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Yu degli spettri

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Yu degli spettri
幽☆遊☆白書
(Yū Yū Hakusho)
Yu degli spettri Volume 1 (Perfect Edition).jpg
Copertina del primo volume dell'edizione italiana (versione Perfect Edition), raffigurante Yusuke
Genereazione, commedia, soprannaturale
Manga
AutoreYoshihiro Togashi
EditoreShūeisha
RivistaWeekly Shōnen Jump
Targetshōnen
1ª edizione3 dicembre 1990 – 25 luglio 1994
Tankōbon19 (completa)
Editore it.Star Comics
Collana 1ª ed. it.Express (interrotta), Zero (completa)
1ª edizione it.ottobre 2000 – aprile 2002
Volumi it.19 (completa) edizione su Zero
Serie TV anime
Yu Yu Hakusho
RegiaAkiyuki Arafusa, Noriyuki Abe
Char. designAtsushi Wakabayashi, Mari Kitayama, Minoru Yamazawa
MusicheYusuke Honma
StudioPierrot
ReteFuji TV
1ª TV10 ottobre 1992 – 7 gennaio 1995
Episodi112 (completa)
Aspect ratio4:3
Durata ep.24 min
Editore it.De Agostini (DVD), Yamato Video (DVD)
Rete it.LA7 (ep. 1-66), MTV Italia (ep. 67-112)
1ª TV it.24 giugno 2001 – 5 aprile 2006
Episodi it.112 (completa)
Durata ep. it.24 min
Dialoghi it.Fiammetta Molinari
Studio dopp. it.D.E.A. - Digital Editing Audio
Dir. dopp. it.Stefania Patruno

« E non dimenticatevi... che sono già morto una volta! »

(Yusuke Urameshi, alla fine di ogni anticipazione nella seconda stagione dell'anime.)

Yu degli spettri (幽☆遊☆白書 Yū Yū Hakusho?, "Libro bianco sui fantasmi") è un manga scritto e disegnato da Yoshihiro Togashi, pubblicato sul magazine Weekly Shōnen Jump dal 1990 al 1994; la serie è composta da 175 capitoli raccolti in 19 tankōbon, dalla storia narrata nel manga è stato anche tratto una serie anime[1] di 112 puntate suddivise in quattro stagioni, e due lungometraggi d'animazione.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Il fumetto, dopo la pubblicazione ad episodi su Weekly Shōnen Jump, è successivamente stato pubblicato in 19 tankōbon. In Giappone è stato recentemente ristampato in edizione Deluxe, e grazie al nuovo formato l'autore ha potuto ritoccare alcune tavole.

A partire dal mese di maggio 2007, con cadenza prima quindicinale e poi mensile, la casa editrice Star Comics ha pubblicato i cinque volumi degli anime comic. I primi tre numeri contengono la trasposizione cartacea dei due film, mentre gli ultimi due dal titolo Yu degli spettri - Perfect Files contengono episodi inediti, schede dei personaggi, interviste con i doppiatori, una piccola enciclopedia terminologica e degli schizzi preparatori (settei in giapponese).

Una prima pubblicazione, in Italia, è iniziata nel luglio del 1998, all'interno della testata contenitore Express della Star Comics, ma la serie non fu edita per intero, a causa della chiusura della testata stessa nel settembre del 2000; un mese dopo, il medesimo editore ripropose dall'inizio il manga, pubblicandolo per intero, questa volta, nella collana Zero, con l'ultima uscita avvenuta nell'aprile del 2002[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista è un quattordicenne di nome Yusuke Urameshi, un piccolo delinquente che non ha rispetto né per le regole, né per le autorità. Nonostante ciò, un giorno si sacrifica per salvare un bambino che sta per essere investito da un'auto: la sua morte, non prevista nell'aldilà, crea un certo scompiglio (anche perché il bambino in questione sarebbe sopravvissuto lo stesso all'incidente, senza farsi un graffio). Per risolvere questa situazione incerta, gli viene concessa la possibilità di ritornare in vita. Dopo aver dimostrato la purezza del suo animo ed aver quasi rischiato di perdere il proprio corpo fisico in seguito ad un incendio appiccato da un piromane alla sua casa riesce a ritornare in vita grazie al bacio di una sua compagna di classe Keiko Yukimura, senza l'intervento della quale avrebbe dovuto aspettare altri 50 anni prima di potersi reincarnare nuovamente.

