8701

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
8701
Artista Usher
Tipo album Studio
Pubblicazione 7 agosto 2001
Durata 64 min : 48 s
Dischi 1
Tracce 15
Genere Contemporary R&B
Pop
Etichetta LaFace/Arista Records
Produttore Jermaine Dupri, Jimmy Jam, P. Diddy, Terry Lewis, Bryan Michael Cox, The Neptunes, Babyface, Soulshock & Karlin
Certificazioni
Dischi d'oro Svizzera Svizzera[1]
(Vendite: 15.000+)
Dischi di platino Nuova Zelanda Nuova Zelanda[2]
(Vendite: 15.000+)
Regno Unito Regno Unito[3]
(Vendite: 300.000+)
Australia Australia[4] (2)
(Vendite: 140.000+)
Stati Uniti Stati Uniti[5] (4)
(Vendite: 4.000.000+)
Usher - cronologia
Album precedente
(1999)
Album successivo
(2004)

8701 è il terzo album del cantante R&B statunitense Usher, pubblicato nel 2001.

Nascita dell’album[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente Usher voleva intitolare il suo terzo album All About U, e la pubblicazione era stata prevista per il 31 ottobre 2000. L’album avrebbe seguito l’album My Way (1997), che ad oggi ha venduto oltre 7 milioni di copie nel mondo.[6][7] Tuttavia il 13 marzo 2000 molte canzoni che avrebbero dovuto far parte dell’album, tra cui "T.T.P.", "U R the One" e "Pop Ya Collar", furono reperite sul sito internet Napster, molti mesi prima della pubblicazione ufficiale del disco. Di conseguenza, la data di pubblicazione dell’album fu fatta slittare due volte, prima al 5 dicembre 2000 e quindi al 17 luglio 2001. Nel corso della registrazione del programma televisivo MTV Icon dedicato a Janet Jackson, Usher spiegò la scelta di rifare l’album daccapo dopo la frode informatica: "Non volevo che il mio disco fosse ricordato per questo o che questo fosse il modo in cui l’avrei presentato ai miei fan" e specificò che le canzoni che erano state pubblicate su Internet non avrebbero fatto parte dell’album.[6]

Dopo che furono scritte e incise nuove canzoni, il pubblicitario di Usher annunciò il titolo dell’album, ‘‘8701’’, che venne dichiarato essere "un album pressoché nuovo" rispetto al progetto precedente. Il significato di questo titolo restò inizialmente oscuro; si pensava che fosse una data (7 agosto 2001), ma il pubblicitario di Usher smentì l’ipotesi. Usher dichiarò che il titolo derivava da un’esperienza per lui rilevante, e che ne avrebbe parlato solo successivamente.[8] Alla fine un suo portavoce rivelò che l’"87" del titolo si riferisce all’anno 1987, quando Usher cantò in pubblico per la prima volta in una chiesa di Atlanta, mentre lo "01" si riferisce all’anno 2001, in cui l’album ha visto la luce.[9]

Jermaine Dupri produsse e co-scrisse varie canzoni di 8701.

8701 fu inciso negli Stati Uniti, tra le città di Los Angeles, New York, Minneapolis e Atlanta.[8] Furono coinvolti vari produttori: i Neptunes, Jermaine Dupri, P. Diddy - che aveva già prodotto il precedente album di Usher, My Way - Babyface, Kevin "She'kspere" Briggs, Mike City, Bryan Michael Cox e Jimmy Jam & Terry Lewis.[10] Jam e Lewis furono incaricati dalla madre di Usher e dal suo manager di lavorare a 8701 in occasione della cerimonia degli MTV Video Music Awards del 2000. Secondo quanto dichiarato da Jimmy Jam, la madre di Usher aveva detto: "Accidenti, Usher ha una specifica traccia che pensavamo voi due sareste stati perfetti per produrla". Mesi dopo, Jam e Lewis produssero la canzone "Separated". Una volta che il dirigente L.A. Reid approvò la canzone, questi chiese al duo di continuare la collaborazione con Usher. Il cantante chiese quindi ai due produttori una canzone che somigliasse a "Tender Love", un brano R&B interpretato dai Force MDs nel 1985 e da loro prodotto, ma più "personale", e il risultato fu Can U Help Me. Una volta terminato 8701, Jimmy Jam e Terry Lewis furono incaricati da Reid di lavorare nuovamente su quello che sarebbe diventato il singolo U Remind Me. Reid dichiarò: "È risaputo che Usher sappia ballare, ha stile e su questo non ci piove. Ma voglio che la gente pensi: 'Sa cantare sul serio'."[10]

