Yu degli spettri
| Yu degli spettri | |
|---|---|
| 幽☆遊☆白書 (Yū Yū Hakusho) | |
Copertina del primo volume dell'edizione italiana (versione Perfect Edition), raffigurante Yusuke
| |
| Genere | azione, commedia, fantastico, orrore |
| Manga | |
| Autore | Yoshihiro Togashi |
| Editore | Shūeisha |
| Rivista | Weekly Shōnen Jump |
| Target | shōnen |
| 1ª edizione | 3 dicembre 1990 – 25 luglio 1994 |
| Volumi | 19 (completa) |
| Editore it. | Star Comics |
| Collana 1ª ed. it. | Express (interrotta), Zero (completa) |
| 1ª edizione it. | ottobre 2000 – aprile 2002 |
| Volumi it. | 19 (completa) edizione su Zero |
| Serie TV anime | |
| Yu Yu Hakusho | |
| Regia | Akiyuki Arafusa, Noriyuki Abe |
| Char. design | Atsushi Wakabayashi, Mari Kitayama, Minoru Yamazawa |
| Musiche | Yusuke Honma |
| Studio | Pierrot |
| 1ª visione su | Fuji TV |
| 1ª TV | 10 ottobre 1992 – 7 gennaio 1995 |
| Episodi | 112 (completa) |
| Rapporto | 4:3 |
| Durata ep. | 24 min |
| Editore it. | Yamato Video |
| 1ª visione it. su | LA7 (ep. 1-66), MTV (ep. 67-112) |
| 1ª visione it. | 24 giugno 2001 – 5 aprile 2006 |
| Episodi it. | 112 (completa) |
| Durata ep. it. | 24 min |
| Dialoghi it. | Fiammetta Molinari (ep. 1-66), Silvia Bacinelli (ep. 67-112) |
| Studio dopp. it. | D.E.A. - Digital Editing Audio (ep. 1-66), Raflesia S.r.l (ep. 67-112) |
| Dir. dopp. it. | Stefania Patruno |
Yu degli spettri (幽☆遊☆白書?, Yū Yū Hakusho, lett. "Libro bianco sui fantasmi") è un manga scritto e disegnato da Yoshihiro Togashi pubblicato sul periodico Weekly Shōnen Jump dal 1990 al 1994; la serie, edita in Italia da Star Comics, è composta da 175 capitoli raccolti in 19 tankōbon. Dal manga sono stati tratti una serie anime (trasmessa, in Italia, inizialmente col titolo Yu Yu e in seguito con l'originale Yu Yu Hakusho) di 112 puntate suddivise in quattro stagioni, una serie di OAV inediti in Italia e due lungometraggi d'animazione.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Il protagonista è lo studente quattordicenne Yusuke Urameshi, un teppista che non ha rispetto né per le regole, né per le autorità. Nonostante ciò, un giorno si sacrifica per salvare un bambino che sta per essere investito da un'auto: la sua morte, non prevista nell'Aldilà, crea un certo scompiglio (anche perché il bambino sarebbe sopravvissuto lo stesso all'incidente, senza farsi un graffio). Per risolvere la situazione, gli viene concessa la possibilità di ritornare in vita. Dopo aver dimostrato la purezza del suo animo e aver quasi rischiato di perdere il corpo fisico in seguito ad un incendio appiccato da un piromane alla sua casa, riesce a ritornare in vita grazie al bacio della sua compagna di classe e amica d'infanzia Keiko Yukimura, senza il cui intervento, avrebbe dovuto aspettare altri 50 anni prima di potersi reincarnare nuovamente.
In seguito nel Reikai (il Mondo degli Spiriti) il figlio del Re, il principe Koenma (Piccolo Enma nella versione italiana), gli propone l'incarico di "Detective del Mondo degli Spiriti" e affiancato da Botan, traghettatrice di anime del fiume Sanzu e nominata da Koenma sua personale assistente, comincia ad assolvere delle missioni per la salvaguardia della pace tra il Ningenkai (il Mondo Umano) e il Reikai, sempre più minacciata dalla scorribande di invasori malvagi provenienti dal Makai, il Mondo degli Yōkai. La prima missione che Yusuke è tenuto ad affrontare è quella di recuperare i tre tesori del Reikai (la sfera famelica, la spada ammazzademoni e uno specchio che con la luce della luna piena permette a chi lo possiede di esaudire ogni suo desiderio a patto che costui sia disposto a sacrificare la propria vita) trafugati da un trio di yōkai: Kurama, Hiei e Gōki.