In seguito il figlio del re degli spiriti, il piccolo Enma, gli propone l'incarico di detective del mondo degli spiriti e affiancato da Bogdan, traghettatrice di anime del fiume Sanzo, nominata dal piccolo Enma sua personale assistente comincia ad assolvere delle missioni per la salvaguardia della pace tra il mondo umano e quello degli spiriti sempre più minacciata dalla scorribande di demoni malvagi. La prima missione che Yusuke è tenuto ad affrontare è quella di recuperare i tre tesori del mondo degli spiriti (la sfera famelica, la spada ammazzademoni e uno specchio che con la luce della luna piena permette a chi lo possiede di esaudire ogni suo desiderio a patto che costui sia disposto a sacrificare la propria vita) trafugati da un trio di demoni: Gouki, Hiei e Kurama.

Dopo aver recuperato i tesori del mondo degli spiriti Yusuke viene mandato al torneo indetto dalla maestra Genkai, la maestra della potentissima "onda di luce astrale", con lo scopo di fermare un potente demone di nome Rando iscrittosi allo stesso torneo con lo scopo di diventare il discepolo di Genkai e rubare la tecnica alla maestra dopo averla uccisa. Dopo molte fatiche superate insieme all'amico Kazuma Kuwabara, Yusuke riesce a portare a compimento la sua missione e comincia quindi un periodo di allenamento della durata di sei mesi nei quali Genkai gli insegna a dominare e potenziare i suoi poteri astrali e con essi la sua tecnica micidiale: la Reigun.

Appena rientrato dal suo addestramento Yusuke deve affrontare un'invasione di insetti demoniaci inviati nel mondo umano dalle quattro venerabili bestie, un gruppo di demoni dagli straordinari poteri rinchiusi in un castello (chiamato il "castello del labirinto") dal quale vogliono partire alla conquista del mondo.

Per affrontare l'impresa questa volta Yusuke può contare oltre che su Kuwabara anche sull'aiuto inaspettato di Hiei e Kurama mandati dal piccolo Enma ad aiutare Yusuke come parte della pena che i due demoni devono pagare per i loro delitti; alla fine di una lunga serie di battaglie che vedono Yusuke e i suoi amici impegnati ognuno contro una delle quattro bestie, Yusuke riesce a battere Suzaku, capo delle quattro bestie, attingendo alla propria forza vitale pur di sconfiggerlo e salvare così la vita di Keiko che, rimasta nel mondo degli uomini era stata attaccata da coloro che erano sotto l'influsso degli insetti demoniaci.

La seconda parte dell'anime si apre con il salvataggio della bella dama dei ghiacci Yukina, imprigionata nella sua villa da un mercante di gioielli, un uomo di nome Gonzo Tarukane, che aveva messo a farle da guardia un folto gruppo di demoni capeggiati dai fratelli Toguro, una coppia di demoni all'apparenza deboli in quanto vengono 'battuti' con relativa facilità all'interno della villa di Tarukane consentendo così il salvataggio di Yukina che però si riveleranno estremamente crudeli e forti nel corso del torneo delle arti marziali nere, torneo al quale Yusuke e compagni sono costretti a partecipare in quanto in caso di rinuncia avrebbero dovuto pagare con la loro vita.

La storia continua affrontando i fratelli Toguro (esseri dall'incontenibile forza sconfitti durante il Torneo delle Arti Marziali Nere) e infine il torneo che decide il re del mondo dei demoni, in cui vengono ribaltati tutti i punti di riferimento bene/male fino a quel momento stabiliti.

Caratterizzazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Mondo umano (Ningenkai): è il mondo dove si svolge la prima parte della storia.
  • Mondo degli spiriti (Reikai): l'aldilà sia per i demoni che per gli umani, in esso le anime vengono smistate tra Paradiso e Inferno.
  • Mondo dei demoni (Makai): tradotto dalla Star Comics come Mondo degli spettri, è il mondo dove risiedono gli youkai.
  • Kekkai: barriera molto potente alzata dal mondo degli spiriti per dividere due mondi, quello degli umani da quello dei demoni. In questo modo i demoni troppo potenti non possono passarvi ed entrare nel mondo degli umani.
  • Reigan: fascio di energia astrale che, fatto fluire da tutto il corpo attraverso l'indice della mano destra, è utilizzato da Yusuke come arma (per lo stile, una specie di pistola). Conosciuto anche come Raggio astrale nel doppiaggio televisivo.
  • Yougan variante del Reigan utilizzando l'energia demoniaca.
  • Spada Astrale (Reiken): è la tecnica di Kuwabara, Concentra la sua energia astrale nella mano e si materializza un fascio di energia solida che appare come infuocata. Nel corso del tempo impara a direzionarla e a ridurla/ingrandirla di dimensioni e forma.
  • Energia astrale (Reiki): energia spirituale posseduta dagli umani.
  • Aura sacra (Seikouki): energia sacra posseduta da Shinobu Sensui e altri pochi esseri umani.
  • Energia demoniaca (Youki): energia posseduta dai demoni. Conosciuta anche come energia spettrale, nell'adattamento del manga.
  • Mondo degli inferi: nominato nel secondo film, I guerrieri dell'Inferno ed adattato in Mondo delle anime nere nella traduzione Star Comics degli anime comics del suddetto film, era l'aldilà del mondo dei demoni, prima che il suo re Yakumo provasse a conquistare il mondo umano e venisse sconfitto da Re Enma che lo imprigionò nell'Universo delle Tenebre.
  • Universo delle Tenebre: anch'esso nominato nel secondo film e tradotto dalla Star Comics come Universo Nero è la dimensione in cui furono esiliati Yakumo e i suoi seguaci ed in cui il mondo degli spiriti scarica l'energia negativa degli esseri umani.

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

I protagonisti dell'anime
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Yu degli spettri.
Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Yusuke Urameshi Nozomu Sasaki Davide Garbolino
Kazuma Kuwabara Shigeru Chiba Claudio Moneta
Kurama / Shuichi Minamino Megumi Ogata Dania Cericola
Hiei Nobuyuki Hiyama Felice Invernici
Botan Miyuki Sanae Federica Valenti
Keiko Yukimura Yuri Amano Alessandra Karpoff
Piccolo Enma Mayumi Tanaka Lara Parmiani
Maestra Genkai Naoko Kyoda Caterina Rochira
Maestra Genkai da giovane / Guerriero Mascherato Megumi Hayashibara Irene Scalzo
George Saotome Tomomichi Nishimura Sante Calogero (ep. 10-56)
Paolo Sesana (ep. 57-66)
Gianni Quillico (ep. 67-112)
Shizuru Kuwabara Ai Orikasa Loredana Nicosia
Sonia Mazza (ep.57-66)
Toguro minore Tesshō Genda Gianluca Iacono
Toguro maggiore Katsumi Suzuki Luca Bottale
Sakyo Nobuyuki Furuta Guido Cavalleri (ep.23-56)
Patrizio Prata (ep.57-65)
Atsuko Uramenshi, madre di Yusuke Yoko Somi Patrizia Salmoiraghi
Voce narrante Tomomichi Nishimura Marco Balzarotti

