William Birkin

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"È la perfezione assoluta. Il mio prezioso G-Virus. Nessuno ti porterà mai via da me."

William Birkin
UniversoResident Evil
StudioCapcom
1ª app.1998
1ª app. inResident Evil 2
Voce italianaRaffaele Fallica (Resident Evil: Operation Raccoon City)
SpecieUmana
SessoMaschio
EtniaCaucasico
ProfessioneScienziato

William Birkin è un personaggio immaginario della serie di videogiochi Resident Evil della Capcom. Stretto collaboratore di Wesker da sempre (con cui condivide, tra le altre cose, la totale mancanza di ogni principio morale), è uno degli antagonisti principali della saga: i suoi progetti (così ambiziosi da sconfinare nella follia) e le sue brillanti ricerche d'avanguardia sulla virologia e sulla mappatura del genoma gli hanno permesso un'inarrestabile ascesa gerarchica nel colosso farmaceutico, fino a diventare il membro più influente del consiglio amministrativo, secondo solo al presidente. È il personaggio-chiave dello scoppio dell'epidemia a Raccoon City, incidente nel quale perde la vita: gli sopravvive sua figlia, Sherry, avuta dalla moglie Annette.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Talentuoso e brillante ricercatore, probabilmente con un talento unico al mondo, Birkin entrò a far parte dell'Umbrella Corporation nel 1977, alla giovane età di 15 anni. Messo al centro di ricerca del Dr. James Marcus, divenne principale rivale del collega ricercatore Albert Wesker, poiché considerati entrambi i migliori apprendisti di Marcus. Nel corso del tempo Birkin e Wesker divennero partner e svilupparono una sincera e profonda amicizia; entrambi furono coinvolti nella sperimentazione del Tyrant virus, prima della chiusura del centro ricerca il 29 luglio 1978.

Due giorni dopo, lui e Wesker furono trasferiti al laboratorio delle montagne Arklay, dove hanno continuato le ricerche sul T-Virus e dove furono promossi capi ricercatori del laboratorio. Fu circa in questo periodo che Birkin divenne ossessionato dal virus Ebola, che era stato scoperto di recente in Africa; l'Umbrella era, ufficialmente, alla ricerca di una cura per il virus. Durante le loro ricerche, i due scienziati conobbero Lisa Trevor, una ragazza cavia degli esperimenti dell'Umbrella fin dal 1967. Fu a quel punto che lui e Wesker rifletterono su quali fossero le vere intenzioni della compagnia farmaceutica.

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 luglio 1981, l'Umbrella assunse una bambina di dieci anni, Alexia Ashford, a capo del laboratorio di ricerca Umbrella in Antartide. La cosa ebbe un forte impatto su Birkin (allora ancora molto giovane): esser diventato capo ricercatore giovanissimo rappresentava molto per lui, e la nomina della pargola Ashford aveva letteralmente distrutto il suo trofeo immaginario; la sua frustrazione venne aggravata dalle parole dei ricercatori più anziani che lodavano tutti i risultati ottenuti da Alexia. Iniziò quindi a lavorare a ritmi improponibili (sia per Wesker che per l'intero staff), eseguiva gli esperimenti anche di notte e metteva a repentaglio l'incolumità dei campioni ancora da testare: qualche mese dopo, tuttavia, vide la luce una delle più potenti B.O.W. mai realizzate in un centro Umbrella: l'Hunter.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Appresa la notizia della (apparente) morte di Alexia Ashford nel suo stesso centro di ricerca in Antartide, nel 1983, William rallentò i ritmi forsennati delle ricerche: ormai nessuno poteva competere con lui in termini di creatività e genialità. Qualche tempo dopo s'innamorò (presumibilmente) di Annette, una ragazza che lavorava al suo fianco come assistente; dopo un breve periodo la coppia si sposò e nel 1986 Annette diede alla luce una bambina, che chiamarono Sherry. Nonostante a William non piacesse essere distratto dalle sue ricerche, passava ogni momento libero che poteva con la sua famiglia.