Dopo aver ucciso Gōki, sconfitto Kurama (che in realtà non aveva intenzioni ostili) e Hiei e recuperato i tre tesori, Yusuke viene mandato al torneo indetto dall'anziana Genkai, la maestra della potentissima "onda di luce astrale", con lo scopo di fermare un potente yōkai di nome Rando iscrittosi allo stesso torneo sotto mentite spoglie con lo scopo di diventare il discepolo di Genkai e rubare la tecnica alla maestra dopo averla uccisa. Dopo molte fatiche superate insieme al compagno di scuola e amico/rivale Kazuma Kuwabara, dotato di poteri spirituali, Yusuke riesce a portare a compimento la sua missione e comincia quindi un periodo di allenamento della durata di sei mesi nei quali Genkai gli insegna a dominare e potenziare i suoi poteri astrali e con essi la sua tecnica micidiale: il Reigun[1].
Appena rientrato dal suo addestramento Yusuke deve affrontare un'invasione di insetti demoniaci inviati nel Ningenkai dalle Quattro Venerabili Bestie, un quartetto di yōkai (Suzaku, Seiryu, Genbu e Byakko) dagli straordinari poteri rinchiusi nel "castello del labirinto" (che si trova in una dimensione parallela di nome Demakai), dal quale vogliono partire alla conquista del mondo.
Per affrontare l'impresa questa volta Yusuke può contare oltre che su Kuwabara anche sull'aiuto inaspettato di Hiei e Kurama mandati da Koenma ad aiutarlo, come parte della pena che i due demoni devono pagare per il furto dei tesori; alla fine di una lunga serie di battaglie che vedono il gruppo impegnato, Yusuke riesce a battere Suzaku, capo delle quattro bestie, attingendo alla propria forza vitale pur di sconfiggerlo e salvare così la vita di Keiko che, rimasta nel mondo umano, era stata attaccata da coloro che erano sotto l'influsso degli insetti demoniaci.
La seconda parte dell'anime si apre con il salvataggio della bella koorime (creature inventate dall'autore, donne dei ghiacci simili alle yuki-onna, le cui lacrime si tramutano in pietre di grandissimo valore) Yukina, imprigionata nella villa di Gonzo Tarukane, un mercante di gioielli senza scrupoli, che aveva messo a farle da guardia un folto gruppo di yōkai capeggiati dai fratelli Toguro, una coppia di demoni all'apparenza deboli in quanto vengono battuti con relativa facilità, consentendo così il salvataggio di Yukina, che si scopre essere la sorella gemella di Hiei (quest'ultimo infatti si era fatto impiantare il terzo occhio al solo scopo di ritrovarla, dal momento che i due erano stati separati subito dopo la nascita). Poco dopo i Toguro, creduti morti, si riveleranno estremamente forti e crudeli nel corso del torneo delle Arti Marziali Nere, al quale Yusuke e compagni sono costretti a partecipare in quanto in caso di rinuncia avrebbero dovuto pagare con la vita.
Dopo la vittoria del torneo, i protagonisti dovranno combattere contro potenti nemici, umani dai poteri speciali capeggiati da Shinobu Sensui, potentissimo ex detective del Reikai apparentemente intenzionato a distruggere l'umanità, e infine lo stesso Yusuke (dopo essere morto e resuscitato una seconda volta a causa dello scontro con Sensui e aver scoperto di essere in parte uno yōkai) creerà un torneo che unificherà il Makai (diviso tre regni: uno dei tre sovrani era Raizen, antenato di Yusuke) e sancirà l'unico re, in cui vengono ribaltati tutti i punti di riferimento del bene e del male fino a quel momento stabiliti.
Ambientazione
[modifica | modifica wikitesto]- Mondo Umano (Ningenkai): è il mondo dove si svolge la prima parte della storia.
- Mondo degli Spiriti (Reikai): l'aldilà sia per gli umani che per gli yōkai, in esso le anime vengono smistate tra Paradiso e Inferno.
- Mondo degli Yōkai (Makai): tradotto dalla Star Comics come "Mondo degli Spettri" e dalla Yamato come "Mondo dei Demoni", è il mondo dove risiedono gli yōkai. Un tempo non esisteva, ma era stato creato dal precedente Re Enma per segregare gli yōkai che, a torto, venivano ritenuti dal Reikai unicamente creature unicamente malvage.