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Data di prima pubblicazione
GiapponeseItaliano
1Yu degli spettri 1
「さよなら現世!!の巻」 - Sayonara gensei!!
10 aprile 1991[3]
ISBN 4-08-871273-0
ottobre 2000[4]
2Yu degli spettri 2
「黄金色のめざめ!!の巻」 - Giniiro no mezame!!
10 giugno 1991[5]
ISBN 4-08-871274-9
novembre 2000[6]
3Yu degli spettri 3
「魔性の森!!の巻」 - Mashō no mori!!
15 settembre 1991[7]
ISBN 4-08-871275-7
dicembre 2000[8]
4Yu degli spettri 4
「妖魔街からの兆戦状!!の巻」 - Yōmagai kara no chōsenjō!!
15 novembre 1991[9]
ISBN 4-08-871276-5
gennaio 2001[10]
5Yu degli spettri 5
「心をひとつに!!の巻」 - Kokoro wo hitotsu ni!!
10 marzo 1992[11]
ISBN 4-08-871277-3
febbraio 2001[12]
6Yu degli spettri 6
「暗黒武術会開幕!!の巻」 - Ankoku bujutsu Kai kaimaku!!
10 giugno 1992[13]
ISBN 4-08-871278-1
marzo 2001[14]
7Yu degli spettri 7
「ナイフエッジ・デスマッチの巻」 - Naifuejji desumacchi
10 giugno 1992[15]
ISBN 4-08-871279-X
aprile 2001[16]
8Yu degli spettri 8
「霊丸を越えろ!!の巻」 - Reigan wo koero!!
2 ottobre 1992[17]
ISBN 4-08-871280-3
maggio 2001[18]
9Yu degli spettri 9
「最大の試練!!の巻」 - Saidai no shiren!!
2 dicembre 1992[19]
ISBN 4-08-871515-2
giugno 2001[20]
10Yu degli spettri 10
「許せない!!の巻」 - Yurusenai!!
4 febbraio 1993[21]
ISBN 4-08-871516-0
luglio 2001[22]
11Yu degli spettri 11
「喰うか喰われるか!!の巻」 - Kuu ka kuwareru ka!!
2 aprile 1993[23]
ISBN 4-08-871517-9
agosto 2001[24]
12Yu degli spettri 12
「決定戦開始!!の巻」 - Ketteisen kaishi!!
9 giugno 1993[25]
ISBN 4-08-871518-7
settembre 2001[26]
13Yu degli spettri 13
「遺志を継ぐ奴等!!の巻」 - Ishi wo tsugu yatsura!!
4 agosto 1993[27]
ISBN 4-08-871519-5
ottobre 2001[28]
14Yu degli spettri 14
「血塗られた過去!!の巻」 - Chi nurareta kako!!
4 ottobre 1993[29]
ISBN 4-08-871520-9
novembre 2001[30]
15Yu degli spettri 15
「瀬戸際の対峙!!の巻」 - Setogiwa no taiji!!
2 dicembre 1993[31]
ISBN 4-08-871521-7
dicembre 2001[32]
16Yu degli spettri 16
「魔界への突入!!の巻」 - Makai e no totsunyū!!
4 marzo 1994[33]
ISBN 4-08-871522-5
gennaio 2002[34]
17Yu degli spettri 17
「それぞれの決心!!の巻」 - Sorezore no kesshin!!
3 giugno 1994[35]
ISBN 4-08-871523-3
febbraio 2002[36]
18Yu degli spettri 18
「魔界統一トーナメント」 - Makai touitsu tōnamento
2 settembre 1994[37]
ISBN 4-08-871524-1
marzo 2002[38]
19Yu degli spettri 19
「それから・・・」 - Sorekara...
2 dicembre 1994[39]
ISBN 4-08-871525-X
aprile 2002[40]

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Yu Yu Hakusho.