La situazione ebbe una svolta due anni dopo: nel 1988 Birkin e Wesker assassinarono il loro mentore James Marcus per ordine di Spencer: William venne promosso a capo del progetto T (e completò lo sviluppo del Tyrant) e il credito per la creazione dello stesso fu data a lui. I due partner di ricerca iniziarono a condurre esperimenti sul Ne-a Type (conosciuto come parassita Nemesis) su Lisa Trevor, che fu l'unica cavia ad accettare il parassita (le altre morirono poco dopo la somministrazione). Notando il suo strano grado di sopravvivenza, Birkin esaminò la struttura del corpo della ragazza e scoprì che la versione modificata del Virus Progenitore (che le era stata iniettata nel 1967) aveva assorbito tutti gli agenti mutageni in circolo nel suo corpo, per poi trasformarli in un nuovo, sconosciuto virus: era l'inizio del progetto G-virus.

Decise di prendere in mano la situazione: ricevette l'approvazione dal capo dell'Umbrella, Ozwell E. Spencer, per avviare un nuovo progetto di ricerca, in cui coinvolse anche sua moglie e Wesker.

Questi però, conscio di avere delle limitazioni nel programma, lasciò le redini del progetto nelle mani dei due coniugi, entrambi più competenti di lui. Nel 1991 Birkin e sua moglie furono trasferiti nel laboratorio sotterraneo di Raccoon City, costruito appositamente per le ricerche sul G-Virus. In seguito, per mantenere segrete le azioni illegali dell'operato e di conseguenza coprire le tracce del progetto, William corruppe il capo della polizia, Brian Irons, usando sua moglie come contatto.

Tradimento[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli eventi dell'epidemia delle montagne Arklay e dell'Ecliptic Express, Birkin e Wesker rimasero sconvolti nello scoprire che in qualche modo James Marcus era sopravvissuto: egli, straripante di vendetta, si rivelò come l'artefice dell'epidemia e annunciò ai due ex-allievi di voler distruggere l'Umbrella. Sapendo che le loro carriere sarebbero finite se la verità della vecchia cospirazione fosse venuta fuori, Birkin attivò il sistema di autodistruzione per cancellare tutte le prove del suo coinvolgimento e di quello di Wesker. Quella stessa notte, si congedò definitivamente dal collega, dopo avergli consegnato un campione di Virus Progenitore che avrebbe consentito a Wesker di ingannare la morte ed acquisire poteri oltre l'umano: contemporaneamente all'apparente morte di Albert, avrebbe voluto completare gli studi sul G-Virus, in seguito ai quali avrebbe potuto seguire Wesker e abbandonare l'Umbrella al suo destino.

Completò gli studi sul G-Virus nel settembre del 1998, programmando di usare la sua ricerca per essere promosso a consigliere esecutivo dell'Umbrella. Tuttavia, incominciò a non essere in accordo con i suoi superiori e programmò di tenere la sua ricerca per sé e venderla al governo degli Stati Uniti. Richiese l'intervento dell'esercito statunitense per prelevarlo. Il team però non arrivò mai e la squadra Alpha del servizio di sicurezza dell'Umbrella (comandata da Hunk, agli ordini di Spencer stesso) irruppe nel suo laboratorio per assassinarlo e rubare la sua ricerca. Dopo una rapida sparatoria, Birkin, caduto sotto i colpi d'arma da fuoco ma ancora vivo, nel suo ultimo respiro decise di iniettarsi il campione di G-Virus che stava tenendo al momento dell'irruzione, trasformandosi velocemente nel mostro conosciuto come "G".

La trasformazione in G[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi trasformato in G, Birkin rintracciò e massacrò la squadra dell'Umbrella (Hunk fu l'unico sopravvissuto). Durante lo scontro, diverse fiale del T-Virus che erano insieme ai campioni del G-Virus, vennero rotte da Birkin e il contenuto fu ingerito dai ratti, che mutando divennero la principale causa dell'epidemia di Raccoon City.

Diversi giorni dopo, il 29 settembre, Birkin vagava nei pressi della centrale di polizia (collegata direttamente al laboratorio tramite le fogne) e incontrò alcuni dei sopravvissuti all'epidemia, tra i quali la sua stessa figlia. Alla ricerca di un ospite adatto per propagare la sua specie, impiantò i suoi embrioni a diverse vittime (tra cui Brian Irons stesso). Nessuno di essi risultò compatibile e morirono poco dopo. Ebbe successo quando riuscì a impiantare un embrione in Sherry, unica ospite compatibile.

Durante le sue trasformazioni, causate dagli effetti incontrollabili del G-Virus, inseguì anche Leon, Claire e Ada per le vie del laboratorio sotterraneo. Venne abbattuto definitivamente da Leon e Claire nell'esplosione del treno che li stava portando alla salvezza fuori dalla città.