- Kekkai: barriera molto potente alzata dal Reikai per dividere quest'ultimo dal Makai e dal Ningenkai. In questo modo gli yōkai troppo potenti non possono passarvi attraverso. Dopo che il Makai viene riunificato la barriera cessa di esistere, e degli yōkai (tra cui Hiei) vengono incaricati per evitare che il Makai e il Ningenkai entrino in contatto l'uno con l'altro.
- Reigan: fascio di energia astrale che, fatto fluire da tutto il corpo attraverso l'indice della mano destra, è utilizzato da Yusuke come arma (per lo stile, una specie di pistola). Conosciuto anche come raggio astrale nei primi 55 episodi dell'edizione italiana dell'anime.
- Yōgan: variante del Reigan utilizzando l'energia demoniaca.
- Spada Astrale (Reiken): è la tecnica di Kuwabara, Concentra la sua energia astrale nella mano e si materializza un fascio di energia solida che appare come infuocata. Nel corso del tempo impara a direzionarla e a ridurla/ingrandirla di dimensioni e forma.
- Energia astrale (Reiki): energia spirituale posseduta dagli umani.
- Aura sacra (Seikouki): energia sacra posseduta da Shinobu Sensui e altri pochi esseri umani.
- Yōki: energia posseduta dagli yōkai. Conosciuta anche come "energia spettrale" nell'adattamento del manga e "energia demoniaca" nel doppiaggio italiano.
- Mondo degli inferi: nominato nel secondo film, I guerrieri dell'Inferno, ed adattato in "Mondo delle Anime Nere" nella traduzione Star Comics degli anime comics del suddetto film, era l'Aldilà del Makai, prima che il suo re Yakumo provasse a conquistare il mondo umano e venisse sconfitto da Re Enma, il quale lo imprigionò nell'Universo delle Tenebre. Questo non esiste nè nel manga nè nella serie tv.
- Universo delle Tenebre: anch'esso nominato nel secondo film e tradotto dalla Star Comics come "Universo Nero", è la dimensione in cui furono esiliati Yakumo e i suoi seguaci e in cui il Reikai scarica l'energia negativa degli esseri umani. Anche questo non esiste nel manga e nella serie tv.
Personaggi e doppiatori
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| Personaggio | Doppiatore originale | Doppiatore italiano |
|---|---|---|
| Yusuke Urameshi | Nozomu Sasaki | Davide Garbolino
Luca Sandri (secondo film) Andrea Di Maggio (live-action) |
| Kazuma Kuwabara | Shigeru Chiba | Claudio Moneta
Marcello Cortese (secondo film) Mattia Gajani Billi (live-action) |
| Kurama / Shuichi Minamino | Megumi Ogata | Dania Cericola
Valeria Falcinelli (secondo film) Riccardo Suarez (live-action) |
| Yōko Kurama | Shigeru Nakahara | Andrea De Nisco
Valeria Falcinelli (secondo film) Riccardo Suarez (live-action) |
| Jaganshi Hiei | Nobuyuki Hiyama | Felice Invernici
Gianni Quillico (secondo film) Matteo Costantini (live-action) |
| Keiko Yukimura | Yuri Amano | Alessandra Karpoff
Silvana Fantini (secondo film) Camilla Murri (live-action) |
| Botan | Miyuki Sanae | Federica Valenti
? (secondo film) Luna Iansante (live-action) |
| Koenma/Piccolo Enma | Mayumi Tanaka | Lara Parmiani
Sabrina Bonfitto (primo film) Adriana Libretti (secondo film) Manuel Meli (live-action) |
| Genkai | Naoko Kyoda | Caterina Rochira
Silvana Fantini (secondo film) Paola Majano (live-action) |
| Genkai da giovane / Guerriero Mascherato | Megumi Hayashibara | Irene Scalzo |
| Shizuru Kuwabara | Ai Orikasa | Loredana Nicosia