Descrizione dell’album[modifica | modifica wikitesto]

In una intervista ad MTV Usher dichiarò che i testi di 8701 rispecchiano la sua "anima", e dichiarò che le tematiche erano l’amore, le sue relazioni ed il suo cuore infranto[11]; "Ascolto molto i primi dischi di Donny Hathaway, Stevie Wonder, Marvin Gaye e Michael Jackson, i classici della Motown. C’è un po' di tutti loro in questo album. Mi piace proprio com’era la musica allora, così come nei primi anni Novanta quando c’erano artisti come i Troop e Jodeci, e Michael Jackson era al suo apice."[12] ‘‘8701’’ è un album in cui predomina come genere l’R&B.[13]

"Can U Help Me" parla di una relazione molto profonda che Usher ha vissuto.[11] "U Don't Have to Call" è una canzone hip-hop ispirata a Michael Jackson, mentre "U Got It Bad" è un brano di R&B con chitarre ed una linea del basso lenta.[11][14][15] "U Remind Me", il primo singolo dell’album, è anch’essa una canzone R&B, i cui testi narrano di una donna che ricorda ad Usher di una sua ex fidanzata, ed è per questo motivo che gli è impossibile frequentarla.[16][17]

Il pronome “You” è stato riscritto come “U” nei titoli di tutte le canzoni dell’album.

La copertina di ‘‘8701’’ mostra un piano americano di Usher con una giacca nera aperta sul petto, mostrando gli addominali, e degli occhiali da sole, con sullo sfondo un cielo rosso al tramonto. Anche sulle copertine dei singoli "U Got It Bad" e "U Don't Have to Call" Usher è ritratto a petto nudo.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Usher nel videoclip di U Don't Have to Call, sequel di quello di “U Got It Bad”.

Usher commentò: "Posticipare l’uscita dell’album è stato un rischio, ma pensavo che avrebbe accresciuto l’attesa".[12] ‘‘8701’’ uscì infine il 7 agosto 2001.[18] La Arista battezzò la giornata "Usher day", durante la quale Usher interpretò il singolo "U Remind Me" allo show Live! with Kelly, e in seguito anche in occasione dei BET Awards e del concerto United We Stand: What More Can I Give al RFK Stadium di Washington in onore delle vittime degli attentati dell’11 settembre 2001.[12] Usher presenziò a Total Request Live in America, tenne uno speciale showcase in un centro commerciale della Virgin, e un evento al ristorante Planet Hollywood.[12] Usher interpretò "U Got It Bad" agli American Music Awards del 2001.[19]

Singoli estratti[modifica | modifica wikitesto]

  • "Pop Ya Collar" fu pubblicato come singolo per pubblicare l’album “abortito” All About U. Dopo che la canzone filtrò sul sito Napster assieme ad altre tracce, fu aggiunta solo ad alcune edizioni di ‘‘8701’’, ma non su tutte. Riscosse grande successo nel Regno Unito,[20] ma non negli Stati Uniti, dove si fermò alla numero 60 della Billboard Hot 100.[21]
  • Il primo singolo ufficiale da ‘‘8701’’ fu "U Remind Me", pubblicato il 19 giugno 2001.[8] La canzone fu degna del suo ruolo, ricevendo ottimi riscontri di pubblico e di critica, arrivando alla posizione numero 1 della Billboard Hot 100,[21] ed entrando nelle top 5 di molti altri Paesi, tra cui Francia, Belgio, Regno Unito e Australia.[22]
  • "I Don't Know", con la collaborazione del rapper e produttore P. Diddy, doveva essere il secondo singolo a venir estratto. Ricevette trasmissione radiofonica in America,[8] e fu anche girato un video a Los Angeles con la regia di Diddy stesso.[9]
  • "U Got It Bad", estratto come secondo singolo ufficiale il 4 settembre 2001, arrivò alla posizione numero 1 in America come “U Remind Me”, rimanendoci cinque settimane, e riscosse successo anche in vari altri Paesi.[21]
  • "U Don't Have to Call", pubblicata il 12 gennaio 2002, arrivò alla numero 3 in America.[21] Nel Regno Unito fu pubblicato come doppio singolo assieme a"I Need a Girl (Part One)" di P. Diddy, arrivando alla posizione numero 4.[23]
  • "U-Turn" fu l’ultimo singolo ad essere estratto dall’album il 30 aprile 2002, entrando nelle top 10 in Belgio e Australia.[24]

Recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic 3/5 stelle[25]
BBC Online favorevole[26]
Blender 4/5 stelle[27]
Entertainment Weekly B-[28]
M&D - Musica & Dischi 3/5[29]
NME 8/10[30]
Q 2/5 stelle[31]
Rolling Stone 3/5 stelle[32]
Slant Magazine 3/5 stelle[33]
Vibe 3/5 stelle[34]
Yahoo! Music favorevole[35]

‘‘8701’’ ricevette recensioni prevalentemente positive dalla critica.[36] Lucy O'Brien di NME lodò Usher per aver pubblicato un album più maturo, che "riflette il suo percorso emotivo" aggiungendo che "La versatilità è la chiave di tutto: beat in staccato con melodie melliflue, sontuosi lenti e armonie scattanti – ma serpeggianti dalla prospettiva singola di Usher. Un lavoro vincente."[37] Christian Hopwood di BBC Online apprezzò l’album, commentando che Usher aveva migliorato "le sue abilità di produttore, cantante e autore di brani" notando il suo apporto a dodici delle diciassette canzoni del disco.[38] Dan Leroy di Yahoo! Music dichiarò che suonava meglio dell’album “abortito” di Usher All About You, e lo definì il suo lavoro migliore. Leroy scrisse che i Neptunes e Jimmy Jam & Terry Lewis avevano apportato all’album "il loro meglio".[14] J. D. Considine di Blender scrisse che l’album di Usher "fa quello che dovrebbe fare, conferendo ad Usher un sound R&B maturato senza assottigliare il suo fascino adolescenziale".[27] Kathryn McGuire di Rolling Stone descrisse la voce di Usher come "vellutata" e aggiunse che "Tra quel broncio e autocompiacimento da playboy, la voce di Usher è straordinariamente adattabile". McGuire tuttavia notò che l’album pecca del fatto che "Usher non abbandona mai la sua maschera meticolosmanete azzimata", e che ogni canzone era standardizzata, a "misura di radio".[39] Sal Cinquemani di Slant Magazine ritenne molte canzoni dell’album simili allo stile di Janet Jackson, e paragonò la voce di Usher a quella del fratello di questa, Michael Jackson "[...] porta in superficie l’altro fratello Jackson che c’è in Usher, sostenendo bridge vocali in falsetto per "I Don't Know" e "U Don't Have to Call" che sono senza dubbio marchi di fabbrice del Re del Pop."[40] Jason King di Vibe espresse un favorevole favorevole su alcune canzoni, ma si disse deluso del fatto che dei "mostri sacri come i produttori" non avessero forgiato alcun "capolavoro", dando all’album tre stelle su cinque.[41] Stephen Erlewine di Allmusic scrisse: "È un bel ragazzo, il suo repertorio è scorrevole e seducente, e ha una bella voce, anche se tende a preferire il melisma". Erlewine etichettò l’album "un affare classico e seducente" ma sottolineò l’assenza di canzoni indimenticabili.[13] Josh Tyrangiel di Entertainment Weekly scrisse che le tracce dell’album "si mescolano inoffensive" ma rimase dubbioso sulle canzoni prodotte da Usher negli ultimi quattro anni.[42] Rossella Rambaldi di Musica & Dischi commentò come Usher avesse ottenuto dai blasonati produttori "una manciata di composizioni di buon livello, almeno per non sfigurare 'alle orecchie' di un pubblico abituato bene", definì il singolo "U Remind Me" “assai commerciale”, precisando che “è bene spingersi direttamente alla seconda e alla terza traccia per trovare un po' più di sostanza. In effetti la grintosa ‘I Don't Know’ (ospite P. Diddy) e l'erotica ‘Twork It Out’ rappresentano gli episodi migliori dell'album”, e concluse sostenendo che “Usher può fare di meglio, lo dice il suo eclettico talento vocale, ancora un po' acerbo."[29]