Gli episodi sono suddivisibili in quattro archi narrativi:

  • Arco del detective del mondo degli spiriti (ep. 1-25)
  • Arco del torneo delle arti marziali nere (ep. 26-66)
  • Arco del capitolo nero e di Sensui (ep. 67-94)
  • Arco dei tre re (ep. 95-112)

In Italia l'anime è stato trasmesso inizialmente da LA7, che ha proposto solamente la prima stagione, e successivamente ripreso da MTV che ha messo in onda gli episodi delle prime due serie da settembre 2002 e le ultime due serie dal 1º febbraio 2006. Esistono due edizioni della versione home video: una distribuita nelle edicole da De Agostini in 38 uscite che presenta tutti gli episodi col titolo Yu Yu Hakusho - Ghost Files, ed un'altra per i negozi edita da Yamato Video che raccoglie in 5 cofanetti la sola prima serie.

La colonna sonora sia dell'anime sia dei film di Yu degli spettri è stata composta da Yusuke Honma.

Sigle

Opening theme (OP)
  1. Hohoemi no bakudan (微笑みの爆弾? "Un sorriso esplosivo") di Matsuko Mawatari; episodi 1~112
Ending theme (ED)
  1. Homework ga owaranai (ホームワークが終わらない? "I compiti per casa non finiscono mai") di Matsuko Mawatari; episodi 1~29
  2. Sayonara byebye (さよならbyebye? "Addio ciao ciao") di Matsuko Mawatari; episodi 30~59
  3. Unbalance na kiss wo shite (アンバランスなKissをして? "Dammi un bacio sbilanciato") di Hiro Takahashi; episodi 60~83
  4. Taiyou ga mata kagayaku toki (太陽がまた輝くとき? "Quando il sole splende ancora") di Hiro Takahashi; episodi 84~102
  5. Daydream Generation (デイドリームジェネレーション? "Generazione di sogni a occhi aperti") di Matsuko Mawatari; episodi 103~111

Nell'ultimo episodio non c'è sigla finale.

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

L'adattamento di anime e manga diverge nella traduzione di alcuni termini, in modo particolare i nomi delle tecniche, siano esse in inglese o giapponese sono state tradotte in italiano fatta eccezione per il Reigan, in tradotto come Raggio Astrale nella prima stagione, ma chiamato col nome originale nella seconda.
Altra differenza è la traduzione del termine yōkai, adattato nell'anime con demone e con spettro nel manga.

Per quanto riguarda i nomi dei personaggi le uniche differenze di adattamento si riscontrano nella traduzione del nome di Koenma, letteralmente tradotto in Piccolo Enma (il Ko all'inizio del nome in giapponese sta infatti per "piccolo", "giovane"), mentre nel manga è rimasto Koenma, tranne che nei primi volumi dov'è chiamato "Re Junior dell'Inferno" (essendo suo padre Enma il re del mondo dei morti buddista), e nei nomi in codice di compagni di Sensui, tradotti in italiano.

Una differenza di adattamento si riscontra anche fra la serie TV e il secondo film, essendo stati doppiati da due staff di doppiaggio diversi e con diverso cast. Nell'anime il nome "Yusuke" e "Hiei" sono pronunciati così come sono scritti, mentre nel doppiaggio del film con le pronuncia giapponese (Yuske e Hiee), e vi è anche una diversa traduzione di Reigan chiamato nel film Onda Astrale.

Nel doppiaggio della serie TV, alcuni personaggi secondari nel corso della serie subiscono un cambio di voce, caso strano però è stato quello di "Touya" che da una voce maschile (Patrizio Prata) ne passa ad una femminile (Irene Scalzo). Un altro caso strano è stato quello dell'adattamento sul personaggio "Il corvo" ("Karasu" in originale che è appunto il termine corvo in giapponese), che da un certo episodio inizia stranamente ad essere chiamato "Ya" nel doppiaggio italiano, nonostante in originale rimanesse sempre Karasu.