Cinzia Massironi (ep.61-65) Sonia Mazza (ep.57-66) |
| Yukina | Yuri Shiratori | Jenny De Cesarei
Adriana Libretti (secondo film) |
| Toguro Ani/ Toguro Maggiore | Katsumi Suzuki | Luca Bottale
Gianluca Iacono (Capitolo Nero) |
| Toguro Ototo/Toguro Minore | Tesshō Genda | Gianluca Iacono
Francesco Venditti (live-action) |
| Sakyō | Nobuyuki Furuta | Guido Cavalleri (ep.23-56) Patrizio Prata (ep.57-65) Marco Vivio (live-action) |
| Jorge/George Saotome | Tomomichi Nishimura | Sante Calogero (ep.10-56)
Gianni Quillico |
| Karasu | Ryō Horikawa | Daniele Demma (ep. 32) Massimo Di Benedetto (ep. 49-56) |
| Bui | Tetsuo Kanao | Lorenzo Scattorin
Emanuele Durante (live-action) |
| Shinobu Sensui | Rokurō Naya | Paolo Sesana |
| Itsuki | Kōji Tsujitani | Massimo Di Benedetto |
| Atsuko Urameshi | Yoko Somi | Patrizia Salmoiraghi
Tiziana Avarista (live-action) |
| Voce narrante | Tomomichi Nishimura | Marco Balzarotti |
Media
[modifica | modifica wikitesto]Manga
[modifica | modifica wikitesto]Il manga, dopo la pubblicazione ad episodi su Weekly Shōnen Jump, è successivamente stato pubblicato in 19 tankōbon. In Giappone è stato ristampato tre volte:
- nel 2004 in edizione completa (kanzenban), dove l'autore ha potuto ritoccare alcune tavole, per un totale di 15 volumi,
- nel 2008 in edizione grossa (tipo rivista) per un totale di 9 vol.,
- nel 2010 in edizione tascabile (bunko) di 12 vol. in box.
In Italia, una prima pubblicazione, è iniziata nel luglio del 1998, all'interno della testata contenitore Express della casa editrice Star Comics, ma la serie non fu edita per intero, a causa della chiusura della testata stessa nel settembre del 2000; un mese dopo, il medesimo editore ripropose dall'inizio il manga, pubblicandolo per intero, questa volta, nella collana Zero, con l'ultima uscita avvenuta nell'aprile del 2002[2]. La kanzenban, detta "perfect", è stata invece pubblicata dal 2014 al 2016.
A partire dal mese di maggio 2007, con cadenza prima quindicinale e poi mensile, la Star Comics ha pubblicato anche i cinque volumi degli anime comics: i primi tre numeri contengono la trasposizione cartacea dei due film, mentre gli ultimi due, dal titolo Yu degli spettri - Perfect Files, contengono episodi inediti, schede dei personaggi, interviste con i doppiatori, una piccola enciclopedia terminologica e degli schizzi preparatori (settei in giapponese).
Volumi
[modifica | modifica wikitesto]| Nº | Titolo italiano Giapponese 「Kanji」 - Rōmaji | Data di prima pubblicazione | |
|---|---|---|---|
| Giapponese | Italiano | ||
| 1 | Yu degli spettri 1 「さよなら現世!!の巻」 - Sayonara gensei!! | 10 aprile 1991[3] ISBN 4-08-871273-0 | ottobre 2000[4] |
| 2 | Yu degli spettri 2 「黄金色のめざめ!!の巻」 - Giniiro no mezame!! | 10 giugno 1991[5] ISBN 4-08-871274-9 | novembre 2000[6] |
| 3 | Yu degli spettri 3 「魔性の森!!の巻」 - Mashō no mori!! | 15 settembre 1991[7] ISBN 4-08-871275-7 | dicembre 2000[8] |
| 4 | Yu degli spettri 4 「妖魔街からの兆戦状!!の巻」 - Yōmagai kara no chōsenjō!! | 15 novembre 1991[9] ISBN 4-08-871276-5 | gennaio 2001[10] |
| 5 | Yu degli spettri 5 「心をひとつに!!の巻」 - Kokoro wo hitotsu ni!! | 10 marzo 1992[11] ISBN 4-08-871277-3 | febbraio 2001[12] |
| 6 | Yu degli spettri 6 「暗黒武術会開幕!!の巻」 - Ankoku bujutsu Kai kaimaku!! | 10 giugno 1992[13] ISBN 4-08-871278-1 | marzo 2001[14] |