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

L’album debuttò alla posizione numero 4 della classifica statunitense Billboard 200 vendendo 210.000 copie nella prima settimana, superando nel breve termine i dati del predecessore My Way (1997).[43] Diciotto settimane dopo la sua pubblicazione, ‘‘8701’’ aveva venduto quasi2 milioni di copie negli USA. Nel febbraio 2002 ‘‘8701’’ arrivò alla posizione numero 11 negli Stati Uniti.[44] Al marzo 2010 l’album ha venduto 4,7 milioni di copie negli Stati Uniti, ed è certificato quadruplo disco di platino dalla Recording Industry Association of America (RIAA).[45] L’album debuttò alla posizione numero 1 nella Canadian Albums Chart.[46]

Arrivò alla posizione numero 1 della UK Albums Chart nell’agosto 2001, e rimase in classifica 47 settimane.[47] L’album entrò nelle top 5 in Danimarca e Belgio Vallonia, ed etrò direttamente nelle top 10 di Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Svizzera e Norvegia.[48] L’album ha venduto oltre 8 milioni di copie nel mondo.[49]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

L’album fruttò ad Usher vari riconoscimenti. Vinse il suo primo Grammy Award nella categoria Best R&B Vocal Performance Male (per "U Remind Me"). L’anno seguente, vinse lo stesso premio per la canzone "U Don't Have to Call".

Usher vinse nel 2002 come Top R&B/Hip-Hop Singles Artist, Top R&B/Hip-Hop Male Artist e Top R&B/Hip-Hop Artist ai Billboard Awards,[50] ed un BET Award come Miglior Artista R&B.[12] Ai Soul Train Music Awards del 2002 l’album vinse come Album Maschile R&B/Soul.

L’album ed il singolo "U Got It Bad" furono considerati tra i migliori del decennio 2000–2009.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Intro-lude 8701" 0:45
  2. "U Remind Me" 4:27
  3. "I Don't Know" (featuring P. Diddy) 4:29
  4. "Twork It Out" 4:46
  5. "U Got It Bad" 4:13
  6. "If I Want To" 3:53
  7. "I Can't Let U Go" 3:30
  8. "U Don't Have To Call" 4:33
  9. "Without U (Interlude)" 0:56
  10. "Can U Help Me" 5:51
  11. "How Do I Say" 6:23
  12. "Hottest Thing" 3:50
  13. "Good Ol' Ghetto" 4:01
  14. "U-Turn" 3:12
  15. "U R The One" 3:55
Versione internazionale
  1. "Intro
  2. "U Remind Me" 4:26
  3. "I Don't Know" (featuring P. Diddy) 4:26
  4. "Twork It Out" 4:42
  5. "U Got It Bad" 4:07
  6. "Pop Ya Collar" 3:35
  7. "If I Want To" 3:46
  8. "I Can't Let U Go" 3:28
  9. "U Don't Have To Call" 4:29
  10. "Without U (Interlude)" 0:53
  11. "Can U Help Me" 5:35
  12. "How Do I Say" 5:39
  13. "Hottest Thing" 3:49
  14. "Good Ol' Ghetto" 4:00
  15. "U-Turn" 3:11
  16. "T.T.P." 3:41
  17. "Separated" 4:24
  18. "U Remind Me (KC's Smooth Remix)" (featuring Chemistry) (Japan Bonus Track) 4:32

Personale[modifica | modifica wikitesto]

Crediti di 8701 tratti da Allmusic.[51]

  • David Ashton – Assistente tecnico
  • Babyface – Artista ospite
  • Dave Barry – Artista ospite
  • Edmund "Butter" Clement – Autore
  • Bryan-Michael Cox – Autore, Strumentista, Produttore
  • Jermaine Dupri – Autore, Artista ospite
  • Kevon Edmonds – Artista ospite
  • Brian Garten – Tecnico
  • Kevin Guarnieri – Assistente tecnico, Tecnico
  • R.L. Huggar – Autore
  • Jimmy Jam e Terry Lewis – Produttori
  • Kelis – Artista ospite
  • Terry Lewis – Artista ospite
  • Puff Daddy – Artista ospite
  • David Rideau – Tecnico
  • R. Troutman – Autore
  • Usher – Voce, autore
  • Pharrell Williams – Autore

