AGM-76 Falcon

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AGM-76 Falcon
Modello aerodinamico dell'AGM-76A in esposizione pesso lo Steven F. Udvar-Hazy Center
Modello aerodinamico dell'AGM-76A in esposizione pesso lo Steven F. Udvar-Hazy Center
Descrizione
Tipo Missile aria-superficie
Impiego Aviolanciato
Progettista Hughes
Impostazione 1966
Primo lancio ?
In servizio Mai entrato in servizio
Utilizzatore principale United States Air Force
Esemplari 22
Sviluppato dal AIM-47 Falcon
Peso e dimensioni
Peso 431 kg[1]
Lunghezza 3,82 m[2]
Larghezza 0,838 m
Prestazioni
Vettori F-4D, A-6 e F-105F
Gittata 160 km
Velocità Mach 4
Testata 113 kg di esplosivo
Esplosivo Convenzionale

456fis.org

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AGM-76 Falcon è un missile aria-superficie sviluppato negli anni sessanta dalla Hughes per conto dell'United States Air Force. Si trattava della versione aria-superficie dell'AIM-47 Falcon, che però non entrò mai in servizio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'AGM-76 venne sviluppato come versione aria-superficie dell'AIM-47. Tuttavia, l'esatta natura di questo sistema d'arma non è molto chiara[3]: infatti, con tutta probabilità, si è trattato di un missile antiradar realizzato a partire dal 1966 per contrastare gli impianti antiaerei vietnamiti, durante la guerra del Vietnam[3].

In questo ruolo, ne vennero lanciati una decina (su un totale di 22 costruiti[3]) da aerei da caccia McDonnell Douglas F-4 Phantom II, Grumman A-6 Intruder e Republic F-105 Thunderchief, non è chiaro se solo durante delle prove oppure anche in missioni operative[3].

Secondo altre fonti, in realtà, l'AGM-76 sarebbe stato un missile aria-superficie a lungo raggio, progettato inizialmente per il caccia trisonico North American XF-108 Rapier[3]. Dopo la cancellazione di questo velivolo, il missile avrebbe dovuto essere implementato sul Lockheed F-12B. In seguito alla fine anche di questo programma, i lavori intorno alla versione aria-superficie del Falcon sarebbero stati interrotti[3].

Comunque, l'AGM-76 Falcon non entrò mai in servizio.

Descrizione tecnica[modifica | modifica wikitesto]

L'AGM-76 era derivato dall'AIM-47. Si trattava di un missile aria-superficie (quasi sicuramente di tipo antiradar) lungo 3,82 m, largo 0,832 e con un peso al lancio di 431 kg[3] (di cui 113 costituiti da esplosivo ad alto potenziale)[1]. La propulsione era assicurata da un motore a propellente solido Lockheed XSR13-LP-1[1], in grado di spingerlo alla velocità di Mach 4 fino alla distanza di 160 km[3].

La testata era convenzionale, anche se, secondo alcune fonti, la non confermata versione da attacco aria-superficie per l'F-12B avrebbe imbarcato una testata nucleare da 250 kt[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c designation-systems.net
  2. ^ Designation-systems.net riporta 4,06 m
  3. ^ a b c d e f g h i 456fis.org

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]