| 7 | Yu degli spettri 7 「ナイフエッジ・デスマッチの巻」 - Naifuejji desumacchi | 10 giugno 1992[15] ISBN 4-08-871279-X | aprile 2001[16] |
| 8 | Yu degli spettri 8 「霊丸を越えろ!!の巻」 - Reigan wo koero!! | 2 ottobre 1992[17] ISBN 4-08-871280-3 | maggio 2001[18] |
| 9 | Yu degli spettri 9 「最大の試練!!の巻」 - Saidai no shiren!! | 2 dicembre 1992[19] ISBN 4-08-871515-2 | giugno 2001[20] |
| 10 | Yu degli spettri 10 「許せない!!の巻」 - Yurusenai!! | 4 febbraio 1993[21] ISBN 4-08-871516-0 | luglio 2001[22] |
| 11 | Yu degli spettri 11 「喰うか喰われるか!!の巻」 - Kuu ka kuwareru ka!! | 2 aprile 1993[23] ISBN 4-08-871517-9 | agosto 2001[24] |
| 12 | Yu degli spettri 12 「決定戦開始!!の巻」 - Ketteisen kaishi!! | 9 giugno 1993[25] ISBN 4-08-871518-7 | settembre 2001[26] |
| 13 | Yu degli spettri 13 「遺志を継ぐ奴等!!の巻」 - Ishi wo tsugu yatsura!! | 4 agosto 1993[27] ISBN 4-08-871519-5 | ottobre 2001[28] |
| 14 | Yu degli spettri 14 「血塗られた過去!!の巻」 - Chi nurareta kako!! | 4 ottobre 1993[29] ISBN 4-08-871520-9 | novembre 2001[30] |
| 15 | Yu degli spettri 15 「瀬戸際の対峙!!の巻」 - Setogiwa no taiji!! | 2 dicembre 1993[31] ISBN 4-08-871521-7 | dicembre 2001[32] |
| 16 | Yu degli spettri 16 「魔界への突入!!の巻」 - Makai e no totsunyū!! | 4 marzo 1994[33] ISBN 4-08-871522-5 | gennaio 2002[34] |
| 17 | Yu degli spettri 17 「それぞれの決心!!の巻」 - Sorezore no kesshin!! | 3 giugno 1994[35] ISBN 4-08-871523-3 | febbraio 2002[36] |
| 18 | Yu degli spettri 18 「魔界統一トーナメント」 - Makai touitsu tōnamento | 2 settembre 1994[37] ISBN 4-08-871524-1 | marzo 2002[38] |
| 19 | Yu degli spettri 19 「それから・・・」 - Sorekara... | 2 dicembre 1994[39] ISBN 4-08-871525-X | aprile 2002[40] |
Anime
[modifica | modifica wikitesto]Sebbene la serie animata ometta o addolcisca alcuni particolari (ad esempio non viene spiegata la vera origine del Makai, e il passato di Mukuro viene più che altro lasciato intuire), abbia qualche piccola sottotrama inventata o modificata e il finale non sia stato trasposto completamente, si tratta di un adattamento piuttosto fedele. L'arco del Makai anzi è stato leggermente ampliato rispetto al manga.
Gli episodi sono suddivisi in quattro archi narrativi:
- Arco del detective del Reikai (ep. 1-25)
- Arco del Torneo delle Arti Marziali Nere (ep. 26-66)
- Arco del Capitolo Nero e di Sensui (ep. 67-94)
- Arco del Makai (ep. 95-112)
In Italia l'anime è stato trasmesso inizialmente da LA7 dal 25 giugno 2001, che ha proposto solamente i primi due archi in versione leggermente censurata con il titolo Yu Yu,[41] e successivamente ripreso da MTV Italia con gli episodi inediti, trasmessi dal 1º febbraio 2006 senza censure e con il titolo Yu Yu Hakusho: Ghost Fighters. Per qualche strano motivo, su LA7 la sigla di apertura è stata rallentata e privata di alcuni fotogrammi. Esistono due edizioni della versione home video: una distribuita nelle edicole da De Agostini in 38 uscite che presenta tutti gli episodi col titolo Yu Yu Hakusho - Ghost Files, e un'altra per i negozi edita da Yamato Video che raccoglie in 5 cofanetti la sola prima serie e un box con i restanti episodi. Dal 22 dicembre 2021 viene trasmesso su Italia 2 per la prima volta in versione rimasterizzata con il titolo della versione De Agostini[42].
Colonna sonora
[modifica | modifica wikitesto]La colonna sonora sia dell'anime sia dei film di Yu degli spettri è stata composta da Yusuke Honma.