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]


Classifiche settimanali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2001) Posizione
massima
Australia[52] 7
Austria[52] 47
Belgio Fiandre[52] 14
Belgio Vallonia[52] 4
Canada[53] 1
Danimarca[52] 3
Francia[52] 14
Germania[54] 7
Irlanda[55] 9
Norvegia[52] 10
Nuova Zelanda[52] 8
Paesi Bassi[52] 7
Regno Unito[56] 1
Stati Uniti[57] 4
Stati Uniti Top R&B/Hip-Hop Albums[58] 3
Svezia[52] 28
Svizzera[52] 10


Classifiche decennali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2000–2009) Posizione
Stati Uniti Billboard 200[59] 63
Stati Uniti Top R&B/Hip-Hop Albums[60] 33

Cronologia pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Regione Data Formato Etichetta
Paesi Bassi[61][62] 1º luglio 2001 CD, download Arista Records
Francia[63][64] 10 luglio 2001
Germania[65][66] 30 luglio 2001
Australia[67][68] 7 agosto 2001
Canada[69][70] Sony Music Entertainment
Regno Unito[71][72]
Stati Uniti[73][74] Arista Records
Nuova Zelanda[75][76] 13 agosto 2001

Evolution 8701 Tour[modifica | modifica wikitesto]

Faith Evans aprì i concerti per il tour di Usher.

Il tour di supporto all’album 8701 fu battezzato dagli stessi fan del cantante Evolution 8701 Tour. Usher si esibì nelle arene in Nord America di fronte a folle dai 5.000 ai 12.000 spettatori.

Usher voleva far partire il tour il 29 novembre 2001 da Baltimora e farlo terminare il 30 dicembre a Los Angeles.[77] Tuttavia il tour fu posticipato poiché Usher si era slogato una spalla durante le prove.[78] Una volta ristabilitosi, Usher commentò: "Non vedo l’ora di uscire ed esibirmi sul palco. Ora che il mio braccio è a posto, sono pronto a venire a interagire con i miei fan. Non c’è niente come quel tipo di eccitazione e quell’energia."[79]

Ad aprire i suoi concerti furono la cantante Faith Evans ed i rapper Nas e Mr. Cheeks.[80] Il tour cominciò il 25 aprile 2002 dalla città di Denver.

Artisti di apertura[modifica | modifica wikitesto]

  • Faith Evans
  • Nas
  • Mr. Cheeks

Date del tour[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Paese Luogo di esibizione
Nord America
25 aprile 2002 Denver Stati Uniti Stati Uniti Pepsi Center
26 aprile 2002 Albuquerque Journal Pavilion
27 aprile 2002 Phoenix Cricket Wireless Pavilion
28 aprile 2002 Las Vegas Mandalay Bay Events Center
2 maggio 2002 San Diego Coors Amphitheatre
3 maggio 2002 Los Angeles Verizon Wireless Amphitheatre
4 maggio 2002 Sacramento Valley Amphitheatre
5 maggio 2002 Concord Concord Pavilion
8 maggio 2002 Calgary Canada Canada Pengrowth Saddledome
10 maggio 2002 Vancouver General Motors Place
11 maggio 2002 Seattle Stati Uniti Stati Uniti KeyArena
12 maggio 2002 Portland Rose Garden
16 maggio 2002 Minneapolis Target Center
17 maggio 2002 Chicago Tweeter Center
18 maggio 2002 St. Louis Riverport Amphitheatre
19 maggio 2002 Kansas City Sandstone Amphitheater
23 maggio 2002 Columbus Polaris Amphitheater
24 maggio 2002 Cincinnati Riverbend Music Center
25 maggio 2002 Detroit Pine Knob Music Theatre
26 maggio 2002 Cleveland Gund Arena
30 maggio 2002 Nashville AmSouth Amphitheatre
31 maggio 2002 Charlotte Verizon Wireless Amphitheatre
1º giugno 2002 Raleigh Alltel Pavilion
2 giugno 2002 Virginia Beach Verizon Wireless Amphitheatre
6 giugno 2002 Miami American Airlines Arena
7 giugno 2002 Atlanta Chastain Park
8 giugno 2002 Tampa Ice Palace Arena
9 giugno 2002 Orlando T.D. Waterhouse Centre
13 giugno 2002 Holmdel PNC Bank Arts Center
14 giugno 2002 Wantagh Jones Beach Amphitheatre
15 giugno 2002 Boston Tweeter Center
16 giugno 2002 Filadelfia Tweeter Center
20 giugno 2002 Toronto Canada Canada Air Canada Centre
21 giugno 2002 Albany Stati Uniti Stati Uniti Pepsi Center
22 giugno 2002 Hartford Meadows Amphitheatre
23 giugno 2002 Buffalo HSBC Arena
27 giugno 2002 Indianapolis Verizon Wireless Amphitheatre
28 giugno 2002 Hershey Hersheypark Stadium
29 giugno 2002 Washington Nissan Pavilion
30 giugno 2002 Pittsburgh, PA Post Gazette Pavilion
4 luglio 2002 San Antonio Verizon Wireless Amphitheatre
5 luglio 2002 Dallas Smirnoff Music Center
6 luglio 2002 Houston Compaq Center
7 luglio 2002 New Orleans Louisiana Superdome

