RIM-50 Typhon LR

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RIM-50 Typhon LR
SAM-N-8
RIM-50A
Descrizione
Tipo Missile terra-aria
Impiego Navale su unità di superficie
Sistema di guida Inerziale
Costruttore Bendix
Primo lancio marzo 1961
In servizio Programma cancellato nel 1963
Utilizzatore principale United States Navy
Peso e dimensioni
Peso 77 kg
Lunghezza 4,7 m
Larghezza 1,02 m
Diametro 0,41 m
Prestazioni
Gittata 370 km
Tangenza 29 000 m
Velocità massima Mach 4
Motore 1 statoreattore Bendix per la fase di crociera; 1 booster a propellente solido per la partenza
Testata Convenzionale: 1 x 68 kg
Nucleare: 1 x W-60
Esplosivo Convenzionale o nucleare
note Dati riferiti al solo missile e non al booster

Designation-systems.net

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Il RIM-50 Typhon LR era un missile terra-aria a lungo raggio, sviluppato per conto dell'US Navy a partire dalla fine degli anni cinquanta nell'ambito del sistema da combattimento Typhon. Nelle intenzioni dei vertici della marina, avrebbe dovuto sostituire il RIM-8 Talos: questo, tuttavia, non si verificò mai, a causa della cancellazione del sistema d'arma (e quindi del missile), nella prima metà degli anni sessanta.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Il RIM-50 Typhon LR era la componente a lungo raggio del sistema Typhon. Inizialmente designato SAM-N-8, avrebbe dovuto sostituire i Talos a bordo delle navi da guerra di superficie della marina statunitense[1].

Il primo esemplare volò nel marzo 1961. Complessivamente, furono effettuati pochi test prima della cancellazione del programma, nel dicembre 1963. Poco prima, comunque, il missile ricevette la nuova designazione di RIM-50A[1].

Descrizione tecnica[modifica | modifica sorgente]

Nelle intenzioni dei progettisti, il SAM-N-8/RIM-50 avrebbe dovuto costituire un sistema terra-aria a lungo raggio, in grado di intercettare velivoli e missili alla velocità di Mach 3, razzi a corto raggio in avvicinamento a Mach 4, oltre che navi di piccole e medie dimensioni[1]. Il SAM-N-8 aveva una lunghezza di 4,7 m, con un'apertura alare di 1,02 ed un diametro di 0,41. In grado di volare a Mach 4, aveva un raggio di 370 km, con una quota operativa massima di 29 000 m. Il peso complessivo era di 77 kg, con la possibilità di imbarcare una testata convenzionale (68 kg di esplosivo) o nucleare (una testata W-60)[1].

La propulsione era assicurata da uno statoreattore sviluppato dalla stessa Bendix. Per la fase di partemza, era previsto l'utilizzo di un booster a propellente solido. Questo aveva una lunghezza di 3,7 m, un'apertura alare di 1,57 ed un diametro di 0,47. Il peso del booster era di 870 kg[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e designation-systems.net

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]