- Sigla di apertura
- Hohoemi no bakudan (微笑みの爆弾? "Un sorriso esplosivo") di Matsuko Mawatari
- Sigle di chiusura
- Homework ga owaranai (ホームワークが終わらない? "I compiti per casa non finiscono mai") di Matsuko Mawatari; episodi 1~29
- Sayonara byebye (さよならbyebye?) di Matsuko Mawatari; episodi 30~59
- Unbalance na kiss wo shite (アンバランスなKissをして? "Dammi un bacio sbilanciato") di Hiro Takahashi; episodi 60~83
- Taiyou ga mata kagayaku toki (太陽がまた輝くとき? "Quando il sole splende ancora") di Hiro Takahashi; episodi 84~102
- Daydream Generation (デイドリームジェネレーション?) di Matsuko Mawatari; episodi 103~111
Nell'ultimo episodio viene usata la sigla iniziale.
Lungometraggi
[modifica | modifica wikitesto]- Yu Yu Hakusho - Il sigillo d'oro (Yu Yu Hakusho - The Movie) (1992 - doppiato e distribuito in Italia nel primo DVD della serie distribuito da De Agostini nel 2007). Il cast di doppiaggio italiano è lo stesso della serie televisiva.
- Yu Yu Hakusho - I guerrieri dell'inferno (幽★遊★白書: 冥界死闘篇・炎の絆?, Yū Yū Hakusho: Meikai Shitō Hen - Honō no Kizuna) (1994 - doppiato in italiano e distribuito da Yamato Video, è arrivato in Italia diversi anni prima della serie tv e del primo film e presenta un cast di doppiaggio italiano diverso. È stato trasmesso in prima visione TV da MTV Italia durante la MTV Anime Week 2006)
OAV
[modifica | modifica wikitesto]Tra il 1994 e il 1996 è uscita in Giappone una serie di brevi OAV umoristici intitolata Eizō Hakushō (映像白書?, Eizō Hakushō).
Un nuovo OAV è uscito il 26 ottobre 2018, che ha adattato il bonus manga Two-Shots contenuto nel settimo volume e il penultimo capitolo del volume finale.
Tutti gli OAV sono inediti in Italia.
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]I personaggi compaiono spesso in videogiochi crossover tra tutte le proprietà di Shōnen Jump. Difatti Yusuke, Hiei e Toguro Minore compaiono come personaggi giocabili in J-Stars Victory Vs e in Jump Force.
Serie live action
[modifica | modifica wikitesto]Il 16 dicembre 2020 venne annunciato un adattamento live-action, che ha debuttato in streaming il 14 dicembre 2023 su Netflix su scala mondiale[43]. La serie ha visto Kazutaka Sakamoto come produttore esecutivo e Akira Morii come produttore per conto della Robot Communications [44]. Il 15 luglio 2022, Shō Tsukikawa venne indicato come regista della serie, con Tatsurō Mishima come sceneggiattore e Ryō Sakaguchi quale supervisore degli effetti visivi. La serie ha come protagonista Takumi Kitamura nel ruolo di Yusuke Urameshi.
Il 13 agosto 2026 è stata annunciata la seconda stagione, che coprirà l'arco del Makai. Le riprese inizieranno a ottobre.
Adattamento
[modifica | modifica wikitesto]Edizione italiana
[modifica | modifica wikitesto]L'adattamento di anime e manga diverge nella traduzione di alcuni termini, in modo particolare i nomi delle tecniche, siano esse in inglese o giapponese sono state tradotte in italiano fatta eccezione per il Reigan, tradotto come Raggio Astrale nella prima stagione, ma chiamato col nome originale nella seconda.
Altra differenza è la traduzione del termine yōkai, adattato nell'anime con demone e con spettro nel manga.
Per quanto riguarda i nomi dei personaggi le uniche differenze di adattamento si riscontrano nella traduzione del nome di Koenma, letteralmente tradotto in Piccolo Enma (il Ko all'inizio del nome in giapponese sta infatti per "piccolo", "giovane"), mentre nel manga è rimasto Koenma, tranne nei primi volumi dov'è chiamato "Re Junior dell'Inferno" (essendo suo padre Enma il re del mondo dei morti buddista), e nei nomi in codice di compagni di Sensui, tradotti in italiano.
