AGM-129A ACM

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AGM-129A Advanced Cruise Missile
Un AGM-129A in mostra al Museo Nazionale dell'USAF
Un AGM-129A in mostra al Museo Nazionale dell'USAF
Descrizione
Tipo missile aria-superficie da crociera
Sistema di guida sistema di navigazione inerziale con sistema di rilevamento del terreno Lidar (TERCOM)
Costruttore Raytheon Company
In servizio 1990
Peso e dimensioni
Peso più di 1 587 kg
Lunghezza 6,35 m
Diametro 0,74 m
Prestazioni
Vettori B-52H
Gittata 3 704 km
Velocità massima 800 km/h (Mach 0,65)
Motore turboventola Williams International F112-WR-100
Testata nucleare W-80-1
note 460 esemplari costruiti[1]

[2]

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L'AGM-129A è un missile cruise da attacco nucleare concepito alla fine degli anni ottanta. È migliorato, rispetto all'AGM-86, in tutti gli aspetti, soprattutto in fatto di bassa tracciabilità radar e infrarosso, in quanto si riteneva che i missili normali fossero sempre più vulnerabili.
È talmente raro e prezioso che la proposta di farne un'arma convenzionale è stata respinta[senza fonte].

Indice

[modifica] Caratteristiche

L'AGM-129A è un missile aria-superficie da crociera subsonico (viaggia cioè sotto la velocità del suono) spinto da una turboventola. Il suo scopo primario è distruggere strutture nemiche pesantemente difese, cosa che riesce a fare grazie alla sua tecnologia stealth, all'aerodinamica e al potente motore che gli consente di volare ad alte quote.
Il carico massimo di questi ordigni consentito sui B-52H è di sei per ogni ala[2].

Alcuni AGM-129A vengono agganciati ad un pilone di un B-52H

Oltre che per la sua potente testata, il missile è pericoloso anche perché è quasi invisibile ai radar: come l'aereo F-117 Nighthawk, anche l'AGM-129A ha una forma e una vernice particolare che assorbono le radiazioni inviate dagli apparecchi a terra. Le sue ali sono a freccia negativa e in coda è presente un piano orizzontale, insieme ad una presa d'aria per il motore e una sorta di tubo di scarico ad esso collegato.
Il tragitto verso il bersaglio è controllato da un sistema di navigazione inerziale potenziato con il sistema di rilevamento del terreno TERCOM (ovvero il sistema Lidar) e con un misuratore della velocità basato sulla tecnologia laser Doppler.

[modifica] Storia

Nel 1982 l'USAF, vista la facilità con cui poteva essere neutralizzato l'AGM-86B ALCM, iniziò a pensare ad un nuovo missile da crociera dotato di tecnologia stealth, in modo così da essere invisibile ai radar nemici. Un anno dopo la General Dynamics vinse l'appalto per la costruzione del missile e nel 1985 venne eseguito il primo test di prova.
I primi esemplari vennero spediti ai reparti operativi dell'aeronautica militare americana nel 1990 e nel corso del tempo la sua produzione venne assegnata alla Raytheon Company, che approntò alcune migliorie.

I piani originali prevedevano un ordine di 1 500 AGM-129A, ma la fine della Guerra Fredda ha portato ad una cessazione della produzione, nel 1983, dopo soli 460 esemplari[2]. Il missile dovrebbe rimanere in servizio fino al 2030[2].

[modifica] Note

  1. ^ Dato aggiornato al novembre 2007
  2. ^ a b c d AGM-129A ADVANCED CRUISE MISSILE. url consultato il 17 ott 2009

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