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Official Swiss Charts and Music Community
  2. ^ RIANZ
  3. ^ http://www.bpi.co.uk/certifiedawards/search.aspx
  4. ^ ARIA Charts - Accreditations - 2001 Albums
  5. ^ RIAA - Gold & Platinum Searchable Database - November 02, 2013
  6. ^ a b Schumacher-Rasmussen, Eric (July 11, 2001). "Usher Blames Album Delays On Napster Leaks". MTV News (MTV Networks). http://www.mtv.com/news/articles/1441602/usher-blames-album-delays-on-napster-leaks.jhtml. Retrieved November 7, 2010.
  7. ^ "Usher". RCA Records. http://www.jiverecords.com/artists/usher. Retrieved March 3, 2011.
  8. ^ a b c d Reid, Shaheem (April 18, 2001). "Usher Turns U Into 8701". MTV News (MTV Networks). http://www.mtv.com/news/articles/1442899/20010417/usher.jhtml. Retrieved November 5, 2010.
  9. ^ a b Reid, Shaheem (July 11, 2001). "P. Diddy Directing Video For Usher's 'I Don't Know'". MTV News (MTV Networks). http://www.mtv.com/news/articles/1445067/20010710/puff_daddy.jhtml. Retrieved November 7, 2010.
  10. ^ a b Reid, Shaheem (June 12, 2001). "Jimmy Jam, Terry Lewis Visit House Of Usher". MTV News (MTV Networks). http://www.mtv.com/news/articles/1444448/jam-lewis-help-out-usher.jhtml. Retrieved July 24, 2012.
  11. ^ a b c MTV Music - USHER
  12. ^ a b c d e Reid, Shaheem (August 9, 2001). "Usher Spends All Of 8/7/01 Celebrating 8701". MTV News (MTV Networks). http://www.mtv.com/news/articles/1446487/usher-returns-with-8701.jhtml. Retrieved November 5, 2010.
  13. ^ a b Erlewine, Stephen Thomas. Review: 8701. Allmusic. Rovi Corporation. Retrieved on November 7, 2010.
  14. ^ a b Leroy, Dan (August 9, 2001). "Usher Reviews". Yahoo! Music. Yahoo!. Archived from the original on 2010-12-30. http://www.webcitation.org/5vMQhLzky. Retrieved 2010-12-30.
  15. ^ Anderson, Kyle (August 12, 2010). "Usher Makes The Top Of The Hot 100 Look 'Bad': Wake-Up Video". MTV News (MTV Networks). http://newsroom.mtv.com/2010/12/09/usher-u-got-it-bad-number-one/. Retrieved July 25, 2012.
  16. ^ "Usher : U Remind Me". NME. IPC Media. June 22, 2001. Archived from the original on November 29, 2010. http://www.webcitation.org/5ubCdHiaS. Retrieved November 29, 2010.
  17. ^ Dickinson, Boonsri (2010). "Top 10 Usher Songs". AOL Radio. AOL. http://www.aolradioblog.com/2010/01/18/top-usher-songs/. Retrieved November 29, 2010.
  18. ^ "8701: Usher". Amazon.com. http://www.amazon.com/dp/B00005LKGT. Retrieved November 7, 2010.
  19. ^ D'Angelo, Joe (December 17, 2001). "Britney, Mick Jagger, Usher To Play, 'NSYNC To Present At AMAs". MTV News (MTV Networks). http://www.mtv.com/news/articles/1451511/britney-jagger-added-amas.jhtml. Retrieved July 28, 2012.
  20. ^ ChartArchive - Usher - Pop Ya Collar
  21. ^ a b c d http://www.billboard.com/#/artist/Usher/chart-history/36758?f=379&g=Singles
  22. ^ ultratop.be - Usher - U Remind Me
  23. ^ ChartArchive - P Diddy - I Need A Girl (Part One) ft Usher And Loon
  24. ^ ultratop.be - Usher - U-Turn