Una lieve differenza di adattamento si riscontra anche fra la serie TV e il secondo film, essendo stati realizzati da due staff diversi e con diverso cast. Nell'anime il nome "Yūsuke", "Hiei", "Yukina" sono pronunciati con una dizione aderente alla lingua italiana (Yusuke con S dolce, nessuna vocale muta e l'accento sulla seconda sillaba, Hiei senza la H e pronunciando tutte le vocali, Yukina con l'accento sulla seconda sillaba), mentre nel doppiaggio del film si rispetta di più la pronuncia giapponese (Yuske con S dura, accento sulla prima sillaba, seconda U muta, Hiee con la H aspirata e la seconda I come allungamento della E, Yukina con l'accento sulla prima sillaba), e vi è anche una diversa traduzione di Reigan chiamato nel film Onda Astrale.
Nel doppiaggio della serie TV, alcuni personaggi secondari (negli episodi 57-66) subiscono un cambio di voce; caso strano è stato quello di Tōya (che nell'anime viene erroneamente pronunciato "Tuya"), che da una voce maschile (Patrizio Prata) passa ad una femminile (Alessandra Felletti) per poi di nuovo passare ad una maschile (Luca Sandri). Un altro caso strano è stato quello dell'adattamento sul personaggio Corvo (Karasu in originale, che è appunto il termine corvo in giapponese), il quale in un episodio inizia stranamente ad essere chiamato "Ya" nel doppiaggio italiano, nonostante in originale rimanesse sempre Karasu.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Nel sondaggio Manga Sōsenkyo 2021 indetto da TV Asahi, 150 000 persone hanno votato la loro top 100 delle serie manga e Yu Yu Hakusho si è classificato al 17º posto[45].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Fino all'episodio 56, viene la tecnica viene chiamata raggio astrale.
- ↑ Yu degli spettri, su Manga DB. URL consultato il 12 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2012).
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 1, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 1[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 2, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 2[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 3, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 3[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 4, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 4[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 5, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 5[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 6, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 6[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 7, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 7[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 8, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 8[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 9, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 9[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 10, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
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- ↑ (JA) 幽・遊・白書 11, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 11[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 12, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
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- ↑ (JA) 幽・遊・白書 13, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 13[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
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- ↑ Yu degli spettri 14[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
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- ↑ Yu degli spettri 15[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
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- ↑ (JA) 幽・遊・白書 17, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 17[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
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- ↑ Yu degli spettri 18[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ (JA) 幽・遊・白書 19, su books.shueisha.co.jp, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Yu degli spettri 19[collegamento interrotto], su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
- ↑ Per la prima volta in Italia "Yu Yu" su La7, su cartoni.it. URL consultato il 29 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2003).
- ↑ Associazione NewType Media, Yu Yu Hakusho: la serie anime arriva a sorpresa su Italia 2, su AnimeClick.it. URL consultato il 12 dicembre 2021.
- ↑ (EN) Anita Tai, Netflix Premieres Live-Action Yu Yu Hakusho Series on December 14, su Anime News Network, 11 ottobre 2023. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ↑ (EN) Egan Loo, Yu Yu Hakusho Manga Gets Live-Action Series on Netflix, su Anime News Network, 15 dicembre 2020. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ↑ (JA) テレビ朝日『国民15万人がガチで投票!漫画総選挙』ランキング結果まとめ! 栄えある1位に輝く漫画は!?, in Animate, 3 gennaio 2021. URL consultato il 24 aprile 2021.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Yu degli spettri
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Manga
- (JA) Sito ufficiale, su yu-haku.com.
- (EN) Yu degli spettri, su Anime News Network.
- (EN) Yu degli spettri, su MyAnimeList.
- Anime
- Sito ufficiale, su yu-haku.com.
- Yu Yu Hakusho, su AnimeClick.it.
- (EN) Yu Yu Hakusho, su Anime News Network.
- (EN) Yu Yu Hakusho, su MyAnimeList.
- (EN) Yu Yu Hakusho, su Comic Vine, Fandom.
- Yu Yu Hakusho, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) Yu Yu Hakusho, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Yu Yu Hakusho, su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.
- (JA) Sito ufficiale dell'anime, su pierrot.jp (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2012).
- (EN) Guida agli episodi TV, su tvtome.com. URL consultato il 12 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2004).
- Videogioco
- (JA) Sito ufficiale dei videogioco, su yu-yu-hakusho.net (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2016).