Differenze tra anime e manga[modifica | modifica wikitesto]

  • Yusuke nel manga fuma, beve e gioca d'azzardo mentre nell'anime no, ovviamente per motivi di censura, in Giappone infatti il fumo e l'alcool sono severamente vietati ai minori di 21 anni.
  • Sono stati, inoltre, tagliati alcuni episodi del periodo in cui Yusuke era un fantasma, ad esempio quello del cane Jiro, del tasso, del bambino stregato e del rapimento di Keiko.
  • George, a lungo spalla di Piccolo Enma, è un personaggio presente solo nell'anime.
  • La madre di Yusuke è un personaggio molto più presente nel manga rispetto all'anime.
  • L'ultimo Torneo, quello per l'Unificazione del Mondo dei Demoni, nel manga è molto breve e viene lasciato "in sospeso", nel senso che dopo pochi incontri Yusuke si risveglia nel letto quando esso è già concluso, dando al manga un finale un po' atipico. Nell'anime invece questa parte è stata allungata di ben 7/8 puntate, che ne forniscono quindi una versione un po' "alternativa" anche se il vero e proprio finale non cambia. Alcuni combattimenti nell'anime prevedono una diversa distribuzione dei turni, altri sono proprio inediti.
  • Alcune scene dell'anime sono più violente nel manga, per esempio nel manga Raizen strappa un pezzo di pelle della spalla a Yusuke, mentre nell'anime si limita a affondare i denti.
  • Nell'anime, Shizuru e Sakyo, ovvero la sorella di Kuwabara e l'onorevole membro del Nero Nero Club, durante il Torneo delle Arti Marziali Nere si conoscono e nascono le premesse per un rapporto, e lei si dispiace quando lui muore. Nel manga, invece, i due si ignorano.
  • Alla fine del manga Genkai muore definitivamente lasciando il suo terreno in eredità a Yusuke e compagni, mentre nell'anime comunica solamente ai ragazzi la sua volontà di lasciare la sua proprietà a loro, in modo che possano usarla per evitare che i demoni vi si rifugino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trasmessa in Italia inizialmente col titolo Yu Yu, ed in seguito è stato ripristinato il titolo originale Yu Yu Hakusho.
  2. ^ Yu degli spettri, su Manga DB. URL consultato il 12 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2012).
  3. ^ (JA) 幽・遊・白書  1, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  4. ^ Yu degli spettri 1, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  5. ^ (JA) 幽・遊・白書  2, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  6. ^ Yu degli spettri 2, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  7. ^ (JA) 幽・遊・白書  3, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  8. ^ Yu degli spettri 3, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  9. ^ (JA) 幽・遊・白書  4, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  10. ^ Yu degli spettri 4, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  11. ^ (JA) 幽・遊・白書  5, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  12. ^ Yu degli spettri 5, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  13. ^ (JA) 幽・遊・白書  6, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  14. ^ Yu degli spettri 6, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  15. ^ (JA) 幽・遊・白書  7, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  16. ^ Yu degli spettri 7, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  17. ^ (JA) 幽・遊・白書  8, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  18. ^ Yu degli spettri 8, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  19. ^ (JA) 幽・遊・白書  9, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  20. ^ Yu degli spettri 9, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  21. ^ (JA) 幽・遊・白書  10, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  22. ^ Yu degli spettri 10, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  23. ^ (JA) 幽・遊・白書  11, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  24. ^ Yu degli spettri 11, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  25. ^ (JA) 幽・遊・白書  12, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  26. ^ Yu degli spettri 12, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  27. ^ (JA) 幽・遊・白書  13, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  28. ^ Yu degli spettri 13, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  29. ^ (JA) 幽・遊・白書  14, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  30. ^ Yu degli spettri 14, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  31. ^ (JA) 幽・遊・白書  15, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  32. ^ Yu degli spettri 15, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  33. ^ (JA) 幽・遊・白書  16, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  34. ^ Yu degli spettri 16, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  35. ^ (JA) 幽・遊・白書  17, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  36. ^ Yu degli spettri 17, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  37. ^ (JA) 幽・遊・白書  18, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  38. ^ Yu degli spettri 18, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.
  39. ^ (JA) 幽・遊・白書  19, Shūeisha. URL consultato il 12 luglio 2018.
  40. ^ Yu degli spettri 19, Star Comics. URL consultato il 12 luglio 2018.

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