  25. ^ 8701 - Usher | Songs, Reviews, Credits, Awards | AllMusic
  26. ^ BBC - Music - Review of Usher - 8701
  27. ^ a b Considine, J. D. (August 2001). "Review: 8701". Blender (Alpha Media Group) (2): 131.
  28. ^ Usher, 8701 Review | Music Reviews and News | EW.com
  29. ^ a b Usher - 8701- CD - IBS
  30. ^ NME Album Reviews - Usher : 8701 - NME.COM
  31. ^ "Review: 8701". Q (181): 122. September 2001.
  32. ^ Usher: 8701 : Music Reviews : Rolling Stone
  33. ^ Music | Slant Magazine
  34. ^ http://books.google.com/books?id=2iUEAAAAMBAJ&pg=PA235#v=onepage&q&f=false
  35. ^ WebCite query result
  36. ^ 8701 Reviews - Metacritic
  37. ^ O' Brien, Lucy. Review: 8701. NME. IPC Media. Retrieved on November 7, 2010.
  38. ^ Hopwood, Christian. Review: 8701. BBC Music. BBC. Retrieved on November 7, 2010.
  39. ^ McGuire, Kathryn. Review: 8701. Rolling Stone. Retrieved on November 7, 2010.
  40. ^ Cinquemani, Sal. Review: 8701. Slant Magazine. Retrieved on November 7, 2010.
  41. ^ King, Jason (September 2001). "Review: 8701". Vibe: 235–236.
  42. ^ Tyrangiel, Josh. Review: 8701. Entertainment Weekly. Time Warner. Retrieved on November 7, 2010
  43. ^ Basham, David (December 13, 2001). "Got Charts? Usher's Platinum Mine; A Tolkien Spell; An Ill-Fated Concept". MTV News (MTV Networks). http://www.mtv.com/news/articles/1451449/20011213/usher.jhtml. Retrieved October 7, 2010.
  44. ^ D'Angelo, Joe (February 25, 2001). "Early Usher Recordings Get A Nubeginning". MTV News (MTV Networks). http://www.mtv.com/news/articles/1452594/nubeginning-early-usher-tracks.jhtml. Retrieved July 24, 2012.
  45. ^ Mitchell, Gail (March 9, 2010). "Usher: The Billboard Cover Story". Billboard. Prometheus Global Media. Archived from the original on 20 August 2010. http://www.billboard.com/#/news/usher-the-billboard-cover-story-1004073815.story. Retrieved August 20, 2010.
  46. ^ "Usher Canadian Albums Chart History". Billboard. Prometheus Global Media. Archived from the original on 7 November 2010. http://www.billboard.com/#/album/usher/8701/488967. Retrieved November 7, 2010.
  47. ^ ChartArchive - Usher
  48. ^ Ultratop
  49. ^ Usher. "Usher Biography". People.com. http://www.people.com/people/usher/biography. Retrieved November 7, 2010.
  50. ^ Hall, Rashaun (2002-08-10). "Keys Tops 2002 Billboard R&B/Hip-Hop Awards". Billboard. Prometheus Global Media. http://www.billboard.com/bbcom/search/google/article_display.jsp?vnu_content_id=1599813. Retrieved 2008-11-11.
  51. ^ Credits: 8701. Allmusic. Rovi Corporation. Retrieved on November 7, 2010.
  52. ^ a b c d e f g h i j k Usher – 8701. Ultratop 50. Hung Medien. Retrieved November 7, 2010.
  53. ^ Usher Canadian Albums Chart History in Billboard, Prometheus Global Media. URL consultato il 7 novembre 2010 (archiviato il 7 novembre 2010).
  54. ^ "Musicline.de – Chartverfolgung – Usher – 8701" (in German). musicline.de. PHONONET GmbH. Retrieved November 7, 2010.
