisi tra il 1585 ed il 1592.

Venne inviato come legato a latere con facoltà di Nunzio apostolico e Grande Inquisitore in Portogallo e nel 1585 Filippo II, di cui Alberto fu sempre un fedele sostenitore, lo nominò viceré di quella nazione (ricoprì la carica fino al 1595).

Ritratto di Alberto d'Austria e di Isabella Clara Eugenia eseguito da Rubens.

Pur non avendo mai ricevuto gli ordini sacri, il 7 novembre 1594 papa Clemente VIII lo elesse vescovo titolare di Filippi e lo nominò coadiutore, con diritto di successione, dell'arcidiocesi di Toledo: il cardinale Gaspar de Quiroga y Vela morì il 12 febbraio successivo ed Alberto gli succedette nella carica di primate di Spagna. Non ricevette comunque l'ordinazione episcopale.

La rinuncia al cardinalato ed il governatorato dei Paesi Bassi[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte del fratello maggiore Ernesto, governatore dei Paesi Bassi spagnoli, Filippo II nominò Alberto al suo posto: l'arciduca partì da Barcellona il 28 agosto del 1595 e prese possesso delle dieci province cattoliche delle Fiandre l'11 febbraio 1596. Si trovò ben presto a dover fronteggiare le forze alleate francesi, inglesi e delle Province Unite, ma riuscì a strappare Calais e Ardres alla Francia e Hulst ai fiamminghi protestanti.

Seppur riluttante, il 31 luglio 1598 rinunciò al cardinalato e agli altri benefici ecclesiastici per sposare sua cugina, l'infanta Isabella Clara Eugenia, figlia di Filippo II: il matrimonio venne celebrato per procura a Ferrara da papa Clemente VIII il 17 dicembre 1598.

Alberto assunse così la carica di principe sovrano dei Paesi Bassi meridionali con i titoli di duca di Brabante, Limburgo, Lussemburgo e Gheldria, Conte delle Fiandre, di Artois, Borgogna, Hainaut e Namur. Lo stato gli venne concesso in sovranità personale (pur sotto l'egida della Spagna e quindi dell'Impero asburgico) come dote di nozze concessa da Filippo II a patto che se la coppia non avesse avuto figli (cosa che poi avvenne), i Paesi Bassi meridionali sarebbero tornati alla corona reale spagnola.

Fu lui che nel 1609 concluse la tregua dei dodici anni con le Province Unite dopo aver tentato ripetute volte con la diplomazia e persino con la forza di riannettere le province dei Paesi Bassi ai domini asburgici.

Prendendo residenza stabile nei Paesi Bassi meridionali ed installandovi una propria corte, Alberto d'Austria divenne protettore di letterati e artisti, tra i quali Pieter Paul Rubens che dipinse per lui un famoso trittico con la moglie e la Vergine Maria. Egli si servì dell'arte in particolar modo e del suo passato di chierico per rafforzare la presenza del cattolicesimo nell'area delle Fiandre meridionali che ancora oggi sono in gran parte cattoliche.

Alberto morì il 16 luglio 1621 a Bruxelles e venne sepolto di fronte all'altare maggiore della chiesa dei Santi Michele e Gudula della città. La sua tomba venne distrutta durante la rivoluzione francese. Essendo privo di eredi diretti, i suoi territori tornarono agli Asburgo di Spagna.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Immagine Blasonatura
Ornements extérieurs Cardinaux.svg
Arms of Archduke Albert of Austria and Infanta Isabella of Spain.svg
Alberto d'Austria
Cardinale
Arcivescovo eletto di Toledo

Lo scudo, accollato a una croce astile patriarcale d'oro, posta in palo, è timbrato da un cappello con cordoni e nappe di rosso. Le nappe, in numero di trenta, sono disposte quindici per parte, in cinque ordini di 1, 2, 3, 4, 5.

Coat of Arms of Archduke Albert of Austria as Governor-Monarch of the Low Countries.svg Alberto d'Austria
Principe sovrano dei Paesi Bassi spagnoli

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Sacro Romano Impero (1519-1740)
Casa d'Asburgo
Max I wapp.svg

Carlo V (1519-1556)
Figli
Ferdinando I (1556-1563)
Massimiliano II (1563-1576)
Figli
Rodolfo II (1576-1612)
Mattia (1612-1619)
Ferdinando II (1619-1637)
Figli
Ferdinando III (1637-1657)
Figli
Ferdinando IV (1653-1654)
Leopoldo I (1658-1705)
Figli
Giuseppe I (1705-1711)
Carlo VI (1711-1740)
Maria Teresa (1745-1780)
come consorte di Francesco I (1745-1765)
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Albero genealogico di tre generazioni di Alberto d'Asburgo
Alberto d'Asburgo Padre:
Massimiliano II d'Asburgo
Nonno paterno:
Ferdinando I d'Asburgo
Bisnonno paterno:
Filippo I di Castiglia
Bisnonna paterna:
Giovanna di Castiglia
Nonna paterna:
Anna Jagellone
Bisnonno paterno:
Ladislao II di Boemia
Bisnonna paterna:
Anna di Foix-Candale
Madre:
Maria d'Asburgo
Nonno materno:
Carlo V d'Asburgo
Bisnonno materno:
Filippo I di Castiglia
Bisnonna materna:
Giovanna di Castiglia
Nonna materna:
Isabella d'Aviz
Bisnonno materno:
Manuele I del Portogallo
Bisnonna materna:
Maria d'Aragona

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme Successore CardinalCoA PioM.svg
Francisco Pacheco de Toledo 1580 - 1598 Francisco de Ávila y Guzmán
Predecessore Viceré del Portogallo Successore Estandarte real de 1580-1668.svg
Fernando Álvarez de Toledo y Pimentel 1585 - 1595 Consiglio di reggenza
Predecessore Arcivescovo titolare di Filippi Successore Archbishop CoA PioM.svg
Giacomo di Santa Lucia 7 novembre - 12 novembre 1594 Giovanni Zamoisky
Predecessore Arcivescovo eletto di Toledo Successore Archbishop CoA PioM.svg
Gaspar de Quiroga y Vela
Arcivescovo
1594 - 1598 García de Loayza Girón
Arcivescovo
Predecessore Governatore dei Paesi Bassi spagnoli Successore Flag of the Low Countries.svg
Pedro Enríquez de Acevedo, Conte di Fuentes 1596 - 1598
con Isabella Clara Eugenia d'Asburgo
Isabella Clara Eugenia di Spagna
Predecessore Principe sovrano dei Paesi Bassi spagnoli Successore Flag of the Low Countries.svg
Alla corona reale spagnola 1598 - 1621 Alla corona reale spagnola

Controllo di autorità VIAF: 268175280 LCCN: nr93008839