  55. ^ 8701 Chart Performance, aCharts.us. URL consultato il 7 novembre 2010 (archiviato il 6 ottobre 2010).
  56. ^ Chart Stats, The Official Charts Company. URL consultato il 7 novembre 2010 (archiviato il 21 ottobre 2010).
  57. ^ Usher Billboard 200 Chart History in Billboard, Prometheus Global Media. URL consultato il 7 novembre 2010 (archiviato il 9 novembre 2010).
  58. ^ Usher R&B/Hip-Hop Chart Albums History in Billboard, Prometheus Global Media. URL consultato il 7 novembre 2010 (archiviato il 9 novembre 2010).
  59. ^ "Top 100 Music Hits, Top 100 Music Charts, Top 100 Songs & The Hot 100: Best of the 2000s – Billboard 200 Albums". Billboard. Prometheus Global Media. Retrieved November 7, 2010.
  60. ^ "Top 100 Music Hits, Top 100 Music Charts, Top 100 Songs & The Hot 100: Best of the 2000s – Top Hip-Hop and R&B Albums". Billboard. Prometheus Global Media. Retrieved July 25, 2012.
  61. ^ (NL) Usher - 8701, bol.com. URL consultato il 25 luglio 2012.
  62. ^ (NL) 8701, iTunes Store. Apple Inc. URL consultato il 24 luglio 2012.
  63. ^ (FR) 8701: Usher, Amazon.fr. URL consultato il 24 luglio 2012.
  64. ^ (FR) 8701, iTunes Store. Apple Inc. URL consultato il 25 luglio 2012.
  65. ^ 8701: Usher, Amazon.de. URL consultato il 7 novembre 2010.
  66. ^ (DE) 8701, iTunes Store. Apple Inc. URL consultato il 25 luglio 2012.
  67. ^ Buy 8701 Usher, R&B, CD, Sanity. URL consultato il 25 giugno 2012.
  68. ^ 8701, iTunes Store. Apple Inc. URL consultato il 25 luglio 2012.
  69. ^ 8701: Usher, Amazon.ca. URL consultato il 7 novembre 2010.
  70. ^ 8701, iTunes Store. Apple Inc. URL consultato il 25 luglio 2012.
  71. ^ 8701: Usher, Amazon.uk. URL consultato il 7 novembre 2010.
  72. ^ 8701, iTunes Store. Apple Inc. URL consultato il 25 luglio 2012.
  73. ^ 8701: Usher, Amazon.com. URL consultato il 7 novembre 2010.
  74. ^ 8701, iTunes Store. Apple Inc. URL consultato il 25 luglio 2012.
  75. ^ Marbecks >> 8701 – Usher, Marbecks.co.nz. URL consultato il 24 luglio 2012.
  76. ^ 8701, iTunes Store. Apple Inc. URL consultato il 25 luglio 2012.
  77. ^ Reid, Shaheem (October 11, 2001). "Usher Lets Fans Title Upcoming Tour". MTV News (MTV Networks). http://www.mtv.com/news/articles/1449940/usher-lets-fans-title-tour.jhtml. Retrieved August 3, 2012.
  78. ^ Reid, Shaheem (November 13, 2001). "Usher Tour On Hold After Singer Dislocates Shoulder". MTV News (MTV Networks). http://www.mtv.com/news/articles/1450944/usher-injured-tour-delayed.jhtml. Retrieved August 3, 2012.
  79. ^ Moss, Corey (February 13, 2002). "Usher Announces Rescheduled 8701 Tour Dates". MTV News (MTV Networks). http://www.mtv.com/news/articles/1452277/usher-announces-rescheduled-8701-tour-dates.jhtml. Retrieved November 7, 2010.
  80. ^ "Usher's Spring/Summer Tour Evolves". Billboard. Prometheus Global Media. http://www.billboard.com/news/usher-s-spring-summer-tour-evolves-1455339.story#/news/usher-s-spring-summer-tour-evolves-1455339.story. Retrieved August 20, 2010.
musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica